13 May 2026

Food Valley, itinerari tra parmigiano, culatello, i Castelli del Sale fino al festival @cquechepassione

Un itinerario nel regno del Parmigiano Reggiano e del Culatello, fra le terre di Verdi, i castelli del Sale e il Festival @cquechepassione a Salsomaggiore e Tabiano Terme
 
Alle 7:30, il caseificio Parma2064 di Fidenza (PR) apre le proprie porte e scosta idealmente il sipario sull’universo in febbrile movimento del processo che porta alla creazione del formaggio italiano più amato al mondo. Per prenotare la visita: www.2064.it

Andando verso nord, la sosta alla casa natale di Giuseppe Verdi nella frazione Roncole Verdi, con deviazione altrettanto imprescindibile alla dimora-museo dedicata a Giovannino Guareschi, è il preludio alla dimensione lirica – ma non solo – di Busseto. La statua del grande compositore emiliano presidia la piazza centrale e detta il tempo di una visita sinfonica che comincia da Casa Barezzi, oggi museo verdiano ma un tempo dimora dell’imprenditore che scoprì il talento del futuro genero, ospitandone la prima esibizione pubblica. Percorrere le sue stanze ricche di cimeli, lettere autografe, ritratti, documenti e memorabilia è come penetrare in una storia scritta sul pentagramma, che non può che proseguire nel delizioso Teatro Giuseppe Verdi. Per info www.bussetolive.com

E poi verso Polesine Parmense (PR), regno del gusto dei fratelli Luciano e Massimo Spigaroli, signori incontrastati dell’Antica Corte Pallavicina. Dall’Hosteria del Maiale, luogo di recupero di una straordinaria tradizione culinaria, la tappa nei sapori si completa abbinando ai salumi e alle antiche ricette che hanno fatto grande la Bassa una visita guidata al Museo del Culatello e del Masalén. Per info e prenotazioni:www.anticacortepallavicinarelais.it

Poi una capatina nella terra che incoraggia a godere dei piaceri della vita: Salsomaggiore e Tabiano Terme, un tempio del benessere che vale una sosta e una visita approfondita. Da visitare i Castelli del Sale – disseminati tra Tabiano, Contignaco e Scipione e così denominati in virtù dell’originaria funzione di difesa delle preziose saline – alla contemplazione della monumentale struttura liberty del Palazzo delle Terme di Berzieri, al tuffo tra i fossili e i resti oceanici raccolti al MuMAB – Museo del Mare Antico e della Biodiversità o ancora alle passeggiate sui sentieri delle dolci colline di Tabiano al confine con il Parco dello Stirone e Piacenziano, alla novità della “Stanza delle Meraviglie” all’interno della Palazzina Warowland, per poi concludere la giornata con un aperitivo in uno degli eleganti caffè storici di Salsomaggiore Terme. Sino a settembre poi è in corso il Festival @cquechepassione, realizzato grazie al contributo di Provincia di Parma, Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 + 21, Fondazione Cariparma e PINKO. Tanti eventi dedicati al mondo delle acque: mostre, concerti, visite guidate, ecc. www.visitsalsomaggiore.it

 

 

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