21 September 2021

Bolzano: una sorpresa continua. Il parco bioenergetico

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La storia, la cultura e le tradizioni di Bolzano hanno definito, negli anni, quello che è oggi il carattere della città: vivace, poliglotta e sempre in evoluzione. In più si sta affermando, oltre che per l’anima green, quale hub per visitare lo splendido territorio altoatesino. Per conoscere i vari volti della città, i suoi quartieri, i prestigiosi palazzi, le bellissime chiese, i musei, basta scegliere una delle tante visite guidate organizzate dall’Azienda di Soggiorno che per tutta la settimana, e in piccoli gruppi, invitano a scoprire i principali landmark storico-artistici di Bolzano e di tutto il territorio altoatesino.

La città capace di offrire numerose opportunità sia dal punto di vista storico-culturale che da quello naturalistico ha da poco inaugurato, come ultimo hit, un Parco Bioenergetico, spazio ricreativo per gli amanti delle terapie naturali e polmone verde per cittadini e turisti. Ormai tutti sanno quanto la natura abbia un effetto rigenerante sulla salute psicofisica dell’essere umano: una camminata nel bosco, l’abbraccio di un albero, la meditazione e il respiro profondo all’ombra di una pianta hanno capacità curative davvero eccezionali. Ecco perchè Bolzano ha deciso di valorizzare il potenziale terapeutico del verde pubblico cittadino (ben 130 ettari distribuito lungo le passeggiate storiche del Guncina e di Sant’Osvaldo, nei 52 parchi e nei 2500 mq di aiuole delle piazze) realizzando un’area unica nel suo genere che va ad aggiungersi ai tanti “tesori” da scoprire del capoluogo altoatesino. Protaginista l‘inovativa tecnica del Bioenergetic Landscapes che ha permesso di rilevare i campi bio-elettromagnetici creati da una serie di alberi lungo la passeggiata Lungo Isarco, tra Ponte Roma e via Bassano del Grappa, il nuovo Parco è diventato un luogo magico, carico di energia positiva, con un sorprendente effetto terapeutico sul corpo e sulla mente. Le frequenze generate dagli alberi, infatti, possono entrare in risonanza con determinati organi o sistemi del corpo umano portando grande beneficio. Il percorso, che si sviluppa su una superficie di 14.360 mq, invita a scaricare lo stress attraverso una semplice passeggiata, l’abbraccio di un albero (“treehugging”) o momenti di riflessione, da soli o in compagnia, seduti su una delle tante panchine accanto a questi giganti verdi per rigenerarsi e caricarsi di positività e buon umore.
Il progetto del nuovo Parco Bionergetico, promosso dall’Assessorato ai Lavori Pubblici, è stata curato e seguito in particolare da Katia Zanoner, tecnico della Giardineria comunale, su progetto di Marco Nieri, uno dei massimi esperti in materia a livello internazionale e responsabile del Bioenergetic Landscapes Laboratory.

DB




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