16 August 2026

Parigi.it, da blog a hub distributivo: l’evoluzione guidata dai viaggiatori

Olga D’Auria,

Nato come semplice blog sulla destinazione, Parigi.it negli ultimi vent’anni ha registrato una importante evoluzione, trasformandosi progressivamente in una piattaforma specializzata, capace di intercettare – e anticipare – i bisogni dei viaggiatori italiani diretti a Parigi.
Dalla vendita di trasporti e biglietti museali fino ai pacchetti completi per gruppi, passando per un forte sviluppo del canale trade, oggi Parigi.it rappresenta un caso interessante di integrazione tra contenuto e distribuzione.

A raccontarlo è Olga D’Auria, direttrice marketing, sales & partnerships, che ripercorre le tappe di questa crescita e traccia le prospettive future tra mercato leisure e trade.

Parigi.it nasce come blog: cosa vi ha portato a evolvere il modello di business?

Siamo partiti come un portale turistico, un blog dedicato appunto alla destinazione Parigi. Poi, ascoltando nel tempo le richieste dei nostri utenti – parliamo di circa vent’anni fa, quando il segmento tour & activities non era ancora così sviluppato – ci siamo accorti di una domanda molto concreta. I viaggiatori volevano acquistare in anticipo servizi come abbonamenti ai trasporti, biglietti per musei per evitare le code o visite guidate in italiano. Da lì abbiamo costruito una piattaforma di prenotazione dedicata esclusivamente a Parigi, diventando specialisti della destinazione.

Qual è stato il primo vero motore di crescita?

All’inizio il core business era la rivendita anticipata di trasporti e biglietti per musei. Molti clienti erano disposti a pagare qualcosa in più pur di partire tranquilli con tutto organizzato. Questo ci ha dato una base molto solida. Progressivamente abbiamo integrato altri servizi, a partire dalle visite guidate in italiano, visto che il nostro mercato è esclusivamente italiano. Oggi proponiamo tour con partenze regolari al Louvre, al Musée d’Orsay, nei quartieri della città e anche a Versailles.
A questi si sono aggiunti spettacoli di cabaret, trasferimenti e tutto ciò che può arricchire un viaggio a Parigi. Nella fase iniziale invece non includevamo l’hotel, ma oggi siamo arrivati a costruire pacchetti completi, soprattutto per piccoli e medi gruppi.

Parigi.it nasce B2C: quanto pesa oggi invece il B2B?

Lavoriamo molto con le agenzie di viaggio, che negli anni si sono fidelizzate e ci considerano ormai un riferimento sulla destinazione, quindi il B2B rappresenta circa il 50% del nostro business. Abbiamo sviluppato un’area dedicata alle agenzie con tariffe nette e la possibilità di prenotare singoli servizi oppure richiedere preventivi per pacchetti completi, inclusi hotel e servizi per gruppi, prevalentemente leisure ma anche con una componente incentive.

Quali sono le partnership più rilevanti?

Siamo distributori ufficiali della biglietteria di Disneyland Paris e rivenditori ufficiali dei trasporti parigini in Italia. Inoltre siamo connessi ai principali sistemi di biglietteria delle attrazioni, come il Moulin Rouge, permettendo alle agenzie di verificare disponibilità in tempo reale ed emettere direttamente i biglietti.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a importanti investimenti nella tecnologia, per integrarci con i fornitori locali, dai Bateaux Parisiens ad altri operatori.

Come sta andando il mercato oggi?

Se confrontiamo i numeri con il 2023, che è stato straordinario, si potrebbe parlare di un calo. Ma in realtà siamo in linea con il 2019, quindi con il periodo pre-Covid. Il 2025 è stato positivo e il 2026 si prospetta ancora più interessante.
Stiamo osservando infatti uno spostamento di domanda: alcune agenzie stanno riportando clienti dal lungo raggio verso l’Europa, anche a causa dello scenario geopolitico. In questo contesto Parigi resta un evergreen per il mercato italiano, in tutte le stagioni.

Tra i prodotti più recenti ci sono le gift card: come stanno performando?

Molto bene direi. Abbiamo creato le gift card “Regala Parigi” e altre dedicate anche a Disneyland Paris. Permettono di regalare un importo personalizzabile, che il destinatario può utilizzare per qualsiasi servizio: dai trasporti agli spettacoli, fino alle visite guidate.
È un prodotto molto apprezzato, soprattutto nel B2C, perché consente di regalare l’esperienza della destinazione, lasciando libertà di scelta su come viverla.


Dalla singola attività al pacchetto, Parigi.it lavora sia con il cliente finale sia con il trade, con un’offerta completa e integrata. E con lo stesso approccio: “ascoltare le esigenze reali del viaggiatore e trasformarle in servizi concreti”.

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