Borseggio
27 febbraio 2013 14:00
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[post_content] => Al via oggi a Marina Capo d'Orlando la terza tappa della quinta edizione dei Blue Marina Awards che punta su uno dei temi più urgenti per i marina: come prevenire, gestire e mitigare gli effetti degli eventi climatici estremi, trasformando le strutture portuali turistiche in presìdi evoluti della Blue Economy.
La terza tappa dei Blue Marina Awards conferma il percorso nazionale avviato con Assonat-Confcommercio, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, partner istituzionale dell’iniziativa, e di cui il RINA è invece il partner tecnico ed ente terzo di verifica.
Dopo aver acceso i riflettori, nelle precedenti tappe, sull’evoluzione dei marina come infrastrutture strategiche per i territori, l’appuntamento siciliano introduce un ulteriore livello di analisi: come una struttura portuale turistica possa oggi prepararsi a gestire calamità naturali, eventi meteo-marini estremi, criticità ambientali e nuove vulnerabilità legate al climate change.
Non si parlerà soltanto di emergenze, ma anche di prevenzione, pianificazione e mitigazione: da come un marina può prepararsi a gestire mareggiate, vento, allagamenti e crisi operative, fino alle azioni quotidiane che una struttura può adottare per ridurre il proprio impatto ambientale. Monitoraggio delle acque, efficienza energetica, smart metering, riduzione della carbon footprint, corretta gestione dei rifiuti e dei reflui, attenzione ai prodotti utilizzati per la pulizia e la manutenzione degli spazi, processi operativi a minore impatto e scelte più consapevoli nella gestione ordinaria diventano oggi parte integrante della sostenibilità concreta di un porto turistico.
«Il tema non è più se il cambiamento climatico riguardi la portualità turistica, ma quanto rapidamente i marina sapranno attrezzarsi per affrontarlo - dichiara Walter Vassallo, fondatore dei Blue Marina Awards - I porti turistici non sono semplici luoghi di ormeggio: sono infrastrutture complesse, esposte, connesse ai territori e sempre più centrali nella creazione di valore per la Blue Economy. Oggi rappresentano risorse strategiche per la competitività costiera, la qualità dell’accoglienza, la sicurezza, la sostenibilità e l’attrazione di nuovi flussi turistici».
«Il nostro marina nasce con una forte vocazione all'eccellenza - aggiunge Giuseppe Mangano, presidente della società Porto Turistico di Capo d’Orlando SpA - e all'integrazione con il territorio. Oggi, fare accoglienza turistica di alto livello significa innanzitutto garantire la sicurezza e la sostenibilità delle nostre infrastrutture di fronte alle sfide del cambiamento climatico. Condividere le nostre esperienze e confrontarci con i massimi esperti del settore ci permette di continuare a innovare, proteggendo la bellezza della nostra costa e offrendo un porto sempre più sicuro, resiliente e all'avanguardia».
«Il cambiamento climatico non rappresenta più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i marina si confrontano quotidianamente - conclude Calogero Marino, consigliere di Assonat-Confcommercio - Per questo la portualità turistica è chiamata a rafforzare la propria capacità di prevenzione, adattamento e gestione del rischio, investendo in innovazione, sostenibilità e sicurezza. I porti turistici svolgono oggi un ruolo strategico non solo per il turismo nautico, ma anche per lo sviluppo delle comunità costiere e dell’intera economia del mare. Iniziative come i Blue Marina Awards favoriscono la diffusione di una cultura della qualità e della responsabilità gestionale, valorizzando le esperienze che dimostrano come competitività, tutela ambientale e resilienza possano procedere insieme. Il confronto promosso a Marina Capo d’Orlando rappresenta un’importante occasione per condividere buone pratiche e costruire una visione comune sul futuro della portualità turistica italiana».
I Blue Marina Awards, giunti alla quinta edizione, rappresentano oggi un percorso nazionale di valorizzazione e valutazione della portualità turistica italiana, basato su 44 domande/KPI oggetto di verifica tecnica, articolati in sei aree strategiche: sostenibilità ambientale, energia e clima, innovazione e digitalizzazione, turismo, accoglienza, mobilità e territorio, inclusività e accessibilità, sicurezza e gestione del rischio.
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[post_content] => Anche nel 2025 il porto della Spezia si è posizionato entro i primi 20 in Europa e ottavo tra le destinazioni italiane. I dati sono emersi nel corso del Seatrade Cruise Global di Miami, la fiera crocieristica più importante al mondo. L’AdSP del Mar Ligure Orientale ha partecipato alla collettiva di Assoporti, Cruise Italy.
I porti della Spezia e Marina di Carrara sono sempre più considerate destinazioni appetibili dai maggiori players internazionali. A maggior ragione oggi, alla luce degli importanti investimenti pubblico-privati che doteranno il settore crociere, alla Spezia, del nuovo molo a doppio accosto su Calata Paita che sarà terminato entro fine 2026 e la nuova stazione marittima, la cui costruzione è prevista per la fine del 2028 in modo da essere operativa per la stagione 2029. Grande interesse ha suscitato poi, sul fronte della sostenibilità ambientale, tema molto attenzionato da parte degli armatori, la notizia della prossima attivazione del sistema di elettrificazione delle banchine che vede il porto della Spezia primo in Italia ad avere già effettuato i test con navi MSC e Costa Crociere.
L’azione promozionale, in questi giorni fitti di incontri con i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche mondiali, ha visto la delegazione impegnata nel consolidamento delle relazioni già instaurate con successo nel tempo, oltre ad avviarne di nuove, e nella illustrazione dei progetti. «Uno scenario ricco di importanti novità in termini di infrastrutture e servizi - sottolinea Bruno Pisano, presidente dell'AdSP Mar Ligure Orientale - aumento degli standard di accoglienza, che hanno convinto gli operatori a confermare la propria fiducia nella destinazione e, in alcuni casi, ad aumentare il numero degli scali nei prossimi anni».
«Raccogliamo i risultati dell’ottimo lavoro svolto negli anni precedenti - spiega Daniele Ciulli, direttore generale di Spezia e Carrara Cruise Terminal - e continuiamo a investire nello sviluppo del nostro porto. Il completamento del nuovo molo crociere consentirà un significativo incremento della capacità di ormeggio, un aspetto valutato molto positivamente dalle compagnie».
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[post_content] => Nausika Group, composto da opera nel silenzio lacustre del lago di Como a Colico - a due passi dalla Valtellina - e in Costa Smeralda, in Sardegna. È un ecosistema, un modello fluido che integra i servizi nautici del cantiere con quelli dell'accoglienza in stile italiano, grazie al progetto lariano di Lago Dorato, Marina Lodge, Villas and Apartments.
«Nausika Group, con il suo Yacht Club, guarda al futuro dell’esperienza dei diportisti e del viaggiatore e cura il bene più prezioso del nostro tempo: il benessere. - esordisce Giada Giardelli, in rappresentanza del management del gruppo - È un Club dove stare bene; offriamo un prodotto integrato reale con un’esperienza di qualità: dall'hospitality d’élite, all'ormeggio, al rimessaggio, al noleggio barche. Senza dimenticare la parte delle esperienze su misura, i boat-tour, che Nausika propone ai propri armatori e clienti. Ci occupiamo di accoglienza da vent’anni. - sottolinea Giardelli - Abbiamo iniziato con due ville per 12-14 persone e alcuni appartamenti; dall’anno scorso la nostra capacità ricettiva è arrivata a circa 120 posti letto con l’aggiunta degli appartamenti di lusso e delle 10 suite marina lodge. Stiamo anche lavorando alla costruzione di un albergo di 50 camere, che richiederà almeno 3 anni. Siamo poi molto affezionati a Villa Meraviglia, a Olgiasca, una villa degli anni ‘50 già di proprietà dell’editore Livio Garzanti, di cui Nausika Group ha avviato lo studio per uno rifacimento che ne preservi la storicità».
Un’azienda familiare capace di evolversi e di ampliare la propria offerta
Coinvolgente la storia di una realtà familiare vissuta con passione ed entusiasmo: «I miei genitori hanno intrapreso la loro attività lavorando come trasportatori di Tullio Abate, il marchio fondato dall’imprenditore e pilota motonautico. - racconta Giardelli - Dagli anni ‘90 hanno iniziato a collaborare con Cranchi Yachts trasportando le barche e seguendo la logistica e il montaggio nei saloni europei: Düsseldorf, Parigi, Southampton, Genova … e sono diventati uno dei loro principali dealer a livello mondiale. Da oltre 35 anni operiamo sul Lago di Como come famiglia Giardelli; nel ‘97 abbiamo acquisito quello che era il Centro Nautico Alto Lario, che oggi festeggia i suoi 55 anni di attività. Dopo la grande crisi del 2010 abbiamo messo il nostro core-business nell'assistenza e nella manutenzione delle imbarcazioni. In questa trasformazione è nato il Kartodromo.
Lo show-room che esponeva la gamma completa delle imbarcazioni e degli usati, è diventato il Lario Motorsport Indoor & Outdoor Karting: una struttura che esula dal mondo nautico e da quello dell'hospitality. Oggi è un’eccellenza, offre a visitatori di tutte le età (dai 120cm di altezza) un'esperienza di livello su una pista apprezzata anche dai professionisti; è seguito da mio fratello Alessandro Giardelli, che è stato campione di automobilismo nella Porsche Carrera Capitalia».
Gli ospiti e il fascino dell’Alto Lario
«I nostri ospiti sono per il 50% italiani e il 90% proviene dalla Lombardia. - prosegue Giardelli - Come clientela nautica abbiamo molti tedeschi, belgi, svizzeri e sta aumentando il numero dei polacchi. Abbiamo un solo anno di storico per la parte hospitality, con una clientela internazionale. L’anno scorso abbiamo avuto tanti arabi. Arrivando anche tanti americani, che attiriamo nella struttura offrendo un tipo di comfort prima assente nell’Alto Lario».
Il Nausika Group è cresciuto differenziando la propria offerta ed evidenziando un territorio di grande bellezza: Colico è una realtà da scoprire, una destinazione affacciata sulle acque del Lago di Como e sulle verdi montagne della Valtellina, un tuffo nella natura a poco più di un'ora di distanza da Milano e dai suoi aeroporti, da raggiungere comodamente in treno e in macchina. «La nostra area propone attività sportive di ogni genere: equitazione, trekking, canyoning, l’oasi naturale del Pian Di Spagna, il Sentiero del Viandante per chi ama fare hiking e trekking e il ciclismo.Da nove anni ci occupiamo di esperienze con la nostra sezione di boat-tour e rental e da quest'anno abbiamo inserito nella flotta nuove imbarcazioni, ampliando i servizi.
La nostra sede è stata completamente rinnovata tra il 2024 e il 2025: grazie a questo importante investimento anche Colico è cambiata, la marina di Nausika non è più solo un posto dove lasciare la barca, ma un bel luogo dove stare con gli amici e godersi il tempo libero. La nostra struttura sul Lago di Como include il Bistrot Itaka - che offre piatti tipici del territorio con ingredienti a km.0 - e una piscina a uso degli armatori».
Nel 2026 Nausika Yacht, dopo essersi occupata per anni di servizi nautici e di assistenza alla vendita dell'usato, è diventata dealer di tre marchi importanti che offrono un’ampia scelta di imbarcazioni per il lago e per il mare: Invictus Yacht, Capoforte e Comitti, un marchio storico del nostro lago. La Sardegna è un hub logistico dove da oltre 20 anni gestiamo due cantieri con accesso diretto al mare con un travel-lift di 110 tonnellate. - conclude Giardelli - Lì ci occupiamo di ormeggio tecnico, rimessaggio e di assistenza all'armatore a 360°».
Chiara Ambrosioni
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[post_content] => Airbnb e Fondo per l'Ambiente Italiano più vicini. La piattaforma sosterrà infatti direttamente le attività del Fai dedicate alla cura e alla manutenzione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano, attraverso un sostegno pluriennale destinato a interventi su tre storici beni: Villa Gregoriana a Tivoli, Villa e Collezione Panza a Varese e Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia.
Questi tre beni entreranno a far parte, insieme a Villa Necchi Campiglio a Milano e Palazzo Moroni a Bergamo, di un programma che prevede sei esperienze esclusive, organizzate dal Fai e disponibili solo su Airbnb, pensate per vivere il bene culturale in un modo diverso dalla visita tradizionale, contribuendo a scoprirlo attraverso una nuova prospettiva.
Le opportunità su Airbnb
Questo programma si affianca a un più ampio percorso di valorizzazione turistica, già attivo sulla piattaforma Airbnb dove è possibile prenotare una selezione di esperienze proposte dal Fai, in numerosi beni tutelati e gestiti dalla fondazione tra le quali visita guidata di Villa Rezzola ed il suo giardino a Lerici; "guarda oltre l’Infinito e visita l’orto sul Colle" a Recanat; visita il castello e parco di Masino a Caravino; visita guidata al castello della Manta; scopri palazzo Moroni con un tour guidato a Bergamo; visita Villa Necchi a Milano; sorseggia vini a Villa dei Vescovi dopo l'orario di chiusura a Torregli; visita guidata ai Giganti della Sila e Casino Mollo a Spezzano della Sila; la raccolta delle arance alla Kolymbethra, Valle dei Templi di Agrigento; "ammira secoli di arte" a Villa Panza a Varese; visita Villa della Porta Bozzolo e il suo giardino a Casalzuigno.
Ulteriori Esperienze Fai per gli utenti Airbnb sono disponibili online.
Grazie alla collaborazione, sarà ancora più semplice conoscere i 60 beni Fai aperti al pubblico in tutta Italia, che nel solo 2024 hanno accolto 1,1 milioni di visitatori, e vivere in prima persona il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.
«La collaborazione con il Fai nasce dalla consapevolezza dell’importanza di tutelare e restaurare i luoghi che raccontano la storia e l’identità dell’Italia. L’obiettivo è creare connessioni tra persone, cultura e territorio, valorizzando la bellezza e la diversità del Paese attraverso esperienze che permettono di scoprire i suoi tesori nascosti. Questo è solo l’inizio di un percorso comune che intendiamo far crescere nel tempo, evolvendo e ampliando la collaborazione per renderla ancora più significativa nel prossimo futuro» dichiara Matteo Sarzana, country manager di Airbnb Italia.
«Siamo felici di avviare questa collaborazione con Airbnb Italia. Il contributo dell’azienda offre un sostegno concreto al lavoro quotidiano della fondazione e alla promozione di luoghi straordinari, spesso lontani dai grandi centri, e di territori ricchi di storia e cultura che meritano di essere scoperti o riscoperti: realtà preziose, talvolta meno note ma essenziali per comprendere la ricchezza del nostro paesaggio culturale, che grazie a questo progetto potranno raggiungere un pubblico ancora più ampio» conclude Davide Usai, direttore generale dei Fai.
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[post_content] => Visit Emilia ripropone la rassegna che permette di scoprire in modo insolito gli spazi scenici storici delle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Dal 5 all'8 dicembre, dodici sedi aprono le quinte per raccontarsi.
«Mi piace immaginare - spiega Simone Fornasari, presidente di Visit Emilia - che aprire un teatro non è solo un gesto turistico, ma politico. Nel senso più nobile del termine: è prendersi cura della polis, della comunità, di quella parte di noi che ha bisogno di bellezza per non dimenticare chi siamo».
Il Teatro Regio di Parma, costruito per volere della duchessa Maria Luigia nel 1829, è un piccolo capolavoro neoclassico dove ogni doratura ha la grazia di un inchino. Le visite guidate, a pagamento, che durano circa 30 minuti.
Il Teatro Farnese a Parma è un miracolo in legno. Costruito nel 1618 all’interno della Pilotta, il Teatro Farnese avrebbe dovuto crollare mille volte, invece è rimasto lì, testardo come un’idea che non vuole arrendersi. Tutto in legno, perfino la maestosità.
Il Teatro Verdi a Busseto è stato inaugurato nel 1868 e voluto dai bussetani in onore del maestro, che però non ci mise mai piede. All’interno della Rocca Pallavicino, la sala a ferro di cavallo, i medaglioni dipinti con le muse del teatro e il busto di Verdi all’ingresso sono un pellegrinaggio laico per molti visitatori da tutto il mondo, che siano o meno, appassionati di lirica.
Il Teatro Pallavicino a Zibello è piccolo, elegante e con quella grazia un po’ timida dei teatri di provincia. Il Pallavicino è stato inaugurato nel 1804 nel palazzo dei marchesi da cui prende il nome.
Nel Teatrino del Castello di Vigoleno le visite non sono solo “guidate”, ma animate. Il che significa che, tra le mura medievali e i mattoni antichi, si rischia di incontrare qualche fantasma gentile che vuole raccontarti la sua storia.
A Piacenza, la mappa del bello si chiude con due nomi blasonati: il Teatro Municipale, nato nel 1804 su disegno di Lotario Tomba e la Sala dei Teatini, chiesa sconsacrata diventata spazio teatrale. Nel primo si respira ancora l’aria dei melodrammi ottocenteschi, nel secondo quella delle sperimentazioni moderne.
Durante le visite guidate al teatro municipale Romolo Valli a Reggio Emilia, si entra nel cuore segreto del palcoscenico reggiano: si scoprono la maestosità della sala a ferro di cavallo, i quattro ordini di palchi dorati, il sipario storico e i camerini dove vibra ancora l’eco degli artisti.
Dedicato al musicista locale Bonifazio Asioli, il teatro Bonifazio Asioli a Correggio sembra quasi un “salotto” dell’Ottocento. Una sala raccolta, i palchi ben conservati e l’atmosfera da casa di famiglia dove l’arte è un’abitudine.
La visita del teatro Giovanni Rinaldi a Reggiolo, intitolato a Giovanni Rinaldi, illustre musicista del XIX secolo, rappresenta un’anteprima in vista dell’apertura ufficiale che avverrà nel 2026. Il teatro è annoverato tra i primi 60 teatri storici d’Italia.
Nel silenzio raccolto di Guastalla, il teatro Ruggero Ruggeri sembra un piccolo scrigno di meraviglia. Nato nel 1671 per volere dei duchi Gonzaga, custodisce ancora la grazia barocca dei suoi palchi a ferro di cavallo e l’intimità delle sue decorazioni seicentesche. Intitolato al grande attore Ruggeri, oggi ospita spettacoli di prosa, musica e danza.
Il teatro Herberia a Rubiera non si visita in silenzio: lo si ascolta. Perché le sue visite sono accompagnate dalla musica, come se il teatro stesso avesse bisogno di ricordarti che è vivo. Il Teatro Herberia aprì il sipario nel 1926, mostrandosi in una struttura tardo Liberty ideata dall’ing. Antonio Panizzi e dall’arch. Italo Costa.
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[post_content] => Si è concluso a Genova il viaggio 2025 dei Blue Marina Awards, il riconoscimento nazionale dedicato all’eccellenza della portualità turistica italiana.
Dopo un anno di tappe lungo tutto lo Stivale – dedicate a parlare, aggregare e sensibilizzare sui temi legati all’ innovazione, sostenibilità, accoglienza turistica, inclusività e sicurezza – i Blue Marina Awards hanno celebrato i porti e gli approdi turistici italiani come risorsa strategica del Sistema Italia.
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«I Blue Marina Awards rappresentano – sottolinea la ministra del turismo Daniela Santanchè - molto più di un semplice riconoscimento: sono un acceleratore di qualità, sostenibilità e competitività per l'intero sistema della portualità turistica celebrando chi contribuisce a far crescere il valore del mare per la nostra nazione. La portualità turistica è una risorsa strategica per l'Italia. Non si tratta solo di ormeggio, ma di accoglienza, cultura, mobilità dolce, sport, formazione e tecnologia. È la finestra sull’Italia. È una piattaforma che connette le coste con l'entroterra e distribuisce valore sui territori».
«Nessun vincitore o vinto: è una festa del mare, perché il mare unisce e i Blue Marina Awards nascono proprio per fare bene al nostro paese – aggiunge Walter Vassallo, fondatore e coordinatore dei Blue Marina Awards - Questa edizione conferma che la portualità turistica italiana è viva, in crescita e capace di innovare. L’energia e la partecipazione che abbiamo visto oggi ci dicono che il futuro della blue economy è già iniziato, e i porti saranno i suoi protagonisti. I Blue Marina Awards contribuiscono alla costruzione di una portualità turistica competitiva, sostenibile, innovativa e inclusiva».
«I Blue Marina Awards rappresentano un'iniziativa fondamentale per valorizzare le nostre strutture dedicate alla nautica da diporto lungo le coste italiane – continua Luciano Serra, presidente Assonat-Confcommercio, partner istituzionale dei Blue Marina Awards - Queste strutture giocano un ruolo primario nell'ambito della blue economy, promuovendo il diportismo e il turismo nautico attraverso la conoscenza delle unicità territoriali. I riconoscimenti assegnati oggi testimoniano il continuo impegno e attenzione che approdi e porti turistici rivolgono alle quattro categorie tematiche oggetto di valutazione: sostenibilità, sicurezza, innovazione e accoglienza turistica».
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[post_content] => Civitatis torna in primo piano con una nuova campagna di incentivazione riservata alle agenzie di viaggio. All'insegna di “Con Civitatis, tutti vincono”, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di premiare sia le agenzie che iniziano la collaborazione, sia quelle già partner attive, trasformando ogni prenotazione in un’opportunità per ottenere premi di valore. L’obiettivo è chiaro: stimolare le vendite e celebrare il successo condiviso.
I dettagli
Tutte le agenzie possono accedere al “Mondo dei premi”, sia che abbiano effettuato prenotazioni con Civitatis, sia che si tratti della loro prima prenotazione. Ogni prenotazione conta, e i primi passi hanno un valore speciale. L'operatore incentiva l’inizio della collaborazione con premi che vanno oltre la commissione abituale.
I premi saranno assegnati in base al volume delle vendite, con riconoscimenti garantiti alle due agenzie con le migliori performance e un sorteggio riservato a tutte le altre partecipanti. L’obiettivo è offrire ad ogni agenzia la possibilità di portare a casa un premio.
Tra i premi assegnati ci sono fra l'altro un'escursione di 4 giorni nel deserto di Merzouga per due persone in categoria superiore con voli inclusi, un tour completo in Egitto di 8 giorni tutto compreso in categoria lusso per 2 persone con voli inclusi, un iPhone 16 (128 GB) o ricariche su Wallet da spendere su Civitatis.
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[post_content] => Aquadulci, in località Spartivento, a Chia (CA) si trasforma nella porta d'accesso a un mondo sommerso di meraviglie, dove ogni onda porta con sé il racconto di baie segrete che solo il mare conosce.
È a bordo della goletta Milmar, un'elegante signora del mare di ventidue metri tutta in legno, che si svelano i tesori che la terraferma custodisce gelosamente. Si parte dal porto di Marina di Teulada, per un viaggio lungo la costa sud-ovest tra spiagge e paesaggi raggiungibili esclusivamente via mare. Non mancano soste in insenature riparate dal vento, dove concedersi bagni ristoratori in acque dalle infinite sfumature del blu. Ma anche pranzi a base di prodotti locali, con pasta fresca insaporita dal pescato del giorno.
Tra un ormeggio e l'altro, la Milmar diventa un salotto galleggiante. Uno dei momenti più emozionanti del viaggio è l'avvicinamento a Capo Teulada, dove le imponenti pareti granitiche si ergono dal mare con una maestosità che toglie il fiato. Questo promontorio, testimone silenzioso di secoli di storia, offre uno spettacolo geologico unico. Il viaggio di ritorno verso Teulada riserva ulteriori sorprese. Cala Zafferano, con la trasparenza incredibile del suo mare, si rivela in tutta la sua bellezza, mentre le calette incontrate durante la mattinata assumono tonalità completamente diverse sotto la luce dorata del pomeriggio.
Aquadulci si trova in una posizione privilegiata che permette di esplorare a piedi o comunque via terra alcune delle spiagge più belle della Sardegna. Una passeggiata mattutina o serale lungo la riva condurrà alla scoperta di calette nascoste come Cala del Morto, raggiungibile superando le rocce della spiaggia di Campana, o il suggestivo Porticciolo con la sua baia a semicerchio perfetto. Per i più avventurosi, una breve camminata verso l'isolotto di Su Cordolinu per scoprire i muretti di una vecchia villa di epoca Romana mentre i misteriosi resti di Bithia, l’antica città di origine fenicia si estendono ai piedi della torre aragonese di Chia. Dall'altro lato, un sentiero tra dune e macchia mediterranea conduce alla spettacolare Cala Cipolla, una mezzaluna di sabbia chiara abbracciata da promontori granitici che formano una piscina naturale. Da qui, una breve passeggiata serale al faro di Capo Spartivento regala panorami mozzafiato sulle scogliere a picco sul mare.
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[post_content] => E' stato presentato il primo Piano nazionale per la portualità turistica italiana, realizzato dall’Associazione nazionale porti e approdi turistici - Assonat, in collaborazione con SACE, gruppo assicurativo finanziario italiano partecipato dal ministero dell’economia e delle finanze che supporta la crescita delle imprese e del sistema Paese.
“Port in Italy: il piano strategico per la portualità turistica italiana”, così come è stato battezzato il piano, è stato presentato nella sede romana di SACE al cospetto del ministro per la protezione civile e le politiche del Mare, Nello Musumeci, del Comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, Nicola Carlone e del presidente di Assonautica Italiana di Unioncamere Giovanni Acampora.
SACE e Assonat hanno ricordato i punti di forza della portualità turistica italiana, “che rappresenta un comparto vitale e propulsivo per l’economia blu, che vale 180 miliardi di euro e coinvolge circa 230mila imprese in Italia, dando lavoro a oltre un milione di persone in Italia ”.
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Cala Zafferano, con la trasparenza incredibile del suo mare, si rivela in tutta la sua bellezza, mentre le calette incontrate durante la mattinata assumono tonalità completamente diverse sotto la luce dorata del pomeriggio.\r\n\r\nAquadulci si trova in una posizione privilegiata che permette di esplorare a piedi o comunque via terra alcune delle spiagge più belle della Sardegna. Una passeggiata mattutina o serale lungo la riva condurrà alla scoperta di calette nascoste come Cala del Morto, raggiungibile superando le rocce della spiaggia di Campana, o il suggestivo Porticciolo con la sua baia a semicerchio perfetto. Per i più avventurosi, una breve camminata verso l'isolotto di Su Cordolinu per scoprire i muretti di una vecchia villa di epoca Romana mentre i misteriosi resti di Bithia, l’antica città di origine fenicia si estendono ai piedi della torre aragonese di Chia. 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Da qui, una breve passeggiata serale al faro di Capo Spartivento regala panorami mozzafiato sulle scogliere a picco sul mare.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Aquadulci, a bordo della goletta Milmar per scoprire i tesori marini della Sardegna","post_date":"2025-07-18T11:59:47+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1752839987000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"492892","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"E' stato presentato il primo Piano nazionale per la portualità turistica italiana, realizzato dall’Associazione nazionale porti e approdi turistici - Assonat, in collaborazione con SACE, gruppo assicurativo finanziario italiano partecipato dal ministero dell’economia e delle finanze che supporta la crescita delle imprese e del sistema Paese.\r\n\r\n“Port in Italy: il piano strategico per la portualità turistica italiana”, così come è stato battezzato il piano, è stato presentato nella sede romana di SACE al cospetto del ministro per la protezione civile e le politiche del Mare, Nello Musumeci, del Comandante generale del corpo delle capitanerie di porto, Nicola Carlone e del presidente di Assonautica Italiana di Unioncamere Giovanni Acampora.\r\n\r\nSACE e Assonat hanno ricordato i punti di forza della portualità turistica italiana, “che rappresenta un comparto vitale e propulsivo per l’economia blu, che vale 180 miliardi di euro e coinvolge circa 230mila imprese in Italia, dando lavoro a oltre un milione di persone in Italia ”.\r\n\r\nIl settore conta su più di 800 porti turistici, approdi e punti di ormeggio e su 162mila posti barca lungo 7.700 chilometri di costa e 15 regioni costiere.\r\n\r\nProprio per sviluppare e promuovere le potenzialità del comparto, SACE e Assonat hanno realizzato un Piano strategico nazionale ad hoc che, partendo da un’analisi di scenario e di valutazione dell’adeguatezza dei posti barca e delle strutture, ha identificato tre direttrici di sviluppo su cui investire per la portualità turistica italiana.","post_title":"Presentato il piano nazionale per la portualità turistica in Italia","post_date":"2025-06-18T12:55:08+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1750251308000]}]}}
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