29 May 2026

St. Lucia: il 2010 chiude con il 10% di incremento

Con 305 mila 937 pernottamenti nel 2010, in incremento del 10% sul 2009 (il secondo miglior anno di sempre per il turismo), St. Lucia ha chiuso con solo l’1% in meno del 2006, l’anno magico per il turismo sull’isola. La crescita è apparsa particolarmente importante. Il mercato statunitense è il maggiore per St. Lucia, con il 42% degli arrivi, con la Gran Bretagna seconda al 22%. Seguono i Caraibi, terzi con il 18% e infine il Canada con il 10%. Il settore delle crociere ha registrato un decremento del 4,2% nel 2010, con 670 mila arrivi.

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Per l’estate 2026 spiccano tre itinerari pensati per scoprire lo Stato più grande e selvaggio degli Stati Uniti.  È possibile scegliere tra la formula partenza garantita in gruppo con itinerari già costruiti, oppure tra proposte fly & drive che includono il noleggio auto e i pernottamenti prenotati in anticipo.\r\n\r\nI tre itinerari\r\n\"Sognando l'Alaska\" è un tour di gruppo a partenza garantita il 18 agosto della durata di 10 giorni. Si parte da Anchorage per poi raggiungere il ghiacciaio Matanuska e l'antico sito minerario di Kennicott, nel cuore del Wrangell-St. Elias, raggiungibile a bordo di un bush plane. Tra le esperienze, un'escursione con i ramponi sul Root Glacier e una crociera nel Prince William Sound fino al ghiacciaio Meares, tra balene, orche e puffins. Il viaggio si chiude con il parco nazionale Denali con tour guidato e una visita all'Iditarod Headquarters di Wasilla, tempio delle leggendarie corse con i cani da slitta.\r\n\"Il meglio dell'Alaska\" è una proposta fly & drive di 10 giorni che attraversa in autonomia alcune delle destinazioni più spettacolari dell'Alaska. Da Anchorage si scende verso Seward e i Kenai Fjords, si risale verso Talkeetna e si attraversa il parco nazionale Denali. Il percorso prosegue verso Copper Center, nel Wrangell-St. Elias, e si conclude a Valdez prima del rientro lungo la Richardson Highway e il Keystone Canyon. 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