27 June 2026

In attesa dell’inverno Movimënt investe nel rinnovamento tecnologico

Il parco dell’Alta Badia pensa alla prossima stagione, che inizierà il 5 dicembre. Al ritorno sulle piste gli sciatori troveranno ad accoglierli due nuove seggiovie. Tempi di risalita più brevi e portata oraria maggiore si traducono in meno code, più sicurezza e più divertimento: un altro ottimo motivo per scegliere di fare il pieno di energia immergendosi nella natura delle Dolomiti.

L’Alta Badia, una delle località più divertenti del Dolomiti Superski, archivia un bilancio incoraggiante per l’estate 2020, ufficialmente terminata il 27 settembre.
Movimënt, anche ad impianti chiusi, non si ferma: si avvicina il ritorno sugli sci, sull’onda del rinnovamento tecnologico che da sempre contraddistingue l’Alta Badia. Le due grandi novità del 2020-2021 sono gli impianti che integreranno e arricchiranno l’offerta stagionale: la seggiovia Costoratta e la seggiovia La Brancia, che promettono di innalzare ulteriormente l’asticella della qualità.

La Costoratta è il primo impianto che si incontra in Alta Badia facendo il giro, in senso antiorario, del Sellaronda: si trova sul passo Campolongo e porta in zona Boè, sopra Corvara, in meno di due minuti e mezzo. Seggiovia ad agganciamento automatico di ultima generazione, è la più moderna esistente sul mercato. Cupole di protezione, sedili ergonomici, ben otto posti: quando viaggia a pieno carico porta 3400 persone all’ora. È stata realizzata anche la stazione di accesso, dalle linee moderne ed accoglienti, concepita come una sorta di Benvenuto per chi entra in Alta Badia.

La seconda seggiovia, La Brancia, è una seggiovia ad agganciamento automatico a sei posti, posizionata in uno dei punti strategici dei parchi Movimënt, dove c’è lo Snowpark e la Funslope, fusione tra pista da sci e snowpark, con 20 attrazioni tra paraboliche, salti, vortici e tuffi di neve. Collega in appena due minuti la zona di San Cassiano e Ciampai con Corvara, e trasporta fino a 2.800 persone all’ora.

Gli accorgimenti adottati il prossimo inverno, come la differenziazione tra aree di accesso e di uscita, il distanziamento, i dispositivi di protezione, permetteranno agli sciatori di vivere la loro passione in sicurezza. D’altronde, lo sci è uno sport individuale, che si svolge all’aperto, a contatto con la natura.

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Ha preso il via ieri a Venezia l’ottava edizione dell’Adriatic Sea Forum – Cruise, Ferry, Sail & Yacht, appuntamento di riferimento per l’industria marittimo-turistica dell’area organizzato da Risposte Turismo in partnership con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale.\r\n\r\nPer due giorni il capoluogo lagunare diventa il punto di incontro di istituzioni, autorità portuali, compagnie di navigazione, operatori turistici e rappresentanti europei chiamati a confrontarsi sul futuro di crociere, traghetti, nautica e yachting.\r\n\r\nTra i protagonisti della manifestazione figurano Alessandra Priante, presidente di Enit, il ministro del turismo del Montenegro Simonida Kordić, i vertici delle principali autorità portuali dell’area adriatica e rappresentanti di Msc Crociere, Viking Cruises e Jadrolinija.\r\n\r\n«Adriatic Sea Forum si è affermato negli anni come il principale momento di confronto internazionale dedicato al turismo marittimo nell’Adriatico - ha dichiarato Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. 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Ancora più rilevante il comparto dei traghetti, che coinvolge oltre 40 porti e genera più di 20,6 milioni di passeggeri, di cui 5,5 milioni sulle rotte internazionali.\r\n\r\n«Le prospettive per il settore restano positive: le stime indicano una crescita attesa del 32% per le marine turistiche e del 30% per il charter nautico, confermando il dinamismo dell'economia del mare nell'area adriatica» ha commentato Francesco di Cesare. Nel segmento della nautica e del turismo nautico, sono presenti 347 strutture dedicate e complessivamente 81.700 posti barca (ormeggi).\r\n\r\n«L’Adriatico rappresenta una regione straordinaria per patrimonio naturale, culturale e paesaggistico - ha aggiunto Di Cesare -. 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