17 December 2025

Executive Spa Hotel, a Fiorano Modenese uno smart hotel di lusso con 64 camere

Credit Fabrizio Cicconi

Nel cuore dell’ipertecnologica Motor Valley, con l’eccellenza della Food Valley nel cuore. Ecco il nuovo Executive Spa Hotel di Fiorano Modenese (MO), incarnazione da terzo millennio di una struttura storica che si reinventa per guardare al futuro in ottica smart, full plastic free e nel segno del made in Italy. Quello che nel 1985 si presentava come il primo hotel a quattro stelle del comprensorio diventa oggi un’esperienza contemporanea in grado di dialogare con ospiti e avventori occasionali che, oltre all’apprezzatissimo EXÉ Restaurant, avranno accesso a un centro benessere di circa 400 mq, a una digital fitness area aperta fin dal primo mattino, al nuovo ristorante ALTO e al cocktail bar ARIA, entrambi posizionati su un suggestivo rooftop.

Nella sua veste moderna, l’Executive Spa Hotel vanta 64 stanze, di cui 5 suite, progettate dallo studio di Gualtiero Sacchi con un design che richiama gli anni ’50 nelle forme e nei materiali forniti dai più prestigiosi brand di interior nel panorama italiano.

Più che una semplice ristrutturazione, a interessare l’intero edificio è stato però un ripensamento in senso smart dei concetti di albergo e ospitalità, che mostra i propri effetti anche sul piano della sicurezza e delle dinamiche di accesso e prenotazione: una app mobile studiata ad hoc offre la possibilità di effettuare il check-in da casa, in modo da evitare code e assembramenti in reception. Automaticamente abilitato, il telefono diventa la chiave della stanza, nella quale si entra avvicinando il dispositivo alla porta. Un unico fit band consentirà inoltre di effettuare l’ingresso a Spa e palestra, controllare le macchine e aprire e chiudere l’armadietto. 

Tutti gli ambienti sono dotati di un sistema di filtraggio elettronico dell’aria per il controllo della contaminazione microbiologica aerodispersa, mentre in ogni camera è presente un dispositivo con tecnologia a lampade Uva per la sanificazione automatica. Un lettore per il riconoscimento facciale consente infine l’accesso in hotel solo a chi indossa la mascherina e ha una normale temperatura corporea. Simbolo di una qualità che non si ferma nemmeno in tempi di crisi, il ristorante EXÉ ambisce innanzitutto a essere una sofisticata esperienza enogastronomica. Nel loro regno, gli Chef Paolo Balboni e Francesca Simoni rielaborano la tradizione italiana esaltandone le caratteristiche con una buona dose di fantasia applicata a ingredienti di primissima scelta.

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È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”. Nel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”. In un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. 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È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.\r\n\r\nNel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.\r\n\r\nIn un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. 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