27 maggio 2014 14:17
L’ente del turismo della Thailandia, dal 22 maggio scorso sotto il controllo del consiglio nazionale per la pace e l’ordine in seguito alla crisi politica, comunica che siti turistici e infrastrutture proseguono la normale attività di apertura e servizio al pubblico. «Il coprifuoco, imposto a scopo preventivo dalle 22 alle 5 del mattino non ha influito sulla quotidianità sia a Bangkok che nel resto della Thailandia – si legge in un comunicato – e passeggeri con aerei in partenza e in arrivo in orari sovrapponibili al coprifuoco possono spostarsi da e per gli aeroporti senza alcun tipo di limitazione. Tutti gli aeroporti di Thailandia sono regolarmente operativi. Solo per alcuni voli potrebbe verificarsi l’eventualità di un adeguamento alle attuali necessità, invitiamo quindi i passeggeri a verificarne lo stato prima del viaggio. Tutti i sistemi di trasporto funzionano regolarmente in tutto il Paese. Gli orari di operatività potrebbero, però, subire variazioni per adeguamenti al coprifuoco (ad esempio, BTS Skytrain e MRT operano attualmente dalle 06.00 alle 21, mentre treni ed autobus interprovinciali sospendono il servizio durante il coprifuoco). Hotel, resort, spa, ristoranti, cinema, convention centre, shopping mall, superstore, convenient store, così come banche, distributori di benzina e gas sono aperti normalmente con orari che rispettano il coprifuoco. Ospedali e personale medico mantengono i consueti ritmi di lavoro».
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520577
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520578" align="alignleft" width="300"] Davide Galleri con Lea Cardinali, responsabile della relazioni con i buyer italiani[/caption]
Adalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.
La console dedicata ai tour operator non ha subito modifiche, e gli utenti possono continuare ad accedere alle informazioni, gestire le proprie connessioni e operare sulle prenotazioni direttamente su Adalte.com, esattamente come facevano prima su Community.Travel.
L’obiettivo è quello di rendere sempre più semplici ed efficienti i processi operativi legati alla costruzione, distribuzione e gestione di tour e pacchetti, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti digitali su misura e un ambiente unico nel quale far crescere il proprio business.
Il nuovo portale
Il nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.
L’evoluzione si accompagna a una crescita anche sul fronte prodotto. Sono numerosi i nuovi fornitori che hanno scelto la piattaforma nelle ultime settimane, con l’obiettivo di sfruttare già la prossima stagione autunnale e arrivare al 2026 a pieno regime all’interno dell’ecosistema. Tra le realtà più recenti spicca Julia Tour, dmc spagnolo che ha scelto a fine giugno Adalte come motore di prenotazione per i propri circuiti destinati ai partner ed era già pubblicato nella seconda metà di luglio. Senza dimenticare Sense of Africa gruppo Tourvest, storicao dmc particolarmente apprezzata dal mercato italiano per i programmi alla scoperta del Sud Africa.
«L’evoluzione di Adalte.com è la sintesi di un percorso che stiamo portando avanti da tempo. Un’unica piattaforma ed un unico brand come punto di riferimento universale per tutti i nostri partner. Un portale globale dove trovare informazioni, strumenti, prodotto, connessioni, aggiornamenti e supporto»spiega il ceo, Davide Galleri.
[post_title] => Adalte rilancia sull’autunno: al via la piattaforma unica
[post_date] => 2026-08-25T13:05:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787663139000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520500
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Lufthansa e l'aeroporto di Monaco stanno ampliando il loro programma congiunto che consente ai passeggeri di trasformare un volo in coincidenza in un soggiorno turistico in Baviera. I viaggiatori in partenza da Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Thailandia possono ora prolungare la loro permanenza a Monaco da 24 ore a sette giorni.
Lufthansa continua a potenziare l'attrattiva turistica del suo hub di Monaco. Lanciato nella primavera del 2026 per i passeggeri in partenza da Singapore e dagli Stati Uniti, il programma Lufthansa Stopover è ora disponibile anche per i clienti in partenza da Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Thailandia. L'obiettivo è trasformare uno scalo a Monaco in qualcosa di più di una semplice sosta. I passeggeri idonei possono includere una sosta da 24 ore a sette giorni nel loro itinerario, sia all'andata che al ritorno, per esplorare la capitale bavarese e la regione circostante prima di proseguire verso la destinazione finale. Il programma è integrato nel processo di prenotazione sul sito web di Lufthansa.
Da 24 ore a sette giorni
Il programma si applica alle rotte Lufthansa con scalo a Monaco. Consente ai passeggeri di prenotare uno scalo prolungato all'interno dello stesso viaggio, in tutte le classi di viaggio, incluse economy, business e first. A seconda della combinazione tariffaria e della rotta selezionata, potrebbe essere applicato un supplemento. Dopo aver prenotato il volo, i viaggiatori possono personalizzare il loro soggiorno con i partner del programma. Attualmente sono dodici le aziende coinvolte, che offrono offerte su alloggi, noleggio auto, tour turistici, attività ricreative e shopping.
Questa strategia è rivolta in particolare ai passeggeri a lungo raggio per i quali Monaco funge da porta d'accesso europea o da punto di transito verso un'altra destinazione. Lufthansa intende rafforzare l'attrattiva del suo secondo hub tedesco, a differenza di Francoforte, combinando la connettività intercontinentale con la promozione della Baviera come destinazione turistica.
[post_title] => Lufthansa punta sul traffico asiatico. Sosta di sette giorni a Monaco
[post_date] => 2026-08-24T14:15:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787580947000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520465
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_520466" align="alignleft" width="450"] Msc World Asia [/caption]
Msc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.
Inizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.
La nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina.
Msc World Asia proporrà itinerari di 7 e 14 notti, con possibilità di imbarco da Fort-de-France (Martinica), Pointe-à-Pitre (Guadalupa) e Bridgetown (Barbados). Per chi lo desidera, Msc Crociere rende disponibile anche il pacchetto “cruise&flight” con un volo diretto dall’Italia verso Fort-de-France.
Gli itinerari toccheranno alcune delle destinazioni più belle e autentiche della regione, tra cui Castries (Santa Lucia), St. George’s (Grenada), Philipsburg (Sint Maarten), St. John’s (Antigua e Barbuda), Basseterre (Saint Kitts e Nevis), Roseau (Dominica) e Kingstown (Saint Vincent e Grenadine).
In qualità di nuova ammiraglia di Msc Crociere, Msc World Asia porterà nei Caraibi meridionali e Antille un’offerta ricca di esperienze, tra cui Cliffhanger, l’emozionante altalena sospesa sull’acqua, la più grande esperienza Venchi dedicata al cioccolato a bordo di una nave, attrazioni pensate per tutta la famiglia, vivaci spazi dedicati all’intrattenimento e ampie aree all’aperto, ideali per vivere al meglio una crociera in una destinazione dal clima tropicale.
I passeggeri che hanno prenotato una crociera su uno degli itinerari inizialmente previsti per l’inverno 2027/2028 sono stati già contattati direttamente e hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie sulle opzioni a loro disposizione.
[post_title] => Msc Crociere, aggiornamenti sulla programmazione invernale 2027/28
[post_date] => 2026-08-24T09:49:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1787564969000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520413
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L' aeroporto di Catania ha riaperto al traffico aereo dopo la chiusura causata dall'attività eruttiva dell'Etna e dalla conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Lo comunica la Sac, in seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche da red a orange
Secondo quanto reso noto dalla Sac, è stata disposta la riapertura degli spazi aerei corrispondenti alla nuvola a sud-ovest, nel settore C1, che erano stati interdetti al traffico per ragioni di sicurezza legate all'eruzione. Sono ripristinate tutte le attività di volo, sia in partenza che in arrivo.
La società invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. La Sac ha annunciato che seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore
[post_title] => L'aeroporto di Catania riapre al traffico dopo la chiusura per l'Etna
[post_date] => 2026-08-07T09:51:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => senza-categoria
[1] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Senza categoria
[1] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1786096271000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520274
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Thai Airways potenzia l'offerta dall’Italia introducendo l’aeromobile Airbus A350 sui collegamenti non-stop giornalieri tra Milano Malpensa e Bangkok nei mesi di agosto e settembre 2026.
L’impiego dell’Airbus A350 consentirà alla compagnia di incrementare la capacità sulla rotta, offrendo ai passeggeri una maggiore disponibilità di posti e un accesso più ampio a tariffe vantaggiose: una novità particolarmente rilevante in un periodo di alta domanda per viaggi verso la Thailandia, il Sud-est asiatico e le principali destinazioni del network Thai tra Sud-est asiatico, Estremo Oriente e Australia.
Il collegamento non-stop da Milano Malpensa a Bangkok consente inoltre ai viaggiatori italiani di raggiungere agevolmente non solo la capitale thailandese, ma anche numerose destinazioni in Thailandia, nel Sud-est asiatico, in Estremo Oriente e in Australia grazie alle comode coincidenze offerte dall’hub di Bangkok.
L’aumento di capacità rappresenta inoltre un’opportunità importante per il trade, che potrà contare su una maggiore disponibilità di posti e tariffe promozionali già accessibili attraverso i principali sistemi di prenotazione GDS.
Con questa iniziativa, Thai Airways conferma il proprio impegno sul mercato italiano e rafforza il ruolo di Milano Malpensa come porta d’accesso privilegiata verso la Thailandia, il Sud-est asiatico e l’Australia, offrendo ai passeggeri la qualità del servizio THAI e la rinomata ospitalità thailandese.
I posti aggiuntivi e le tariffe promozionali sono già disponibili presso le agenzie di viaggio, nei sistemi di prenotazione GDS e sul sito ufficiale della compagnia.
[post_title] => Thai Airways potenzia il collegamento no-stop fra Malpensa e Bangkok
[post_date] => 2026-08-05T08:07:58+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785917278000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520249
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]
Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”
A poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.
Formazione dei prezzi
Il prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.
“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.
Medio e lungo raggio
“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.
Volatilità
“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.
“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.
[post_title] => Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo
[post_date] => 2026-08-04T08:12:10+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785831130000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520138
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri.
Lo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.
La Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.
La flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.
Gli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.
“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».
Secondo il manager sarebbe necessario "potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla".
Altro capitolo delicato quello della connettività aerea, che "è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.
Infine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari.
"L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…".
[post_title] => La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri
[post_date] => 2026-07-31T12:11:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785499903000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 520080
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => La Civil Aviation Authority di Singapore ha assegnato a Thales - società specializzata nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital - un importante contratto per sviluppare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo NexGen e i radar di controllo, segnando un passo decisivo verso un ecosistema dell’aviazione più sicuro, efficiente e sostenibile.
Il progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema Lorads III con la soluzione TopSky – ATC One di Thales, oltre al trasferimento di competenze che prevede la partecipazione di funzionari della Caas all’ufficio di progetto in Francia e ulteriori iniziative di localizzazione a Singapore.
Al centro del sistema si trova TopSky – ATC One, la soluzione di automazione di nuova generazione di Thales, che offre ai controllori strumenti di supporto decisionale in tempo reale, flussi di lavoro semplificati e un'interfaccia uomo-macchina altamente intuitiva. Integrato con TopSky – Sequencer, la tecnologia di sequenziamento basata su AI, il sistema consente di ottimizzare i flussi di arrivo e partenza degli aeromobili, riducendo in modo significativo ritardi, consumo di carburante ed emissioni di carbonio.
NexGen integra le più avanzate tecnologie di cybersecurity, pienamente conformi agli standard dell'Icao e alle normative di Singapore. La sua architettura aperta assicura una scalabilità di lungo periodo, consentendo aggiornamenti senza soluzione di continuità e l'integrazione di soluzioni di terze parti accompagnando l’evoluzione continua delle tecnologie aeronautiche.
Oltre all'aggiornamento degli A (Aitmr Traffic Management), Thales installerà due radar di controllo del traffico aereo di nuova generazione, capaci di garantire il rilevamento degli aerei 24 ore su 24, dalla fase di avvicinamento fino al tracciamento a lungo raggio, anche in condizioni meteorologiche particolarmente avverse.
[post_title] => Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo
[post_date] => 2026-07-31T09:18:12+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785489492000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 519930
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale.
Il tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali.
Esteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato.
Ciò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione.
Per accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio.
[gallery ids="519934,519935,519936"]
[post_title] => Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese
[post_date] => 2026-07-29T12:11:14+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1785327074000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "thailandia aggiornamenti coprifuoco"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":26,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":419,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520577","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520578\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Davide Galleri con Lea Cardinali, responsabile della relazioni con i buyer italiani[/caption]\r\n\r\nAdalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.\r\n\r\nLa console dedicata ai tour operator non ha subito modifiche, e gli utenti possono continuare ad accedere alle informazioni, gestire le proprie connessioni e operare sulle prenotazioni direttamente su Adalte.com, esattamente come facevano prima su Community.Travel.\r\n\r\nL’obiettivo è quello di rendere sempre più semplici ed efficienti i processi operativi legati alla costruzione, distribuzione e gestione di tour e pacchetti, mettendo a disposizione dei professionisti strumenti digitali su misura e un ambiente unico nel quale far crescere il proprio business.\r\nIl nuovo portale\r\nIl nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.\r\n\r\nL’evoluzione si accompagna a una crescita anche sul fronte prodotto. Sono numerosi i nuovi fornitori che hanno scelto la piattaforma nelle ultime settimane, con l’obiettivo di sfruttare già la prossima stagione autunnale e arrivare al 2026 a pieno regime all’interno dell’ecosistema. Tra le realtà più recenti spicca Julia Tour, dmc spagnolo che ha scelto a fine giugno Adalte come motore di prenotazione per i propri circuiti destinati ai partner ed era già pubblicato nella seconda metà di luglio. Senza dimenticare Sense of Africa gruppo Tourvest, storicao dmc particolarmente apprezzata dal mercato italiano per i programmi alla scoperta del Sud Africa.\r\n\r\n \r\n\r\n«L’evoluzione di Adalte.com è la sintesi di un percorso che stiamo portando avanti da tempo. Un’unica piattaforma ed un unico brand come punto di riferimento universale per tutti i nostri partner. Un portale globale dove trovare informazioni, strumenti, prodotto, connessioni, aggiornamenti e supporto»spiega il ceo, Davide Galleri.\r\n\r\n ","post_title":"Adalte rilancia sull’autunno: al via la piattaforma unica","post_date":"2026-08-25T13:05:39+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787663139000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520500","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Lufthansa e l'aeroporto di Monaco stanno ampliando il loro programma congiunto che consente ai passeggeri di trasformare un volo in coincidenza in un soggiorno turistico in Baviera. I viaggiatori in partenza da Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Thailandia possono ora prolungare la loro permanenza a Monaco da 24 ore a sette giorni.\r\n\r\nLufthansa continua a potenziare l'attrattiva turistica del suo hub di Monaco. Lanciato nella primavera del 2026 per i passeggeri in partenza da Singapore e dagli Stati Uniti, il programma Lufthansa Stopover è ora disponibile anche per i clienti in partenza da Cina, India, Giappone, Corea del Sud e Thailandia. L'obiettivo è trasformare uno scalo a Monaco in qualcosa di più di una semplice sosta. I passeggeri idonei possono includere una sosta da 24 ore a sette giorni nel loro itinerario, sia all'andata che al ritorno, per esplorare la capitale bavarese e la regione circostante prima di proseguire verso la destinazione finale. Il programma è integrato nel processo di prenotazione sul sito web di Lufthansa.\r\nDa 24 ore a sette giorni \r\nIl programma si applica alle rotte Lufthansa con scalo a Monaco. Consente ai passeggeri di prenotare uno scalo prolungato all'interno dello stesso viaggio, in tutte le classi di viaggio, incluse economy, business e first. A seconda della combinazione tariffaria e della rotta selezionata, potrebbe essere applicato un supplemento. Dopo aver prenotato il volo, i viaggiatori possono personalizzare il loro soggiorno con i partner del programma. Attualmente sono dodici le aziende coinvolte, che offrono offerte su alloggi, noleggio auto, tour turistici, attività ricreative e shopping.\r\n\r\nQuesta strategia è rivolta in particolare ai passeggeri a lungo raggio per i quali Monaco funge da porta d'accesso europea o da punto di transito verso un'altra destinazione. Lufthansa intende rafforzare l'attrattiva del suo secondo hub tedesco, a differenza di Francoforte, combinando la connettività intercontinentale con la promozione della Baviera come destinazione turistica.","post_title":"Lufthansa punta sul traffico asiatico. Sosta di sette giorni a Monaco","post_date":"2026-08-24T14:15:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1787580947000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520465","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_520466\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Msc World Asia [/caption]\r\nMsc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.\r\nInizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.\r\nLa nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina.\r\nMsc World Asia proporrà itinerari di 7 e 14 notti, con possibilità di imbarco da Fort-de-France (Martinica), Pointe-à-Pitre (Guadalupa) e Bridgetown (Barbados). Per chi lo desidera, Msc Crociere rende disponibile anche il pacchetto “cruise&flight” con un volo diretto dall’Italia verso Fort-de-France.\r\nGli itinerari toccheranno alcune delle destinazioni più belle e autentiche della regione, tra cui Castries (Santa Lucia), St. George’s (Grenada), Philipsburg (Sint Maarten), St. John’s (Antigua e Barbuda), Basseterre (Saint Kitts e Nevis), Roseau (Dominica) e Kingstown (Saint Vincent e Grenadine).\r\nIn qualità di nuova ammiraglia di Msc Crociere, Msc World Asia porterà nei Caraibi meridionali e Antille un’offerta ricca di esperienze, tra cui Cliffhanger, l’emozionante altalena sospesa sull’acqua, la più grande esperienza Venchi dedicata al cioccolato a bordo di una nave, attrazioni pensate per tutta la famiglia, vivaci spazi dedicati all’intrattenimento e ampie aree all’aperto, ideali per vivere al meglio una crociera in una destinazione dal clima tropicale.\r\nI passeggeri che hanno prenotato una crociera su uno degli itinerari inizialmente previsti per l’inverno 2027/2028 sono stati già contattati direttamente e hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie sulle opzioni a loro disposizione.","post_title":"Msc Crociere, aggiornamenti sulla programmazione invernale 2027/28","post_date":"2026-08-24T09:49:29+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1787564969000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520413","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L' aeroporto di Catania ha riaperto al traffico aereo dopo la chiusura causata dall'attività eruttiva dell'Etna e dalla conseguente emissione di cenere vulcanica in atmosfera. Lo comunica la Sac, in seguito al passaggio dello stato di allerta per attività vulcaniche da red a orange\r\n\r\nSecondo quanto reso noto dalla Sac, è stata disposta la riapertura degli spazi aerei corrispondenti alla nuvola a sud-ovest, nel settore C1, che erano stati interdetti al traffico per ragioni di sicurezza legate all'eruzione. Sono ripristinate tutte le attività di volo, sia in partenza che in arrivo.\r\n\r\nLa società invita i passeggeri a verificare lo stato del proprio volo direttamente con le compagnie aeree prima di recarsi in aeroporto. La Sac ha annunciato che seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore\r\n\r\n ","post_title":"L'aeroporto di Catania riapre al traffico dopo la chiusura per l'Etna","post_date":"2026-08-07T09:51:11+00:00","category":["senza-categoria","trasporti"],"category_name":["Senza categoria","Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1786096271000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520274","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Thai Airways potenzia l'offerta dall’Italia introducendo l’aeromobile Airbus A350 sui collegamenti non-stop giornalieri tra Milano Malpensa e Bangkok nei mesi di agosto e settembre 2026.\r\n\r\nL’impiego dell’Airbus A350 consentirà alla compagnia di incrementare la capacità sulla rotta, offrendo ai passeggeri una maggiore disponibilità di posti e un accesso più ampio a tariffe vantaggiose: una novità particolarmente rilevante in un periodo di alta domanda per viaggi verso la Thailandia, il Sud-est asiatico e le principali destinazioni del network Thai tra Sud-est asiatico, Estremo Oriente e Australia.\r\n\r\nIl collegamento non-stop da Milano Malpensa a Bangkok consente inoltre ai viaggiatori italiani di raggiungere agevolmente non solo la capitale thailandese, ma anche numerose destinazioni in Thailandia, nel Sud-est asiatico, in Estremo Oriente e in Australia grazie alle comode coincidenze offerte dall’hub di Bangkok.\r\n\r\nL’aumento di capacità rappresenta inoltre un’opportunità importante per il trade, che potrà contare su una maggiore disponibilità di posti e tariffe promozionali già accessibili attraverso i principali sistemi di prenotazione GDS.\r\n\r\nCon questa iniziativa, Thai Airways conferma il proprio impegno sul mercato italiano e rafforza il ruolo di Milano Malpensa come porta d’accesso privilegiata verso la Thailandia, il Sud-est asiatico e l’Australia, offrendo ai passeggeri la qualità del servizio THAI e la rinomata ospitalità thailandese.\r\n\r\nI posti aggiuntivi e le tariffe promozionali sono già disponibili presso le agenzie di viaggio, nei sistemi di prenotazione GDS e sul sito ufficiale della compagnia.","post_title":"Thai Airways potenzia il collegamento no-stop fra Malpensa e Bangkok","post_date":"2026-08-05T08:07:58+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785917278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\nRebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”\r\n \r\nA poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.\r\n \r\nFormazione dei prezzi\r\nIl prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.\r\n \r\n“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.\r\n \r\nMedio e lungo raggio\r\n \r\n“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.\r\n \r\nVolatilità\r\n“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.\r\n \r\n“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.","post_title":"Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo","post_date":"2026-08-04T08:12:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520138","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarebbe atteso a breve l'annuncio da parte del governo della Cambogia per la revisione delle condizioni relative ai visti per i viaggiatori stranieri.\r\n\r\nLo riferisce Travel Mole, citando la dichiarazione di Thourn Sinan, presidente della sezione cambogiana della Pacific Asia Travel Association e presidente della B2B Cambodia Co., Ltd.\r\n\r\nLa Cambogia sta affrontando una forte contrazione dell’attività turistica, con una sensibile flessione degli arrivi dall’inizio dell’anno, che nei primi sei mesi 2026 ha segnato un meno 47,9%, con 1.751.886 visitatori stranieri. Si tratta del risultato peggiore tra tutti i paesi dell’Asean. Ciascuno dei primi 10 mercati di provenienza dei turisti in Cambogia ha registrato una diminuzione, che va dal -96% della Thailandia al -10,7% dell’Australia.\r\n\r\nLa flessione è legata alla chiusura del confine terrestre tra Cambogia e Thailandia, alla pubblicità negativa sulle truffe online e all’impatto del conflitto in Medio Oriente. I voli settimanali tra la Cambogia e il Medio Oriente sono scesi di fatto a 44 dai circa 52 registrati tra febbraio e luglio.\r\n\r\nGli arrivi dall’estero via aerea sono diminuiti del 22,8%, mentre quelli via terra e via acqua sono crollati del 66,4%. Secondo i dati riportati, gli introiti derivanti dalla vendita dei biglietti al Parco Archeologico di Angkor sono scesi del 29,8%, attestandosi a 18,5 milioni di dollari.\r\n\r\n“Vediamo chiaramente che il governo sta affrontando la questione della crisi del turismo, poiché questo settore rappresenta la quarta fonte più importante di reddito e di posti di lavoro per la Cambogia - ha dichiarato Thourn Sinan -. Le misure vengono messe in atto, ma ci vuole tempo. Accolgo con favore, ad esempio, il giro di vite del governo sulle reti di truffe online, poiché contribuisce a ripristinare l’immagine della Cambogia. Tuttavia, permangono ancora dei punti deboli che il governo deve affrontare rapidamente».\r\n\r\nSecondo il manager sarebbe necessario \"potenziare il marketing delle destinazioni e la trasformazione digitale. Dobbiamo inoltre ideare itinerari o prodotti specifici per mercati di nicchia quali il turismo per i senior, il turismo nel Golfo, il trekking nella giungla e in montagna. La comunicazione digitale è quindi fondamentale e dobbiamo investire di più per svilupparla\".\r\n\r\nAltro capitolo delicato quello della connettività aerea, che \"è essenziale e continuiamo a registrare una carenza di voli. La situazione è addirittura peggiorata di recente a causa del conflitto nel Golfo. L’aumento dei prezzi del carburante per aerei ha costretto alcune compagnie aeree a sospendere temporaneamente i propri servizi verso Phnom Penh o Siem Reap. Dobbiamo fornire maggiori incentivi per attrarre i vettori aerei e moltiplicare le possibilità di collegarci a nuovi hub e offrire nuovi servizi aerei diretti. Poiché la situazione con la Thailandia rimane incerta, dobbiamo ottenere più voli con Cina, India, Malesia, Singapore e Vietnam per potenziare la connettività aerea”.\r\n\r\nInfine, la questione visti: sebbene la Cambogia offra condizioni di ingresso relativamente semplici, con il visto gratuito concesso ad alcuni paesi e il visto elettronico disponibile per gli altri, la mancanza di flessibilità nella tipologia di visto sta diventando un problema. La maggior parte dei turisti può entrare solo con un visto per ingresso singolo, del costo di 30 dollari. \r\n\r\n\"L’obbligo di acquistare un visto ogni volta che un turista entra in Cambogia può rappresentare un fattore dissuasivo. Per questa Green Season il governo sta sperimentando il visto gratuito all’arrivo per i viaggiatori cinesi. Non conosciamo ancora l’esito di questa politica, ma posso affermare che il governo estenderà sicuramente questa opzione ad altri paesi. Il cambiamento della politica sui visti includerebbe anche alcuni mercati di provenienza a lungo raggio, come la Francia…\".","post_title":"La Cambogia studia nuove strategie per attrarre più visitatori stranieri","post_date":"2026-07-31T12:11:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785499903000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520080","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Civil Aviation Authority di Singapore ha assegnato a Thales - società specializzata nelle tecnologie avanzate per i settori della Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital - un importante contratto per sviluppare un nuovo sistema di gestione del traffico aereo NexGen e i radar di controllo, segnando un passo decisivo verso un ecosistema dell’aviazione più sicuro, efficiente e sostenibile.\r\n\r\nIl progetto prevede la sostituzione dell'attuale sistema Lorads III con la soluzione TopSky – ATC One di Thales, oltre al trasferimento di competenze che prevede la partecipazione di funzionari della Caas all’ufficio di progetto in Francia e ulteriori iniziative di localizzazione a Singapore.\r\n\r\nAl centro del sistema si trova TopSky – ATC One, la soluzione di automazione di nuova generazione di Thales, che offre ai controllori strumenti di supporto decisionale in tempo reale, flussi di lavoro semplificati e un'interfaccia uomo-macchina altamente intuitiva. Integrato con TopSky – Sequencer, la tecnologia di sequenziamento basata su AI, il sistema consente di ottimizzare i flussi di arrivo e partenza degli aeromobili, riducendo in modo significativo ritardi, consumo di carburante ed emissioni di carbonio.\r\n\r\nNexGen integra le più avanzate tecnologie di cybersecurity, pienamente conformi agli standard dell'Icao e alle normative di Singapore. La sua architettura aperta assicura una scalabilità di lungo periodo, consentendo aggiornamenti senza soluzione di continuità e l'integrazione di soluzioni di terze parti accompagnando l’evoluzione continua delle tecnologie aeronautiche.\r\n\r\nOltre all'aggiornamento degli A (Aitmr Traffic Management), Thales installerà due radar di controllo del traffico aereo di nuova generazione, capaci di garantire il rilevamento degli aerei 24 ore su 24, dalla fase di avvicinamento fino al tracciamento a lungo raggio, anche in condizioni meteorologiche particolarmente avverse.","post_title":"Singapore affida a Thales il sistema AI di gestione del traffico aereo","post_date":"2026-07-31T09:18:12+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785489492000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519930","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel Sud della Thailandia, entra nella lista del Patrimonio mondiale dell'Unesco come Sito patrimonio culturale mondiale.\r\nIl tempio è il primo Sito patrimonio culturale mondiale del Sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali.\r\nEsteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il tempio si distingue in particolare per il grande stupa delle reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato.\r\nCiò che rende unico il Wat Phra Mahathat Woramahawihan non è soltanto il suo valore storico e architettonico, ma la sua natura di patrimonio culturale vivente. Ogni anno, in occasione di Makha Bucha, si rinnova l'Hae Pha Khuen That, la Processione del tessuto verso il grande stupa delle reliquie: una tradizione sacra osservata ininterrottamente da quasi 800 anni, durante la quale i fedeli buddisti portano cerimonialmente oltre 1.000 metri di tessuti Phra Bot e Phrathat, drappeggiati attorno allo stupa in segno di devozione. \r\n\r\nPer accompagnare questo storico riconoscimento, l'Ente nazionale per il turismo thailandese promuoverà iniziative dedicate a far conoscere il patrimonio vivente di Nakhon Si Thammarat, invitando i visitatori internazionali a scoprire un sud della Thailandia autentico, spirituale e ricco di storia, dove fede, cultura e comunità restano al centro dell'esperienza di viaggio.\r\n\r\n[gallery ids=\"519934,519935,519936\"]","post_title":"Thailandia: con il Wat Phra Mahathat Woramahawihan salgono a 9 i siti Unesco del Paese","post_date":"2026-07-29T12:11:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1785327074000]}]}}