3 March 2024

Il Veneto supera i 10 milioni di arrivi: estate da incorniciare

[ 0 ]

Uno scorcio di VeneziaLo stato di grazia del turismo italiano si conferma anche grazie a una delle sue regioni più performanti. Il Veneto archivia i primi otto mesi dell’anno con 10,82 milioni di arrivi, guadagnando l’1,3% sul 2015 e raggiungendo 38,6 milioni di presenze, anche queste in crescita, del 2,6%.

«I vacanzieri amano sempre di più il Veneto – afferma l’assessore al Turismo della Regione, Federico Caner, per poi entrare nei dettagli -. In questi otto mesi la nostra offerta si è dimostrata molto attrattiva e diversificata. Maggio e giugno sono stati compromessi dal meteo per il settore balneare, capace però di recuperare benissimo tra maggio e giugno. Mi fa piacere segnalare la crescita della montagna, alla quale abbiamo dedicato tanta energia anche con Buy Veneto».
Mare e montagna in primis ma anche le città d’arte e un sempre più forte legame con l’enogastronomia.  L’assessore elogia inoltre «la qualità della ricettività e della professionalità degli operatori, alle prese con fisco e burocrazia asfissianti, soprattutto rispetto ad aree turistiche concorrenti, favorite dagli statuti speciali».
Come anticipato dall’assessore, la montagna registra una crescita dell’8,5% sugli arrivi e del 6,4% sulle presenze, che vanno a sommarsi a un balzo già effettuato lo scorso anno del 10%.
Le città d’arte guadagnano un +1,7% sugli arrivi e un +3,2% sulle presenze mentre è interessante anche la crescita del settore termale, con un +5,6% degli arrivi e un +4,6% sulle presenze.
Guardando alle nazionalità dei turisti, gli italiani hanno fatto segnare un + 1,9% di arrivi e + 0,8% di presenze, denotando una tendenza ad accorciare il periodo di vacanza; tendenza inversa per gli stranieri, che fanno meglio, con +1% di arrivi, ma un significativo + 3,3% di presenze. I tedeschi continuano ad essere i più affezionati al Veneto e fanno segnare aumenti notevoli sia negli arrivi in rialzo del 3,6%, sia nelle presenze in crescita del 4,3%.
«Anche quest’anno – conclude Caner – il turismo veneto sta vincendo la sempre più difficile competizione sul mercato globale, ma nessun successo deve essere considerato l’ultimo, bensì una base incoraggiante per il lavoro finalizzato a raggiungere nuovi traguardi. La Regione, nonostante i tagli piovuti da Roma su tutti i settori, turismo compreso, c’è. Abbiamo fatto e faremo ancora la nostra parte con tutte le energie e le risorse disponibili. Il turismo costituisce la prima economia del Veneto e come tale è stato e sarà seguito dalla Regione».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462607 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali. Il progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”   [post_title] => Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna [post_date] => 2024-03-01T12:30:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709296257000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462596 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un nuovo all-suite è andato ad arricchire la scorsa estate l'offerta ricettiva di Genova: di proprietà dei discendenti della famiglia che ne commissionò la costruzione più di quattrocento anni fa, palazzo Durazzo ha riaperto le porte dopo un restauro durato sette anni. Oggi l’hotel offre dodici suite, ognuna diversa dall’altra, una lounge con bar sviluppato su due piani e una sala affrescata per la colazione con vista sul porto. La costruzione del palazzo fu commissionata nel 1624 dalla famiglia Durazzo per accogliere gli ospiti più illustri in visita a Genova, poiché il suo sfarzo rappresentava il potere della Repubblica. Dopo anni in cui venne utilizzato come campus universitario, l’edificio è tornato quindi alle sue origini, a seguito del restauro curato dall’architetto Emanuela Brignone Cattaneo moglie del proprietario Giacomo Cattaneo Adorno e sotto la direzione artistica di Cesare Barro. L’idea alla base del progetto è sempre stata quella di rispettare quanto più possibile l’eredità storica del palazzo, mantenendo le sue caratteristiche architettoniche originali, tra cui la facciata decorata, i saloni eleganti, gli affreschi e il pavimento del terrazzo, apportando al contempo un tocco contemporaneo grazie all’esposizione di opere di artisti come Sam Falls, June Paik e Tomás Saraceno. “Il palazzo da sempre proprietà della famiglia di mio marito ha accolto le figure più prominenti in visita a Genova: da cardinali a principi, passando per governatori e uomini di stato - spiega la stessa Emanuela Brignone Cattaneo -. Ci sembrava naturale, quindi, restituirgli il prestigio di un tempo. Palazzo Durazzo, come appare oggi, è il frutto di sette anni di un attento restauro mirato a preservare la sua storia. Gli ospiti sono invitati a provare una nuova esperienza in questa città ricca di cultura, che viene molto spesso sottovalutata". [post_title] => Nuova vita per il genovese palazzo Durazzo: dalla scorsa estate è un all-suite nel cuore della città [post_date] => 2024-03-01T11:19:58+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709291998000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462527 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria.  L'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato "nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione". Nel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno. Ryanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte. "Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese. La decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024. Chiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale. Chiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte". [post_title] => Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso [post_date] => 2024-03-01T09:36:38+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709285798000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462560 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Tap Air Portugal spinge una volta di più l'acceleratore sulle rotte verso i suoi due mercati chiave di lungo raggio: Brasile e Nord America.   Il paese sudamericano è protagonista di un incremento di sei voli settimanali su Recife, per un totale di 13 frequenze settimanali;  Fortaleza e Rio de Janeiro vedranno un aumento di due voli settimanali, passando rispettivamente a nove e 12 frequenze settimanali. Tap aumenterà anche l'operatività tra Lisbona e Belém, Brasília, Natal/Maceio, Porto Alegre, Salvador e São Paulo con l’aggiunta di una frequenza settimanale. Nel picco estivo il vettore opererà 96 frequenze settimanali tra Portogallo e Brasile, 16 in più rispetto agli 80 voli settimanali operati la scorsa estate.   Il Nord Atlantico prevede invece una crescita sul Canada di quattro voli settimanali per Toronto rispetto all'estate 2023, portando il totale a 14 frequenze settimanali. Aumentano anche i voli tra Lisbona e Montréal, che passa da cinque a sei frequenze settimanali. Negli Stati Uniti, sono attualmente due le frequenze giornaliere per Washington, vale a dire quattro frequenze settimanali in più rispetto alla Summer 2023. L'offerta passa inoltre da cinque a sei voli settimanali tra Lisbona e San Francisco.    Complessivamente Tap opererà quest'estate 77 voli settimanali tra Portogallo e Stati Uniti, cinque in più rispetto allo stesso periodo del 2023 e 20 voli settimanali per il Canada, cinque in più rispetto all'estate 2023.   Per quanto riguarda il continente americano, quest'estate Tap opererà anche tre frequenze settimanali tra Lisbona e Caracas, con la novità che uno di questi voli settimanali farà scalo a Funchal, all'andata o al ritorno, a vantaggio dei passeggeri su Madeira.   La compagnia lusitana ha potenziato la capacità offerta anche sul network italiano che per la summer conterà un totale di 102 frequenze settimanali dall’Italia al Portogallo.  [post_title] => Tap Air Portugal: l'estate vola in accelerata sulle rotte per Brasile e Nord America [post_date] => 2024-03-01T09:20:32+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709284832000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462465 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia. L'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno.  Quanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito. Dal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane. “La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”. Collegamenti aerei potenziati per il 2024 Alla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings. L’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi. [post_title] => La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato [post_date] => 2024-02-29T10:23:52+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709202232000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462458 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => EasyJet conferma il suo debutto dall'aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi, dal prossimo 11 luglio. La compagnia - la seconda ad annunciare l'investimento sullo scalo, dopo Volotea - decollerà con un network di cinque rotte: la prima sarà quella proveniente da Milano Malpensa; a seguire, il 12 luglio atterreranno i voli da Basilea, Ginevra e Berlino. Il 13 luglio atterrerà l’atteso volo da Londra Gatwick. I nuovi collegamenti, in vendita da oggi, 29 febbraio, saranno inizialmente operati durante la stagione estiva con tre frequenze settimanali per la rotta Milano Malpensa – Salerno e due frequenze settimanali per Londra Gatwick, Basilea, Ginevra e Berlino.  Con l’aggiunta di queste cinque nuove rotte in partenza da Salerno - il 23° aeroporto servito dal vettore in Italia - la capacità totale offerta da easyJet in Campania nella prossima stagione estiva sale a quasi 3 milioni di posti, con 51 rotte verso 13 Paesi. Il vettore ha infatti di recente anche annunciato che posizionerà un aereo aggiuntivo, l’ottavo, presso la sua base all’aeroporto internazionale di Napoli la prossima estate, introducendo alcune nuove destinazioni tra cui Nantes in Francia, Sitia (Creta), Preveza (Lefkada) e l’isola di Zante. La prossima estate aumenta anche l’offerta di pacchetti turistici targati easyJet Holidays, il tour operator del Gruppo che ogni anno trasporta migliaia di turisti dal Regno Unito (e recentemente anche da Svizzera, Germania e Francia) anche verso numerose destinazioni del Sud Italia, attraverso partnership con strutture ricettive locali e approfittando dell’ampia offerta di voli garantita dal network di easyJet. Quest’anno saranno oltre 700 gli hotel italiani a far parte dell’offerta di easyJet Holidays, che già l’estate scorsa ha portato migliaia di turisti inglesi a Napoli.    [post_title] => EasyJet decolla da Salerno con 5 destinazioni, inclusa Londra Gatwick [post_date] => 2024-02-29T10:06:56+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709201216000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462412 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Un manager italiano con una grandissima esperienza Usa. Non è un caso se Simone Farci è stato scelto per guidare il nuovo InterContinental Rome Ambasciatori Palace: la struttura che lo scorso maggio ha segnato il ritorno del brand di casa Ihg nella Città eterna. La rinascenza dell'ospitalità capitolina, con le tante aperture di pregio già avviate o in arrivo a breve, va infatti di pari passo con la ripresa della domanda Usa, letteralmente esplosa nel corso del 2023. L'importanza dei loyalty program "Indubitabilmente si tratta di un mercato molto importate per Roma - spiega lo stesso Farci, che arriva nella capitale dopo otto anni di esperienza alla guida di diverse strutture caraibiche di Ihg  -. Si tratta di una domanda che conosco bene. Certo, l'Italia è più distante dagli Stati Uniti rispetto al Centro America. Il target di clientela qui è perciò sicuramente un po' differente, ma le esigenze dei turisti a stelle e strisce sono spesso simili: sono ospiti abituati a determinati marchi, che si affidano molto ai loyalty program. E noi di Ihg da questo punto di vista siamo senz'altro una garanzia per loro". Il post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina I primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: "Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: "Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente". Aumentano i contratti di management e franchising L'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. "Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. La vitalità delle major dell'ospitalità è ben testimoniata dai dati concreti, con la stessa Ihg che nel 2023 ha visto i propri margini operativi superare per la prima volta nella propria storia il miliardo di dollari.   Migliora la qualità dell'offerta f&b romana In tale contesto, anche la stessa città di Roma sta facendo la propria parte: "Io ci avevo già vissuto per qualche tempo una quindicina di anni fa. L'ho trovata migliorata sotto molti punti di vista. L'incremento della domanda lusso ha dato una scossa generale all'organizzazione generale della città, che si è attivata per rendere la destinazione fruibile a tutti i tipi di turisti. E' cresciuta anche la qualità dell'offerta f&b, non più limitata ai soli ristoranti italiani e locali. Qui all'Ambasciatori Palace noi abbiamo per esempio deciso di affidarci a un brand internazionale come lo Scarpetta Nyc, sempre ovviamente con un occhio di riguardo al mercato Usa". Nel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo Per il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. "Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. Da questo punto di vista credo davvero che Roma sia una destinazione unica al mondo".   [post_title] => Farci, InterContinental Rome: focus sul mercato Usa ma non solo [post_date] => 2024-02-28T13:03:49+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709125429000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462399 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Saranno quattro le crociere di spedizione mediterranee di Swan Hellenic previste per l'ultima parte dell'estate 2024. A ospitarle sarà la nave boutique Diana, dopo il viaggio di dieci notti Mysteries of Carthage and the Moors (10-20 agosto 2024), che la vedrà navigare da Lisbona a Palermo, attraverso lo stretto di Gibilterra, le colonne d'Ercole del mondo antico, e la costa nordafricana di Annibale. Secrets of Sicily dal 20 al 28 agosto 2024: partenza da Palermo per una circumnavigazione di otto notti dell'isola. Gli scali previsti sono Trapani, vicino alle rovine di Selinunte del VII secolo a.C.; Mazara del Vallo, uno straordinario mix di tutte le culture che hanno lasciato traccia in Sicilia; Porto Empedocle con il sito di Agrigento, patrimonio dell'Unesco, e successivo excursus internazionale nella città fortificata di La Valletta a Malta. La Diana salperà da lì per Siracusa, una delle città più grandi e potenti del mondo antico, Giardini Naxos vicino alla pittoresca Taormina e infine Lipari, la più grande isola delle Eolie, prima di completare questa rara circumnavigazione a Palermo. La crociera fa parte del programma Swan Hellenic’s Maris Culinary Discovery at Sea Series in collaborazione con Jre-Jeunes Restaurateurs, l'organizzazione gastronomica che raggruppa gli chef under 40 che hanno già ottenuto riconoscimenti internazional From Magna Graecia to Greece dal 28 agosto al 5 settembre. La spedizione parte da Palermo per un viaggio di otto notti nel cuore del Mediterraneo. Si naviga verso le isole vulcaniche di Lipari e Stromboli, per fare successivamente rotta verso Giardini Naxos e Crotone con il suo castello del sedicesimo secolo e il parco archeologico di Capo Colonna. A Seguire Otranto, famosa per il castello aragonese del quindicesimo secolo, la bella cattedrale e le ricche rovine bizantine, e Sarandë, in Albania, amata per le spiagge, la vita notturna e per i numerosi siti antichi Unesco che si trovano nelle vicinanze. La Diana condurrà poi i suoi ospiti nella città di Preveza, in Grecia, all'imbocco del golfo di Azio, vicino alla città imperiale di Nikopolis, che Ottaviano fondò nel 31 a.C. per celebrare la sua vittoria su Antonio e Cleopatra. Itea è il penultimo porto di scalo, a pochi passi dall'antica Delfi, nota per il suo oracolo, prima di concludere il viaggio presso il Pireo, porto di Atene. Questa spedizione è inserita nel programma Explore Space at Sea Series in collaborazione con il Seti Institute e ospiterà Mark Showalter, famoso astronomo planetario, che accompagnerà gli ospiti durante il viaggio. Inoltre, questa crociera fa anche parte della Chopra Explore & Restore Series ,in collaborazione con l'azienda specializzata nel settore della salute integrativa fondata dal dottor Deepak Chopra. Colors of the Eastern Mediterranean dal 5 al 16 settembre 2024. Si salpa per un'odissea di 11 notti dal Pireo, facendo scalo a Monemvasia, una delle città medievali meglio conservate d'Europa, ad Adama sull'isola vulcanica di Milos, nota per le sue catacombe paleocristiane e per il suo teatro antico, e a Rethymnon a Creta, con vestigia storiche risalenti alle dominazioni di Veneziani e Ottomani fino alla civiltà Minoica. Seguono Mandraki, sulla suggestiva isola di Nisyros, la piccola Symi, con una storia sorprendente per le sue dimensioni, e Rodi, rinomata per il suo Colosso perduto, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la sua Città Vecchia, tutelata dall'Unesco, costruita dai cavalieri di San Giovanni nel quattordicesimo secolo. A seguire, l'isola di Patmos, la cui storia religiosa è legata al libro delle Rivelazioni, seguita da Kusadasi, sulla terraferma turca, che confina con i resti della città romana di Efeso. Tornando all'isola, la Diana farà scalo a Chios, città natale del poeta Omero, e a Mitilene, capoluogo di Lesbo, prima di raggiungere Canakkale, porta dei Dardanelli e nei pressi della antica città di Troia, cantata e resa nell'Iliade di Omero. L'ultimo giorno intero sarà dedicato alla navigazione nei Dardanelli prima dell’approdo a Istanbul, ultima tappa di questa spedizione. Cultures of the East Mediterranean dal 16 al 24 settembre 2024. La Diana parte da Istanbul per trascorrere otto notti lungo le coste della Grecia e della Turchia verso Cipro. Ci sarà modo di esplorare i segreti di Kavála, nota nell'antichità come Neopolis, la cui cittadella bizantina è oggi circondata dai tortuosi vicoli della città vecchia ottomana. I porti di scalo successivi saranno Salonicco, la seconda città della Grecia moderna, con un'imponente presenza di monumenti di tutte le epoche; Volos, patria del Centauro e luogo di nascita di Giasone e dei suoi Argonauti; Chios, che deve la propria fama a Omero; Kusadasi, con Efeso fondata nell'undicesimo secolo a.C. e l'anfiteatro dove predicò San Paolo. A seguire, Heraklion, attuale capoluogo di Creta e nell’antichità importante centro della civiltà minoica, nota per il palazzo di Cnosso che fu sede, secondo il mito, del labirinto e del Minotauro. Infine Rodi e Limassol, la seconda città per importanza di Cipro, situata tra gli antichi siti di Amathous e Kourion. [post_title] => Swan Hellenic: tutti i dettagli delle quattro crociere mediterranee di fine estate [post_date] => 2024-02-28T11:53:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709121214000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462364 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente "normale", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%). Lo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: "I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo". [caption id="attachment_462372" align="alignright" width="300"] Alina Minut[/caption] La ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: "Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam. "I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico". [post_title] => Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici [post_date] => 2024-02-28T10:09:42+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709114982000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "il veneto supera i 10 milioni di arrivi estate da incorniciare" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":74,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1635,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462607","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La notizia era nell'aria già dallo scorso maggio, ma ora arriva la conferma ufficiale. Il brand W Hotels di casa Marriott sbarca in Sardegna, a Poltu Quatu, con un nuovo complesso luxury lifestyle da oltre 240 chiavi, di cui circa 150 camere d'albergo e le restanti serviced apartments. La novità è stata comunicata in concomitanza con la chiusura del deal, che ha portato l'asset management company Castello sgr ad acquisire per 70 milioni di euro un importante complesso immobiliare in loco. L'operazione è stata realizzata tramite il fondo di nuova costituzione Gem Fund, che annovera tra i suoi quotisti primari investitori istituzionali e family office. Consiste nel rilancio dell'intera proprietà, composta oggi da un hotel di 139 camere e da oltre 100 unità residenziali.\r\n\r\nIl progetto si inserisce nel piano di sviluppo per consolidare ulteriormente la presenza di Castello sgr nel settore dell’hospitality e che oggi, grazie all’ingresso nel gruppo Anima, acquista ancora maggior vigore e punta nei prossimi anni a una crescita significativa del suo portafoglio, attualmente pari a circa un miliardo di euro e costituito da 32 strutture e oltre 4 mila camere. “L’operazione avviene in un contesto di grande attenzione verso la Sardegna da parte dei brand luxury internazionali, testimoniata da numerose recenti acquisizioni alberghiere - commenta Giampiero Schiavo, amministratore delegato di Castello sgr -. Nel segmento hospitality, particolarmente attrattivo nell’attuale congiuntura di mercato, noi vantiamo un solido track record con diverse operazioni di tipo value added. Con questa acquisizione ci affianchiamo in maniera sinergica al riposizionamento di diverse strutture nel segmento super luxury, contribuendo a consolidare Arzachena con la costa Smeralda come destinazione leader nel mondo”\r\n\r\n ","post_title":"Il brand W Hotels sbarca a Poltu Quatu in Sardegna","post_date":"2024-03-01T12:30:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709296257000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462596","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un nuovo all-suite è andato ad arricchire la scorsa estate l'offerta ricettiva di Genova: di proprietà dei discendenti della famiglia che ne commissionò la costruzione più di quattrocento anni fa, palazzo Durazzo ha riaperto le porte dopo un restauro durato sette anni. Oggi l’hotel offre dodici suite, ognuna diversa dall’altra, una lounge con bar sviluppato su due piani e una sala affrescata per la colazione con vista sul porto.\r\n\r\nLa costruzione del palazzo fu commissionata nel 1624 dalla famiglia Durazzo per accogliere gli ospiti più illustri in visita a Genova, poiché il suo sfarzo rappresentava il potere della Repubblica. Dopo anni in cui venne utilizzato come campus universitario, l’edificio è tornato quindi alle sue origini, a seguito del restauro curato dall’architetto Emanuela Brignone Cattaneo moglie del proprietario Giacomo Cattaneo Adorno e sotto la direzione artistica di Cesare Barro. L’idea alla base del progetto è sempre stata quella di rispettare quanto più possibile l’eredità storica del palazzo, mantenendo le sue caratteristiche architettoniche originali, tra cui la facciata decorata, i saloni eleganti, gli affreschi e il pavimento del terrazzo, apportando al contempo un tocco contemporaneo grazie all’esposizione di opere di artisti come Sam Falls, June Paik e Tomás Saraceno.\r\n\r\n“Il palazzo da sempre proprietà della famiglia di mio marito ha accolto le figure più prominenti in visita a Genova: da cardinali a principi, passando per governatori e uomini di stato - spiega la stessa Emanuela Brignone Cattaneo -. Ci sembrava naturale, quindi, restituirgli il prestigio di un tempo. Palazzo Durazzo, come appare oggi, è il frutto di sette anni di un attento restauro mirato a preservare la sua storia. Gli ospiti sono invitati a provare una nuova esperienza in questa città ricca di cultura, che viene molto spesso sottovalutata\".","post_title":"Nuova vita per il genovese palazzo Durazzo: dalla scorsa estate è un all-suite nel cuore della città","post_date":"2024-03-01T11:19:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709291998000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462527","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair in allungo sul Veneto da dove quest'estate opererà 88 rotte, tra cui 5 nuove per Londra, Tirana, Madrid, Valencia e Reggio Calabria. \r\nL'operativo da record - segnala la low cost - è stato lanciato \"nonostante i tagli di capacità a Venezia Marco Polo a causa della decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38%, danneggiando il turismo locale, l'economia e l'occupazione\".\r\nNel dettaglio il network della summer prevede 5 nuove rotte (2 da Treviso per Londra e Tirana; 2 da Verona per Madrid e Valencia e 1 da Venezia per Reggio Calabria) con l'obiettivo di trasportare 7 milioni di passeggeri all'anno.\r\nRyanair crescerà a Treviso e Verona, operando 61 rotte (incluse 4 nuove rotte) e trasportando oltre 4 milioni di passeggeri. Nel frattempo, nella vicina Venezia, il vettore ridurrà i voli e metterà in pausa i suoi piani di crescita, con sole 27 rotte.\r\n\"Sfortunatamente, la crescita a Treviso e Verona si contrappone alla riduzione di Venezia, dove la decisione illogica della città di aumentare l’addizionale municipale del 38% ha avuto un impatto negativo sui veneziani e sull'industria turistica di Venezia in fase di ripresa, perdendo preziosi pernottamenti in favore di aeroporti limitrofi come Bologna e Trieste - ha commentato Jason McGuinness, chief commercial officer della low cost irlandese.\r\nLa decisione del Comune di Venezia di aumentare i costi di accesso per i passeggeri è in netto contrasto con quella del Friuli-Venezia Giulia, che ha abolito l’addizionale municipale (tassa sul turismo) dal 1° gennaio 2024.\r\nChiediamo al Comune di Venezia di fermare immediatamente questo aumento assurdo delle tasse per rendere Venezia nuovamente competitiva a vantaggio della propria industria turistica e, in ultima analisi, dei residenti. Ciò consentirà a Ryanair di riprendere i propri piani ambiziosi di crescita per stimolare la connettività annuale, creare posti di lavoro locali e generare benessere locale.\r\nChiediamo inoltre allo Stato italiano di eliminare l’addizionale municipaleda tutti gli aeroporti italiani per stimolare la crescita della capacità e ridurre le tariffe per i passeggeri. Se il Governo italiano abolisse la tassa, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, oltre 20 milioni di passeggeri annui e oltre 250 nuove rotte\".","post_title":"Ryanair riduce i voli su Venezia per l'estate. Più capacità su Verona e Treviso","post_date":"2024-03-01T09:36:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709285798000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462560","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tap Air Portugal spinge una volta di più l'acceleratore sulle rotte verso i suoi due mercati chiave di lungo raggio: Brasile e Nord America.\r\n \r\nIl paese sudamericano è protagonista di un incremento di sei voli settimanali su Recife, per un totale di 13 frequenze settimanali;  Fortaleza e Rio de Janeiro vedranno un aumento di due voli settimanali, passando rispettivamente a nove e 12 frequenze settimanali.\r\nTap aumenterà anche l'operatività tra Lisbona e Belém, Brasília, Natal/Maceio, Porto Alegre, Salvador e São Paulo con l’aggiunta di una frequenza settimanale.\r\nNel picco estivo il vettore opererà 96 frequenze settimanali tra Portogallo e Brasile, 16 in più rispetto agli 80 voli settimanali operati la scorsa estate.\r\n \r\nIl Nord Atlantico prevede invece una crescita sul Canada di quattro voli settimanali per Toronto rispetto all'estate 2023, portando il totale a 14 frequenze settimanali. Aumentano anche i voli tra Lisbona e Montréal, che passa da cinque a sei frequenze settimanali.\r\nNegli Stati Uniti, sono attualmente due le frequenze giornaliere per Washington, vale a dire quattro frequenze settimanali in più rispetto alla Summer 2023. L'offerta passa inoltre da cinque a sei voli settimanali tra Lisbona e San Francisco. \r\n \r\nComplessivamente Tap opererà quest'estate 77 voli settimanali tra Portogallo e Stati Uniti, cinque in più rispetto allo stesso periodo del 2023 e 20 voli settimanali per il Canada, cinque in più rispetto all'estate 2023.\r\n \r\nPer quanto riguarda il continente americano, quest'estate Tap opererà anche tre frequenze settimanali tra Lisbona e Caracas, con la novità che uno di questi voli settimanali farà scalo a Funchal, all'andata o al ritorno, a vantaggio dei passeggeri su Madeira.\r\n \r\nLa compagnia lusitana ha potenziato la capacità offerta anche sul network italiano che per la summer conterà un totale di 102 frequenze settimanali dall’Italia al Portogallo. ","post_title":"Tap Air Portugal: l'estate vola in accelerata sulle rotte per Brasile e Nord America","post_date":"2024-03-01T09:20:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709284832000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Performance 2023 decisamente positiva per la Repubblica Ceca che torna ad allinearsi ai numeri pre pandemia.\r\n\r\nL'anno scorso la destinazione ha accolto quasi 10 milioni di stranieri - pari al 43,3% del totale -: sommandoli ai 12,5 milioni di vacanzieri cechi, il Paese ha calcolato oltre 22 milioni di turisti (+13,5% rispetto al 2022) per un totale di oltre 56 milioni di pernottamenti, con una media di 3,5 notti per soggiorno. \r\n\r\nQuanto all’analisi dei bacini esteri di provenienza, emergono solide conferme. Sul podio i mercati di prossimità, Germania, Slovacchia e Polonia, ma è interessante il consolidamento dell’Italia in sesta posizione, dopo Usa e Regno Unito.\r\n\r\nDal nostro Paese sono arrivate in Cechia nel 2023 oltre 390 mila persone (+55%), per oltre un milione di presenze (+58%) con 3,67 notti in media. I periodi di maggiore picco sono coincisi con la primavera, grazie alla ripresa del turismo scolastico, l’estate che ha fatto toccare livelli addirittura superiori al 2019 e ha visto gli italiani spingersi sempre più oltre Praga (che mantiene comunque ancora l’80% delle preferenze) e dicembre con il Natale, che ha totalizzato il dato-record di 150 mila presenze italiane.\r\n\r\n“La Repubblica Ceca si riafferma come destinazione turistica di primo piano per il mercato italiano, con un aumento significativo degli arrivi e delle presenze nel 2023 – afferma Lubos Rosenberg, direttore di CzechTourism Italia-. Il che ci è di ulteriore stimolo a proporre al viaggiatore italiano, anche al più esigente, sempre nuovi spunti, a partire da Praga con i suoi vibranti quartieri emergenti fino a itinerari storico-culturali inediti, passando per le esperienze attive”.\r\n\r\nCollegamenti aerei potenziati per il 2024\r\n\r\nAlla già ricca offerta su Praga operata da Ryanair (che collega alla capitale ben 11 città italiane), easyJet, Eurowings, Smartwings, Wizz Air, nel 2024 si aggiungono i collegamenti Volotea da Verona e Firenze e il nuovo volo da Brindisi di Smartwings.\r\n\r\nL’operativo estivo (con qualche intervento già da marzo) sarà poi ulteriormente potenziato con un aumento di rotte e di frequenze settimanali. Sospesi per l’inverno, stanno per tornare anche i collegamenti con Praga da Torino, Rimini e Pescara e il Milano Orio al Serio-Brno, la città capoluogo della Moravia Meridionale che ben si presta per un tour nei dintorni ricco di storia, natura e borghi pittoreschi.","post_title":"La Repubblica Ceca ritrova i numeri pre pandemia. Italia sesto mercato","post_date":"2024-02-29T10:23:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1709202232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462458","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"EasyJet conferma il suo debutto dall'aeroporto di Salerno - Costa d'Amalfi, dal prossimo 11 luglio. La compagnia - la seconda ad annunciare l'investimento sullo scalo, dopo Volotea - decollerà con un network di cinque rotte: la prima sarà quella proveniente da Milano Malpensa; a seguire, il 12 luglio atterreranno i voli da Basilea, Ginevra e Berlino. Il 13 luglio atterrerà l’atteso volo da Londra Gatwick.\r\nI nuovi collegamenti, in vendita da oggi, 29 febbraio, saranno inizialmente operati durante la stagione estiva con tre frequenze settimanali per la rotta Milano Malpensa – Salerno e due frequenze settimanali per Londra Gatwick, Basilea, Ginevra e Berlino. \r\nCon l’aggiunta di queste cinque nuove rotte in partenza da Salerno - il 23° aeroporto servito dal vettore in Italia - la capacità totale offerta da easyJet in Campania nella prossima stagione estiva sale a quasi 3 milioni di posti, con 51 rotte verso 13 Paesi. Il vettore ha infatti di recente anche annunciato che posizionerà un aereo aggiuntivo, l’ottavo, presso la sua base all’aeroporto internazionale di Napoli la prossima estate, introducendo alcune nuove destinazioni tra cui Nantes in Francia, Sitia (Creta), Preveza (Lefkada) e l’isola di Zante.\r\nLa prossima estate aumenta anche l’offerta di pacchetti turistici targati easyJet Holidays, il tour operator del Gruppo che ogni anno trasporta migliaia di turisti dal Regno Unito (e recentemente anche da Svizzera, Germania e Francia) anche verso numerose destinazioni del Sud Italia, attraverso partnership con strutture ricettive locali e approfittando dell’ampia offerta di voli garantita dal network di easyJet. Quest’anno saranno oltre 700 gli hotel italiani a far parte dell’offerta di easyJet Holidays, che già l’estate scorsa ha portato migliaia di turisti inglesi a Napoli. \r\n ","post_title":"EasyJet decolla da Salerno con 5 destinazioni, inclusa Londra Gatwick","post_date":"2024-02-29T10:06:56+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709201216000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462412","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un manager italiano con una grandissima esperienza Usa. Non è un caso se Simone Farci è stato scelto per guidare il nuovo InterContinental Rome Ambasciatori Palace: la struttura che lo scorso maggio ha segnato il ritorno del brand di casa Ihg nella Città eterna. La rinascenza dell'ospitalità capitolina, con le tante aperture di pregio già avviate o in arrivo a breve, va infatti di pari passo con la ripresa della domanda Usa, letteralmente esplosa nel corso del 2023.\r\n\r\nL'importanza dei loyalty program\r\n\r\n\"Indubitabilmente si tratta di un mercato molto importate per Roma - spiega lo stesso Farci, che arriva nella capitale dopo otto anni di esperienza alla guida di diverse strutture caraibiche di Ihg  -. Si tratta di una domanda che conosco bene. Certo, l'Italia è più distante dagli Stati Uniti rispetto al Centro America. Il target di clientela qui è perciò sicuramente un po' differente, ma le esigenze dei turisti a stelle e strisce sono spesso simili: sono ospiti abituati a determinati marchi, che si affidano molto ai loyalty program. E noi di Ihg da questo punto di vista siamo senz'altro una garanzia per loro\".\r\n\r\nIl post-Covid, una svolta per l'offerta alberghiera capitolina\r\n\r\nI primi mesi al timone hanno già dato parecchie soddisfazioni al gm dell'Ambasciatori Palace: \"Già a giugno e luglio abbiamo registrato numeri importanti, soprattutto se paragonati al nostro benchmark di riferimento. A distanza di una decina di minuti dal nostro hotel, tra via Veneto e dintorni, possiamo contare almeno su una trentina di strutture potenziali competitor, con un'offerta di ottimo livello\". A Roma, d'altronde, il post-Covid ha segnato una vera e propria svolta della proposta alberghiera della capitale: \"Sono arrivati parecchi fondi, che naturalmente cercano di massimizzare l'investimento. E questo di solito si può fare solo con i marchi di lusso. Già solo nella nostra zona si parla di ulteriori, numerose nuove aperture: brand come Rosewood, Nobu, Baccarat... La competizione inevitabilmente salirà, ma anche la domanda credo che aumenterà proporzionalmente\".\r\n\r\nAumentano i contratti di management e franchising\r\n\r\nL'internazionalizzazione dell'offerta alberghiera è peraltro un fenomeno che sta coinvolgendo da una quindicina d'anni l'intera penisola. Lo dimostra tra gli altri l'ultimo Chains Monitor elaborato da Thrends, che ha evidenziato come ormai le camere di catena abbiano superato il 20% del totale. E molte appartengono a brand esteri. \"Sta crescendo il numero di proprietari e investitori disposti a legarsi ai grandi gruppi tramite contratti di management e franchising\", aggiunge Farci, sottolineando una tendenza relativamente nuova per un mercato, quello tricolore, tradizionalmente refrattario a queste tipologie di accordi. La vitalità delle major dell'ospitalità è ben testimoniata dai dati concreti, con la stessa Ihg che nel 2023 ha visto i propri margini operativi superare per la prima volta nella propria storia il miliardo di dollari.  \r\n\r\nMigliora la qualità dell'offerta f&b romana\r\n\r\nIn tale contesto, anche la stessa città di Roma sta facendo la propria parte: \"Io ci avevo già vissuto per qualche tempo una quindicina di anni fa. L'ho trovata migliorata sotto molti punti di vista. L'incremento della domanda lusso ha dato una scossa generale all'organizzazione generale della città, che si è attivata per rendere la destinazione fruibile a tutti i tipi di turisti. E' cresciuta anche la qualità dell'offerta f&b, non più limitata ai soli ristoranti italiani e locali. Qui all'Ambasciatori Palace noi abbiamo per esempio deciso di affidarci a un brand internazionale come lo Scarpetta Nyc, sempre ovviamente con un occhio di riguardo al mercato Usa\".\r\n\r\nNel 2024 l'alta stagione inizierà con anticipo\r\n\r\nPer il 2024, infine, la Pasqua un po' più bassa del solito potrebbe favorire l'anticipo dell'alta stagione, destinata a durare sino ad agosto, con una coda importante a settembre e ottobre. \"Non solo - conclude Farci -: nelle ultime tre settimane abbiamo registrato una forte richiesta dal mercato orientale, grazie soprattutto alla concomitanza con il Capodanno cinese. Reputo che un ruolo importante, nel futuro, lo giocheranno gli eventi in città. A partire dal Giubileo dell'anno prossimo, di cui beneficeranno tutte le strutture capitoline, dai 2 stelle in su. Da questo punto di vista credo davvero che Roma sia una destinazione unica al mondo\".\r\n\r\n ","post_title":"Farci, InterContinental Rome: focus sul mercato Usa ma non solo","post_date":"2024-02-28T13:03:49+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709125429000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462399","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Saranno quattro le crociere di spedizione mediterranee di Swan Hellenic previste per l'ultima parte dell'estate 2024. A ospitarle sarà la nave boutique Diana, dopo il viaggio di dieci notti Mysteries of Carthage and the Moors (10-20 agosto 2024), che la vedrà navigare da Lisbona a Palermo, attraverso lo stretto di Gibilterra, le colonne d'Ercole del mondo antico, e la costa nordafricana di Annibale.\r\n\r\nSecrets of Sicily dal 20 al 28 agosto 2024: partenza da Palermo per una circumnavigazione di otto notti dell'isola. Gli scali previsti sono Trapani, vicino alle rovine di Selinunte del VII secolo a.C.; Mazara del Vallo, uno straordinario mix di tutte le culture che hanno lasciato traccia in Sicilia; Porto Empedocle con il sito di Agrigento, patrimonio dell'Unesco, e successivo excursus internazionale nella città fortificata di La Valletta a Malta. La Diana salperà da lì per Siracusa, una delle città più grandi e potenti del mondo antico, Giardini Naxos vicino alla pittoresca Taormina e infine Lipari, la più grande isola delle Eolie, prima di completare questa rara circumnavigazione a Palermo. La crociera fa parte del programma Swan Hellenic’s Maris Culinary Discovery at Sea Series in collaborazione con Jre-Jeunes Restaurateurs, l'organizzazione gastronomica che raggruppa gli chef under 40 che hanno già ottenuto riconoscimenti internazional\r\n\r\nFrom Magna Graecia to Greece dal 28 agosto al 5 settembre. La spedizione parte da Palermo per un viaggio di otto notti nel cuore del Mediterraneo. Si naviga verso le isole vulcaniche di Lipari e Stromboli, per fare successivamente rotta verso Giardini Naxos e Crotone con il suo castello del sedicesimo secolo e il parco archeologico di Capo Colonna. A Seguire Otranto, famosa per il castello aragonese del quindicesimo secolo, la bella cattedrale e le ricche rovine bizantine, e Sarandë, in Albania, amata per le spiagge, la vita notturna e per i numerosi siti antichi Unesco che si trovano nelle vicinanze. La Diana condurrà poi i suoi ospiti nella città di Preveza, in Grecia, all'imbocco del golfo di Azio, vicino alla città imperiale di Nikopolis, che Ottaviano fondò nel 31 a.C. per celebrare la sua vittoria su Antonio e Cleopatra. Itea è il penultimo porto di scalo, a pochi passi dall'antica Delfi, nota per il suo oracolo, prima di concludere il viaggio presso il Pireo, porto di Atene. Questa spedizione è inserita nel programma Explore Space at Sea Series in collaborazione con il Seti Institute e ospiterà Mark Showalter, famoso astronomo planetario, che accompagnerà gli ospiti durante il viaggio. Inoltre, questa crociera fa anche parte della Chopra Explore & Restore Series ,in collaborazione con l'azienda specializzata nel settore della salute integrativa fondata dal dottor Deepak Chopra.\r\n\r\nColors of the Eastern Mediterranean dal 5 al 16 settembre 2024. Si salpa per un'odissea di 11 notti dal Pireo, facendo scalo a Monemvasia, una delle città medievali meglio conservate d'Europa, ad Adama sull'isola vulcanica di Milos, nota per le sue catacombe paleocristiane e per il suo teatro antico, e a Rethymnon a Creta, con vestigia storiche risalenti alle dominazioni di Veneziani e Ottomani fino alla civiltà Minoica. Seguono Mandraki, sulla suggestiva isola di Nisyros, la piccola Symi, con una storia sorprendente per le sue dimensioni, e Rodi, rinomata per il suo Colosso perduto, una delle sette meraviglie del mondo antico, e per la sua Città Vecchia, tutelata dall'Unesco, costruita dai cavalieri di San Giovanni nel quattordicesimo secolo. A seguire, l'isola di Patmos, la cui storia religiosa è legata al libro delle Rivelazioni, seguita da Kusadasi, sulla terraferma turca, che confina con i resti della città romana di Efeso. Tornando all'isola, la Diana farà scalo a Chios, città natale del poeta Omero, e a Mitilene, capoluogo di Lesbo, prima di raggiungere Canakkale, porta dei Dardanelli e nei pressi della antica città di Troia, cantata e resa nell'Iliade di Omero. L'ultimo giorno intero sarà dedicato alla navigazione nei Dardanelli prima dell’approdo a Istanbul, ultima tappa di questa spedizione.\r\n\r\nCultures of the East Mediterranean dal 16 al 24 settembre 2024. La Diana parte da Istanbul per trascorrere otto notti lungo le coste della Grecia e della Turchia verso Cipro. Ci sarà modo di esplorare i segreti di Kavála, nota nell'antichità come Neopolis, la cui cittadella bizantina è oggi circondata dai tortuosi vicoli della città vecchia ottomana. I porti di scalo successivi saranno Salonicco, la seconda città della Grecia moderna, con un'imponente presenza di monumenti di tutte le epoche; Volos, patria del Centauro e luogo di nascita di Giasone e dei suoi Argonauti; Chios, che deve la propria fama a Omero; Kusadasi, con Efeso fondata nell'undicesimo secolo a.C. e l'anfiteatro dove predicò San Paolo. A seguire, Heraklion, attuale capoluogo di Creta e nell’antichità importante centro della civiltà minoica, nota per il palazzo di Cnosso che fu sede, secondo il mito, del labirinto e del Minotauro. Infine Rodi e Limassol, la seconda città per importanza di Cipro, situata tra gli antichi siti di Amathous e Kourion.","post_title":"Swan Hellenic: tutti i dettagli delle quattro crociere mediterranee di fine estate","post_date":"2024-02-28T11:53:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709121214000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462364","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dopo la pausa Covid è di nuovo sorpasso: nel corso del 2023 gli arrivi e le presenze internazionali sono state superiori a quelle domestiche. Era già successo nell'anno pre-pandemico 2019, dopo una rincorsa durata anni. Il Covid aveva poi mescolato le carte, sostanzialmente impedendo o limitando fortemente gli spostamenti tra Stati, ma il percorso era già segnato. E ora, con il primo anno finalmente \"normale\", non segnato cioè dalla coda pandemica come è stato agli inizi del 2022, il fenomeno si è dimostrato nella sua natura di trend strutturale: nel 2023 gli arrivi internazionali sono stati 62,8 milioni (+14%), le presenze 222,6 milioni (+10,7%). Arrivi e pernottamenti domestici si sono invece fermati a quota 62,2 milioni (-1,9%) e 208,5 milioni (-1,1%).\r\n\r\nLo rivelano i dati ancora provvisori di Enit, presentati in occasione di un evento organizzato a Milano da Confindustria Alberghi per illustrare il proprio Osservatorio 2023 elaborato in collaborazione con Str. Ma non è solo una questione numerica. I flussi dall'estero tendono infatti a supportare la destagionalizzazione dell'offerta: \"I mercati internazionali - ha spiegato la market research and statistics manager dell'Enit, Elena Di Raco - si muovono soprattutto durante i mesi di spalla. La quota di arrivi dall'estero è in particolare più rilevante in primavera e durante il bimestre settembre - ottobre. Il recupero dell'anno scorso è stato inoltre supportato dalla ripresa del lungo raggio. A partire specialmente dagli americani ma abbiamo osservato anche un certo ritorno dei turisti orientali. Si tratta in altre parole di una domanda alto-spendente, che spesso prenota anche con 50 giorni di anticipo\".\r\n\r\n[caption id=\"attachment_462372\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Alina Minut[/caption]\r\n\r\nLa ripartenza del mercato Usa è confermato anche dalle cifre Str sull'intero continente europeo: \"Solo nel mese di giugno - ha osservato la senior account manager Italy di Str CoStar, Alina Minut - abbiamo registrato qualcosa come 3 milioni di arrivi dagli Stati Uniti nel Vecchio Continente\". Ciò detto in molte destinazioni europee gli hotel non sono ancora riusciti a recuperare i livelli di occupazione pre-Covid: Milano, seppur di poco, è per esempio rimasta sotto di due punti percentuali rispetto a quattro anni prima; Roma è a meno uno, Londra a meno quattro, Amsterdam a meno otto, Berlino e Vienna addirittura a meno dieci. A pesare è stata soprattutto la debolezza della domanda gruppi. In parte anche l'assenza del mercato cinese, così come una certa fragilità dell'economia globale. La contrazione dell'occupazione è stata però controbilanciata da una contemporanea, sensibile crescita delle tariffe (trainate pure dall'inflazione, ndr): A Roma nel giro di un anno sono per esempio salite del 20%, a Milano del 14%. Altrove, in Europa, si parla di un +14% a Parigi, +16% a Bruxellese, +15% a Berlino, +12% a Vienna e +11% ad Amsterdam.\r\n\r\n\"I prezzi camera sono cresciuti talmente tanto in Italia - ha proseguito Alina Minut - che per quest'anno le nostre previsioni a livello di revpar sono piatte per le strutture di Milano e Roma. In forte ripresa saranno invece con ogni probabilità le destinazioni di lingua tedesca, i cosiddetti paesi Dach, che al contrario hanno fino a oggi faticato a riprendersi dopo il biennio pandemico. Infine una piccola notazione competitiva. Se infatti la Spagna continua a essere il paese con più pernottamenti in Europa (452 milioni), seguito dall'Italia (431 milioni), va tenuto però in considerazione che nella destinazione tricolore i prezzi per camera sono mediamente superiori di circa 30 euro rispetto al paese iberico\".","post_title":"Aica - Enit: nel 2023 nuovo sorpasso degli arrivi internazionali sui domestici","post_date":"2024-02-28T10:09:42+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709114982000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti