20 settembre 2023 10:05
La Ras Al Khaimah Tourism Development Authority (Raktda) alza il sipario sulla nuova campagna creativa varata in collaborazione con l’agenzia Beautiful Destinations, che sfrutta la potenzialità di brevi video emozionali.
Con questa partnership, sono stati creati 30 brevi video in stile cinematografico, che mettono in risalto alcune esperienze disponibili a Ras Al Khaimah, con l’obiettivo di raggiungere il pubblico dei viaggiatori attraverso contenuti “reali” e che possano ispirare alla ricerca di informazioni, che sempre più spesso inizia – e rimane – sui social media.
«Cerchiamo di stare al passo con il percorso del viaggiatore e di attingere alla natura viscerale del turismo – ha dichiarato Raki Phillips, ceo della Ras Al Khaimah Tourism Development Authority -. Sfruttando la forza dei video brevi con Beautiful Destinations, siamo riusciti a creare ispirazione ed emozioni in modo molto più rapido e d’impatto rispetto che con altri strumenti di marketing tradizionali. Nei primi sei mesi del 2023 abbiamo raggiunto un numero record di visitatori, con un aumento del 14,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo è il momento perfetto per accelerare la nostra offerta di marketing turistico avvalendoci del supporto di un partner d’eccezione per la creazione di contenuti travel».
La campagna always-on è attiva nei principali mercati di Raktda e si sviluppa in tre fasi con temi diversi: Mountain Adventures, What to do in Rak e Desert Beyond the Dunes (novembre 2023). La campagna mira a promuovere il brand e la sua reputazione nei mercati chiave, nonché ad aumentare la consapevolezza in nuovi territori attraverso il “mostrare”, piuttosto che il “raccontare”, ai potenziali visitatori ciò che li attende a Ras Al Khaimah.
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[post_content] => Oltre cento operatori hanno di settore affollato ieri sera il Ristorante La Limonaia, all’interno dei Musei della verdeggiante Villa Torlonia, per il Christmas Party 2025 firmato Travel Open Day, appuntamento diventato ormai una tappa fissa nell’agenda del trade.
Tra brindisi, incontri e tanto networking informale, il settore si è dato appuntamento a Roma per salutare un anno intenso e guardare con entusiasmo al 2026, tra luci, alberi di Natale e decorazioni a tema. Il mix tra atmosfera natalizia, buona cucina e occasioni di networking ha confermato il format vincente dell’evento, sempre più percepito dagli operatori come un momento da non perdere per chiudere l’anno insieme.
L'evento ha potuto contare sul supporto di numerosi partner, tra cui Travel Software, MSC Crociere, Originaltour, GNV, Ferrovia Retica, Snav, Azemar, Turespaña, Grotte di Frasassi, Adr e Easy Parking Aeroporti di Roma, Norwegian Cruise Line.
Una rete di brand che conferma la forza della community del turismo, capace di fare squadra e ritrovarsi, stagione dopo stagione, attorno ai progetti firmati Travel Quotidiano e Travel Open Day, che sono stati premiati attraverso una targa consegnata a Daniela Battaglioni, da Snav e Grandi Navi Veloci. Un segno di riconoscimento per valorizzare il suo ruolo come punto di riferimento per il settore, capace negli anni di mantenere vivo un dialogo professionale e al tempo stesso umano, contribuendo con la sua regia e il supporto continuo a creare occasioni di business in cui le agenzie possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme in un clima conviviale ma altamente professionale.
A scaldare ulteriormente l’atmosfera ci ha pensato la Top Band milanese Claireway, guidata da Marco Gozzi di Travel Software, protagonista in questa seconda veste di una performance che ha sorpreso e divertito il pubblico e i colleghi presenti. Talento, ironia e una carica contagiosa che ha trasformato la cena in un viaggio di note e balli: tra quiz musicali, sfide improvvisate e premi dedicati ai vincitori, il pubblico si è lasciato trascinare in un clima di gioco e complicità.
Un Christmas Party riuscito, partecipato e soprattutto autentico: il modo migliore per salutare un altro anno di lavoro condiviso e aprire la strada a nuove idee, nuovi progetti e nuovi incontri che continueremo a raccontare con lo stesso entusiasmo.
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[post_title] => La magia del Christmas Party Travel Open Day: oltre 100 operatori tra premi, musica e brindisi
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[post_content] => Msc Crociere si prepara al debutto di Msc World Asia, 24a unità a entrare in flotta. La nave farà il suo debutto nel dicembre 2026 nel Mediterraneo, inaugurando crociere settimanali pensate per accompagnare gli ospiti in un viaggio all’insegna di “The Art of Cruising”.
A partire dal 4 dicembre 2026, Msc World Asia navigherà verso alcune delle destinazioni in Mediterraneo. A bordo, gli ospiti saranno accolti da elementi di design ispirati alla cultura, all’arte e ai paesaggi dell’Asia, uniti a una selezione di esperienze iconiche e nuove proposte.
A dodici mesi dal suo debutto, Msc Crociere svela dodici elementi distintivi della nuova ammiraglia - tra esperienze di bordo, alta gastronomia e intrattenimento d’eccellenza - che attendono gli ospiti a bordo.
Le novità
Fra le altre, la compagnia segnala la scultura del drago: una scultura in acciaio inox raffigurante un drago, sospesa a 10 metri di altezza sopra la World Promenade. E ancora, The Spiral @ Tree of Life: destinato a diventare lo scivolo più lungo mai realizzato in mare, con 81,3 metri di lunghezza, questo elemento architettonico distintivo delle navi World Class offrirà una discesa emozionante tra 12 ponti in pochi secondi.
Pan-Asian Street Food è un nuovo locale vivace e dal concept contemporaneo offrirà un percorso gastronomico completo, con un bar dedicato e una terrazza esterna accogliente, pensata sia per il consumo sul posto sia per il take-away.
Caratterizzato da un restyling ispirato all’Asia, The Harbour offrirà un parco all’aperto nel cuore del distretto Family Aventura, un’area pensata per riunire le famiglie che potranno gustare snack deliziosi e godersi il sole. The Harbour includerà il Cliffhanger - un’emozionante altalena sospesa sul mare che si eleva a 50 metri d’altezza, un acquapark, un’area giochi dedicata ai bambini e The Harbour Bar & Bites, con una selezione di proposte gastronomiche incluse.
The Clubhouse è invece un vivace spazio dal design rétro che riunirà le famiglie per attività ad alta energia e gioco creativo. Includerà giochi da tavolo classici, la LEGO Family Zone, autoscontri, basket e pattinaggio. U
Msc World Asia ospiterà il primo sports bar in autentico stile americano della flotta Msc Crociere a navigare in Europa. Questo nuovo locale offrirà maxischermi, giochi interattivi e una terrazza con vista mare.
Oltre 40 bar, lounge e ristoranti e sette distretti rappresentano un ulteriore valore aggiunto di Asia.
Infine, benessere a 360 gradi grazie a un’esperienza wellness completa con una gamma di trattamenti e strutture pensate per il massimo relax. Tra le dotazioni spiccano Aurea Spa di Msc, con un’ampia selezione di massaggi e trattamenti di bellezza, la palestra Technogym con vista sull’oceano, The Gentleman’s Barber, sette piscine, comprese le Zen Pool a poppa, e 13 vasche idromassaggio.
Leonardo Massa, vice president Southern Europe della divisione crociere del gruppo Msc ha dichiarato: «Inizia il conto alla rovescia per Msc World Asia: manca un anno al suo arrivo in Italia. La nuova nave della World Class verrà consegnata a novembre 2026 e sarà posizionata nel Mediterraneo, a conferma del ruolo centrale che l’Italia riveste nelle strategie della compagnia. Da dicembre 2026, offrirà crociere di sette notti verso alcune delle destinazioni più iconiche del Mediterraneo occidentale: Genova, Civitavecchia, Messina, La Valletta, Barcellona e Marsiglia (Francia). Per l’estate 2027, Napoli subentrerà alla tappa di Civitavecchia. In questa visione strategica si inserisce anche l’impegno della compagnia nei confronti del mercato italiano ed europeo perché continuiamo ad ampliare la nostra capacità, a rafforzare gli accordi con le agenzie di viaggio locali e a generare un significativo impatto economico attraverso le operazioni portuali, l’attività turistica e la creazione di posti di lavoro» .
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[post_content] => La parabola ascendente di AJet prende consistenza con un contratto di noleggio a lungo termine per dieci nuovi Boeing 737-8, che andranno a rafforzare la flotta tra il 2026 e il 2027.
Filiale al 100% di Turkish Airlines, AJet - nata nel 2024 dal rebranding di AnadoluJet - potrà contare sui nuovi aeromobili grazie all'accordo tripartito con il locatore (Dubai Aerospace Enterprise) e Turkish Airlines. L'operazione fa parte di un piano di espansione molto ambizioso, con l'obiettivo di raggiungere 200 aeromobili e 44 paesi serviti entro dieci anni.
Secondo Dae, questi velivoli a corridoio singolo “di nuova tecnologia ed economici in termini di consumo di carburante” devono rispondere alle esigenze di crescita di AJet, in un mercato turco in forte espansione, con un aumento del 5,7% dei movimenti aerei nel primo semestre del 2025 secondo il Ministero dei Trasporti della Turchia.
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[post_content] => Una bella storia, cominciata 30 anni fa e pronta a entrare di diritto nei «prossimi 30 anni». A raccontarla il ceo e founder di Naar Bespoke Travel, Frederic Naar, che ha riunito questa mattina staff, partner, agenti di viaggio e stampa per ripercorrere un periodo durante il quale «tutto è cambiato ma i valori chiave sono rimasti gli stessi».
Un momento di confronto e di riflessione sulle sfide che hanno coinvolto e coinvolgeranno il comparto turistico. Perché concetti come sostenibilità, tailor made e formazione non restino solo parole vuote ma siano elementi chiave da sviluppare in ottica umana e imprenditoriale.
«Credo fortemente nello sviluppo internazionale di Naar. Il modello Bespoke, sostenuto dalla nostra tecnologia, può trovare spazio in tutti i mercati in cui operiamo. All’estero partiamo sempre con investimenti calibrati e squadra ridotta, per far conoscere il brand e conquistare la fiducia iniziale delle agenzie. Quando riceviamo i primi riscontri e le prenotazioni crescono, entriamo nella fase successiva di potenziamento: oggi Francia e Belgio, dove siamo partiti rispettivamente con cinque e quattro risorse, contano team di 10 persone. Stiamo percorrendo una strada che nessun tour operator italiano ha mai intrapreso. È un progetto sfidante, ma sono convinto che raggiungeremo gli obiettivi grazie alla nostra squadra, in Italia e all’estero, alle eccellenti partnership con i fornitori costruite in trent’anni e alla nostra tecnologia, su cui continuiamo a investire in modo significativo». Prossime tappe di sviluppo, i mercati Dach, a cominciare da Germania e Svizzera.
In questo piano di crescita esponenziale, Naar fa riferimento al valore aggiunto dell’operatore, «che organizza solo viaggi tailor made. L’obiettivo è quello di diventare dieci volte quel che siamo ora grazie proprio allo sviluppo internazionale».
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«Nel 2026 - sottolinea Luca Battifora, managing director - puntiamo a raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato, con una quota estera pari al 20%. Nei cinque anni successivi prevediamo una crescita double digit delle divisioni internazionali, fino a raggiungere un equilibrio dei volumi 50/50 tra Italia e Paesi esteri».
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[post_content] => Salgono a quota 9,2 milioni i turisti internazionali che sono giunti in Spagna nell'ottobre 2025: lo riferisce l'Ine, Istituto nazionale di statistica che evidenza quindi un incremento del +3,2% rispetto allo stesso mese del 2024. Il Regno Unito è stato il principale paese di provenienza dei viaggiatori, con oltre 1,8 milioni di turisti e un aumento del 2,8% rispetto a ottobre 2024. Sono stati 1,3 milioni i turisti tedeschi (un calo del 3,1%) e 1,2 milioni quelli francesi (+0,1%).
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[post_content] => Un occhio ai numeri, in progressiva ascesa, ed uno alle tante attrattive di un’isola che non conosce pause né stagioni.
Guardando al futuro, la Sicilia ha chiuso il 2024 di forte crescita,: 22,4 milioni di presenze e 7 milioni di arrivi, confermandosi tra le mete più amate d’Europa dopo Londra e davanti a destinazioni come Parigi e Roma.
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Il patrimonio dell’isola rappresenta il cuore di questa crescita: 1.636 km di coste, sette siti Unesco, 87 aree protette e oltre 200 luoghi culturali, sostenuti da una ricettività di alto livello, con una presenza di hotel 5 stelle superiore alla media nazionale. Per valorizzare questo potenziale, la Regione ha destinato 135 milioni del FSC 2021–2027 alla riqualificazione delle strutture e allo sviluppo di un turismo sostenibile e innovativo. Strumento centrale è la piattaforma Iodah, che integra dati su arrivi, prezzi, reputazione online, eventi e mobilità, consentendo di anticipare tendenze e orientare investimenti.
Il Piano turismo 2026 punta a ridurre la stagionalità, già migliorata nel 2025, grazie a campagne mirate, eventi culturali e sportivi e alla crescita del turismo esperienziale. Tra le iniziative principali spiccano gli “Stati generali del cinema 2026”, dedicati alle produzioni girate nell’isola. Parallelamente, verrà riorganizzata l’offerta ricettiva, supportata da incentivi e monitorata tramite Iodah per migliorarne qualità e competitività.
Cinque le grandi aree che nel 2026 racconteranno un’isola moderna e vivibile tutto l’anno. La Sicilia Centrale con i suoi borghi, riti e paesaggi con cammini come quello di San Giacomo o la Transumanza degli Asini, affiancati da esperienze creative di artigianato e cucina comunitaria.
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E ancora le Madonie meta di un turismo “ quattro stagioni”: l’autunno dei cammini e delle sagre, l’inverno degli sport e dei borghi festosi, la primavera delle fioriture e dei musei, l’estate dell’avventura outdoor, con la Targa Florio come simbolo identitario. Infine, la Sicilia Occidentale con Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, e un’offerta che unisce musei, arte open-air, cantine, saline e i grandi parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Cave di Cusa.
Federica De Luca
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[post_content] => Novità di fine anno per Blu Hotels con l’ingresso nella gestione dell’Hotel Ocelle Thermae & Spa di Sirmione, raffinata struttura 4 stelle superior affacciata sulle rive del lago di Garda, con un contratto d’affitto di ramo d’azienda decennale.
«Si tratta di un’acquisizione di particolare rilievo per il nostro gruppo - afferma il presidente, Nicola Risatti - che consolida ulteriormente la nostra presenza sul lago di Garda in una delle destinazioni più prestigiose e arricchisce la nostra proposta nel segmento benessere, in linea con la nostra strategia di crescita selettiva orientata all’offerta di esperienze di benessere ed esclusività sempre più ricercate da un pubblico italiano e internazionale».
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Formazione, competenze e nuovi ecosistemi: con Next Level e Future Travel Minds, BIT diventa la piattaforma che connette changemakers, professionisti emergenti e imprese alla ricerca di nuove visioni.
In un momento in cui i cambiamenti nell’industria del turismo richiedono energie sempre nuove, a BIT 2026, presentata da Fiera Milano da martedì 10 a giovedì 12 febbraio prossimi, gli operatori dialogano con chi il futuro lo sta già immaginando: studenti d’eccellenza, innovatori e professionisti emergenti. Con questo focus su professionalità e talento, BIT 2026 amplia e rafforza la propria vocazione di piattaforma evoluta, un hub di contenuti e relazioni di qualità dove i giovani talenti incontrano l’industria per creare connessioni che generano valore per tutta la filiera. L’obiettivo è costruire un ecosistema che metta al centro persone, competenze e territori, permettendo ai nuovi Travel Expert di formarsi, ispirarsi e inserirsi nel mercato in modo consapevole e preparato.
Future Travel Minds e Next Level: due arene per i professionisti di domani
L’investimento sui giovani passa innanzitutto da Future Travel Minds, l’evento pensato per dare voce alla nuova generazione di professionisti, studenti universitari e changemaker che stanno immaginando un turismo più sostenibile, digitale, inclusivo e umano. Una giornata intera dedicata a leadership, sviluppo delle soft skill, innovazione e tecnologia, destinazioni smart, sostenibilità, ESG, marketing e storytelling, personal branding, start-up e imprenditorialità.
Una visione che si esprime anche in Next Level, il programma di workshop tematici pensato per fornire formazione pratica e avanzata agli operatori del settore. Dalla Travel Agents Academy all’Hospitality Academy, fino alla Storytelling Farm dedicata a narrazione dei territori, scrittura creativa, social media e fotografia, e alla Discovery Italy Academy focalizzata sul racconto dell’offerta italiana ai buyer nazionali e internazionali: un arco di tre giorni che parla la lingua delle competenze reali richieste dal mercato.
Come le aziende attirano i giovani talenti: l’employer branding
L’employer branding sarà uno dei temi affrontati al Future Travel Minds per aiutare le aziende a dialogare con i nuovi talenti. Nel turismo infatti, ancora più che in altri settori, il capitale umano incide direttamente sulla qualità della customer experience e presentarsi come un datore di lavoro credibile e attrattivo è diventato essenziale.
Ma da dove parte una strategia efficace nel Travel? Dal racconto chiaro della propria identità: cultura aziendale, valori, opportunità di crescita, attenzione al benessere. Come ricorda Luca Limongelli, Responsabile Ufficio Commerciale & Marketing di AlmaLaurea per le Imprese, “fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati”, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione. “Fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.
Nel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.
In un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. A BIT 2026, questo tema trova una piattaforma dedicata in cui aziende e talenti possono incontrarsi in modo diretto, concreto e qualificato.
Empatia, la nuova abilità per muoversi nel mondo (anche nelle professioni del turismo)
Altrettanto importanti del talento sono nel turismo le soft skill relazionali, che a BIT 2026 saranno un altro dei focus di Future Travel Minds. A cominciare dall’empatia, che diventa uno strumento concreto per migliorare la qualità delle relazioni, sia all’interno delle organizzazioni sia nell’incontro quotidiano con i viaggiatori. Un percorso che parte da una provocazione: da “terza parola più ricercata al mondo dopo Resilienza e Trump” a nuovo significato, quello di un luogo-terzo che co-creiamo insieme. Verranno esplorati temi come l’impatto delle emozioni, l’intelligenza emotiva, il senso della diversità, la ricerca di un cambiamento personale e collettivo, e la distinzione tra cambiamento – ciò che ci accade – ed evoluzione, cioè ciò che scegliamo di far accadere.
Ne parlerà Andrea De Beni, coach, formatore e speaker motivazionale oltre che cofondatore e vicepresidente dell’associazione Bionic People, che porta sul palco un approccio profondamente umano: “Quando dico che per me l’empatia è la creazione di un luogo-terzo, intendo uno spazio condiviso che sovrascrive due stati emotivi diversi e li trasforma in una connessione nuova e generativa. Quando lavoriamo sulle nostre competenze emotive cambia il modo in cui stiamo in relazione: l’empatia non è solo sostegno nei momenti difficili, è anche la capacità di celebrare insieme i successi senza pregiudizi e senza paura di essere visti. La diversità è una lente che può bloccarci oppure aprirci possibilità: sta a noi decidere se viverla come limite o come un’occasione per evolvere, nelle aziende come nei viaggi”.
Per De Beni, empatia significa generare uno spazio condiviso in cui le emozioni, anche quelle difficili, diventano terreno fertile per la comprensione reciproca e per la collaborazione: “Anche il riconoscimento delle nostre fragilità può trasformarsi in risorsa professionale”, conclude.
Una piattaforma che amplifica i talenti
Con una community che coinvolge buyer italiani e internazionali, professionisti della filiera, giornalisti, esperti viaggiatori, storyteller, content creator, rappresentanti dei territori e innovatori, BIT diventa una piattaforma amplificata che riconosce tutti come Travel Makers: protagonisti diversi, ma accomunati dalla capacità di generare valore condiviso. È questa pluralità – fatta di chi progetta prodotti turistici, di chi li racconta, di chi li distribuisce e di chi li vive – a definire l’identità della manifestazione e a rendere il viaggio un’esperienza multidimensionale, ricca di competenze e punti di vista.
A BIT 2026, tutti i Travel Makers condivideranno contenuti, conoscenze, ispirazione e occasioni di confronto per costruire un turismo che sia davvero esperienza, unica e personale.
Bit 26
Appuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.
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E, come affermano gli operatori turisti, questo cifra quintuplicata riflette la crescita a beneficio degli itinerari di viaggio multinazionali piuttosto che i brevi soggiorni in una sola destinazione.
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Nel turismo infatti, ancora più che in altri settori, il capitale umano incide direttamente sulla qualità della customer experience e presentarsi come un datore di lavoro credibile e attrattivo è diventato essenziale.\r\n\r\nMa da dove parte una strategia efficace nel Travel? Dal racconto chiaro della propria identità: cultura aziendale, valori, opportunità di crescita, attenzione al benessere. Come ricorda Luca Limongelli, Responsabile Ufficio Commerciale & Marketing di AlmaLaurea per le Imprese, “fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati”, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione. “Fare employer branding significa coinvolgere in un dialogo costante i potenziali candidati, comunicando cosa distingue davvero un’azienda dalle altre. È un percorso che si costruisce nel tempo, combinando presenza online, pagine careers curate e contenuti che mostrino in modo autentico cosa significa lavorare in quell’organizzazione”.\r\n\r\nNel turismo, questo approccio si traduce in percorsi formativi, piani di sviluppo, iniziative di welfare e momenti di confronto dal vivo che, secondo Limongelli, “potenziano la credibilità del brand e portano candidature più qualificate. Anche strumenti come gli employee referral contribuiscono a rafforzare la reputazione interna: quando sono i collaboratori stessi a farsi ambassador, l’immagine dell’azienda si consolida”.\r\n\r\nIn un mercato competitivo e caratterizzato da forte stagionalità, come il turismo, l’employer branding diventa così una leva per attrarre e trattenere i profili migliori, offrendo ai giovani un ingresso nel settore fondato su crescita, valori condivisi e un forte senso di appartenenza. A BIT 2026, questo tema trova una piattaforma dedicata in cui aziende e talenti possono incontrarsi in modo diretto, concreto e qualificato.\r\n\r\n\r\n\r\nEmpatia, la nuova abilità per muoversi nel mondo (anche nelle professioni del turismo)\r\n\r\nAltrettanto importanti del talento sono nel turismo le soft skill relazionali, che a BIT 2026 saranno un altro dei focus di Future Travel Minds. A cominciare dall’empatia, che diventa uno strumento concreto per migliorare la qualità delle relazioni, sia all’interno delle organizzazioni sia nell’incontro quotidiano con i viaggiatori. Un percorso che parte da una provocazione: da “terza parola più ricercata al mondo dopo Resilienza e Trump” a nuovo significato, quello di un luogo-terzo che co-creiamo insieme. Verranno esplorati temi come l’impatto delle emozioni, l’intelligenza emotiva, il senso della diversità, la ricerca di un cambiamento personale e collettivo, e la distinzione tra cambiamento – ciò che ci accade – ed evoluzione, cioè ciò che scegliamo di far accadere.\r\n\r\nNe parlerà Andrea De Beni, coach, formatore e speaker motivazionale oltre che cofondatore e vicepresidente dell’associazione Bionic People, che porta sul palco un approccio profondamente umano: “Quando dico che per me l’empatia è la creazione di un luogo-terzo, intendo uno spazio condiviso che sovrascrive due stati emotivi diversi e li trasforma in una connessione nuova e generativa. Quando lavoriamo sulle nostre competenze emotive cambia il modo in cui stiamo in relazione: l’empatia non è solo sostegno nei momenti difficili, è anche la capacità di celebrare insieme i successi senza pregiudizi e senza paura di essere visti. La diversità è una lente che può bloccarci oppure aprirci possibilità: sta a noi decidere se viverla come limite o come un’occasione per evolvere, nelle aziende come nei viaggi”.\r\n\r\nPer De Beni, empatia significa generare uno spazio condiviso in cui le emozioni, anche quelle difficili, diventano terreno fertile per la comprensione reciproca e per la collaborazione: “Anche il riconoscimento delle nostre fragilità può trasformarsi in risorsa professionale”, conclude.\r\n\r\nUna piattaforma che amplifica i talenti\r\n\r\nCon una community che coinvolge buyer italiani e internazionali, professionisti della filiera, giornalisti, esperti viaggiatori, storyteller, content creator, rappresentanti dei territori e innovatori, BIT diventa una piattaforma amplificata che riconosce tutti come Travel Makers: protagonisti diversi, ma accomunati dalla capacità di generare valore condiviso. È questa pluralità – fatta di chi progetta prodotti turistici, di chi li racconta, di chi li distribuisce e di chi li vive – a definire l’identità della manifestazione e a rendere il viaggio un’esperienza multidimensionale, ricca di competenze e punti di vista.\r\n\r\nA BIT 2026, tutti i Travel Makers condivideranno contenuti, conoscenze, ispirazione e occasioni di confronto per costruire un turismo che sia davvero esperienza, unica e personale.\r\n\r\nBit 26\r\nAppuntamento a Fiera Milano, quartiere di Rho, da martedì 10 a giovedì 12 febbraio 2026.\r\n\r\n","post_title":"BIT 2026, dove i giovani talenti incontrano il futuro dell’industria turistica","post_date":"2025-12-04T08:32:07+00:00","category":["informazione-pr","mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Informazione PR","Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1764837127000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"503008","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Asia Centrale e Caucaso meridionale protagoniste di una crescita turistica significativa: i dati più recenti presentati in occasione della 30a Fiera Internazionale del Turismo di Tashkent, ripresi da Euronews, mostrano che il settore sta registrando un'accelerazione ben superiore ai livelli pre-pandemia, trainato da nuovi collegamenti aerei, dallo sviluppo del turismo outdoor, dall'artigianato e dal rapido aumento degli strumenti di pianificazione basati sull'intelligenza artificiale.\r\n\r\nI rappresentanti di oltre 40 paesi si sono riuniti a Tashkent per tre giorni di negoziati b2b, forum di settore, realizzando una rara panoramica multinazionale di come l'economia turistica della Via della Seta si stia ricostruendo.\r\n\r\nUno degli indicatori più significativi è quello che giunge dall'Uzbekistan, dove gli arrivi dall'estero sono passati da poco più di 2 milioni nel 2017 a oltre 10 milioni nel 2024.\r\nE, come affermano gli operatori turisti, questo cifra quintuplicata riflette la crescita a beneficio degli itinerari di viaggio multinazionali piuttosto che i brevi soggiorni in una sola destinazione.\r\n\r\nUno dei fattori principali alla base di questo aumento è il miglioramento della mobilità aerea: il corridoio Azerbaijan-Uzbekistan ne è uno degli esempi più evidenti, con due voli giornalieri tra i due Paesi e sono stati aggiunti voli bisettimanali tra Samarcanda e Baku.\r\n\r\nDa nota poi come, al di fuori delle grandi città, le regioni si stiano sempre più adeguando per rispondere alla crescente domanda di ecoturismo: la regione di Namangan, in Uzbekistan, sta mappando i suoi distretti montuosi come Pop, Chust, Kosonsoy e Chortoq per costruire percorsi strutturati per il turismo d'avventura e per quello speleologico.","post_title":"Nuovo slancio del turismo lungo la Via della Seta fra Asia centrale e Caucaso meridionale","post_date":"2025-12-03T11:30:08+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1764761408000]}]}}