8 October 2026

Rapporto Unicredit: Italia al quinto posto del turismo mondiale

Oltre 50 milioni di arrivi internazionali, 36,4 miliardi di euro di spesa dei turisti stranieri per un valore complessivo di 70,2 miliardi di euro di gettito che vale il 4,2% del Pil, percentuale che sale a 10,3% per un totale di 172,8 miliardi di euro se si considera anche l’indotto. Questi sono alcuni dei numeri che valgono all’Italia il 5° piazzamento del turismo su scala mondiale. 

Le analisi arrivano dal Rapporto Unicredit sul Turismo, realizzato in collaborazione con il Touring Club Italiano e che segnalano un 2016 da incorniciare per il turismo italiano e un 2017 che promette di bissare il record dello scorso anno.
Dati positivi anche se, ancor prima di entrare nel dettaglio, verrebbe da considerare che si può fare ancora di più.

Il Belpaese resta molto gettonato dai turisti stranieri e, nelle ultime stagioni, anche dagli italiani che – in buona sostanza – allontanata o dimenticata la crisi economica, sono tornati a preferire la Penisola, aumentando le presenze del 6,2% e gli arrivi del 4,8%.

I turisti oltreconfine parlano, come da consolidata tradizione, per lo più tedesco con 53,3 milioni di presenze, mentre la Cina smette i panni di new entry e si aggiudica il quinto posto degli amanti del Belpaese, con 5,4 milioni di presenze.

Dove vanno gli stranieri?
La risposta è presto detta: le città d’arte sono il principale richiamo per i flussi oltreconfine. La Capitale smuove ancora il grosso delle attenzioni, con 6,4 miliardi di euro di spesa dei turisti stranieri lasciati nel Lazio, secondo posto per la Lombardia e a seguire Veneto e Toscana.
Guardando ai flussi e non alla spesa, nessuno batte il Veneto, che con i suoi 63 milioni di presenze stacca di diverse lunghezze le altre regioni, triplicando i 19 milioni della Campania e quadruplicando i 15 milioni della Sicilia.
Va considerato che il Mezzogiorno paga dazio alla stagionalità, con la metà delle presenze che si concentra nel trimestre estivo.

Interessante, infine, la soddisfazione degli ospiti stranieri in tema di accoglienza nelle località e nelle strutture ricettive scelte. La Valle d’Aosta totalizza un 85,8% di pareri positivi, tallonata però da una proverbiale Basilicata, con l’85,5% e il Trentino Alto Adige, con l84,4% di consensi.

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Numeri che riflettono la qualità della formazione, la professionalità e la capacità di servizio riconosciute ai professionisti italiani.\r\n\r\n \r\nEmirates propone per entrambi i ruoli un pacchetto retributivo esentasse, alloggio a Dubai, copertura sanitaria e agevolazioni di viaggio. I benefit variano in base alla posizione: per i piloti comprendono, tra gli altri, 42 giorni di ferie annuali, biglietti per sé e per i familiari, contributi per l’istruzione dei figli e coperture assicurative; per il personale di cabina includono anche il trasporto da e verso l’aeroporto e sconti dedicati per lo shopping e il tempo libero.\r\n\r\n \r\nIl calendario degli appuntamenti prevede, per gli aspiranti piloti, una tappa a Milano (8 ottobre, ore 10:00 e 13:00; 9 ottobre: ore 10:00) presso il Crowne Plaza Milan Linate, Via K. Adenauer 3, San Donato Milanese. Altra tappa a Roma (10 ottobre: ore 10:00 e 13:00; 11 ottobre: ore 10:00) al Best Western Plus Hotel Universo, Via Principe Amedeo, 5/B, Roma\r\n \r\nLe giornate dedicate al cabin crew partiranno invece da Palermo, 9 ottobre: ore 9:00 Mercure Palermo Centro, Via Mariano Stabile 112; Roma, 11 ottobre: ore 9:00 InterContinental Rome Ambasciatori Palace, Via Vittorio Veneto 62; Milano, 18 ottobre: ore 9:00, INNSiDE by Meliá Milano Torre GalFa, Via Gustavo Fara 41; infine, Bari, 23 ottobre: ore 9:00, Hotel Mercure Villa Romanazzi Carducci, Via Giuseppe Capruzzi 326.\r\n \r\n\r\n«L’eccellenza del servizio Emirates nasce prima di tutto dalle persone - ha dichiarato Marco D’Ilario, manager Italy di Emirates -. Cerchiamo professionisti ambiziosi, preparati e capaci di unire competenza, attenzione e passione, sia in cabina sia ai comandi dei nostri aeromobili. Ai talenti che incontreremo in queste nuove tappe di selezione offriamo un percorso internazionale, una formazione tra le più avanzate del settore e la possibilità di crescere all’interno di una compagnia che continua a investire nella flotta, nel network e nell’esperienza dei clienti. L’approccio dei professionisti italiani, fatto di cura, affidabilità e capacità di relazione, rappresenta per Emirates un elemento distintivo: vogliamo valorizzarlo e portarlo sempre più lontano».\r\n \r\nPer ulteriori informazioni sui requisiti di idoneità, i percorsi di carriera e i benefit dedicati ai piloti, è possibile consultare la pagina Emirates Pilot Careers.\r\n","post_title":"Emirates torna a selezionare piloti e personale di cabina in Italia","post_date":"2026-10-07T13:38:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1791380298000]}]}}