24 June 2026

Liguria, estate a Ponente con i festival di Borgio Verezzi e di Cervo

Il Ponente Ligure si presenta con i due Festival estivi conosciuti in tutto il mondo: quello teatrale di Borgio Verezzi e quello musicale di Cervo. Entrambi nella Riviera di Ponente, entrambi imperdibili. A Borgio gli spettacoli sono dieci, otto dei quali in “prima nazionale”, un’anteprima e un evento speciale all’interno delle grotte. Si parte l’8 luglio e si chiude il 24 agosto.  Il programma è nella tradizione, puntando cioè su testi contemporanei, spesso inediti o stranieri, senza trascurare però i classici, caratteristica delle sue origini, e coinvolgendo, oltre alla sede storica di Piazza Sant’Agostino, anche la suggestiva location delle Grotte di Borgio Verezzi, preziosa risorsa naturale e turistica del territorio comunale”. A Cervo baricentro del festival, che inizia il 12 luglio è la chiesa dei Corallini, ma sono coinvolte anche altre location. Si apre a San Giovanni Battista con l’organo di Johannes Strobl. Il 14 luglio subito un grande in piazza dei Corallini: Uto Ughi con il suo violino insieme ad Andrea Bacchetti al pianoforte. Il 16 luglio nel parco Ciapà Carlo Aonzo Trio Mandolin. Il 21 luglio in piazza dei Corallini Pietro De Maria al pianoforte, il 22 ancora in piazza Ronaldo Rolim al pianoforte. Il 26 luglio ecco l’Ottetto di fiati del Teatro “Carlo Felice” di Genova. Il 29 luglio Patricia Kopatchinskaja al violino e Polina Leschenko al pianoforte. Agosto si apre il 5 con Paolo Fresu Devil quartet, l’8 Quartetto d’archi Schumann, il 12 Richard Galliano con New Musette Quartet. Il 13 e 14 agosto a Palazzo Viale: Anna Karenina, spettacolo teatrale e musicale; il 16 Honggi Kim al pianoforte. Il 19 agosto Signum Saxophone Quartet Blaž Kemperle. Il 22 Junhee Kim al pianoforte. Il 25 Ensemble Dodecacellos e il 28 agosto si chiude con il duo Noe Inui al violino e Vassilis Varvaresos al pianoforte.

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Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. 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