26 ottobre 2021 15:54

E’ stato inaugurato sabato 23 ottobre il Parco delle Mura, il progetto del recupero delle mura storiche che è parte di un progetto più ampio di riscoperta e riqualificazione delle testimonianze architettoniche della storia Spezzina pre e post arsenalizia.
I lavori sono stati finanziati con risorse del Fondo strategico regionale e risorse comunale per un totale di 1 milione 500 mila euro .
«Il Parco delle Mura è il primo tassello del più grande mosaico che è Spezia Forte, il recupero della storia spezzina dal Trecento al Novecento affinché gli spezzini possano riappropriarsi dei luoghi del cuore della nostra Città e diventino un volano turistico senza precedenti – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – il Parco delle Mura si snoda per 4 km ed è un percorso immerso nella natura che collega il centro Città con la zona collinare: oggi inauguriamo il primo tratto, ma siamo già al lavoro per il secondo, nell’ottica di finalizzare il percorso al raggiungimento del Parco della Rimembranza, la cui inaugurazione è prevista per la prossima primavera.
Il Parco delle Mura – continua il Sindaco – è bellezza da vivere h24, dall’alba al tramonto: escursioni, passeggiate romantiche, scampagnate domenicali, in totale sicurezza grazie alla videosorveglianza, alla massima inclusione possibile per le persone con disabilità, illuminazione notturna. Un sogno degli spezzini che diventa realtà grazie alle risorse di Regione Liguria che fin dall’inizio ha creduto fortemente in questo progetto».
«Come regione Liguria, attraverso il Fondo strategico regionale, abbiamo finanziato con piacere la riqualificazione di un’area così importante per la città della Spezia – ha spiegato il presidente di regione Liguria Giovanni Toti -. Il Parco delle Mura rappresenta un’area di grande pregio della città, sia dal punto di vista del verde urbano che storico, un investimento che permetterà alla città di aumentare ancora di più il suo appeal turistico, con uno splendido percorso nel verde e un tuffo nella storia per i suoi cittadini».
L’inaugurazione del Parco delle Mura rientra nel più ampio progetto storico “Spezia Forte” che comprende anche il Parco della Rimembranza, un Museo dedicato alla Guerra Fredda, il restauro dell’ex convento delle Clarisse, il recupero della Galleria Antiaerea Quintino Sella ciascuno identificato con un brand specifico, pannelli storici esplicativi in italiano e in inglese completi di informazioni e Qr code. Il Parco delle Mura diventerà un nuovo luogo per gli spezzini e per i turisti dove, immersi nella natura, potranno fare un tuffo nel passato della nostra Città, ammirare il panorama mozzafiato con scorci inediti e trascorrere anche una serata indimenticabile con le mura illuminate.
Il progetto di “Riqualificazione e recupero delle mura ottocentesche della Spezia”, ha compreso e interessato tutti quei lavori necessari al recupero ed alla valorizzazione delle mura ottocentesche della Spezia per rendere fruibile il percorso ad esse parallelo che, insieme al manufatto storico esistente relativo alla cosiddetta cinta di sicurezza, viene organicamente inserito in un compendio che svolge per circa 4 km e che viene denominato “Parco delle mura”. Tale parco si sviluppa sull’area collinare della Spezia, abbracciandone il nucleo storico di espansione ottocentesca e si svolge ad arco, pressoché continuo, in direzione est-ovest a partire dall’area alle spalle della Cattedrale fino alla Collina di Gaggiola ad ovest comprendendo esclusivamente le aree relative ai percorsi posti all’esterno e sopra le mura.
Infine è stato realizzato un sistema di video sorveglianza per garantire la massima sicurezza e anche scoraggiare fenomeni di abbandono rifiuti e un impianto di illuminazione che garantirà da un lato la fruizione del sito anche di sera e dall’altro consentirà una vista molto suggestiva delle mura in orario serale dalla città.
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La Svizzera vede il 2026 confermare la solidità della domanda turistica. Dopo il record raggiunto nel 2025, nei primi mesi dell’anno il comparto alberghiero ha registrato 6,7 milioni di pernottamenti, in aumento del 2,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Positivo anche il contributo del mercato italiano, che a febbraio ha segnato una crescita dell’1,3%. Un andamento che rafforza il ruolo dell’Italia tra i bacini di prossimità più strategici per la destinazione e conferma l’attrattività di un’offerta fondata su accessibilità, trasporto pubblico, città, montagna ed esperienze da vivere durante tutto l’anno.
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«L’ingresso di 30 nuove agenzie e l’aumento del fatturato del 18% a parità di perimetro confermano la fiducia del mercato nel nostro progetto. Sono risultati frutto di una strategia chiara, di un’organizzazione efficiente e, soprattutto, dell’impegno quotidiano di una squadra di professionisti che supporta concretamente la crescita delle agenzie affiliate».
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Nel triennio 2023-2025 la regione Calabria ha investito 47 milioni in destination marketing, cifra che ha generato un impatto economico totale di 5,8 miliardi di euro, corrispondente al 14,1% del Pil calabrese nel periodo considerato. Il giro d'affari complessivo ha visto una crescita costante: 1,6 miliardi del 2023, 1,8 miliardi nel 2024, 2,4 miliardi nel 2025.
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[post_content] => La Tunisia ha accolto 5 milioni e 828 mila visitatori nei primi sette mesi del 2026, con un aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Lo ha reso noto il ministero del turismo e dell'Aatigianato, attraverso la responsabile della comunicazione Ons Ben Ghorbel sulla radio locale Mosaique fm.
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Mercati vicini e lontani
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