28 June 2026

Viaggi negli Emirati Arabi e Oman: il “tocco” di Dgv Travel

Informazione PR

Dubai, Dgv Travel, Sara Dalu,Cambia l’area del mondo ma non cambia l’approccio che è la vera e propria cifra stilistica di Dgv Travel: l’esperienza del viaggiatore prima di tutto.

E così, anche per i viaggi negli Emirati Arabi e Oman, decisamente più “recenti” nella programmazione dell’operatore guidato da Michele Vignieri, lo spirito resta immutato.

Sara Dalu, Dgv Travel,

Sara Dalu

«Noi come operatore puntiamo sempre sul concetto di esperienza – ribadisce Sara Dalu, Senior sales di Dgv Travel – anche in località

 

 come Dubai o Abu Dhabi, dove il lusso spicca in tutte le sue forme, cerchiamo di offrire ai nostri viaggiatori qualcosa di diverso».

Un qualcosa che passa dal concetto di esperienza a tutto tondo, che si declina in attività alla scoperta delle tradizioni locali, come le cene nel deserto «considerate il vero gioiello degli Emirati», puntualizza Dalu.

La destinazione si presta bene a tante soluzioni: come meta secca, che Dgv Travel propone con un pacchetto di 4 notti con esperienze nel deserto ma anche visite alle città e shopping tour, oppure come estensione, stop over in andata o ritorno per una vacanza alle Maldive o per un viaggio in Vietnam, ad esempio.

Discorso a parte va fatto sui viaggi in Oman che nei piani di Dgv hanno trovato anche un’altra collocazione. «E’ una destinazione diversa, dove le bellezze naturali hanno un fascino capace di sorprendere – afferma Dalu -. Per l’Oman proponiamo anche pacchetti di 7 o 10 notti, con una tappa obbligata a Muscat ma anche escursioni di ogni tipo, dai piedi delle montagne fino all’immancabile deserto. Senza dimenticarsi del mare che, protetto dalla sua posizione nel Golfo, è un mare bellissimo».

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Resta tuttavia il caro  biglietti nelle rotte dirette verso Oriente: il 70%  delle agenzie stima per il futuro aumenti compresi tra il 15 e il 30%.\r\nIl Mare Italia e le isole maggiori (Sardegna e Sicilia) si confermano in assoluto la meta rifugio preferita, indicata dal 63% delle agenzie. Registrano performance eccellenti anche i Paesi del Mediterraneo Occidentale (Spagna, soprattutto Baleari, Canarie e Portogallo), segnalati dal 41% dei rispondenti, a pari merito con le Capitali europee e i Paesi del Nord Europa (41%). Ottimi riscontri anche per la Grecia e le sue isole, che attraggono il 26% delle preferenze, e per il Nord America (15%).\r\nAnche nel segmento strategico dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso al 45% delle coppie di mantenere le destinazioni finali desiderate, semplicemente ottimizzando i piani di volo e gli scali aeroportuali. Va tuttavia detto che  il 30% delle prenotazioni sono state modificate a favore di destinazioni diverse come il Nord America, il Messico, la Polinesia.\r\nIn questo quadro di rimodulazione dell'offerta, il prodotto crociera si conferma un pilastro solido, sicuro e in linea con le aspettative: ben il 59% delle agenzie riscontri vendite stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e l'11% segnala addirittura un forte incremento, segno che la vacanza a bordo viene vissuta come un'ottima alternativa. Gli itinerari più richiesti si concentrano sul Mediterraneo Occidentale (Italia, Spagna, Francia) e sulle rotte del Nord Europa e fiordi.\r\n\r\nTrasparenza tariffaria \r\nSebbene l'adeguamento dei costi del carburante e delle tariffe aeree sia una dinamica globale che tocca i nuovi preventivi, le agenzie di viaggio stanno svolgendo un ruolo fondamentale di tutela. Il 67% degli operatori sottolinea con forza come i rincari si avvertano esclusivamente sulle nuove quotazioni, mantenendo completamente protetti e invariati i pacchetti turistici già confermati nei mesi passati, la cui situazione tariffaria è rimasta stabile o è stata assorbita dai partner commerciali nel 22% dei casi.\r\nInoltre, l'indagine rivela che i viaggiatori mantengono una ferma determinazione a godersi le vacanze: il 33% mostra un'accettazione passiva dei rincari globali pur di non perdere la vacanza, mentre il 19% ottimizza la spesa rimodulando il budget direttamente in agenzia (riducendo leggermente la durata del soggiorno o selezionando servizi a terra alternativi), senza mai rinunciare all'esperienza del viaggio.\r\nAlleanza di sistema:\r\n“La situazione migliora di giorno in giorno, tuttavia ci auguriamo una soluzione tempestiva ai conflitti in atto – dichiara Gian Mario Pileri, presidente Fiavet Confcommercio – bisogna infatti pensare che non tutte le agenzie vendono gli stessi prodotti, e non si possono cambiare mercati da un giorno all’altro: immaginate  coloro che lavorano con gli Emirati Arabi, non versano sicuramente nella situazione di chi ha nella sua offerta principalmente il Mare Italia, quindi le percentuali sono realistiche ma questa situazione non è uguale per tutti”.\r\n“Fortunatamente il ministro del turismo ha risposto immediatamente con una campagna di comunicazione per trasmettere un messaggio di serenità, arginando così la deriva di allarme, infondata, che si era creata - continua il presidente di Fiavet Confcommercio – e  nella filiera del turismo abbiamo iniziato a far fronte comune, in alcuni casi, con vettori aerei e navali, alla ricerca di una  flessibilità, ormai indispensabile. 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