27 March 2026

MareDiVino, a Livorno per conoscere le eccellenze del vino protagonista del turismo enogastronomico

MareDiVino è una grande vetrina dei vini del territorio livornese e della Costa degli Etruschi ma anche un’occasione per immergersi nel turismo enogastronomico di un’area molto ricca. Molte aziende produttrici della zona oltre ad organizzare esperienze e visite guidate accolgono i visitatori in strutture ricettive di pregio.

MareDiVino si svolgerà a Livorno dal 3 al 4 dicembre (terminal Crociere). Giunta all’undicesima edizione, offre l’opportunità di conoscere i punti di forza dell’offerta enogastronomica, partendo dalla produzione del vino.

Protagonisti i vini del territorio livornese e della Costa degli Etruschi, accanto ai quali vengono presentati i prodotti di agricoltori ed allevatori che condividono ed applicano il principio di Slow Food del “buono, pulito e giusto per tutti”.

Sarà possibile degustare i vini del territorio, primi tra tutti quelli di Bolgheri e della Val di Cornia, ma anche dell’area limitrofa di Montescudaio e di Riparbella, delle zone del Terratico di Bibbona e delle Isole d’Elba e Capraia, incontrando direttamente e personalmente i produttori, potendo così confrontare le diverse realtà del territorio.

Nell’area Food sarà possibile degustare i prodotti toscani dei principali Presidi Slow Food e di alcuni dei birrifici in guida Slow Beer.

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Per questo resta fondamentale avvicinare le persone al concetto di un patrimonio condiviso e da  salvare. In tal senso la narrazione è uno strumento per valorizzare , cioè portare valore sul territorio grazie alla conoscenza».\r\n\r\nUna consapevolezza che unisce strettamente cultura e turismo: portare visitatori in aree della città come il Centro Storico, che necessitano di recupero, innesca un circolo virtuoso che porta al rilancio delle stesse aree. In questo modo turismo e cultura sono strumenti non solo per promuovere ma per sensibilizzare il visitatore a concentrarsi su aspetti meno conosciuti di una destinazione.\r\n\r\nI Rolli, primo esempio di ospitalità\r\n\r\nNel 1576, il Senato della Repubblica di Genova crea degli elenchi, i “Rolli degli alloggiamenti pubblici”, che comprendono i principali palazzi aristocratici della città.\r\n\r\nDal momento che non era possibile accogliere a Palazzo Ducale gli ospiti di stato, per ragioni politiche nonché logistiche, i proprietari dei palazzi inseriti negli elenchi erano obbligati a ricevere nelle proprie residenze diplomatici e aristocratici in visita alla Repubblica.\r\n\r\nIl modello di ospitalità pubblica creato a Genova è unico: grazie ai suoi ospiti internazionali Genova diventa famosa in tutta Europa per la qualità delle sue architetture e per uno stile di vita raffinato e di altissimo livello.\r\n\r\nMaria Carniglia","post_title":"Genova Rolli Days 2026, dal 27 al 29 marzo visite guidate alla scoperta dei gioielli architettonici della città","post_date":"2026-03-24T12:19:57+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1774354797000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"510343","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il gruppo Lufthansa e l’aeroporto di Monaco ampliano la joint venture fino al 2056, mettendo in campo anche l'estensione del Terminal 2, con un molo che si collegherà ad angolo retto verso est, noto come “T-Pier”. \r\n\r\nIn questo modo, da entrambe le parti, si creano le condizioni strategiche per un'ulteriore crescita del traffico aereo nel secondo hub aeronautico più grande della Germania. 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