24 novembre 2022 10:04
Ö Magazin, il bistrot a Santa Margherita Ligure, spin off dello storico ristorante a Portofino della famiglia Mussini, dal prossimo dicembre, si presenta con un’offerta rinnovata, che punta a proporre i più iconici piatti regionali nella loro autenticità.
Ringraziando l’imprenditore milanese Marcello Forti per il contributo apportato durante la stagione estiva con la formula del bistrot, Simona ed Emilia Mussini danno così vita a l’Österia Ö Magazin, Cucina genovese di riconoscenza, un progetto che nasce dall’intento rinnovato di proporre le tipiche ricette della tradizione gastronomica locale e riportare in auge i veri sapori e profumi di Liguria.
Un inno alle tavole di pizzo, al profumo di lavanda che permeava l’atmosfera nelle antiche case nobiliari e ad una grande Genova, che torna a vivere grazie alle specialità enogastronomiche che omaggiano la cucina di una volta. A guidare la brigata di cucina della nuova osteria rimane la sapiente mano dello Chef genovese Edoardo Ferrera, cuoco “nomade e irrequieto” che firma un percorso gastronomico nella cucina territoriale della tradizione. Un vero e proprio viaggio attraverso i sapori sinceri e veraci della Liguria, che racconta la storia dalle origini per arrivare ad oggi attraverso proposte in cui passato e presente costituiscono gli ingredienti principali per una vera cucina genovese di riconoscenza.
Il progetto imprenditoriale Ö Magazin nasce originariamente nel 2017 dall’incontro tra le sorelle Simona ed Emilia Mussini e lo Chef Edo Ferrera che, da liguri Doc, vogliono promuovere la propria tradizione gastronomica attraverso una sensibilità romantica, un ritorno ad uno “spirito di bottega” antico e alla valorizzazione di sapori autentici.
Dal 1990 la storia del ristorante Ö Magazìn a Portofino si lega indissolubilmente a quella della famiglia Mussini e al mondo del mare. Le sorelle Emilia e Simona rilevarono l’attività di quel vecchio “magazzino” dove i nonni custodivano le reti e l’attrezzatura da pesca e ne fecero il ristorante, punto di riferimento che è oggi. La famiglia Mussini, a capo dal 1949 di uno storico cantiere navale fondato da Giorgio Mussini, è da sempre legata al mare e al Tigullio tanto che il richiamo alla nautica e ai suoi elementi è evidente anche nel design e nella concezione del ristorante. Dal 2019 Ö Magazin raddoppia, aprendo il bistrot nel centro storico di Santa Margherita, che da dicembre 2022 si trasformerà nell’ Österia Ö Magazìn, omaggio all’autentica tradizione gastronomica regionale. Tra le novità in programma, anche l’apertura di un’enoteca, in cui verranno serviti i tipici prodotti esclusivi della regione e uno spazio verrà destinato a un laboratorio, nel quale personalità celebri della Liguria potranno utilizzare per presentazioni o degustazioni.
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[post_content] => Sirreti Residences rafforza la strategia di sviluppo con l’obiettivo di ampliare il portfolio attraverso l’integrazione di nuove proprietà di alto profilo. La società, attiva come booking agency e property management company in esclusiva, gestisce attualmente residenze prime a Roma e sul lago di Garda, con un posizionamento rivolto a una clientela internazionale ultra high net worth.
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Due nuove proprietà
Nel quadro dell’espansione, Sirreti Residences conferma lo sviluppo di due nuove proprietà attualmente in fase di ristrutturazione, una in Toscana e una a Venezia, la cui immissione sul mercato è prevista nel breve termine; parallelamente, la società sta valutando ulteriori asset, in particolare in destinazioni a forte domanda internazionale.
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«Il mercato italiano dell’ospitalità privata di alta gamma presenta prospettive di crescita significative, sostenute da flussi internazionali qualificati e da una crescente preferenza per soluzioni abitative esclusive - commenta Wolf Worster, ceo di Sirreti Residences -. In questo contesto, l’ampliamento del portfolio rappresenta una leva strategica per consolidare il posizionamento e scalare il modello operativo».
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Le 14 navi della flotta Grimaldi Lines, che viaggiano regolarmente tra le sponde del Mar Mediterraneo, sono ambasciatrici e interpreti del way of life italiano. A bordo particolare attenzione è riservata proprio alla proposta gastronomica, ispirata ai valori di eccellenza che sono alla base della nostra cucina: il piacere della condivisione, il tempo dedicato, il rispetto della tradizione.
Un viaggio fra i sapori regionali
Un viaggio firmato Grimaldi Lines è una scoperta del Mediterraneo attraverso i sapori, è un tuffo nel cuore del turismo gastronomico ancora prima di sbarcare dalla nave. I menù proposti nei ristoranti di bordo, studiati dagli chef, rispettano l’autenticità della cucina italiana e ne raccontano la ricchezza, la varietà, le diverse identità regionali: primi della tradizione, pizza home made, secondi di pesce e tanto altro, tutto realizzato con ingredienti freschi e prodotti a filiera corta. La partnership tra Grimaldi Lines, il ministero della cultura e il ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, si declina in specifiche iniziative volte a dare visibilità a bordo delle navi e attraverso i canali di comunicazione della compagnia alla cucina italiana patrimonio immateriale Unesco.
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Emerald Kaia è salpata da Limassol per il suo viaggio inaugurale. Il varo coincide con l'imminente entrata in servizio della Emerald Astra, che opererà sui fiumi Reno, Meno e Danubio a partire da maggio 2026.
Glen Moroney, presidente e fondatore di Scenic Group, ha dichiarato: «Il varo di Emerald Kaia e l'imminente crociera inaugurale di Emerald Astra a maggio rappresentano importanti traguardi per Scenic Group, che celebra 40 anni di innovazione nel settore dei viaggi. Essendo l'unica compagnia di crociere che progetta, costruisce e gestisce le proprie navi, continuiamo a stabilire nuovi standard nel settore delle crociere fluviali e su yacht di lusso. Il tutto guidato dall'eccellenza tecnica e dall'impegno a offrire un'esperienza eccezionale ai nostri ospiti».
Emerald Kaia, i dettagli
Emerald Kaia presenta elementi di design rinnovati e servizi di bordo ampliati. Gli interni vantano una selezione di arte contemporanea e finiture su misura di marchi come Tom Dixon, Missoni, Freifrau, Paola Lenti e Kettal. Gli spazi esterni sono stati progettati per favorire l'interazione degli ospiti con l'ambient.
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A Emerald Kaia si aggiungeranno altre due navi, Emerald Raiya nel 2027 e Emerald Xara nel 2028, ampliando così la flotta insieme a Emerald Azzurra e a Emerald Sakara. Allo stesso tempo, Emerald Astra ha completato con successo le prove fluviali ed è pronta ad entrare in servizio nel maggio 2026. Ulteriori imbarcazioni fluviali, Emerald Lumi sulla Senna e Emerald Nova sul Douro, sono previste per il 2027 nell'ambito della continua espansione della compagnia nel settore delle crociere fluviali.
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In un quadro internazionale molto delicato, si inserisce il tema delle coperture, che non può essere letto come un semplice aspetto tecnico, ma come parte integrante di una strategia più ampia. «Per anni le assicurazioni sono sembrate un costo difficile da giustificare, soprattutto quando non succede nulla - osserva Ezio Barroero, presidente Lab Travel - ma è proprio in momenti come questi che si capisce la differenza tra aver costruito una protezione reale o averla trascurata. Noi abbiamo sempre scelto di lavorare con compagnie solide e con polizze strutturate sulle nostre esigenze, e questo oggi ha consentito di attivare rimborsi e gestire situazioni complesse senza lasciare scoperti né i nostri consulenti né i nostri clienti».
Chi dispone di un’organizzazione solida ha potuto gestire rientri, riprogrammazioni e criticità con maggiore lucidità, mantenendo un presidio costante sui clienti. Dove invece questo impianto manca, la pressione operativa si scarica interamente sulle singole agenzie, con tempi più lunghi e margini di intervento limitati.
Michele Zucchi, a.d. di Euphemia, dichiara: «Sono stati giorni sicuramente difficili. Abbiamo iniziato a organizzare i rientri imminenti, passeggeri che si dovevano recare in aeroporto o già erano in aeroporto la mattina stessa dell’inizio del conflitto. L’area maggiormente coinvolta è stata quella delle Maldive. In questo scenario è importante sottolineare come il supporto fornito sia stato di natura trivalente: da un lato l’elevata preparazione tecnica dei nostri consulenti, dall’altro l’efficienza del reparto biglietteria, il tutto sostenuto dalla solidità finanziaria del gruppo. Quest’ultima ha consentito di procedere tempestivamente all’emissione e al pagamento immediato dei voli necessari al rientro dei clienti».
Riposizionare la domanda
Accanto a questo, la capacità di riposizionare rapidamente la domanda diventa decisiva. Se alcune aree risultano oggi penalizzate, la risposta di Lab Travel Euphemia non è fermarsi ma orientare i flussi verso alternative già presidiate, sfruttando relazioni consolidate con tour operator e fornitori. Dal Nord Europa al Sud America, dalla Spagna all’Africa fino ai Caraibi, il mercato non si contrae, si ridisegna e chi è vicino alla filiera aiuta il cliente ad adattarsi senza problemi. Più complesso il tema Italia, spesso evocato come soluzione naturale ma in realtà ancora fragile dal punto di vista della filiera. Una parte della domanda si sposterà inevitabilmente sul mercato domestico, ma negli anni non si è costruito un sistema sufficientemente integrato da garantire riconoscibilità e continuità operativa alle agenzie. Eppure, proprio in questo contesto si inserisce un segnale interessante: il rapporto fiduciario tra personal voyager e cliente continua a funzionare, tanto che anche per destinazioni come la Liguria si registrano richieste veicolate dai consulenti, a dimostrazione che quando la relazione è solida il cliente non disintermedia, ma si affida».
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[post_content] => Tui Hotels & Resorts rafforza la propria presenza globale con il debutto, il prossimo maggio, del Tui Blue Paro Taktsang, in Bhutan. La nuova struttura proporrà un'esperienza esclusiva e contemporanea pensata per i viaggiatori moderni alla ricerca di un'immersione culturale, benessere ed esperienze locali curate nei minimi dettagli.
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Situato nel villaggio di Shari e circondato da un maestoso scenario montano, il Tui Blue Paro Taktsang dispone di 34 junior suite e suite, ristorante, ue bar, una sala da ballo, piscina interna riscaldata, spa e palestra.
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[post_content] => Taglio del nastro per la nuova sede a Bari di Master Explorer: nuovi spazi che rappresentano un cambio di passo significativo in termini di immagine, funzionalità e capacità di accogliere la crescita dell’organizzazione, che può contare anche su altre due sedi come quelle di Roma e Milano, a supporto delle attività nazionali.
Il nuovo quartier generale è uno spazio completamente riprogettato, caratterizzato da ambienti contemporanei, luminosi e impreziositi da una vista privilegiata sul Teatro Petruzzelli. «Questa nuova struttura nasce dalla volontà di dotarci di un headquarter capace di sostenere la crescita che stiamo vivendo e quella che prevediamo nei prossimi anni - ha commentato il fondatore e Presidente del tour operator, Gaetano Catacchio -. Volevamo un ambiente che esprimesse la nostra identità imprenditoriale, che fosse attrattivo per i talenti e che ci permettesse di lavorare con ancora maggiore efficienza e visione. Bari è il nostro punto di riferimento e continuerà a esserlo, con una casa all’altezza delle nostre ambizioni».
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[post_content] => Non solo mare. La Tunisia rilancia sul mercato italiano con una strategia che unisce turismo ed eccellenze gastronomiche, raccontandosi a Roma attraverso l’evento “Tunisia: Beyond Tourism, a Land of Flavours”, promosso da Ambasciata di Tunisia insieme all’Ente nazionale tunisino per il turismo.
Ospitato nella residenza dell’ambasciatore, l’appuntamento ha riunito operatori e stakeholder del settore in un format che ha intrecciato contenuti e networking, con un focus preciso: valorizzare la destinazione attraverso esperienze autentiche, a partire dall’olio d’oliva, prodotto simbolo del Paese.
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«Questi numeri dimostrano come la Tunisia stia rafforzando la propria posizione sul mercato italiano - sottolinea Karim Jatlaoui, direttore per l’Italia dell’Ente nazionale tunisino per il turismo (nella foto) -. La combinazione di cultura, mare e gastronomia ci permette di intercettare un pubblico sempre più eterogeneo e motivato alla scoperta di esperienze autentiche».
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Oltre il balneare: cultura, benessere ed esperienze
Se il prodotto balneare resta centrale, la Tunisia amplia il proprio raggio d’azione puntando su cultura, benessere ed esperienze. Il territorio tunisino vanta oltre 3.000 anni di storia, testimoniata da siti archeologici di grande rilievo e itinerari che trasformano il territorio in un museo diffuso. Allo stesso tempo, il Paese consolida la propria posizione nella talassoterapia e guarda ai segmenti in crescita: outdoor, sport e turismo congressuale.
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Un evento tra business e degustazione
L’evento romano ha rispecchiato questa visione, alternando presentazioni, testimonianze e momenti esperienziali. Dalla panoramica sulle nuove dinamiche turistiche agli interventi di professionisti italiani, fino a un approfondimento sul settore olivicolo con degustazione guidata, il programma ha messo in luce il legame tra turismo e filiera agroalimentare.
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => L'aeroporto di Genova archivia il 2025 con 1.577.159 passeggeri movimentati, record storico per lo scalo con un +18,1% sul 2024, 25,3 milioni di ricavi totali con un +9,5% rispetto ai 23,1 dell'anno precedente, un ebitda a 1,5 milioni con un -53,3% rispetto ai 2,3 del 2024. L'utile netto è pari a 105.000 euro con un -58,8% a fronte dei 255.000 dell'anno precedente.
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[post_content] => Compie 15 anni la rotta Cuneo-Casablanca operata da Air Arabia: introdotta infatti nel 2011, la rotta ha fatto molto più che collegare due città, costruendo relazioni tra culture, favorendo opportunità di business e aprendo nuovi orizzonti per migliaia di viaggiatori.
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«Siamo estremamente soddisfatti della collaborazione con Air Arabia e delle numerose attività sviluppate nel corso degli anni per promuovere questo collegamento, anche attraverso iniziative dedicate alla diffusione della cultura marocchina”, ha dichiarato Paolo Merlo, presidente e amministratore delegato dell’Aeroporto di Cuneo -. Questo volo rappresenta un’opportunità importante per il territorio e per il rafforzamento dei rapporti anche commerciali con il Marocco».
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