2 October 2022

“Active Abruzzo, Real Experience”: in cammino o in bici alla scoperta del territorio

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“Active Abruzzo, Real Experience”, l’evento di promozione del territorio ideato dalla Cna Turismo Abruzzo, ha vissuto la sua seconda edizione nelle scorse settimane, con la partecipazione di nove operatori turistici altamente specializzati, tra cui Jonas e GiroliberoTourissimo dagli Usa, Sportourist, Italia Outdoor e Genius Loci Travel dall’Italia e Scape Travel dalla Spagna e Benedetti Viaggi.

Un fam trip alla scoperta della regione, della sua identità e delle numerose esperienze legate alla natura e a un territorio che ha tanto da offrire, a piedi o in bici ma privilegiando comunque la tipologia di vacanza attiva. 

L’edizione 2021 di Active Abruzzo si è svolta in due modalità: il tour Iconico in cammino, dagli Appennini al mare, con escursioni a piedi con guida alpina, visite ai borghi con cammini narrati, eremi, prove parapendio e degustazioni in cantina, una vera e propria immersione nelle emozioni che suscitano i paesaggi abruzzesi; il tour Culto sulle strade del Giro e della Tirreno-Adriatica, in bicicletta, sulla strada maestra del parco, visitando borghi spirituali, fortezze borboniche, alla scoperta delle vie del vino e delle vie dei mari e monti, con degustazioni ad hoc dei vini delle colline Teatine e la scoperta dell’autentico sapore del pane e dell’olio locali. Finale comune per entrambi i tour, quello che fa rotta sui trabocchi, le tradizionali costruzioni usate come macchine da pesca su palafitte che secondo alcune testimonianze risalirebbero all’epoca Fenicia. 

La sintesi finale dei tour è quella che esalta le potenzialità esperienziali della regione: un territorio dove vivere la natura, le tradizioni e la cultura, sperimentandole giorno per giorno in  forma di vacanza attiva. Due i pacchetti turistici destinati alla stagione 2022, da 7 giorni e 6 notti, che i tour operator potranno inserire nella loro programmazione.




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Pressoché assente la clientela straniera (-98,0% sia ad aprile che a maggio). Complessivamente nei mesi del lockdown, la variazione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, è pari a -91,0% con una perdita di quasi 74 milioni di presenze, di cui 43,4 milioni di clienti stranieri e 30,3 milioni di italiani.\r\n\r\nNel mese di giugno 2020, in seguito alla possibilità di ripresa degli spostamenti interregionali, i flussi turistici iniziano timidamente a risalire; tuttavia, le presenze totali rappresentano appena il 21% di quelle registrate nello stesso mese del 2019: la perdita di presenze rimane particolarmente alta per la componente straniera (-93,1%) rispetto a quella domestica (-63,3%).\r\n\r\nIl trimestre estivo (luglio, agosto e settembre) vede un recupero parziale, in particolare nel mese di agosto. La ripresa è decisamente più robusta per la componente domestica nazionale mentre risulta molto limitata, anche nel mese di agosto, per quella estera. Nel trimestre luglio-settembre, infatti, le presenze totali sono pari a circa il 64% di quelle registrate l’anno precedente, con una perdita di più di 74,2 milioni di presenze, ma con performance delle due componenti fortemente divergenti: i pernottamenti dei clienti italiani raggiungono poco più dell’86% di quelli rilevati lo scorso anno, quelli relativi ai clienti stranieri appena il 40%.\r\n\r\nNei primi nove mesi dell'anno, i viaggi effettuati dai residenti pernottanti negli esercizi ricettivi diminuiscono di circa il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019. Il decremento più consistente si rileva nel segmento dei viaggi svolti per motivi di lavoro, che rappresentava nei primi nove mesi del 2019 il 13,6% degli spostamenti e circa l’8% delle presenze e che, nello stesso periodo del 2020, si riduce a meno della metà. 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