13 maggio 2019 12:28
Fiere & Eventi

Pinar del Rio: il tipico scenario di palme e mogotes
Uno dei luoghi che offre un “riposo attivo”, si trova nella provincia più occidentale di Cuba, Pinar del Rio. E’ una valle caratterizzata da formazioni montuose dette “mogotes”.
Il turismo del trekking, del contatto con la natura è al primo posto in questa zona rurale, famosa per i campi di tabacco e per la “guayabita del Pinar” una bevanda alcolica a base di guayaba molto rara e apprezzata.
La valle offre tutta la gamma di colori che un amante della natura potrebbe aspettarsi dalla sua visita a Cuba, i mogotes che si intrecciano con la palma reale a perdita d’occhio riempiono il panorama suggestivo e contrastato nella cromia.
Poi le le coltivazioni di tabacco, particolarmente pregiate e rigogliose per il terreno chimicamente perfetta per il nutrimento alle foglie ed un clima adatto alla preparazione di sigari Avana, considerati i migliori al mondo.
La Valle dei Viñales è uno dei siti turistici più conosciuti dell’isola, con i suoi 132 chilometri quadrati di estensione integrale della Sierra de los Organs, al centro dei Monti Guaniguanico.
La zona presenta una complessità geologica con predominanza di rocce calcaree, scisti, e arenarie, il tutto arricchito dalle zone carsiche come le formazioni dei mogotes.
Questo tipo di valle ha una lunghezza di circa 11 km e una larghezza di 5 e vanta tre prestigiose strutture alberghiere: Hotel Los Jazmines, l’Hotel L’Ermita e Rancho San Vicente hotel.
Ma parlare della Valle dei Viñales non sarebbe mai completo senza menzionare il tabacco, che per quella zona, appartenente a Vuelta Abajo, è designato come il migliore.
Infatti, Pinar del Río ha avuto come soprannome originale, dato dai conquistatori spagnoli ”Nuove filippine”, nel 1774, e quattro anni più tardi, poi, rinominato secondo le più antiche popolazioni del luogo: Pinar.
Si raggiunge in due ore con l’autostrada da L’Avana, a ovest verso la Sierra del Rosario, con la sua montagna più alta, il Pan de Guajaibón, 699 metri sopra il livello del mare.
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[post_content] => Oltre 300.000 turisti stranieri hanno partecipato al Carnevale 2026 in Brasile, per un contributo record di quasi 158 milioni di euro a livello nazionale. Cifre da incorniciare per il Paese che, durante i sette giorni di festeggiamenti, ha segnato quindi una crescita del 17% del numero di visitatori internazionali rispetto al 2025.
Quest'anno i numerosi eventi legati al Carnevale hanno attratto complessivamente 65 milioni di persone (+22%), generado un impatto economico di 18,6 miliardi di reais (circa 3 miliardi di euro): si tratta della cifra più elevata in termini di entrate per un mese di febbraio dall'inizio delle rilevazioni, nel 2011.
Come riferito da L'Echo Touristique, più di un terzo (36%) dei visitatori internazionali ha partecipato al carnevale di Rio de Janeiro: qui il tasso di occupazione medio degli hotel ha raggiunto il 99,02%, superando così il 98,62% dello scorso anno, secondo il sindacato Hotéisio.
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Tre vettori Usa (American Airlines, Delta Air Lines e JetBlue) hanno recentemente chiesto al Dot - Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti - l’autorizzazione a non avvalersi degli slot che consentono loro di volare a Cuba. E negli ultimi giorni l’agenzia ha accolto alcune di queste richieste, autorizzando le compagnie aeree a ridurre i voli.
In parallelo diversi vettori hanno già cancellato i voli verso Cuba a causa della carenza di carburante. Il governo statunitense ha recentemente emesso avvisi (validi fino al 4 aprile) in cui avverte che gli aeroporti cubani potrebbero rimanere senza carburante. Sull'isola scarseggia inoltre anche l'elettricità.
Il 27 febbraio, American Airlines ha chiesto al Dot la cosiddetta «deroga per inattività» relativa a tutte le sue rotte tra Stati Uniti e Cuba durante la prossima stagione estiva dell’emisfero settentrionale, che va dal 29 marzo al 24 ottobre. Tali frequenze includono otto voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana, due voli giornalieri tra Miami e Santa Clara e un volo giornaliero ciascuno tra Miami e Camaguey, Holguin, Varadero e Santiago de Cuba.
Lo scorso 13 marzo, come riferisce FlightGlobal, il Dot ha approvato richieste simili di sospensione estiva da parte di Delta Air Lines (riguardanti due voli giornalieri di andata e ritorno Miami-L'Avana e uno giornaliero Atlanta-L'Avana) e di JetBlue Airways (riguardanti 20 voli settimanali Fort Lauderdale-L'Avana).
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[post_content] => Binter e Air China più vicine. I vettori hanno infatti formalizzato un accordo che migliorerà significativamente la connettività tra le isole Canarie e alcune delle principali destinazioni internazionali servite dalla compagnia aerea cinese. L'accordo, finalizzato alla fine del 2025, apre nuove possibilità di viaggio per i passeggeri che volano da e per l'arcipelago. Entrambe le compagnie aeree collegheranno le rotte di Air China tra Pechino, San Paolo o L'Avana e Madrid con le rotte di Binter tra la capitale spagnola e gli aeroporti di Gran Canaria e Tenerife Nord.
In questa prima fase, Air China gestirà la vendita dei collegamenti, integrandoli nella sua rete globale e consentendo ai passeggeri di prenotare rotte combinate in un'unica prenotazione. In questo modo, i passeggeri beneficeranno di un'unica procedura di check-in fino alla destinazione finale, senza dover ritirare i bagagli a Madrid, e potranno effettuare il collegamento tra i terminal T1 e T2 dell'aeroporto di Barajas utilizzando la carta d'imbarco della compagnia aerea che opera la tratta successiva del loro viaggio.
Voli per Pechino tutti i giorni
La partnership faciliterà i collegamenti giornalieri tra le isole Canarie e Pechino, con partenze dalle Canarie alle 7e arrivo a Madrid alle 10,45. Il volo di ritorno partirà da Madrid alle 12,55, atterrando nella capitale cinese alle 5,55 del giorno successivo. Nella direzione opposta, la partenza da Pechino sarà alle 2, con atterraggio a Madrid alle 8. Il volo di ritorno da Madrid partirà alle 11,45, con arrivo alle Isole Canarie alle 13,50. Questi collegamenti beneficiano anche dell'esenzione dal visto, che consente ai cittadini spagnoli di entrare nella Cina continentale senza visto fino a dicembre 2026 per soggiorni turistici fino a 30 giorni.
Nel caso de L'Avana, l'accordo prevede due collegamenti settimanali, il mercoledì e il sabato, con partenza dalle isole Canarie alle 7 e da Madrid alle 1,45, con arrivo nella capitale cubana alle 18,50. Air China segnala che, a causa della carenza di carburante a Cuba, è previsto uno scalo per il rifornimento alle Bahamas, il che potrebbe modificare gli orari della tratta per Madrid, ma non influirà sul volo di andata per l'Avana. In partenza da Cuba, il volo decollerà alle 23,55 e atterrerà a Madrid alle 15,20 del giorno successivo. Il volo per le isole Canarie partirà alle 20,15 e arriverà alle Isole Canarie alle 22,20.
Un'altra destinazione che vedrà collegamenti migliorati è San Paolo, con tre voli settimanali disponibili: lunedì, giovedì e domenica dalle Isole Canarie e lunedì, martedì e venerdì dal Brasile. Il volo dalle Isole Canarie partirà alle 15,45 e da Madrid alle 23,15, arrivando nella capitale finanziaria brasiliana alle 5 del giorno successivo. Da lì, i voli partiranno alle 9,25, atterrando a Madrid alle 00,45 del giorno successivo. Da Madrid, i passeggeri prenderanno il volo delle 7per raggiungere l'arcipelago alle 9,05.
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Air France ha lanciato la nuova campagna pubblicitaria che esalta una volta di più la strategia di posizionamento verso l’alto di gamma e accompagna il lancio dei suoi nuovi prodotti.
La campagna, composta da undici visual e video, sarà progressivamente diffusa in tutta la Francia e in diversi mercati strategici della compagnia aerea, tra cui l’Italia.
L'obiettivo è quello di «offrire ai propri clienti il meglio della Francia e portare l’eleganza a nuovi livelli»: in quest'ottica si inseriscono, ad esempio, l’introduzione del wi-fi gratuito ad alta velocità a bordo, un nuovo topper per garantire un maggior comfort nella cabina Business, lo champagne offerto in tutte le classi di viaggio.
Nello stesso spirito del video istituzionale del brand, un nuovo visual chiave (realizzato sia in formato video classico che 3D) è stato creato dal duo di fotografi, Sofia Sanchez e Mauro Mongiello.
Ispirandosi agli elementi iconici del video, quali la Torre Eiffel, simbolo universale della Francia, e l’abito rosso – la protagonista è nuovamente mostrata mentre sale audacemente sulla torre, con il lungo strascico del suo vestito che ondeggia al vento. Questa nuova immagine incarna pienamente la firma pubblicitaria della compagnia: “Elegance is a journey. Air France.”
Sarà visibile per tutto il mese di marzo sulla facciata principale della sede Air France presso l’aeroporto Paris-Charles de Gaulle, garantendo un’esposizione eccezionale per questa nuova campagna nel cuore dell’hub della compagnia.
La compagnia trasmetterà il suo video istituzionale in Francia attraverso una vasta campagna televisiva, segnando il ritorno sul piccolo schermo dopo sette anni. Il film sarà visibile anche sulle principali piattaforme di streaming. I nuovi visual, adattati in brevi video clip, saranno diffusi su canali stampa e digitali nelle principali città francesi.
All’estero, la campagna sarà visibile a Fortaleza, Los Angeles, Milano, Montreal, New York, Rio, Roma, Salvador, San Francisco, San Paolo e Toronto. Infine, un display pubblicitario 3D darà ulteriore visibilità alla campagna in Francia, Italia, Giappone e Stati Uniti.
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[post_content] => Gol debutta sul lungo raggio con destinazione New York Jfk: la nuova rotta sarà servita dal prossimo 8 luglio, con tre voli alla settimana dall'aeroporto Galeao di Rio de Janeiro, impiegando gli Airbus A330-900neo.
La notizia arriva dopo che la holding aeronautica latinoamericana Abra Group ha reso noto che cinque dei sette A330neo in arrivo saranno assegnati a Gol. Si tratta dei primi widebody della compagnia aerea, che dispone attualmente di una flotta composta esclusivamente da Boeing 737.
Celso Ferrer, ceo di Gol, ha dichiarato in un post sui social media che questi aeromobili segnano un nuovo capitolo per Gol, che diventa così una «compagnia intercontinentale, collegando il Brasile all'Europa e al Nord America».
Gol ha già una forte presenza all'aeroporto di Galeao, dove opera su oltre 30 rotte domestiche e internazionali.
Abra, che sta anche impiegando due A330neo con Avianca, non ha specificato quando dovrebbero iniziare le consegne dei velivoli a lungo raggio. Wamos Air, altra compagnia del gruppo che opera con A330, sosterrà Gol nella sua strategia di internazionalizzazione.
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[post_content] => Asmana wellness world è una spa che consente di attraversare 5 continenti, tra cascate tropicali, rituali ancestrali e vapori profumati, a pochi km da Firenze.
Immersa nel verde di villa Montalvo a Campi Bisenzio, con i suoi 9mila mq di cui 5mila accessibili agli ospiti, Asmana Wellness World è la Day Spa più grande d'Italia.
Asmana è stata concepita da una scelta coraggiosa, quella di due consulenti di New York che hanno mollato tutto per inseguire un sogno in Toscana. E il risultato è un posto che ha rivoluzionato il concetto stesso di Spa in Italia, introducendo il "lusso democratico" – prezzi accessibili a partire da 30 euro – ma anche il "Social Wellness": ci si può concedere una giornata da soli per staccare la spina, ma soprattutto condividere il benessere con le persone che si amano.
La spa registra 240mila ospiti l'anno, una crescita costante che dimostra quanto questo modo di intendere il relax risponda ad un bisogno reale.
L'acqua è la prima protagonista. Ci si immerge all’aperto tra palme tropicali che ondeggiano tra piscine fumanti, acque cristalline mantenute tra i 35 e i 37 gradi in ogni stagione, oltre cento postazioni idromassaggio dove lasciarsi cullare fino ad ammirare le stelle ed oltre. Si può nuotare nella Vasca Salina ricca di minerali mediterranei, farsi trasportare dal Vortice e sostare sotto i getti d’acqua che massaggiano la schiena.
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[post_content] => In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, il mondo del cicloturismo riflette su un fenomeno in forte espansione: la crescente presenza femminile nel viaggio in bicicletta.
La Giornata internazionale della donna diventa così occasione per raccontare un cambiamento in atto: la bicicletta non è solo mezzo di trasporto o strumento sportivo, ma leva di autonomia, consapevolezza e trasformazione sociale.
E alla Fiera del Cicloturismo di Padova, dal 27 al 29 marzo, il cicloturismo al femminile sarà al centro del dibattito nazionale.
Il 2025 ha confermato il cicloturismo femminile tra i trend più rilevanti del comparto. Le donne scelgono sempre più spesso viaggi di gruppo, organizzati anche tramite community online, prediligendo percorsi sicuri e ben segnalati, con un uso crescente dell’intermodalità bici+treno. Tra le motivazioni principali emergono il contatto con la natura, l’immersione nella cultura locale e l’integrazione con esperienze di benessere e rigenerazione.
Secondo il rapporto “Viaggiare con la bici” di Enit e Legambiente, le cicloturiste hanno prevalentemente un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, un livello di istruzione medio-alto e svolgono professioni qualificate (impiegate, insegnanti, lavoratrici autonome, professioniste).
Le donne rappresentano circa il 29,7% dei cicloturisti italiani (dato 2024), una quota in costante crescita. Preferiscono tappe giornaliere tra i 30 e i 60 chilometri, fanno ampio uso di e-bike e ricercano servizi accessori come trasporto bagagli, assistenza tecnica e guide locali. L’esperienza ideale combina natura, cultura, sicurezza e attenzione alle comunità locali.
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Le donne saranno protagoniste all’evento di Padova ad iniziare dalla direttrice della Fiera del Cicloturismo Pinar Pinzuti, che da oltre 15 anni si impegna per migliorare le condizioni di chi si muove in bicicletta, con un’attenzione particolare alle donne, motivo per cui nel 2022 le Nazioni Unite l’hanno insignita del World Bicycle Day Award. Dal 2021 è ambasciatrice dell’iniziativa internazionale Women in Cycling, e dal 2022 membro di EuroVelo Council.
«Puntare sul cicloturismo femminile per noi è sempre stato importantissimo: per una donna, fare un viaggio in bicicletta significa scoprire quanto puoi contare su te stessa e sul mondo intorno. – spiega Pinar Pinzuti, direttrice della Fiera del Cicloturismo – Ogni viaggio in bici ci insegna a decidere un percorso, a fidarti del nostro corpo, a scegliere quando fermarci e quando spingere. Per noi donne, tutto questo assume ancora più valore: imparare a muoversi in autonomia significa rompere barriere culturali e paure che spesso limitano la nostra libertà. La bici diventa così uno strumento di indipendenza, che ci permette di occupare spazio con fiducia, di esplorare senza aspettare il permesso di nessuno, e di riscrivere il nostro modo di stare al mondo».
Alla Fiera del Cicloturismo ci saranno anche altre donne, che attraverso viaggi in bicicletta, progetti innovativi o il lavoro nell’industria ciclistica, dimostrano come due ruote possano cambiare il mondo. Testimonianze e storie su ruote si alterneranno sui palchi: Monica Consolini, Caterina Zanirato, Paola Giannotti, Ilaria Fiorillo, Silvia Camon, Ilenia Zaccaro, Michela Fenilli, Raffaella Bonomi, Paola Paonessa, Livia Panella.
Premio “Ho voluto la bicicletta”
Torna inoltre per il terzo anno il premio dedicato a Mariateresa Montaruli, con il bando “Ho voluto la bicicletta”, rivolto a donne che promuovono la cultura delle due ruote. La cerimonia di premiazione è in programma il 28 marzo.
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C'è una Sardegna che non si vede dalle finestre degli hotel a cinque stelle o dalle spiagge affollate nel mese di agosto. È una Sardegna più silenziosa, fatta di sentieri che salgono tra lecci e ginepri, di acque così limpide da sembrare irreali. Chi la cerca, di solito, non torna a mani vuote. Il turismo esperienziale ha trasformato l'isola in una delle mete più interessanti del Mediterraneo per chi vuole qualcosa di più di una vacanza: un'esperienza che lasci il segno.
L'Asinara: un'isola nell'isola, natura e storia
Al largo di Porto Torres, separata dalla terra della Sardegna da uno stretto braccio di mare, l'Asinara custodisce una storia ricca e una natura rimasta quasi intatta. Per decenni inaccessibile ai visitatori, l'isola è diventata parco nazionale negli anni Novanta e da allora ha aperto le sue porte a chi vuole scoprirla lentamente.
Il modo più suggestivo è probabilmente rappresentato dall'esplorazione via mare. Per esempio, le escursioni Asinara organizzate da Buriana Charter permettono di avvicinarsi all'isola a bordo di un catamarano, l'Aqua, che offre un'esperienza raccolta e mai dispersiva. Il percorso è prevalentemente marino, con soste nelle calette naturali, snorkeling tra i fondali, tartarughe, delfini e, in certi periodi, perfino le balene. Non è raro che qualcuno rimanga in silenzio, cercando le parole giuste per descrivere quello che ha appena visto.
A terra, le tappe prevedono altri luoghi: il supercarcere di Fornelli, con la sua architettura e la storia che porta con sé, e il centro CRAMA, dedicato al recupero degli animali marini feriti. Buriana Charter offre diverse formule, dalla gita di una giornata alle uscite mattutine o nel pomeriggio, dall'aperitivo al tramonto al noleggio esclusivo del catamarano, fino al boat and breakfast, per chi vuole trascorrere la notte in mare sotto un cielo generoso di stelle.
Il Supramonte: il trekking e l'esplorazione
Spostandosi verso l'interno, il Supramonte è molto suggestivo. L'altopiano, che si estende tra i comuni di Orgosolo, Oliena e Urzulei, è caratterizzato da calcare bianco, strapiombi vertiginosi e boschi di lecci centenari. È da anni una delle mete preferite dagli appassionati di trekking che cercano percorsi impegnativi lontano dalle rotte più battute.
Il luogo più noto è forse la Gola di Gorropu. Considerata una delle più profonde d'Europa, con pareti che in certi punti superano i quattrocento metri di altezza, si raggiunge dopo un cammino che attraversa il letto del Rio Flumineddu. Non è un percorso per tutti e probabilmente è proprio questo a renderlo speciale. Chi arriva in fondo, in quel corridoio di roccia dove la luce entra a fatica, capisce perché certi posti sono assolutamente da vedere.
Più in alto, il Monte Corrasi domina la vallata con i suoi 1.463 metri, dando l'opportunità di vedere panorami che nelle giornate limpide arrivano fino al mare. I sentieri che lo percorrono sono frequentati da escursionisti esperti e da guide locali che conoscono i rifugi e la storia che quei luoghi presentano.
I nuraghi: un patrimonio ancora da scoprire
La Sardegna è ricca di nuraghi. Sono oltre 7.000 quelli censiti e forse ce ne sono molti di più ancora nascosti tra la vegetazione. Sono tracce di una civiltà complessa, costruita tra il 1800 e il 500 a.C., che ha lasciato un segno architettonico senza pari nel Mediterraneo.
Il complesso nuragico di Barumini, patrimonio Unesco, è il più conosciuto. Ma il fascino del turismo esperienziale sta proprio nel cercare quelli meno frequentati, come il nuraghe Arrubiu di Orroli, con le sue torri di basalto rosso che sembrano appena costruite, o il Santuario Nuragico di Santa Vittoria di Serri, arroccato su un altopiano lavico da cui si può vedere tutta la Trexenta.
È possibile visitare questi luoghi con una guida specializzata, per cambiare completamente la percezione: quello che sembra un cumulo di pietre diventa un sistema di difesa, una vera e propria comunità.
Info PR
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[post_content] => «Il turista cinese ama molto l'Italia ed è curioso, torna nel nostro paese anche due o tre volte per scoprire cose nuove e destinazioni meno conosciute. - spiega Paolo Audino, consulente editoriale del Gruppo Travel e parte dell'advisory board di Bit - Bisogna conoscere le sue caratteristiche per lavorare con il mercato cinese: un viaggio in Cina è il modo migliore per comprendere la società locale e il ruolo della consulenza di Value China, ideata e gestita da Luca Qiu. Value China aiuta le aziende a lavorare al meglio con il mercato cinese, che ha grandissime potenzialità.
I viaggiatori che hanno come motivazione il turismo culturale sono il 3%, che in Cina significa decine di milioni di persone! È un mercato con dimensioni e caratteristiche uniche». L’economia della Cina è passata da un basso reddito a un grande dinamismo. Il settore turistico si evolve con il desiderio di viaggiare della popolazione, perché la nuova classe media ha maggiore potere d’acquisto e sta ridefinendo le priorità di consumo. Per il 2026 è prevista una crescita del turismo outbound, trainata dall’ampliamento delle esenzioni dal visto e da una valuta più forte. Secondo i dati di Statista il volume del mercato, che ha raggiunto 159,9mld di dollari nel 2025, arriverà ai 181,7 nel 2029, con una crescita annua del 3,24%.
I viaggi transfrontalieri verso Hong Kong e le destinazioni a lunga percorrenza - tra cui l’Europa - sono stati 155mln nel 2025, saranno tra i 165 e i 175mln in questo 2026 ed entro il 2031 la Cina è destinata a diventare il primo mercato mondiale dei viaggi e del turismo, anche grazie a fattori strutturali e culturali. Nel corso del panel della Bit Luca Qiu, China advisor & ceo di Value China ha indicato le previsioni di crescita del mercato dell’hospitality, il profila del turista cinese con la sua capacità di spesa e i trend di consumo; ha fatto un focus sui viaggi e lo shopping di lusso e ha presentato l’ecosistema digitale per il turismo.
«In questi anni il mercato cinese dell'hospitality è cambiato moltissimo, anche grazie all’avanzata digitalizzazione: diversamente da quanto avviene in Occidente l’Ai è lo strumento con il quale vengono raccolte tutte le informazioni sulle destinazioni turistiche e si pianifica il viaggio. - spiega Qiu - Gli operatori del settore occidentali che operano sul mercato cinese devono acquisire la conoscenza tecnica per inserire le proprie proposte all'interno di queste piattaforme, che propongono diverse esperienze: dal buon ristorante alla camera d’hotel con la vista migliore; l’ota stessa ha l'Ai integrato. Inoltre la Cina è un mercato dinamico dove i sistemi di Ai si sono evoluti rapidamente e sono cambiate le condizioni di utilizzo.
I turisti cinesi, quando vengono in Italia, cercano i ristoranti e i servizi sull’Ai cinese; gli operatori che riusciranno a essere presenti sulle piattaforme cinesi saranno avvantaggiati. L’economia cinese è diventata molto forte ed è cresciuta tanto la classe media: le priorità sono cambiate e il turismo fuori dalla Cina è una voce di spesa sempre più importante.
Il profilo del turista cinese
Dopo il calo importante legato alla pandemia è in corso una forte crescita. In primo piano il viaggiatore della Gen Z: sempre connesso, ama le offerte last-minute e si lascia ispirare dalle piattaforme RedNote e Douyn. La Gen Z cinese è certamente diversa da quella occidentale e arriva dalle città principali del paese. Oggi la Cina è divisa in città di diverse fasce: prima ci sono Shanghai, Pechino e Shenzhen - che hanno avuto un rapido sviluppo - poi ci sono le città di seconda e terza categoria.
Il turista cinese è un viaggiatore cauto che cerca chiarezza e assistenza: vuole muoversi tranquillo e l’immagine dell’Italia non corrisponde appieno a questa esigenza a causa della piccola criminalità, come gli scippi. È un problema per il sistema turistico italiano. - sottolinea Qiu - Sono in crescita le vacanze familiari: vengono scelte destinazioni minori con precise caratteristiche, si guarda al rapporto qualità/prezzo e si pianifica con largo anticipo. Il viaggiatore cinese ama il lusso, vuole fare delle esperienze diverse da quelle che hanno fatto i suoi conoscenti; sceglie il relax, il wellness e lo shopping. Per quanto riguarda in budget il turista cinese guarda al rapporto tra il prezzo e quello che riceve. Sta aumentando il turismo femminile - con l’apporto di molte influencer - e quello dei viaggiatori senior: le piattaforme cinesi sono molto complete e di facile utilizzo e organizzano anche servizi di trasporto, visita a musei con il “salta fila” e momenti di shopping.
Il nuovo turista cinese si muove in piccoli gruppi e ha una conoscenza più dettagliata della destinazione. Cerca esperienze fuori dall'ordinario e le posta sulla propria pagina social inserendosi nell’attuale fenomeno detto “daka”, dove l’apparenza supera l’esperienza: molti giovani, in particolare donne, scelgono hotel e location soprattutto per creare contenuti online che arricchiscano la propria identità digitale. In questo modo le destinazioni turistiche diventano virali sui social e i contenuti generati dagli utenti (ugc) trasformano ogni visita in una leva di visibilità online. È una tendenza da cavalcare e, per farlo, bisogna ripensare l’esperienza turistica mettendo a punto location dal design distintivo, esperienze condivisibili, narrazioni personalizzate e itinerari daka-friendly.
L’ecosistema digitale del turismo cinese
«In Cina non abbiamo Google, Instagram o Facebook: per essere presenti all'interno dell'ecosistema cinese bisogna lavorare con le piattaforme esistenti. Anni fa il governo cinese ha deciso di creare un firewall per proteggere il mondo internet cinese; l’ecosistema gestisce un solo paese e non il mondo intero - come accade con Google - quindi è più semplice e ha portato alla nascita di ecosistemi paralleli; per l’operatore occidentale è necessario strutturare la propria comunicazione e la propria presenza all'interno delle piattaforme cinesi.
Le piattaforme più importanti per la ricerca turistica sono Xiaohongshu - molto simile a Instagram per macro funzionalità - e Douyin, che è la piattaforma gemella di TikTok, uno dei grandi driver per prenotare e invogliare il turista cinese a fare una scelta piuttosto che un'altra. Poi abbiamo Ctrip, l'ota che ha più servizi legati al mondo turistico. È tutto molto semplice e si paga direttamente sulla piattaforme, che hanno dinamiche di marketing e di engagement molto diverse e meno frammentate rispetto alle ota occidentali. RedNote è una delle principali piattaforme, simile a Instagram; nata come piattaforma di recensioni per il make-up e poi evolutasi.
Infine, la piattaforma principale usata in Cina è WeChat: paghi, prenoti il taxi, hai la loyalty card di Starbucks, paghi la bolletta elettrica, prenoti il dottore … è fondamentale e, inizialmente, era la piattaforma attraverso la quale le destinazioni si promuovevano sul mercato cinese. - conclude Qiu - Oggi è più legata all’uso quotidiano: ci sono la versione di WeChat di Ctrip, la versione WeChat delle ota e quella per prenotare le destinazioni alberghiere in Cina. È una sorta di super applicazione».
Chiara Ambrosioni
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Ma il fascino del turismo esperienziale sta proprio nel cercare quelli meno frequentati, come il nuraghe Arrubiu di Orroli, con le sue torri di basalto rosso che sembrano appena costruite, o il Santuario Nuragico di Santa Vittoria di Serri, arroccato su un altopiano lavico da cui si può vedere tutta la Trexenta.\r\n\r\nÈ possibile visitare questi luoghi con una guida specializzata, per cambiare completamente la percezione: quello che sembra un cumulo di pietre diventa un sistema di difesa, una vera e propria comunità.\r\n\r\n \r\n\r\nInfo PR","post_title":"La Sardegna del turismo esperienziale: trekking, storia e aree incontaminate","post_date":"2026-02-28T10:00:51+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1772272851000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"507861","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"«Il turista cinese ama molto l'Italia ed è curioso, torna nel nostro paese anche due o tre volte per scoprire cose nuove e destinazioni meno conosciute. - spiega Paolo Audino, consulente editoriale del Gruppo Travel e parte dell'advisory board di Bit - Bisogna conoscere le sue caratteristiche per lavorare con il mercato cinese: un viaggio in Cina è il modo migliore per comprendere la società locale e il ruolo della consulenza di Value China, ideata e gestita da Luca Qiu. 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