3 March 2024

Lucchesia: fra aziende agricole, borghi storici e orologi

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Italo Fontana, ambasciatore del territorio lucchese, con le Appassionante

Italo Fontana, ambasciatore del territorio lucchese, con le Appassionante

La zona attorno a Lucca è forse fra le più intonse della Toscana. Discreta, attraente, costellata di borghi incantevoli, capace di dare vita a prodotti di qualità per la terra, poco distante da un gioiello urbano come è Lucca. E’ qui che si sviluppa un turismo legato al connubio fra imprenditorialità, territorio, passione e ne è protagonista Italo Fontana, noto per essere l’imprenditore che ha dato vita a U-Boat, l’azienda che produce orologi unici e articoli legati al miglior lifestyle (occhiali, penne cinture, portachiavi…).
Italo Fontana, grande appassionato di vino e olio ha voluto coronare il sogno di realizzare propri prodotti vinicoli, proprio sulla sua terra, a Gragnano, scegliendo di trasformare una sua passione in un’attività da affiancare al mondo U-Boat. Con la stessa dedizione ed entusiasmo con le quali progetta i suoi orologi, ha selezionato le migliori uve per ottenere vini di cui andare orgoglioso. Il connubio fra azienda di orologi e azienda agricola trova il proprio sfogo qui, immersi nel verde, tra cipressi centenari, fiori, piante aromatiche, oliveti e vigneti, in un luogo di pace, di meditazione, luogo di grande ispirazione per Fontana, ma per chiunque visiti l’area.
La viticoltura toscana è, da sempre, considerata una delle più rappresentative per il vino italiano. Le vigne sono sparse a ventaglio soprattutto sui terreni collinari e montagnosi, particolarmente adatti per motivi climatici e geologici. Gragnano, sulle cui colline si trova la Tenuta Albaclara, azienda vitivinicola diretta da Laura Cagnoni, si trova adagiata sulle colline tra Firenze e Lucca, lungo il percorso enogastronomico toscano “Strada del Vino e dell’Olio di Lucca, Montecarlo e Versilia”.
Le uve del Syrah crescono da secoli sulle tondeggianti colline che circondano Lucca, il terroir perfetto per la produzione di un vino di eccellente qualità, terroir in grado di massimizzare le qualità dei vitigni ed estrarne al massimo l’essenza migliore. 
Al Syrah della Tenuta Albaclara, coltivato in agricoltura biologica, dal colore rubino intenso e la struttura aromatica fruttata ampia, dalle sfumature di vaniglia, invecchiato in preziose barrique di legno di rovere, si affianca lo spumante metodo classico ricercato ed esclusivo, cui, con fierezza, Fontana accosta uno dei suoi più importanti e riconosciuti modelli di orologi dalla forte identità, il Chimera 43 in argento 925. Il quadrante dell’orologio è stato rivisitato introducendo lo scudo con la pantera araldica lucchese, emblema della città, per onorare l’orgoglio di appartenere a questa terra che, se curata con amore e passione, dona frutti e prodotti magnifici, dai sapori autentici.
Presto Albaclara si aprirà anche all’ospitalità di altissimo livello per esplorare una zona che presenta gioielli con Montecarlo di Lucca un borgo dove, fra le varie cose, spicca il Teatro dei Rassicurati, una bomboniera del XVII secolo con soli 100 posti, dove proprio U-Boat nei giorni scorsi ha tenuto un evento con il trio di soprani, “Appassionante”, in concerto.

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Preziosissimo, comprende antichi capolavori di oreficeria sacra e viene custodito in un forziere nella cappella detta appunto delle Sante Croci, nel transetto nord dell’edificio.\r\n\r\nIl periodo pasquale è un momento ideale per ammirare capolavori d’arte e fede legati al mistero della morte e resurrezione di Cristo. Fra i molti di cui è ricca la provincia di Brescia, spicca per la sua eccezionalità il Santuario della Via Crucis che sorge accanto alla chiesa parrocchiale del piccolo borgo di Cerveno, in Valle Camonica. Il Santuario (le Capèle in dialetto camuno) si inserisce nella tradizione lombardo-piemontese dei Sacri Monti. Le 14 cappelle della Via Crucis, sono disposte lungo un corridoio a gradoni che culmina alla sommità con la cappella della Deposizione.\r\nOgni dieci anni, in maggio, gli abitanti di Cerveno inscenano la Santa Crus, sacra rappresentazione vivente della Passione con oltre 100 figuranti, ispirandosi ai personaggi delle sculture di Beniamino Simoni. Quest’anno si tiene domenica 26 maggio e verrà replicata il 2 giugno, in suggestivi percorsi ambientati nel centro storico e nella campagna circostante il paese. La sua particolarità è di non essere legata ai riti della Pasqua, ma al 3 maggio, giorno in cui il calendario, prima della riforma ecclesiastica, ricordava il ritrovamento della Santa Croce. La documentazione video e fotografica, gli oggetti di scena e gli abiti utilizzati durante le varie edizioni sono visibili al Museo Civico, dove si trova anche una collezione etnografica che ricostruisce il vissuto delle genti camune.\r\n\r\nIl Venerdì Santo, 29 marzo, suggestiva e carica di pathos è la Via Crucis Vivente di Ome, in Franciacorta, che si tiene la sera a partire dalle 20.30 e coinvolge un centinaio di figuranti in costume. La sacra rappresentazione ha origini antiche ed è stata riscoperta e valorizzata dal Gruppo Alpini dal 1986, quando rischiava di scomparire. Partecipatissima dall’intero paese, si apre con la rievocazione dell'Ultima Cena, del processo, della condanna, della flagellazione e dell'incoronazione con le spine nei giardini davanti al Municipio e termina sul Colle San Michele, snodandosi lungo un percorso di circa un chilometro segnato dalle stazioni della Via Crucis.\r\n\r\nÈ legato alla Pasqua il dolce tipico della Valle Camonica, la rustica Spongada, una deliziosa focaccia ricoperta di zucchero, che nel giorno della Domenica delle Palme, il 24 marzo, viene celebrata con la Fèra della Spongada a Breno, antica località dominata dalla possente sagoma del Castello che si staglia sullo sfondo di vette maestose. Nella piazza principale vengono allestiti stand in cui assaggiare innanzitutto la sua variante brenese, ovvero la Spongada con il salame, con un effetto “dolce / non dolce” davvero interessante. Oltre alla Spongada, sono in vendita prodotti tipici. A fare da contorno, tour nei più suggestivi luoghi brenesi, mercatini dell’usato e dell’artigianato.\r\n\r\nA Pisogne, sul lago d’Iseo, il 1 aprile la Pro Loco organizza in piazza Öf, böch e salam nostrà, la tipica merenda di Pasquetta a base di salame nostrano, uova sode e  böch, una verdura stagionale e la tradizionale focaccina pasquale. Sempre su lago d’Iseo, il 6 e 7 aprile, un’altra tradizionale sagra primaverile, la Festa del Salame di Monte Isola, che si svolgerà nel Borgo di Cure di questa bella isola che spicca al centro del lago.\r\n\r\nIl giorno di Pasquetta, le Cacce al Tesoro organizzate al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera sul lago di Garda (dimora di Gabriele D’Annunzio) e nella Casa Museo Zani di Cellatica (dimora del grande collezionista Paolo Zani) nell’immediata periferia di Brescia, sono l’occasione per visitare due fra le più affascinanti Case-Museo del Bresciano. Al Vittoriale degli Italiani torna la Caccia al Tesoro Botanico, firmata Grandi Giardini Italiani: i bambini dai 4 ai 13 anni possono partecipare a questo avvincente gioco due gradi di difficoltà in base all'età, alla scoperta delle varie e meravigliose specie vegetali che popolano e colorano il giardino botanico del complesso.\r\n\r\n­\r\n \r\n\r\n­","post_title":"Brescia, la Pasqua tra eventi, natura, tradizioni in città e dintorni","post_date":"2024-02-28T13:03:07+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1709125387000]}]}}

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