Rivincita
17 ottobre 2011 10:23
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[post_content] => Qualsiasi agenzia di viaggi tradizionale, indipendentemente dalle sue dimensioni, può diventare un'ota. E' una delle conclusioni del congresso Tecno Travel Agency, organizzato dall'Università di Navarra a Malaga, che ha riunito circa un centinaio di professionisti.
In passato le agenzie di viaggio tradizionali hanno perso la battaglia contro le ota, a causa dei dati, della velocità e delle economie di scala. Tuttavia l'intelligenza artificiale ribalta questa situazione e apre una grande opportunità per diventare una vera e proprio ota.
Niente piattaforme generaliste
La chiave per raggiungere questo obiettivo è evitare piattaforme generaliste, come ChatGPT e Claude, e utilizzare invece piattaforme specializzate e di nicchia che si occupano di intelligenza artificiale utilizzando i parametri appropriati.
Questi strumenti, oltre a consentire agli agenti di ottimizzare le risorse semplificando numerosi processi quotidiani, offrono la possibilità di compiere il salto nel mondo online in modo semplice ed efficace, creando piattaforme dinamiche connesse in tempo reale ai fornitori.
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Nato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.
Dalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.
A raccontarlo è Olga D'Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.
Parigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?
Siamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.
Qual è stato il primo vero motore di crescita?
All’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d'Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.
A questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.
Parigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?
Lavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.
Quali sono le partnership più rilevanti?
Siamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.
Come sta andando il mercato oggi?
Se confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.
Stiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.
Tra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?
Molto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.
È un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.
Dalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.
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[post_content] => Il concorso“Futura 5 Summer” ha una vincitrice. L’iniziativa social lanciata in occasione del trentesimo anniversario ha incoronato Eufemia Bisaccia di Bari.
Il concorso, pensato per celebrare insieme alla community del t.o. un traguardo così significativo, ha coinvolto migliaia di partecipanti da tutta Italia, offrendo l’opportunità di aggiudicarsi 5 anni di vacanze nei Futura Club in Italia, con un soggiorno di una settimana all’anno per la propria famiglia, per cinque anni consecutivi.
La consegna del premio
In una nota diffusa sul sito del tour operator, si legge che Eufemia Bisaccia e la sua famiglia «sono stati accolti presso i nostri uffici per la consegna ufficiale del premio. È stato un momento di grande soddisfazione e condivisione, durante il quale abbiamo potuto ascoltare direttamente dalle loro parole l’emozione e la sorpresa provate al momento della vincita".
«Quando abbiamo scoperto di aver vinto eravamo increduli ma anche emozionatissimi - hanno condiviso -. Un entusiasmo autentico che conferma quanto il viaggio rappresenti molto più di una semplice esperienza: è tempo di qualità, scoperta e ricordi da costruire insieme».
Durante l’incontro, Eufemia Bisaccia e la sua famiglia hanno raccontato che avevano già scelto Futura Vacanze per le loro vacanze presso il Futura Club Albatros, a Marina di Lesina. Un soggiorno che ricordano con entusiasmo e soddisfazione, un’esperienza che consigliano a tutte le famiglie per i servizi, l’accoglienza e l’attenzione dedicata agli ospiti, con particolare riguardo ai bambini.
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[post_content] => La tutela del turismo organizzato e la trasparenza nell'accesso ai grandi attrattori culturali italiani tornano al centro dell'azione di Fiavet-Confcommercio. La Federazione ha inviato una formale messa in mora nei confronti di Coopculture e dei principali operatori internazionali di rivendita secondaria, a seguito della conferma giudiziaria da parte del Tar Lazio del provvedimento sanzionatorio emesso dall’ Autorità garante della concorrenza e del mercato ad aprile 2025.
Per molto tempo, le agenzie di viaggio associate hanno segnalato l'impossibilità di reperire biglietti per l’ingresso al sito archeologico del Colosseo ai prezzi base tramite il concessionario Coopculture. In molti casi hanno dovuto rinunciare all’acquisto o hanno dovuto reperire i biglietti in misura ridotta alle necessità e con esborsi maggiori tramite rivenditori secondari. Non è solo una questione economica, ma una ferita alla dignità professionale di chi opera nel rispetto delle regole.
Pratiche sleali
Il Colosseo è il simbolo dell'Italia nel mondo e Fiavet Confcommercio ribadisce che il valore del Made in Italy passa anche attraverso un sistema di distribuzione equo e trasparente. Le pratiche sleali sanzionate dall'Autorità garante hanno danneggiato non solo le imprese, ma l'immagine stessa dell'accoglienza italiana, rendendo difficoltosa la programmazione turistica professionale.
Nella missiva rivolta a Coopculture Fiavet Confcommercio si riserva, all’esito del consolidamento del provvedimento dell’Agcm, di sostenere e supportare ogni iniziativa legale che verrà intrapresa dai propri associati per il risarcimento dei danni subiti e di agire anche direttamente nell’interesse Collettivo per il risarcimento subito dagli atti violativi della concorrenza. La Federazione si pone come scudo per le agenzie, pronta a trasformare questa vicenda giudiziaria in un precedente fondamentale per la corretta gestione dei flussi nei siti monumentali.
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Un vero e proprio volano per rilanciare il turismo: il Messico guarda sin d'ora all'appuntamento con i Mondiali di calcio 2026 - che co-ospiterà (insieme a Stati Uniti e Canada) - con il lancio del piano Mexico 2026 Social World Cup, che mira a porre in risalto i diversi luoghi del paese e offrire ai milioni di tifosi in visita non solo il calcio, ma anche un'esperienza di viaggio completa.
Al centro del piano spiccano una piattaforma che rappresenta un sistema sicuro di rivendita dei biglietti e un'app turistica: in collaborazione con l'organo di governo del calcio mondiale, le autorità hanno annunciato un sistema ufficiale di ricollocazione dei biglietti per offrire ai tifosi un'alternativa sicura e legale a potenziali rivendite clandestine. La piattaforma consentirà alle persone che non possono assistere alle partite di rimettere in vendita i propri biglietti a prezzi equi e regolamentati.
Si chiama invece Conoce México, la nuova app sviluppata dall'Agenzia nazionale per la trasformazione digitale in collaborazione con il Ministero del Turismo, che fornirà informazioni aggiornate sui calendari delle partite, sugli stadi e sui risultati in tempo reale, ma oltre a questo, promette di funzionare come un vero e proprio compagno di viaggio.
Nella sezione dedicata al turismo, l'app - disponibile sia in spagnolo sia in inglese - suggerirà itinerari di viaggio a misura di tifoso, eventi culturali, esperienze gastronomiche nonché opzioni di ecoturismo. Gli utenti potranno navigare tra oltre 260 tour, strade o circuiti tematici, con punti di interesse e destinazioni in tutto il paese. Ci sarà una sezione dedicata ai servizi che offre assistenza pratica, trasporti, connettività, piani di mobilità e tour speciali, per facilitare il viaggio sia ai turisti stranieri che a quelli nazionali.
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Per l'industria turistica messicana, i Mondiali rappresentano un'opportunità storica: sono attesi 5,5 milioni di visitatori aggiuntivi ed entrate per circa 3,17 miliardi di dollari.
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Distinctly Delta, questo il nome della nuova collezione, conta quattro linee distinte prodotte da Lands' End, ciascuna progettata nei dettagli, realizzata con cura e ispirata ai suggerimenti dei 65.000 dipendenti Delta in uniforme che si occupano di servizio clienti, sono operativi sui voli o addetti alle operazioni tecniche.
«Questa divisa non è solo un'uniforme, ma un simbolo di ciò che siamo - afferma Ekrem Dimbiloglu, ceo di Uniform and Onboard Brand Experience Delta -. Quando i nostri dipendenti indossano questa uniforme possono sentirsi orgogliosi di dire: 'Io sono Delta'».
Ogni capo Distinctly Delta è stato progettato per offrire comfort e favorire l’attività, tenendo conto delle condizioni reali: dai team che operano sottobordo in condizioni meteorologiche estreme, agli assistenti di volo che attraversano climi diversi in un unico turno, fino ai membri del team del servizio clienti aeroportuale che si spostano dal gate all'aereo, e viceversa. Dal posizionamento delle tasche alla scelta dei tessuti, ogni dettaglio è stato studiato dal personale Delta che indossa l'uniforme, con ogni cucitura rifinita per trasmettere un'immagine di qualità e garantire le massime prestazioni, anche sotto pressione.
La collezione vede il ritorno dei colori distintivi della compagnia: il blu navy intenso e le tonalità premium del bordeaux e del rosso. Le divise Distinctly Delta sono state progettate per durare nel tempo, sia in termini di resistenza che di stile. I capi iconici delle collezioni attuali e passate sono stati reinventati, non sostituiti.
Le nuove uniformi si inseriscono nel più ampio progetto Delta volto a ripensare e rilanciare le sue lounge, suite ed esperienze rivolte ai passeggeri.
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Il mercato crocieristico in Italia sta vivendo una seconda giovinezza. A confermarlo è Francesco Paradisi, senior country manager Italy, France, Malta, Cyprus, North Africa di Norwegian Cruise Line. «Sul mercato italiano ci sono ampi spazi di crescita e per Ncl le prospettive di sviluppo sono ottime, andando a intercettare un'utenza alternativa, quella che predilige la nave comunque grande ma con spazi più intimi, in modo tale da non avere la sensazione della massificazione dei grandi numeri».
Con all'attivo una flotta di 18 unità, l'offerta firmata da Norwegian Cruise Line è ampia: «Ci basiamo molto sulle destinazioni da scoprire, proponendo ad esempio nel Mediterraneo visite ed escursioni alternative. Malgrado il nostro core business resti focalizzato sulla clientela nordamericana, abbiamo frecce al nostro arco da scoccare, tutte all'insegna di una formula molto gradita agli italiani. Mi riferisco al lifestyle informale che contraddistingue le nostre crociere, così come al freestyle che consente la massima libertà nella gestione degli orari e delle attività da praticare».
Una formula diversa
Una formula diversa rispetto a quella dei grandi competitor quindi, che richiede un intenso programma di formazione per gli agenti di viaggio. Si spazia dalle visite nave, che riprenderanno dall'aprile 2026, a momenti di incontro sul territorio. «Garantiamo la commissione d'uso su tutto il pacchetto, compresi quindi anche i voli che possiamo fornire grazie alla sinergia con Amadeus. E dal 2026, in programma gli itinerari "aperti" alla scoperta del Mediterraneo, che consentiranno una visita più approfondita delle destinazioni toccate in quanto si farà ritorno alla città di partenza utilizzando un volo. Tappe più lunghe quindi, per meglio assaporare le soste ad esempio a Istanbul o ad Atene». Per apprezzare le destinazioni toccate inoltre, dall'estate 2026 Ncl impiegherà in Europa navi più piccole, «per vivere al meglio l'esperienza land».
Intanto, per quanto riguarda l'inverno in arrivo, Ncl garantirà un'estesa offerta sui Caraibi, «la più ampia al mondo», con partenze da 19 porti negli Stati Uniti e un pricing particolarmente aggressivo. «Siamo partner di Visit Usa e continueremo a effettuare attività di promozione congiunta. Di particolare soddisfazione le crociere in Alaska, destinazione che vede numerosi gruppi già confermati».
In fase di stallo invece le Hawaii, colpite da una tassa sulle crociere calcolata sui giorni trascorsi nei porti locali. «Un vero peccato, poichè questa destinazione stava registrando un gradimento ottimo».
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[post_content] => Quattro anni intensi, che hanno portato Creo a un valore di circa 20 milioni di euro di ordini nel bilancio chiuso al 30 settembre. «Un risultato che premia la nostra vocazione tailor made e l'attenzione al cliente garantita dal nostro staff. Fin dall'inizio di questa avventura, quando eravamo in pochissimi, abbiamo creduto nel valore delle persone, sulle quali abbiamo investito. Oggi siamo in 39 e stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro capillare».
Anya Bracci, direttore commerciale, parla di una «crescita organica e sana in un anno stimolante ma molto complesso. I clienti che entrano in agenzia cercano sempre più personalizzazione. Ognuno desidera costruire il "suo" viaggio e in questo Creo può esprimere un importante valore aggiunto. Inoltre, "ci mettiamo la faccia", come recita il nostro slogan diffuso sui canali social e siamo pronti a consigliare e supportare il lavoro degli agenti grazie al know how maturato in anni di esperienza "sul campo"».
Un'esperienza che ha consentito di ricostruire a Pesaro un'importante opportunità di lavoro nel mondo del turismo e che sta ottenendo un numero elevato di clientela repeater.
Le mete al top
Le destinazioni che hanno registrato i risultati migliori al momento si concentrano in Asia e Sudamerica, con in evidenza l'ottima performance di India, Indocina e Cina, quest'ultima aperta di recente. Bene anche di mete ancor più di nicchia come Alaska, Qatar, Arabia Saudita. «Gli Stati Uniti - prodotto rilevante nella programmazione di Creo - sono ripartiti da poco, ma grazie a una buona dose di prevendita stanno comunque performando bene».
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[post_content] => Il Grand Hotel Bristol Spa Resort entra nel prestigioso portfolio di Virtuoso, il network internazionale che riunisce 2.300 professionisti del turismo di alta gamma in 100 Paesi. Di proprietà di R Collection Hotels, prestigioso gruppo alberghiero italiano a conduzione familiare, il Grand Hotel Bristol Spa Resort è una struttura cinque stelle che rivisita in chiave contemporanea la Dolce Vita sulla costa di Portofino.
“Il processo di selezione per entrare in Virtuoso è estremamente rigoroso, essere stati scelti come partner preferenziale è per noi un vero onore” ha dichiarato Riccardo Bortolotti, general manager del Grand Hotel Bristol Spa Resort “L’eccezionale dedizione ai clienti delle agenzie Virtuoso si sposa perfettamente con il nostro approccio ‘sartoriale’ all’accoglienza e al servizio. L’ingresso in questo importante network ci permetterà di estendere ai consulenti Virtuoso e ai loro clienti l’accesso ai nostri servizi esclusivi, oltre a vantaggi ed esperienze al di sopra di ogni aspettativa.”
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Agenzie
Oltre a riservare ai clienti Virtuoso proposte esclusive, i fornitori selezionati come il Grand Hotel Bristol Spa Resort possono instaurare relazioni dirette con le principali agenzie di viaggi leisure presenti in Nord e Sud America, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente, oltre a promuoversi presso le agenzie affiliate grazie a molteplici canali di comunicazione ed eventi, tra cui la prestigiosa Virtuoso Travel Week, diventata un appuntamento di riferimento a livello mondiale per il settore dei viaggi di lusso.
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