27 June 2026

Roma: 50 anni di delitti, da Girolimoni alla banda della Magliana

Largo di Torre Argentina

Largo di Torre Argentina

Notfortouristrome, propone un altro angolo di visuale dell’Urbe. Il centro luminoso della Città Eterna, quello che da Largo Argentina porta al Vaticano, corso Vittorio Emanuele. Un centro di storia, arte, cultura, bellezza, ma anche una strada dritta verso il crimine e l’oscurità. I palazzi, i vicoli, le rive del fiume raccontano un’altra Roma: da quella degli anni ‘20, quando il peggior serial killer pedofilo salì alla ribalta, cercando in queste strade le sue vittime (a farne le spese fu un innocente, Gino Girolimoni, la cui vita fu totalmente distrutta), a quella degli anni ‘70, delle Br, a quella degli anni ‘80, con la banda della Magliana. Sono queste le strade dove casa e morte di Renato De Pedis si intrecciano. Sono queste, infine, le piazze e le strade dove si muovono le ultime ore di Emanuela Orlandi: e dove si colloca il suo mistero. Un viaggio nel passato remoto e vicino di questa città dal doppio fondo. Il tour verrà condotto da Fabio Sanvitale, giornalista investigativo, scrittore, ripperologist, esperto di cold cases e criminalità informatica.
Sarà possibile partecipavi domenica 20 novembre dalle ore 15.00. L’appuntamento alle 14:45 in Piazza Pasquale Paoli, all’altezza dell’edicola.

 

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L’obiettivo è evitare che il diritto resti solo sulla carta: oggi molti passeggeri rinunciano a reclamare perché la procedura è lunga, poco chiara o frammentata tra canali diversi.\r\nRiprotezioni\r\nUn altro fronte riguarda la riprotezione in caso di cancellazione o forte ritardo. Le nuove regole mirano a garantire alternative più rapide, anche quando il vettore originario non riesce a offrire una soluzione adeguata in tempi brevi. Per i passeggeri significa meno incertezza negli aeroporti e maggiori possibilità di arrivare comunque a destinazione. Il tema è centrale soprattutto nei periodi di picco, quando scioperi, maltempo o problemi operativi possono bloccare migliaia di persone.\r\n\r\nIl capitolo più sensibile resta quello del trolley gratuito. Il Parlamento europeo si era espresso a favore del diritto a portare a bordo un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano senza costi aggiuntivi. Tuttavia, il testo in discussione non sembra imporre in modo definitivo il trolley gratuito per tutti: la gestione continuerà in larga parte a dipendere dalle politiche commerciali delle compagnie, soprattutto low cost.\r\nPrezzi più chiari\r\nLa riforma interviene anche sul fronte della trasparenza tariffaria. Secondo Reuters, le nuove proposte puntano a rendere più chiari i costi legati al bagaglio a mano e agli altri servizi accessori, per evitare che il prezzo iniziale del biglietto risulti molto diverso da quello pagato alla fine della prenotazione. È un tema economico cruciale: negli ultimi anni le compagnie hanno spostato una quota crescente dei ricavi sugli extra, dal bagaglio alla scelta del posto.\r\n\r\nIl testo non è ancora una rivoluzione già entrata in vigore, ma un passaggio politico importante nel percorso di revisione delle tutele europee. Il Parlamento europeo aveva già ribadito a gennaio la volontà di difendere la soglia delle tre ore e procedure più semplici per i passeggeri. Ora il confronto si concentra sul compromesso finale tra istituzioni Ue e Stati membri. Per chi vola, il messaggio è chiaro: gli indennizzi restano salvi, ma su bagagli e servizi accessori la tutela piena è ancora da conquistare.","post_title":"Diritti dei passeggeri, per i rimborsi rimane la soglia delle tre ore","post_date":"2026-06-15T10:46:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1781520377000]}]}}