13 May 2026

Destinazione Turistica Emilia, andar per vigne tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia

Sulla scia di “cantine aperte”, evento enoturistico che dal 1993 invita le aziende vitivinicole di tutta Italia a spalancare le porte dei loro profumatissimi laboratori nell’ultimo weekend di maggio per favorire un contatto diretto con gli appassionati di vino, Natalia Maramotti ricorda che «per brindare al gusto della vita in Destinazione Turistica Emilia, ci sono anche i vini». Così facendo, la presidente del nuovo ente pubblico per la promo-commercializzazione turistica del territorio delle tre province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia, suggerisce implicitamente un piacevole spunto tematico per scoprire quello che è di fatto il cuore della Food Valley. Molte le manfestazioni: il concorso enologico “Matilde di Canossa – Terre di Lambrusco”, la 23° edizione del Festival della Malvasia – premio Cosèta d’Or di Sala Baganza (PR), Il 24 e il 25 novembre, 2018 il Mercato dei vini dei vignaioli indipendenti a Piacenza. Ecco alcune proposte di soggiorno: “assapora appennino Parma” propone nelle date 28 luglio e 14 agosto “Cena in questa vigna”, sotto all’incantevole Castello di Torrechiara (Parma). Food Valley ci porta nelle migliori cantine vinicole attraverso i territori di Piacenza Parma e Reggio Emilia, senza dimenticarsi i prodotti famosi in tutto il mondo come il parmigiano-reggiano, il prosciutto di Parma e il culatello di Zibello. Quota per persona: 450 euro (minimo due partecipanti) e comprende: tre pernottamenti in hotel quattro stelle o relais con trattamento in b&b in camera doppia, pranzi e cene come da programma, visite e degustazioni. Itinere suggerisce “Un Gustoso weekend”. Questo è il titolo dell’offerta che porta a scoprire il centro storico di Reggio Emilia, una cantina di lambrusco, come nasce il parmigiano-reggiano e l’aceto balsamico, con relative degustazioni finali. Quota per persona: a partire da 175 euro (minimo due partecipanti) e comprende: un pernottamento in un hotel a 4 stelle, la prima colazione, due pranzi, una cena e le visite a produttore di vino, acetaia e caseificio.

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