19 novembre 2019 09:15

Un momento di confronto fra buyers e sellers
E’ il valore economico della wedding industry uno dei dati più interessanti emersi dal quinto Buy Wedding in Italy, svoltosi la scorsa settimana a Bologna.
In poche cifre, il valore del settore, che s’è visto, sta molto a cuore a Enit e sta dando forma a figure professionali certificate, i wedding planner, peserà in questo 2019, come fatturato, quasi mezzo miliardo di euro, per l’esattezza 486 milioni 854 mila euro.
La cifra deriva da 9.018 matrimoni di stranieri realizzati, che segna un incremento, rispetto al 2018 del 2,1% per numero di eventi. Il totale degli stranieri giunti in Italia per questa ragione è stato di 440.102, dei quali 18.036 sono stati gli sposi, 422.065 gli invitati. In tutto le presenze complessive sono state 1.783.136 registrate grazie al wedding tourism, di cui 137.081 notti di soggiorno degli sposi, 1.646.055 degli invitati. Il costo medio sostenuto dalle coppie straniere per sposarsi in Italia è stato di 53.984 euro.
Le proiezioni del prossimo anno presentano indici positivi: il primo elemento è quello relativo al numero di eventi matrimoniali che i vari wedding specialist indicano di avere in programmazione e/o in previsione per il 2020: ben il 46,4% degli operatori interpellati afferma infattiu che nel prossimo anno organizzerà “più matrimoni rispetto al 2019”.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518904
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.
Gruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.
«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».
Fondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.
L'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».
La presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.
«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».
Il rapporto con il trade
Sul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.
La sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».
Guardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».
(Quirino Falessi)
[post_title] => H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade
[post_date] => 2026-07-14T11:30:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784028658000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518862
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei.
Il disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei.
In un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore.
La quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo.
Al momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.
[post_title] => L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante
[post_date] => 2026-07-14T10:02:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => topnews
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Top News
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784023352000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518843
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => «Gli Stati Uniti sono una destinazione aperta e accogliente e lo dimostrano anche in questo momento complesso dal punto di vista geopolitico - sottolinea Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa, giunto in Italia in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti con l’intento di festeggiare i legami che Brand Usa ha intessuto con i partner europei -. I grandi eventi tra cui le celebrazioni per i nostri 250 anni, la Fifa World Cup 2026 e il centenario della Route 66, confermano la nostra capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo e di offrire esperienze uniche e di grande valore. L'attenzione globale continuerà a essere rivolta ai grandi eventi internazionali che ospiteremo: stiamo già pensando ai prossimi importanti appuntamenti sportivi, tra cui i Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, programmati nel luglio 2028. Sarà un'importante occasione per valorizzare il Paese nel suo insieme e per incoraggiare i visitatori a scoprire una vasta gamma di destinazioni in tutti gli Stati Uniti. C'è un forte interesse per la varietà di esperienze offerte: sia per chi visita gli Stati Uniti per la prima volta, sia per chi desidera tornarvi e scoprire luoghi nuovi».
La strategia sul mercato italiano
Dixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato "Get Facts. Get Going", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza».
Quest’evoluzione dell’offerta risponde alle nuove dinamiche e sfide del mondo del turismo: «I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate, oltre che di occasioni per entrare in contatto con le comunità locali - conclude Dixon -. Di conseguenza, si spingono oltre le mete più iconiche per scoprire luoghi meno conosciuti. Questa tendenza arricchisce l'esperienza di viaggio ed evidenzia la straordinaria varietà di paesaggi, culture e attività che gli Stati Uniti hanno da offrire».
(Chiara Ambrosioni)
[post_title] => Stati Uniti: Brand Usa racconta un Paese che mantiene appeal sul nostro mercato
[post_date] => 2026-07-14T10:00:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1784023232000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518840
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_506797" align="alignleft" width="300"] Javier Castillo[/caption]
Travelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente.
Travelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni.
Fatturato in aumento
L'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro.
La svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.
[post_title] => Travelplan archivia un 2025 con utili per 12,7 milioni
[post_date] => 2026-07-13T14:40:26+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783953626000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518837
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Si è conclusa nella suggestiva cornice della terrazza del Pincio la quarta edizione di "Ensemble", il progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio che, attraverso due serate dedicate rispettivamente alla formazione e all'alta moda, ha valorizzato l'intera filiera del sistema moda, dai giovani talenti agli atelier che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.
Protagonisti della serata finale sono stati gli stilisti Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di una couture contemporanea che coniuga tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa, confermando Roma tra i principali punti di riferimento dell'Alta Moda italiana. In passerella si sono alternate otto diverse interpretazioni della couture contemporanea, accomunate dalla qualità delle lavorazioni sartoriali, dalla ricerca stilistica e dall'attenzione ai dettagli, tra innovazione, eleganza e richiami alle radici culturali dei singoli designer.
Una leva di sviluppo fondamentale
Ad aprire l'evento sono stati Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport,turismo e moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico. Entrambi hanno ribadito il valore strategico del comparto moda non solo come patrimonio culturale e creativo, ma anche come leva di sviluppo economico, occupazionale e turistico.
Onorato ha sottolineato come Ensemble rappresenti un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulle piccole e medie imprese del settore, evidenziando il ritorno di Roma al centro del panorama internazionale della moda, testimoniato anche dal crescente numero di grandi maison che hanno scelto la Capitale per le proprie sfilate e iniziative. Un percorso che, secondo l'assessore, sta contribuendo a rafforzare l'attrattività della città e a consolidarne il ruolo nel panorama internazionale del fashion.
Angelilli ha invece ricordato l'impegno della Regione Lazio nel sostenere la filiera della moda artigianale attraverso strumenti dedicati alla competitività, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Un settore che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e che nel Lazio genera un export di circa un miliardo di euro, con investimenti regionali destinati a rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.
L'iniziativa rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal ministero del turismo.
(Quirino Falessi)
[post_title] => "Ensemble" rafforza il ruolo di Roma capitale della couture e del Made in Italy
[post_date] => 2026-07-13T14:13:31+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783952011000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518764
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato all'hiking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.
«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.
L'itinerario
L'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.
Da qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.
L'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.
Lo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.
L'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.
Una strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.
(Enzo Scudieri)
[gallery ids="518768,518767,518766"]
[gallery ids="518769,518770,518771"]
[post_title] => Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico
[post_date] => 2026-07-13T09:59:00+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => fiandre
[1] => visitflanders
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => fiandre
[1] => VisitFlanders
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783936740000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518701
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake.
In una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti.
La compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.
«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.
Le azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.
Apollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale.
[post_title] => EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake
[post_date] => 2026-07-10T11:07:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783681648000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518659
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.
Tra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.
A sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.
I numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».
Una visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».
Il futuro del turismo rurale
Tra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.
Dai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto "Sicilian touch": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.
Anche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».
[post_title] => Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium
[post_date] => 2026-07-10T09:32:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => travel-hashtag
[2] => turismo-di-lusso
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => sicilia
[1] => Travel hashtag
[2] => turismo di lusso
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675931000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518593
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Oltre 160.000 passeggeri trasportati nei primi due anni di Turkish Airlines sulla Torino-Istanbul. E di questi, il 37% è rappresentato da viaggiatori incoming verso il capoluogo piemontese.
La compagnia aerea turca celebra così il secondo anniversario dei suoi voli giornalieri sulla rotta, che ha rafforzato in modo significativo il collegamento tra il Piemonte e il resto del mondo.
Dal lancio, il 10 luglio 2024, la Torino-Istanbul, si è affermata come un collegamento strategico all'interno del network di Turkish Airlines in Italia, confermando la forte domanda e la crescente rilevanza di questa destinazione. La significativa percentuale di passeggeri incoming contribuisce a sostenere il turismo e a generare ricadute positive per il tessuto economico della città e dell'intera regione. A conferma del costante sviluppo, la rotta ha registrato una crescita del 13% rispetto al primo anno di operatività.
Torino è la nona destinazione italiana servita da Turkish Airlines, insieme a Milano, Roma, Venezia, Bologna, Napoli, Catania, Palermo e Bari.
«Con Torino, Turkish Airlines raggiunge nove destinazioni in Italia, uno dei mercati più strategici per la compagnia - ha sottolineato İzzet Emre Göl, general manager Milano e Torino del vettore -. Questo secondo anniversario rappresenta non solo una celebrazione dei risultati raggiunti, ma anche la conferma del nostro impegno a sostenere il turismo, gli scambi culturali e le relazioni economiche tra Italia e Turchia».
[post_title] => Turkish Airlines: oltre 160.000 passeggeri nei primi due anni della Torino-Istanbul
[post_date] => 2026-07-10T09:25:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783675539000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "buy wedding italy si chiude prospettive interessanti workshop bologna"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":59,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2033,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518904","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Con oltre quarant'anni di esperienza nell'ospitalità, H10 Hotels continua a investire nella crescita internazionale, guardando con particolare interesse al mercato italiano. A raccontare la strategia della catena è Robert Hippmann, sales promotion Central Europe di H10 Hotels.\r\nGruppo alberghiero a conduzione familiare nato a Barcellona, H10 Hotels conta oggi circa 70 strutture distribuite principalmente nelle isole Canarie, dove si concentra una ventina di hotel, ma anche nella Spagna continentale, nei Caraibi e in alcune delle principali città europee.\r\n«L'offerta è molto diversificata - spiega Hippmann -. Circa la metà del nostro portfolio è composta da hotel urbani a quattro e cinque stelle, generalmente boutique hotel con una media di 90-100 camere. A questi si affiancano resort per famiglie e vacanze con circa 350-380 camere, mentre nei Caraibi disponiamo di strutture che arrivano fino a 900 camere».\r\nFondata all'inizio degli anni Ottanta, la compagnia ha scelto una crescita graduale, reinvestendo costantemente gli utili nell'ammodernamento e nella riqualificazione delle proprie strutture. Nell'ultimo anno sono state inaugurate tre nuove aperture: una a Porto, una struttura cinque stelle a Parigi e un nuovo resort in Messico, il quarto del gruppo nel Paese, situato a Costa Mujeres, circa 35 chilometri a nord di Cancún.\r\nL'Italia rappresenta uno dei mercati europei più dinamici per la catena. «Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita costante della clientela italiana e per questo stiamo intensificando la nostra attività promozionale. Tra i plus più apprezzati figura anche la formula Free Child, particolarmente interessante per il segmento family».\r\nLa presenza di H10 Hotels in Italia risale al 2007, con l'apertura del primo hotel a Roma. Oggi il gruppo dispone di una seconda struttura nella capitale, a pochi passi da Piazza Venezia, e di un esclusivo boutique hotel ricavato in uno storico palazzo di Venezia, a breve distanza dal Ponte di Rialto, con 62 camere.\r\n«Accanto ai grandi resort siamo sempre alla ricerca di edifici storici capaci di raccontare una storia e regalare agli ospiti un'esperienza autentica. È uno degli elementi che meglio rappresenta la nostra identità».\r\n\r\nIl rapporto con il trade\r\nSul fronte della distribuzione, il gruppo punta a rafforzare la collaborazione con il trade italiano. Oltre ai consolidati rapporti con i principali tour operator, l'obiettivo è sviluppare ulteriormente il dialogo con le agenzie di viaggio attraverso un nuovo portale b2b che consente la prenotazione diretta degli hotel della catena con una commissione del 14%. Un'opportunità aggiuntiva, che lascia agli agenti la massima libertà nella scelta del canale di vendita.\r\nLa sfida, sottolinea Hippmann, è aumentare la conoscenza dell'intera offerta H10 Hotels. «Disponiamo di un portfolio molto ampio, che spazia dagli hotel adults only ai resort per famiglie fino ai city hotel, ma non tutti gli operatori conoscono ancora la varietà della nostra proposta».\r\nGuardando al futuro, H10 Hotels conferma la volontà di consolidare ulteriormente la propria presenza in Italia. «Crediamo fortemente nelle potenzialità del mercato italiano e stiamo valutando un ulteriore rafforzamento della nostra struttura commerciale, anche con una presenza dedicata nel Paese. Vogliamo essere sempre più vicini agli operatori e continuare a crescere insieme al trade italiano».\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"H10 Hotels accelera sul mercato italiano e intensifica il rapporto con il trade","post_date":"2026-07-14T11:30:58+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1784028658000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518862","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aeroporto Marconi di Bologna e diversi scali del Nord Italia – tra cui Milano Linate, Venezia e Treviso – sono in stato di allerta a causa di una temporanea difficoltà nella fornitura di carburante per aerei. La criticità è legata al ritardo nell'arrivo di una nave cisterna carica di jet fuel, un imprevisto logistico che si inserisce nel più complesso scenario di tensioni geopolitiche internazionali che sta condizionando gli approvvigionamenti energetici europei.\r\n\r\nIl disagio è segnalato in una comunicazione interna di Air Bp, uno dei principali fornitori del settore in Italia. La società ha informato le compagnie aeree clienti della necessità di limitare i quantitativi di carburante che possono essere caricati sugli aerei.\r\n\r\nIn un primo momento la società di gestione dello scalo bolognese aveva valutato l’emissione di un Notam con restrizioni severe: massimo 2.000 litri di cherosene (pari a circa due ore di autonomia) per voli non superiori alle tre ore.\r\n\r\nLa quota di carburante mancante per raggiungere il pieno carico e le riserve di sicurezza previste dalla legge dovrebbe venire compensata dalle compagnie aeree attingendo agli altri fornitori presenti negli scali. Successivamente si è deciso di gestire la criticità direttamente attraverso il fornitore, evitando comunicazioni ufficiali che avrebbero potuto generare allarmismo.\r\n\r\nAl momento i voli da e per Bologna si stanno svolgendo regolarmente e non risultano cancellazioni o ritardi significativi legati alla questione. La situazione viene comunque monitorata con attenzione dalle autorità aeroportuali e dal fornitore.Bp, la capogruppo di Air Bp, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulla vicenda.","post_title":"L'aeroporto di Bologna e alcuni del Nord in allerta per il carburante","post_date":"2026-07-14T10:02:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["topnews"],"post_tag_name":["Top News"]},"sort":[1784023352000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518843","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Gli Stati Uniti sono una destinazione aperta e accogliente e lo dimostrano anche in questo momento complesso dal punto di vista geopolitico - sottolinea Fred Dixon, presidente e ceo di Brand Usa, giunto in Italia in occasione del 250° anniversario degli Stati Uniti con l’intento di festeggiare i legami che Brand Usa ha intessuto con i partner europei -. I grandi eventi tra cui le celebrazioni per i nostri 250 anni, la Fifa World Cup 2026 e il centenario della Route 66, confermano la nostra capacità di accogliere visitatori da tutto il mondo e di offrire esperienze uniche e di grande valore. L'attenzione globale continuerà a essere rivolta ai grandi eventi internazionali che ospiteremo: stiamo già pensando ai prossimi importanti appuntamenti sportivi, tra cui i Giochi Olimpici estivi di Los Angeles, programmati nel luglio 2028. Sarà un'importante occasione per valorizzare il Paese nel suo insieme e per incoraggiare i visitatori a scoprire una vasta gamma di destinazioni in tutti gli Stati Uniti. C'è un forte interesse per la varietà di esperienze offerte: sia per chi visita gli Stati Uniti per la prima volta, sia per chi desidera tornarvi e scoprire luoghi nuovi».\r\nLa strategia sul mercato italiano\r\nDixon tratteggia anche la strategia di crescita di Brand Usa per il mercato italiano: «Siamo fiduciosi nelle prospettive del vostro mercato. Sebbene quest'anno si registri una flessione, siamo convinti che - grazie agli ottimi collegamenti aerei tra Italia e Stati Uniti e ai numerosi fattori che continuano a stimolare la domanda - gli Stati Uniti resteranno una destinazione iconica e altamente attrattiva per i viaggiatori italiani. Il nostro obiettivo continua a essere la crescita nel lungo periodo e stiamo investendo in nuove iniziative. Quest'anno, ad esempio, abbiamo lanciato \"Get Facts. Get Going\", un portale centralizzato che consentirà ai viaggiatori di avere informazioni accurate sui visti per gli Stati Uniti, i requisiti d’ingresso, le politiche di controllo e le tariffe; uno strumento pensato per fornire ai nostri partner del settore delle risorse pronte all'uso e per aiutare i viaggiatori a pianificare il viaggio negli Stati Uniti con maggiore sicurezza».\r\n\r\nQuest’evoluzione dell’offerta risponde alle nuove dinamiche e sfide del mondo del turismo: «I viaggiatori sono sempre più alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate, oltre che di occasioni per entrare in contatto con le comunità locali - conclude Dixon -. Di conseguenza, si spingono oltre le mete più iconiche per scoprire luoghi meno conosciuti. Questa tendenza arricchisce l'esperienza di viaggio ed evidenzia la straordinaria varietà di paesaggi, culture e attività che gli Stati Uniti hanno da offrire».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n ","post_title":"Stati Uniti: Brand Usa racconta un Paese che mantiene appeal sul nostro mercato","post_date":"2026-07-14T10:00:32+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1784023232000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518840","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506797\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Javier Castillo[/caption]\r\n\r\nTravelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente.\r\n\r\nTravelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni.\r\nFatturato in aumento\r\nL'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro.\r\n\r\nLa svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Travelplan archivia un 2025 con utili per 12,7 milioni","post_date":"2026-07-13T14:40:26+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1783953626000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518837","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si è conclusa nella suggestiva cornice della terrazza del Pincio la quarta edizione di \"Ensemble\", il progetto promosso da Roma Capitale e Regione Lazio che, attraverso due serate dedicate rispettivamente alla formazione e all'alta moda, ha valorizzato l'intera filiera del sistema moda, dai giovani talenti agli atelier che rappresentano l'eccellenza del Made in Italy.\r\nProtagonisti della serata finale sono stati gli stilisti Franco Ciambella, Giada Curti, Nino Lettieri, Antonio Martino Couture, Michele Miglionico, Sabrina Persechino, Jamal Taslaq e Gian Paolo Zuccarello, interpreti di una couture contemporanea che coniuga tradizione sartoriale, innovazione e ricerca creativa, confermando Roma tra i principali punti di riferimento dell'Alta Moda italiana. In passerella si sono alternate otto diverse interpretazioni della couture contemporanea, accomunate dalla qualità delle lavorazioni sartoriali, dalla ricerca stilistica e dall'attenzione ai dettagli, tra innovazione, eleganza e richiami alle radici culturali dei singoli designer.\r\n\r\nUna leva di sviluppo fondamentale\r\nAd aprire l'evento sono stati Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport,turismo e moda di Roma Capitale, e Roberta Angelilli, vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo sviluppo economico. Entrambi hanno ribadito il valore strategico del comparto moda non solo come patrimonio culturale e creativo, ma anche come leva di sviluppo economico, occupazionale e turistico.\r\nOnorato ha sottolineato come Ensemble rappresenti un investimento concreto sui giovani, sulla formazione e sulle piccole e medie imprese del settore, evidenziando il ritorno di Roma al centro del panorama internazionale della moda, testimoniato anche dal crescente numero di grandi maison che hanno scelto la Capitale per le proprie sfilate e iniziative. Un percorso che, secondo l'assessore, sta contribuendo a rafforzare l'attrattività della città e a consolidarne il ruolo nel panorama internazionale del fashion.\r\nAngelilli ha invece ricordato l'impegno della Regione Lazio nel sostenere la filiera della moda artigianale attraverso strumenti dedicati alla competitività, all'innovazione e all'internazionalizzazione. Un settore che rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e che nel Lazio genera un export di circa un miliardo di euro, con investimenti regionali destinati a rafforzarne la presenza sui mercati internazionali.\r\nL'iniziativa rientra nel progetto Roma Smart Tourism, finanziato dal ministero del turismo.\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"\"Ensemble\" rafforza il ruolo di Roma capitale della couture e del Made in Italy","post_date":"2026-07-13T14:13:31+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1783952011000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518764","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Pensare alle Fiandre come destinazione non esclusivamente d'arte. È questo il messaggio che VisitFlanders ha voluto lanciare con il press & trade trip dedicato all'hiking, un itinerario tra Anversa, Mechelen e Lovanio che dimostra come il patrimonio naturalistico possa diventare un tassello sempre più importante dell'offerta turistica della regione.\r\n\r\n«Il progetto non punta a sostituire le città d'arte, ma ad affiancarle con un prodotto capace di allungare la permanenza media dei visitatori e di intercettare quella domanda, sempre più consistente anche sul mercato italiano, orientata verso esperienze slow, sostenibili e a contatto con il territorio» dichiarano da VisitFlanders.\r\nL'itinerario\r\nL'itinerario prende avvio da Anversa, porta d'ingresso ideale delle Fiandre, dove accanto ai grandi classici – dal centro storico al Kmska – trovano sempre più spazio parchi urbani, aree verdi e percorsi ciclopedonali che ridisegnano il rapporto tra città e natura.\r\nDa qui il paesaggio cambia rapidamente. Bastano pochi minuti di treno per raggiungere la Kalmthoutse Heide, una delle aree naturali più spettacolari del Belgio, dove brughiere, laghetti, boschi e dune interne danno vita a un ambiente sorprendente, attraversato da una rete di sentieri facilmente percorribili anche da un pubblico non specialistico. È proprio l'integrazione tra trasporto pubblico e cammini uno degli elementi più interessanti del prodotto turistico fiammingo. Gran parte degli itinerari prende infatti il via direttamente dalle stazioni ferroviarie, consentendo di vivere l'esperienza senza ricorrere all'automobile.\r\n\r\nL'hiking diventa così uno strumento per entrare in contatto con luoghi meno conosciuti ma ricchi di identità. È il caso del percorso che conduce fino a Mechelen, città spesso rimasta ai margini dei grandi itinerari turistici ma oggi sempre più apprezzata per il suo patrimonio storico, i canali, i parchi urbani e una dimensione raccolta da esplorare con lentezza.\r\n\r\nLo stesso approccio caratterizza Lovanio, dove la vivace atmosfera universitaria convive con abbazie, giardini storici e ampie aree verdi che si sviluppano a pochi passi dal centro. Anche qui la natura non rappresenta un'alternativa alla città, ma ne diventa un naturale completamento, offrendo ai visitatori un'esperienza più articolata e autentica.\r\n\r\nL'hiking nelle Fiandre non si rivolge esclusivamente agli escursionisti esperti. L'obiettivo è piuttosto intercettare quel segmento di viaggiatori che cerca vacanze attive ma accessibili, nelle quali cultura, gastronomia, paesaggio e mobilità sostenibile convivano in un'unica proposta.\r\n\r\nUna strategia che guarda anche alla destagionalizzazione. La rete dei sentieri, l'efficienza dei collegamenti ferroviari e la vicinanza tra città e aree naturali permettono infatti di costruire itinerari di due o tre giorni durante tutto l'anno, ampliando l'offerta rispetto ai tradizionali city break. È un posizionamento che riflette l'evoluzione della domanda internazionale: non più soltanto visite ai grandi musei o alle città d'arte, ma esperienze capaci di raccontare il territorio nella sua interezza.\r\n\r\n(Enzo Scudieri)\r\n\r\n[gallery ids=\"518768,518767,518766\"]\r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"518769,518770,518771\"]\r\n\r\n ","post_title":"Fiandre, la natura entra nel prodotto turistico","post_date":"2026-07-13T09:59:00+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["fiandre","visitflanders"],"post_tag_name":["fiandre","VisitFlanders"]},"sort":[1783936740000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518701","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Tutti pazzi per easyJet: a quanto pare sì. Questa volta è il fondo Apollo a entrare nella partita per l'acquisizione del vettore, con un'offerta di 7,15 sterline per azione, rispetto alle 6,9 precedentemente messe sul piatto dall’investitore americano Castlelake. \r\n\r\nIn una nota, easyJet ha dichiarato di aver raggiunto un accordo di massima per quest'ultima offerta e che il proprio consiglio di amministrazione è propenso a raccomandare l’operazione agli azionisti. \r\n\r\nLa compagnia aerea era destinata a passare sotto controllo privato attraverso un’operazione da 5,5 miliardi di sterline con il gruppo statunitense di credito privato Castlelake. Il gruppo americano aveva tempo fino al 3 agosto per presentare un’offerta formale.\r\n«L’offerta in contanti proposta garantisce un risultato migliore per gli azionisti di easyJet, offrendo un valore monetario superiore rispetto all’ultima proposta di Castlelake, pari a 6,90 sterline per azione easyJet» ha dichiarato la compagnia aerea.\r\nLe azioni di easyJet, come riporta oggi Il Corriere.it, hanno registrato un incremento fino al 14% anche perché il mercato ritiene Apollo un investitore credibile nel settore del trasporto aereo avendo ha già investito in passato in Aeromexico, Sun Country Airlines e il gruppo cargo Atlas Air, oltre ad aver fornito finanziamenti ad Air France-Klm, Virgin Atlantic, Sas e Latam.\r\n\r\nApollo sarebbe propenso a supportare l’attuale strategia di crescita di easyJet, incentrata su una flotta di aeromobili più grandi ed efficienti dal punto di vista dei consumi, e sull’espansione del business legato al traffico leisure. Il gruppo statunitense ha dichiarato di seguire easyJet da molti anni e di continuare a considerarla una delle aziende più interessanti nel settore dell’aviazione globale. \r\n\r\n \r\n\r\n\r\n \r\n","post_title":"EasyJet: c'è il rilancio di Apollo, che offre più di Castlelake","post_date":"2026-07-10T11:07:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783681648000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il turismo di alta gamma continua a trainare la crescita della Sicilia, che si conferma tra le destinazioni più dinamiche del mercato italiano. È quanto emerge dai dati illustrati da Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, nel corso dell'edizione italiana di Travel Hashtag, ospitata a Monaci delle Terre Nere.\r\n\r\nTra gennaio e maggio 2026 l'Italia è stata la destinazione più ricercata al mondo sulla piattaforma, mentre la Sicilia si posiziona come seconda regione italiana più cercata. A distinguersi è anche Lampedusa, che guida la classifica delle destinazioni preferite dalle coppie per il 2026.\r\n\r\nA sostenere la crescita è soprattutto il comparto dell'ospitalità di fascia alta. I cinque stelle siciliani registrano performance superiori alla media nazionale, con una domanda che si distribuisce su un arco temporale più ampio rispetto ad altri segmenti ricettivi. La booking window è sensibilmente più lunga e mostra segnali positivi anche nei mesi di spalla, con novembre che si profila tra i periodi di maggiore crescita. Sul fronte dei mercati, oltre alla domanda domestica, aumentano gli arrivi da Regno Unito, Germania, Stati Uniti, Francia e Svizzera, a conferma del crescente appeal internazionale dell'isola.\r\n\r\nI numeri confermano una trasformazione più ampia del turismo premium, sempre meno legato all'esclusività e sempre più orientato verso autenticità, identità e qualità dell'esperienza. «Il turismo di lusso premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia – ha osservato Nicola Romanelli, founder di Travel Hashtag Advisory –. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la vera sfida è creare esperienze così autentiche e memorabili da meritare il privilegio di scomparire».\r\n\r\nUna visione condivisa anche da Giovanna Manganaro, general manager di Monaci delle Terre Nere: «Ospitare Travel Hashtag ci ha consentito di confrontarci con istituzioni e operatori, ma anche di condividere concretamente la nostra idea di ospitalità di alta gamma, fondata sulla sostenibilità e sul valore delle persone».\r\nIl futuro del turismo rurale\r\nTra i temi emersi durante il confronto, particolare attenzione è stata dedicata anche al turismo rurale di alta gamma, indicato come uno dei segmenti con le maggiori prospettive di sviluppo sui mercati internazionali. Le esperienze di Naturalis Bio Resort, La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Nordelaia Resort e Italia Highlights hanno evidenziato come autenticità, lentezza, identità territoriale e valorizzazione del patrimonio locale rappresentino oggi le leve più efficaci per conquistare una clientela premium sempre più orientata verso esperienze immersive, a contatto con la natura.\r\n\r\nDai vari interventi è emerso in modo molto chiaro come la Sicilia rappresenti oggi un laboratorio dell'ospitalità d'eccellenza. Albergatori e manager del territorio hanno sottolineato la forza del cosiddetto \"Sicilian touch\": un modello di accoglienza che combina qualità del servizio, centralità delle persone e forte legame con l'identità locale, elementi che stanno contribuendo a rafforzare il posizionamento dell'isola tra le destinazioni più apprezzate dalla clientela internazionale di fascia alta.\r\n\r\nAnche il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha ribadito la necessità di rafforzare il posizionamento dell'Italia nel segmento premium: «Per un Paese come il nostro è fondamentale continuare a investire nei servizi che rendono competitivo l'intero sistema turistico. L'Italia deve diventare sempre più una destinazione attrattiva per il turismo alto spendente».","post_title":"Sicilia, il turismo luxury accelera: crescono domanda internazionale e soggiorni premium","post_date":"2026-07-10T09:32:11+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":["sicilia","travel-hashtag","turismo-di-lusso"],"post_tag_name":["sicilia","Travel hashtag","turismo di lusso"]},"sort":[1783675931000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518593","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Oltre 160.000 passeggeri trasportati nei primi due anni di Turkish Airlines sulla Torino-Istanbul. E di questi, il 37% è rappresentato da viaggiatori incoming verso il capoluogo piemontese.\r\n\r\nLa compagnia aerea turca celebra così il secondo anniversario dei suoi voli giornalieri sulla rotta, che ha rafforzato in modo significativo il collegamento tra il Piemonte e il resto del mondo. \r\n\r\nDal lancio, il 10 luglio 2024, la Torino-Istanbul, si è affermata come un collegamento strategico all'interno del network di Turkish Airlines in Italia, confermando la forte domanda e la crescente rilevanza di questa destinazione. La significativa percentuale di passeggeri incoming contribuisce a sostenere il turismo e a generare ricadute positive per il tessuto economico della città e dell'intera regione. A conferma del costante sviluppo, la rotta ha registrato una crescita del 13% rispetto al primo anno di operatività.\r\n\r\nTorino è la nona destinazione italiana servita da Turkish Airlines, insieme a Milano, Roma, Venezia, Bologna, Napoli, Catania, Palermo e Bari.\r\n\r\n«Con Torino, Turkish Airlines raggiunge nove destinazioni in Italia, uno dei mercati più strategici per la compagnia - ha sottolineato İzzet Emre Göl, general manager Milano e Torino del vettore -. Questo secondo anniversario rappresenta non solo una celebrazione dei risultati raggiunti, ma anche la conferma del nostro impegno a sostenere il turismo, gli scambi culturali e le relazioni economiche tra Italia e Turchia».","post_title":"Turkish Airlines: oltre 160.000 passeggeri nei primi due anni della Torino-Istanbul","post_date":"2026-07-10T09:25:39+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783675539000]}]}}