3 March 2024

Il Friuli Venezia Giulia premiato per la migliore ciclopista

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alpe-adriaIl Friuli Venezia Giulia con la ciclopista Alpe Adria ha vinto la seconda edizione dell’Italian Green Road Award, premio ideato e organizzato da Ludovica Casellati, direttore di viagginbici.com, assieme a CosmoBike Show, per promuovere le migliori piste ciclabili d’Italia. Al secondo posto si piazza l’Emilia Romagna con la Garda-Adriatico, al terzo posto la Lombardia con il sentiero Valtellina Bike. «La vera sorpresa dell’edizione 2016 – sottolinea Ludovica Casellati – è stata la partecipazione di molte vie verdi del centro-sud dell’Italia, come la Puglia con l’Acquedotto Pugliese, la Calabria con la Sila, la Basilicata con la ciclovia dei due Parchi, il Lazio con il Grab». Madrina di Cosmobike Show il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente Barbara Degani, che ha dichiarato: «Sono onorata di inaugurare questa bellissima manifestazione per la seconda volta. La bicicletta è sempre più un mezzo trainante per ambiente, economia, turismo e salute. Bisognerà sempre più lavorare a tutto tondo progettando grandi infrastrutture in grado di favorire la mobilità sostenibile incentivando i percorsi casa – scuola e casa- ufficio in bicicletta per avvicinarci sensibilmente agli standard del nord Europa». L’Alpe Adria è una facile ciclovia di 180 chilometri da Tarvisio a Grado, dalla montagna al mare, che attraversa Pontebba, Gemona, Udine, Aquileia. La ciclabile scorre quasi totalmente su sede propria, perfettamente segnalata, con possibilità di inter mobilità (bus e treni attrezzati per il trasporto di biciclette), con ottimi servizi lungo tutto il percorso. Il respiro internazionale che le dà il prolungamento fino a Salisburgo è una delle ragioni del suo grande fascino. A ritirare il premio la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani: «Siamo felicissimi dei risultati raggiunti e onorati di questo riconoscimento – ha commentato – ma andremo avanti a lavorare come abbiamo fatto dal 2007 al 2013, concentrandoci  sui servizi e sul rendere più pedalabile l’intero percorso. La scelta vincente è stata la collaborazione  tra tre regioni, il Friuli, la Carinzia e il Salzburgerland, e proseguirà anche con il Veneto». La ciclovia Garda/Adriatico, al secondo posto, scorre da Peschiera del Garda al Delta del Po per 262 chilometri, toccando i fiumi Mincio e Po e due città rinascimentali come Mantova e Ferrara. L’unicità di questo percorso sta nell’elemento acqua, che permette di seguire il tracciato naturale del fiume fino ad arrivare al parco del Delta del Po, che ha da poco ricevuto il riconoscimento di Riserva della biosfera Unesco. Premiato infine il Valtellina Bike, 115 chilometri da Colico a Bormio di cui gli ultimi 25 in salita, realizzato dalle quattro comunità montane di Valtellina che a tutt’oggi si occupano della gestione e della manutenzione dei tratti di loro competenza. Il premio stampa è andato all’Eroica, circuito di 205 chilometri nella provincia di Siena attraverso le terre del Chianti e del Brunello, le Crete Senesi e la Val d’Orcia, mentre il premio Territorio Bike Friendly se lo è aggiudicato l’Alto Adige, con i 100 chilometri asfaltati dal Brennero a Bolzano (pendenza massima 1,3% circa), in parte ricavati da una ferrovia dismessa. Menzione speciale a Bike to Coast Abruzzo, 131 chilometri tutti in pianura (a parte brevi tratti in leggera pendenza) da Martinsicuro a Vasto, e alla Via Silente (Campania), 592 chilometri ad anello da Castelnuovo Cilento e ritorno; tutte strade asfaltate a bassa percorrenza. Al viandante, oltre alla cartina, verrà consegnata la Silentina, un documento che dà diritto a uno sconto del 20% sulle strutture di accoglienza convenzionate.

 

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