4 dicembre 2025 10:59
Salgono a quota 9,2 milioni i turisti internazionali che sono giunti in Spagna nell’ottobre 2025: lo riferisce l’Ine, Istituto nazionale di statistica che evidenza quindi un incremento del +3,2% rispetto allo stesso mese del 2024. Il Regno Unito è stato il principale paese di provenienza dei viaggiatori, con oltre 1,8 milioni di turisti e un aumento del 2,8% rispetto a ottobre 2024. Sono stati 1,3 milioni i turisti tedeschi (un calo del 3,1%) e 1,2 milioni quelli francesi (+0,1%).
Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2025, il numero arrivi in Spagna è cresciuto del +3,5%, raggiungendo gli 85.697.314 turisti. Il dato accumulato fino a ottobre è il più alto della serie Frontur dell’Ine. Da gennaio ad ottobre, i principali paesi di provenienza sono stati il Regno Unito (con oltre 17,1 milioni di turisti, +3,9%), la Francia (con quasi 11,4 milioni di turisti e un calo dello 0,1%) e la Germania (con quasi 10,8 milioni di turisti, +0,8%).
D’altra parte, secondo l’indagine sulle entrate turistiche, pubblicata anch’essa dall’Ine, la spesa totale effettuata dai visitatori internazionali in Spagna nel mese di ottobre ha raggiunto i 12,8 miliardi di euro, con un aumento del 7,4% rispetto allo stesso mese del 2024. Allo stesso modo, la spesa media per turista è stata di 1.383 euro, con un aumento del +4,2% rispetto all’anno precedente. La spesa media giornaliera è cresciuta del 5,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 201 euro.
Nei primi 10 mesi del 2025, la spesa totale dei turisti internazionali è aumentata del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 118.612 milioni di euro.
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[post_content] => La Repubblica Dominicana ha battuto il suo record storico di arrivi turistici, raggiungendo gli 11,6 milioni di visitatori nel 2025, con una crescita del +4,3% rispetto al 2024 e del 13,3% rispetto al 2023.
Nel solo mese di dicembre il Paese ha accolto 1,4 milioni di visitatori, il +14,2% rispetto all'anno precedente.
La maggior parte, circa 1,8 milioni di turisti, è entrata nel Paese via mare, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente. A dicembre, la Repubblica Dominicana ha accolto 415.902 passeggeri di navi da crociera e 976.747 persone sono arrivate in aereo.
Il ministro del Turismo, David Collado, ha sottolineato come gli Stati Uniti siano stati il Paese dal quale è giunto il maggior numero di visitatori stranieri durante tutto l'anno, seguito da Canada, Argentina e Colombia.
Per quanto riguarda gli aeroporti, Punta Cana ha accolto il 51% dei turisti nel 2025, seguita da Las Américas (28%), Cibao (12%), Puerto Plata (4%), Higüero (2,5%) e La Romana (2,5%).
Collado ha anche spiegato che l'occupazione alberghiera ha superato il 71% durante tutto l'anno.
«Vale la pena notare che, nonostante tutte le sfide poste dalla situazione internazionale, il turismo dominicano ha registrato la maggiore crescita della sua storia» ha evidenziato il ministro.
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[post_content] => L'imposta di soggiorno continua a crescere in valore e diffusione, e con le nuove disposizioni una quota del maggior incasso sarà destinata anche al bilancio dello Stato. Secondo le stime dell'Osservatorio nazionale Jfc, nel 2026 gli incassi complessivi a livello nazionale dovrebbero superare quota 1,3 miliardi di euro, con un aumento del 9,2% rispetto al 2025. L'incremento è legato sia all'aumento delle tariffe approvato da alcuni enti locali, sia all'estensione del tributo a nuovi comuni.
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Toscana Aeroporti ha centrato un nuovo record di traffico nel 2025 appena chiuso: la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze ha registrato 9,8 milioni di passeggeri complessivi con una crescita del +8,4% rispetto al 2024. Il risultato è frutto di una solida performance di entrambi i segmenti di traffico: la componente internazionale cresce del +8,8%, mentre quella nazionale segna un +7,4%.
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A trainare l’ottimo andamento il segmento di traffico internazionale (+12,2%), che rappresenta l’87,2% del totale passeggeri. Una percentuale così alta non ha fatto risentire della flessione del segmento domestico: -6,4% rispetto al 2024. I collegamenti più gettonati sono stati Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Monaco.
Un 2025 da incorniciare anche per lo scalo di Pisa, che ha visto una crescita del traffico in ogni mese dell’anno rispetto al 2024: complessivamente il Galilei ha registrato quasi 6 milioni di passeggeri, il 7,8% in più rispetto all'anno precedente. E anche in questo caso si tratta del miglior risultato di sempre per lo scalo pisano. Come per Firenze, anche a Pisa le percentuali più alte le ha registrate il segmento di traffico internazionale, cresciuto del 6,3% (rispetto al 2024), rappresentando il 74,7% del totale.
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[post_content] => Le tensioni geopolitiche nelle Americhe hanno nuovamente gettato il settore turistico internazionale in uno scenario incerto. Joan Trian Riu, amministratore delegato e direttore operativo per le Americhe di Riu, parla delle difficoltà che potrebbero ripercuotersi sui flussi turistici a Cuba, in Colombia e nel Messico.
In un'intervista rilasciata a Última Hora e riportata da Preferente, l'imprenditore riconosce che le minacce del presidente degli Stati Uniti «aggiungono ulteriore incertezza, ma per il momento l'unica cosa che possiamo fare è continuare a lavorare normalmente".
«Pensavo avessimo già raggiunto il massimo livello di incertezza possibile, e ora mi rendo conto che non è così. Cosa potrebbe succedere a Cuba come destinazione turistica? Potrebbe implodere? Non lo so» afferma il dirigente. Tuttavia, il manager chiarisce che, a parte il giorno dell'operazione militare in Venezuela, che ha portato alla chiusura dello spazio aereo su una parte dei Caraibi, «al momento non stiamo riscontrando cancellazioni. Il ritmo delle prenotazioni non ne risente e la situazione è normale», anche se «a livello aziendale continuiamo a vedere tutto con incertezza».
I risultati 2025
Interrogato sui risultati 2025, Trian Riu ha spiegato che «a livello globale, bisogna dire che se non fosse stato per l'uragano in Giamaica, sarebbe stato sicuramente un anno da record, e ora la situazione è ancora incerta. La verità è che è stato un anno migliore nelle regioni del Mediterraneo e dell'Atlantico rispetto alle Americhe, che hanno sofferto maggiormente dell'incertezza legata ai dazi di Trump. In Europa, il 2025 è stato un anno da record, e sembra che il 2026 sarà almeno altrettanto buono».
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[post_content] => Robin Mack è il nuovo managing director di Tourism Australia: con oltre un decennio di esperienza nell'ente, Mack è stato responsabile della supervisione della strategia e delle operazioni in 16 mercati internazionali, gestendo al contempo lo sviluppo commerciale e partnership e la crescita del mercato. Oltre ad essere stato alla guida di Business Events Australia.
«A seguito di un approfondito processo di selezione, siamo lieti di nominare Robin Mack che vanta una comprovata esperienza nel settore turistico e apporta una ricchezza di prospettive ed esperienze acquisite in molteplici ambiti e ruoli nel settore - ha commentato Penny Fowler, Tourism Australia Chair -. Nel corso dei suoi 13 anni in Tourism Australia, Robin ha dimostrato la capacità di sviluppare strategie volte a creare una domanda internazionale sostenibile per i viaggi in Australia. Questa nuova fase di crescita del turismo australiano è di notevole importanza; ci avviciniamo a un decennio di grandi eventi sportivi di rilievo, che culmineranno con i Giochi Olimpici e Paralimpici di Brisbane 2032».
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Forte di 25 anni di esperienza maturata con Le Paul Gauguin, il gruppo Ponant Explorations amplia la propria offerta in Polinesia francese con Le Jacques Cartier, dedicato all'esplorazione di territori poco visitati. Questa strategia apre la strada a un'esplorazione approfondita dei cinque arcipelaghi polinesiani, completata da un'incursione nelle isole Pitcairn, territorio britannico d'oltremare.
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Le due navi
Nel Pacifico meridionale, due navi incarnano questa visione pluralistica del viaggio. Le Paul Gauguin naviga tutto l'anno nella Polinesia francese. A bordo, i Gauguines e i Gauguines, veri e propri ambasciatori culturali, condividono tradizioni e abilità polinesiane attraverso spettacoli di canti e danze, oltre a una varietà di laboratori, come la tessitura di cappelli, la creazione di cesti e la creazione di parei. Ultima arrivata nella flotta dedicata all'esplorazione tropicale, Le Jacques Cartier offre tre itinerari "Discovery" completamente nuovi. Questi itinerari, pensati per raggiungere gli arcipelaghi più remoti, possono essere combinati per creare un eccezionale viaggio di 42 notti, che comprende 6 arcipelaghi, 23 isole e le iIsole Pitcairn: un'offerta unica attualmente disponibile sul mercato.
Per progettare gli itinerari "Discovery", José Sarica, direttore di Expedition Experience, ha recentemente viaggiato negli arcipelaghi Australe e Tuamotu. Questa missione mirava a sviluppare, in stretta collaborazione con gli abitanti locali, attività immersive che promuovessero un approccio autentico alla cultura polinesiana. «L'obiettivo principale di questo viaggio esplorativo era quello di ottenere l'accettazione da parte di comunità molto isolate, ognuna con la propria cultura unica da un'isola all'altra, per costruire insieme un'esperienza inedita per i futuri passeggeri. Abbiamo scoperto tesori nascosti, luoghi di incredibile bellezza e una spiritualità profondamente legata all'ambiente naturale. Le cerimonie di addio hanno poi assunto per me il loro pieno significato, quello di un 'arrivederci» spiega José Sarica.
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Nelle isole Australi, Raivavae, Tubuai e Rurutu.
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Complessivamente l'anno scorso sono stati effettuati 11,12 milioni di voli sulla rete aerea europea, con un aumento del 4% rispetto al 2024 e superando i livelli di traffico del 2019 di circa 16.800 voli.
In media, la rete ha gestito 30.474 voli al giorno, in aumento rispetto ai 29.207 dell'anno precedente. Il traffico è aumentato di anno in anno in quasi tutti i Paesi, i gruppi aerei e gli aeroporti più trafficati d'Europa.
Nonostante i volumi più elevati, le prestazioni operative sono migliorate. La puntualità degli arrivi ha raggiunto il 76,1%, con un aumento di 3,5 punti percentuali rispetto al 2024, nonostante il numero significativamente maggiore di voli nel sistema. Parallelamente, i ritardi dovuti alla gestione del flusso del traffico aereo (Atfm) sono diminuiti del 17% per volo, con una media di 2,4 minuti, in gran parte grazie al minor numero di perturbazioni meteorologiche.
Eurocontrol sottolinea che questi dati evidenziano una rete del traffico aereo europeo resiliente e sempre più efficiente, in grado di assorbire la crescita migliorando la puntualità e riducendo i ritardi.
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[post_content] => Un 2025 da incorniciare per l’aeroporto Cristoforo Colombo di Genova che si lascia alle spalle il migliore risultato di sempre in termini di passeggeri trasportati: 1.577.159 per la precisione, pari ad una crescita del +18,1% sul 2024.
I risultati complessivi del 2025, che comprendono anche 17.229 movimenti (+8,1% sul 2024), sono il frutto di una crescita strutturale che ha portato l’aeroporto di Genova a superare, con oltre un anno di anticipo rispetto al piano industriale, il precedente record storico di passeggeri raggiunto nel 2019.
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Le cinque destinazioni internazionali più popolari del 2025 sono state Tirana, Londra, Monaco, Amsterdam e Budapest. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari. Per quanto riguarda il traffico domestico, le prime cinque posizioni sono occupate da Roma, Catania, Palermo, Napoli e Bari.
«Il 2025 è stato un anno di forte crescita passeggeri - ha dichiarato Enrico Musso, presidente Aeroporto di Genova -. Il raggiungimento del record storico di traffico con un anno di anticipo rispetto al piano industriale sottolinea quanto il rilancio del Genova City Airport stia procedendo speditamente. Se a questi risultati si aggiungono l’importante piano di ammodernamento dello scalo in corso di svolgimento e la continua attività finalizzata all’attivazione di nuovi collegamenti, confidiamo di consolidare nel 2026 la crescita dello scalo, a supporto del territorio e dei viaggiatori».
«I risultati ottenuti nel 2025 testimoniano come il percorso di crescita dell’aeroporto di Genova si fondi su un solido progetto di sviluppo a lungo termine avviato nel corso dell’ultimo biennio», ha affermato Francesco D’Amico, direttore Generale Aeroporto di Genova. «Il nostro impegno proseguirà al fine di consolidare il traffico internazionale con nuovi collegamenti e di rafforzare ulteriormente quello domestico, mercato che, a fine 2025, ha visto l’avvio di una partnership con Aeroitalia per la partenza dal prossimo 2 febbraio di un nuovo volo su Roma».
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[post_content] => «Squadra che vince non si cambia». La tradizionale cautela nel commentare risultati e strategie di Pier Ezhaya, general manager tour operating di Alpitour World, cede per un attimo il passo a una grande soddisfazione: «L’anno finanziario 2024-25 si è chiuso con numeri da record per il gruppo e in particolare per il t.o. Dal 1947 a oggi quello appena chiuso si è rivelato l’anno più importante della nostra storia. E quel che più conta è che abbiamo fatto “strike” su tutte le verticali».
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Le ragioni del successo
A incidere favorevolmente sui risultati economici e in modo specifico sulla redditività sono stati anche gli investimenti compiuti in tecnologia, specie sul fronte del revenue management. «Proprio un anno fa abbiamo avviato l’implementazione di un nuovo toolkit che utilizza maggiormente l’AI e il machine learning. Devo dire che i risultati sono impressionanti. Il sistema non solo è necessario per assicurare l’ottimizzazione dei prezzi, ma anche per essere più aderenti al mercato potendo leggere anche le minime variazioni di tendenza e di domanda. Il 2026 si muoverà in continuità, anche se prevediamo un po’ più di tensione sulla capacità di spesa degli italiani».
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