8 giugno 2026 13:42
Ita Airways compie un ulteriore passo nel percorso di integrazione all’interno del Gruppo Lufthansa. La joint venture strategica Europa Giappone tra Lufthansa Group e All Nippon Airways sarà ampliata con l’ingresso di Ita Airways a partire dall’autunno di quest’anno. Il relativo accordo è stato firmato il 7 giugno durante l‘Annual General Meeting della Iata a Rio de Janeiro.
L’ingresso della compagnia aerea italiana nella grande joint venture tra Europa e Giappone consentirà una cooperazione più profonda in numerose aree strategiche. Comprenderà il network europeo di Ita Airways, incluse le rotte domestiche in Italia, l‘area del Maghreb (Nord Africa) nonchè il suo collegamento di lungo raggio tra Roma-Fiumicino e Tokyo-Haneda.
Ciò integra l’ambito della joint venture in Italia, che comprende l’attuale collegamento operato da Ana tra Tokyo-Haneda e Milano-Malpensa.
Fiumicino
Al centro dell’accordo vi è l’hub di Ita Airways presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino, da dove la compagnia di riferimento in Italia opera ogni giorno un volo diretto verso Tokyo Haneda. Entrambi gli aeroporti hanno ottenuto il massimo riconoscimento di ‘cinque stelle’ nel rating Skytrax. A partire dall’autunno, questo collegamento intercontinentale potrà essere prenotato anche dai clienti di Ana, Lufthansa, Austrian Airlines e Swiss, consentendo combinazioni flessibili con i propri voli. Inoltre, l’introduzione di un’offerta congiunta sarà implementata progressivamente a partire dall’autunno 2026. I clienti saranno informati non appena sarà disponibile.
Poiché la joint venture comprende anche i voli di federaggio operati da Ita Airways verso Roma, i passeggeri da e per il Giappone potranno beneficiare di ulteriori opzioni di viaggio. In particolare, per i collegamenti tra il Giappone e le destinazioni dell’Europa meridionale, dell’area mediterranea e del Nord Africa, l’hub di Roma garantirà tempi di viaggio più brevi. Allo stesso tempo, Ana metterà a disposizione dei passeggeri di Ita Airways numerose opportunità di prosecuzione da Tokyo Haneda verso il proprio network domestico in Giappone.
Tutti i passeggeri potranno inoltre accedere alle lounge delle rispettive compagnie a Roma e a Tokyo e beneficeranno del reciproco riconoscimento dei biglietti e dei programmi fedeltà delle due compagnie.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518802
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
[caption id="attachment_482835" align="alignleft" width="300"] Joerg Eberhart[/caption]
Ita Airways annuncia di aver firmato con Magis Energia una convenzione dedicata ai propri dipendenti, pensata per ampliare gli strumenti di welfare aziendale attraverso condizioni vantaggiose sulla fornitura domestica di energia elettrica e gas naturale.
L’accordo - relativo a due offerte dedicate, “Convenzione Promo Luce” e “Convenzione Promo Gas” - introduce un beneficio concreto su una voce di spesa ricorrente della vita quotidiana, offrendo un supporto tangibile ai dipendenti della Compagnia e ai rispettivi nuclei familiari. La convenzione si inserisce nel percorso di attenzione alle persone promosso da Ita Airways, contribuendo al benessere dei colleghi attraverso soluzioni accessibili e semplici da attivare.
Accanto al valore in termini di welfare aziendale, l’iniziativa conferma l’attenzione della Compagnia alla sostenibilità ambientale: l’energia elettrica fornita è verde e certificata, mentre le soluzioni gas includono strumenti per la compensazione delle emissioni, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.
La presenza di referenti dedicati e la possibilità di aderire attraverso canali differenti rappresentano ulteriori elementi di valore, rafforzando l’accessibilità dell’iniziativa e il supporto ai dipendenti nell’attivazione delle offerte.
“Con questa convenzione vogliamo offrire alle nostre persone un ulteriore strumento di welfare aziendale, pensato per generare un beneficio concreto nella quotidianità dei dipendenti e delle loro famiglie - ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart - Intervenire su una voce di spesa ricorrente come l’energia domestica significa contribuire in modo tangibile al benessere dei nostri colleghi, attraverso soluzioni accessibili, semplici da attivare e accompagnate da un supporto dedicato”.
[post_title] => Ita firma una convenzione con Magis Energia dedicata ai dipendenti
[post_date] => 2026-07-13T11:58:43+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783943923000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518731
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sono circa 1.000 i posti aggiuntivi che Ita Airways ha messo in vendita sulla Roma Fiumicino-Milano Linate durante questo mese di luglio, caratterizzato da load factor particolarmente elevati e da un forte aumento della domanda di viaggio tra le due città.
L’incremento dell’offerta è stato reso possibile attraverso l’utilizzo di aeromobili con maggiore capacità e la previsione di un volo aggiuntivo, nonostante il contesto operativo sia caratterizzato da una limitata disponibilità di aeromobili dovuta ai fermi di manutenzione programmata dei motori.
"Ita Airways - si legge in una nota del vettore - conferma il proprio impegno a garantire la massima attenzione alle esigenze di mobilità dei clienti, facilitando gli spostamenti tra Roma e Milano in un periodo di particolare intensità per i flussi di traffico".
Il vettore segnala inoltre che "continuerà a monitorare costantemente l’andamento della domanda sulle principali direttrici domestiche, valutando ulteriori interventi di ottimizzazione dell’offerta compatibilmente con la disponibilità della flotta e con le esigenze operative".
[post_title] => Ita Airways: 1.000 posti in più in vendita sulla Roma-Milano Linate per il mese di luglio
[post_date] => 2026-07-10T14:06:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783692405000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518601
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ita Airways firma una nuova proposta enogastronomica sui voli intercontinentali, che promuove come sempre l'eccellenza del patrimonio culinario e vitivinicolo italiano.
La principale novità riguarda il nuovo menu di Business Class, disponibile su tutti i voli intercontinentali in partenza da Roma Fiumicino per tutta la stagione estiva. Pensato per coniugare qualità, estetica e stagionalità, il nuovo menu valorizza materie prime accuratamente selezionate ed è ispirato alla territorialità delle regioni italiane, proponendo un viaggio attraverso i loro sapori e tradizioni.
Si comincia con una panzanella ispirata alla tradizione toscana, affiancata da un antipasto di polpo e patate che richiama i sapori della cucina campana. Tra i primi piatti, gli scrigni ripieni di burrata rendono omaggio alla Puglia, mentre la fregola con pistacchi, gamberi e limone celebra i profumi e gli ingredienti del Mediterraneo, con richiami alla Sardegna e alla Sicilia. Tra i secondi spiccano due grandi classici della tradizione laziale, i saltimbocca alla romana e le seppie con piselli, mentre il viaggio si conclude con un dessert di ricotta e visciole, omaggio ai sapori più autentici del Lazio.
Le ricette reinterpretano in chiave contemporanea il patrimonio gastronomico nazionale, dando vita a un autentico "viaggio nel viaggio", alla scoperta di sapori, tradizioni e ingredienti che raccontano l'Italia, dove innovazione e tradizione si incontrano in un'esperienza culinaria unica.
L'esperienza in Business Class si arricchisce inoltre con l'introduzione del Franciacorta Bellavista Alma Assemblage, che amplia la selezione di eccellenze italiane proposte a bordo. A completare il servizio, l’offerta di pane e olio extravergine d'oliva I&P Grand Cru Monte Freddo – Caninese entrerà a far parte in modo permanente della proposta gastronomica, dopo il positivo riscontro ottenuto durante la fase di test dello scorso anno.
Novità anche per i passeggeri di Premium Economy ed Economy Class, che potranno gustare una novità pensata per rendere ancora più piacevole il viaggio: l'introduzione del gelato, che sarà servito durante il servizio.
[post_title] => Ita Airways: ecco la nuova proposta enogastronomica sui voli di lungo raggio
[post_date] => 2026-07-10T09:00:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783674047000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518516
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] =>
Con l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.
L’obiettivo è realizzare una rete nazionale flessibile e capillare, capace di migliorare la connessione tra territori e ampliare l’accessibilità alla mobilità, al servizio anche delle nuove esigenze sociali, con utilizzo di vettori pet friendly.
I primi collegamenti commerciali della Ram da Roma Urbe verranno operati entro la fine dell’anno con velivoli tra 9 e massimo 19 posti, collegando Urbe con gli aeroporti di Roma Fiumicino, Pescara, Fano, Elba e Tortolì-Arbatax. Le prime compagnie sinora candidate ad avviare le tratte sono SkyAlps, per i collegamenti con velivoli ad ala fissa, AvioItaliana con elicotteri e Altair.
In questa visione, l’aeroporto di Roma Urbe, è destinato a diventare l’hub del network dei collegamenti a corto raggio, anche con operatività notturna grazie alla pista illuminata e nuove rotte integrate elicottero-aereo.
«Oggi diamo avvio al primo tassello della rete Ram che l’Enac ha voluto per rafforzare i collegamenti tra i territori e valorizzare gli aeroporti regionali - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Una strategia che punta a restituire centralità a territori rimasti ai margini dei grandi circuiti del turismo, valorizzandone l'identità, la qualità della vita e il patrimonio ambientale. La mobilità aerea regionale rappresenta una nuova opportunità per il Paese. Grazie a aeromobili di nuova generazione e a modelli di esercizio innovativi, gli aeroporti territoriali potranno offrire collegamenti più accessibili ed efficienti, favorendo nuove connessioni tra destinazioni oggi ai margini dei principali circuiti, contribuendo a uno sviluppo più equilibrato dei territori».
Alla cerimonia di inaugurazione - dallo slogan ‘Level up: la rete prende forma’ - ha partecipato anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
[post_title] => Roma Urbe, inaugurato il nuovo terminal: decolla la Regional Air Mobility
[post_date] => 2026-07-09T10:58:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783594710000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518451
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.
Sempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d'Europa sono considerati beni dal valore immenso.
L'Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.
Chiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.
[post_title] => L'Ue teme lo smembramento di easyJet con vendita degli slot alle major
[post_date] => 2026-07-08T11:41:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783510882000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518433
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e la riduzione di oltre 290.000 tonnellate di emissioni di CO₂ nell'arco di due anni: sono i benefici concreti derivanti dal rinnovo della flotta di Ita Airways - elemento centrale della strategia di sostenibilità e decarbonizzazione della compagnia - monitorati dal nuovo modello di misurazione del vettore in collaborazione con Bip, multinazionale specializzata nella consulenza strategica e tecnologica.
Il modello sviluppato da Bip analizza i dati operativi di ogni singolo volo e confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della generazione precedente. In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell'operatività reale.
Dal debutto nell'ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa.
Questi risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l'ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao.
Bip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta.
«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways - ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. La collaborazione strategica con Bip ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l'adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento».
[post_title] => Ita Airways: il rinnovo della flotta abbatte le emissioni di CO2 e aumenta il risparmio del fuel
[post_date] => 2026-07-08T11:14:38+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783509278000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518351
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.
Occasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.
Molte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.
Van Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.
Il nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.
Jean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027
Per raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.
Dall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.
Da segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.
Il Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.
Park Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.
[post_title] => Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture
[post_date] => 2026-07-08T09:30:27+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783503027000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518369
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Israele riparte dall’Italia e lo fa nel segno della continuità.
A guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Adari, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.
Visibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».
Per Avital Kotzer Adari si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».
[gallery ids="518373,518377,518378,518380,518374,518375"]
La strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività. Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.
Accanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».
Tra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.
[post_title] => Israele riparte dal mercato italiano. Torna Kotzer Adari alla guida dell’Ente
[post_date] => 2026-07-07T14:20:56+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
[0] => israele
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => Israele
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783434056000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 518339
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.
A tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.
Gerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.
Considerano che il gruppo Lufthansa non sarebbe un’opzione come acquirente per motivazioni legate all'antitrust, Gerber ha indicato come possibili candidati compagnie aeree quali Emirates, Etihad o Qatar Airways. «Si tratta anche di attori forti che, dopo l’esperienza con gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, potrebbero voler ridurre la propria dipendenza dal mercato interno ed essere aperti a partner provenienti da altre regioni», ha osservato Gerber.
Questi vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.
Lo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021.
[post_title] => Condor: la vendita potrebbe attrarre l'interesse dei vettori del Golfo
[post_date] => 2026-07-07T11:46:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1783424776000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "ita lufthansa e ana"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":35,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":831,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518802","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_482835\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Joerg Eberhart[/caption]\r\n\r\nIta Airways annuncia di aver firmato con Magis Energia una convenzione dedicata ai propri dipendenti, pensata per ampliare gli strumenti di welfare aziendale attraverso condizioni vantaggiose sulla fornitura domestica di energia elettrica e gas naturale.\r\n \r\nL’accordo - relativo a due offerte dedicate, “Convenzione Promo Luce” e “Convenzione Promo Gas” - introduce un beneficio concreto su una voce di spesa ricorrente della vita quotidiana, offrendo un supporto tangibile ai dipendenti della Compagnia e ai rispettivi nuclei familiari. La convenzione si inserisce nel percorso di attenzione alle persone promosso da Ita Airways, contribuendo al benessere dei colleghi attraverso soluzioni accessibili e semplici da attivare.\r\n \r\nAccanto al valore in termini di welfare aziendale, l’iniziativa conferma l’attenzione della Compagnia alla sostenibilità ambientale: l’energia elettrica fornita è verde e certificata, mentre le soluzioni gas includono strumenti per la compensazione delle emissioni, contribuendo alla riduzione dell’impatto ambientale.\r\nLa presenza di referenti dedicati e la possibilità di aderire attraverso canali differenti rappresentano ulteriori elementi di valore, rafforzando l’accessibilità dell’iniziativa e il supporto ai dipendenti nell’attivazione delle offerte.\r\n \r\n“Con questa convenzione vogliamo offrire alle nostre persone un ulteriore strumento di welfare aziendale, pensato per generare un beneficio concreto nella quotidianità dei dipendenti e delle loro famiglie - ha affermato l’amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, Joerg Eberhart - Intervenire su una voce di spesa ricorrente come l’energia domestica significa contribuire in modo tangibile al benessere dei nostri colleghi, attraverso soluzioni accessibili, semplici da attivare e accompagnate da un supporto dedicato”.","post_title":"Ita firma una convenzione con Magis Energia dedicata ai dipendenti","post_date":"2026-07-13T11:58:43+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783943923000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518731","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sono circa 1.000 i posti aggiuntivi che Ita Airways ha messo in vendita sulla Roma Fiumicino-Milano Linate durante questo mese di luglio, caratterizzato da load factor particolarmente elevati e da un forte aumento della domanda di viaggio tra le due città.\r\n \r\nL’incremento dell’offerta è stato reso possibile attraverso l’utilizzo di aeromobili con maggiore capacità e la previsione di un volo aggiuntivo, nonostante il contesto operativo sia caratterizzato da una limitata disponibilità di aeromobili dovuta ai fermi di manutenzione programmata dei motori.\r\n \r\n\"Ita Airways - si legge in una nota del vettore - conferma il proprio impegno a garantire la massima attenzione alle esigenze di mobilità dei clienti, facilitando gli spostamenti tra Roma e Milano in un periodo di particolare intensità per i flussi di traffico\".\r\n \r\nIl vettore segnala inoltre che \"continuerà a monitorare costantemente l’andamento della domanda sulle principali direttrici domestiche, valutando ulteriori interventi di ottimizzazione dell’offerta compatibilmente con la disponibilità della flotta e con le esigenze operative\".","post_title":"Ita Airways: 1.000 posti in più in vendita sulla Roma-Milano Linate per il mese di luglio","post_date":"2026-07-10T14:06:45+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783692405000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518601","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ita Airways firma una nuova proposta enogastronomica sui voli intercontinentali, che promuove come sempre l'eccellenza del patrimonio culinario e vitivinicolo italiano.\r\n\r\nLa principale novità riguarda il nuovo menu di Business Class, disponibile su tutti i voli intercontinentali in partenza da Roma Fiumicino per tutta la stagione estiva. Pensato per coniugare qualità, estetica e stagionalità, il nuovo menu valorizza materie prime accuratamente selezionate ed è ispirato alla territorialità delle regioni italiane, proponendo un viaggio attraverso i loro sapori e tradizioni.\r\n\r\nSi comincia con una panzanella ispirata alla tradizione toscana, affiancata da un antipasto di polpo e patate che richiama i sapori della cucina campana. Tra i primi piatti, gli scrigni ripieni di burrata rendono omaggio alla Puglia, mentre la fregola con pistacchi, gamberi e limone celebra i profumi e gli ingredienti del Mediterraneo, con richiami alla Sardegna e alla Sicilia. Tra i secondi spiccano due grandi classici della tradizione laziale, i saltimbocca alla romana e le seppie con piselli, mentre il viaggio si conclude con un dessert di ricotta e visciole, omaggio ai sapori più autentici del Lazio.\r\n\r\nLe ricette reinterpretano in chiave contemporanea il patrimonio gastronomico nazionale, dando vita a un autentico \"viaggio nel viaggio\", alla scoperta di sapori, tradizioni e ingredienti che raccontano l'Italia, dove innovazione e tradizione si incontrano in un'esperienza culinaria unica.\r\n\r\nL'esperienza in Business Class si arricchisce inoltre con l'introduzione del Franciacorta Bellavista Alma Assemblage, che amplia la selezione di eccellenze italiane proposte a bordo. A completare il servizio, l’offerta di pane e olio extravergine d'oliva I&P Grand Cru Monte Freddo – Caninese entrerà a far parte in modo permanente della proposta gastronomica, dopo il positivo riscontro ottenuto durante la fase di test dello scorso anno.\r\n\r\nNovità anche per i passeggeri di Premium Economy ed Economy Class, che potranno gustare una novità pensata per rendere ancora più piacevole il viaggio: l'introduzione del gelato, che sarà servito durante il servizio.","post_title":"Ita Airways: ecco la nuova proposta enogastronomica sui voli di lungo raggio","post_date":"2026-07-10T09:00:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783674047000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518516","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nCon l'inaugurazione del nuovo terminal dell’aeroporto di Roma Urbe prende ufficialmente il via anche lo sviluppo della Regional Air Mobility (Ram), il progetto ideato da Enac, attraverso la società in house Enac Servizi, per promuovere una mobilità a corto raggio integrata con gli altri sistemi di trasporto.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nL’obiettivo è realizzare una rete nazionale flessibile e capillare, capace di migliorare la connessione tra territori e ampliare l’accessibilità alla mobilità, al servizio anche delle nuove esigenze sociali, con utilizzo di vettori pet friendly.\r\n\r\nI primi collegamenti commerciali della Ram da Roma Urbe verranno operati entro la fine dell’anno con velivoli tra 9 e massimo 19 posti, collegando Urbe con gli aeroporti di Roma Fiumicino, Pescara, Fano, Elba e Tortolì-Arbatax. Le prime compagnie sinora candidate ad avviare le tratte sono SkyAlps, per i collegamenti con velivoli ad ala fissa, AvioItaliana con elicotteri e Altair.\r\n\r\nIn questa visione, l’aeroporto di Roma Urbe, è destinato a diventare l’hub del network dei collegamenti a corto raggio, anche con operatività notturna grazie alla pista illuminata e nuove rotte integrate elicottero-aereo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n«Oggi diamo avvio al primo tassello della rete Ram che l’Enac ha voluto per rafforzare i collegamenti tra i territori e valorizzare gli aeroporti regionali - ha commentato il presidente Enac, Pierluigi Di Palma -. Una strategia che punta a restituire centralità a territori rimasti ai margini dei grandi circuiti del turismo, valorizzandone l'identità, la qualità della vita e il patrimonio ambientale. La mobilità aerea regionale rappresenta una nuova opportunità per il Paese. Grazie a aeromobili di nuova generazione e a modelli di esercizio innovativi, gli aeroporti territoriali potranno offrire collegamenti più accessibili ed efficienti, favorendo nuove connessioni tra destinazioni oggi ai margini dei principali circuiti, contribuendo a uno sviluppo più equilibrato dei territori».\r\n\r\nAlla cerimonia di inaugurazione - dallo slogan ‘Level up: la rete prende forma’ - ha partecipato anche il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Roma Urbe, inaugurato il nuovo terminal: decolla la Regional Air Mobility","post_date":"2026-07-09T10:58:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783594710000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.\r\n\r\nSempre secondo gli esperti ritengono che smantellare la compagnia per cedere gli asset alle tre grandi major europee (es. Air France-KLM, Lufthansa o IAG) farebbe emergere un valore intrinseco molto più alto, poiché i soli slot negli aeroporti congestionati d'Europa sono considerati beni dal valore immenso.\r\n\r\nL'Unione Europea teme proprio questo scenario di smembramento parziale, poiché frammentare una low-cost così radicata rischierebbe di ridurre la concorrenza e di far schizzare alle stelle i prezzi dei biglietti per i consumatori.\r\n\r\nChiusa finale: mentre tutti pensano ai dividendi, ai profitti, alle divisioni di capitale, nessuno pensa ai lavoratori. Questo modo di pensare deve finire una volta per tutte.","post_title":"L'Ue teme lo smembramento di easyJet con vendita degli slot alle major","post_date":"2026-07-08T11:41:22+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1783510882000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518433","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un risparmio di circa 90.000 tonnellate di carburante e la riduzione di oltre 290.000 tonnellate di emissioni di CO₂ nell'arco di due anni: sono i benefici concreti derivanti dal rinnovo della flotta di Ita Airways - elemento centrale della strategia di sostenibilità e decarbonizzazione della compagnia - monitorati dal nuovo modello di misurazione del vettore in collaborazione con Bip, multinazionale specializzata nella consulenza strategica e tecnologica.\r\nIl modello sviluppato da Bip analizza i dati operativi di ogni singolo volo e confronta le prestazioni dei nuovi aeromobili con quelle della generazione precedente. In questo modo i benefici del rinnovo della flotta non sono stimati, ma misurati sulla base dell'operatività reale.\r\nDal debutto nell'ottobre 2021 con una flotta di 52 aeromobili, in poco più di quattro anni, Ita Airways ha più che raddoppiato la flotta, introducendo 80 aeromobili di nuova generazione a fronte della contestuale uscita di 24 aeromobili di generazione precedente e raggiungendo un’età media di 6,3 anni, tra le più basse in Europa.\r\nQuesti risultati sono stati raggiunti nell’ambito del Progetto Eis – Entry Into Service di Ita, cioè la profonda trasformazione della flotta attraverso l'ingresso in servizio di aeromobili di Nuova Generazione (tra cui gli Airbus A220, A320neo, A321neo, A330-900 e A350-900) in sostituzione dei velivoli più datati, che consente di abbattere strutturalmente i consumi specifici e l’intensità emissiva di ogni volo, gettando le basi industriali per il raggiungimento del target di Net Zero Emissions 2050 di Icao.\r\nBip ha affiancato la compagnia nello sviluppo di una metodologia di monitoraggio e di un algoritmo innovativo che analizza i dati reali di esercizio di ogni singolo volo, confrontando gli scenari ante e post rinnovo della flotta.\r\n«Il rinnovo della nostra flotta rappresenta la leva centrale della strategia di innovazione e sostenibilità di Ita Airways - ha dichiarato Francesco Presicce, chief innovation, strategic project & vision -. La collaborazione strategica con Bip ci ha permesso di validare e monitorare con criteri scientifici e dati reali i benefici della transizione tecnologica che stiamo guidando. I risultati dei primi due anni dimostrano che un percorso concreto, misurabile e trasparente verso la decarbonizzazione del trasporto aereo non è solo pianificabile, ma è già realtà, l'adozione di strumenti innovativi che incentivano questa transizione sono un inizio volto a supportare le compagnie in un percorso di rinnovamento».","post_title":"Ita Airways: il rinnovo della flotta abbatte le emissioni di CO2 e aumenta il risparmio del fuel","post_date":"2026-07-08T11:14:38+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783509278000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518351","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Da Gent ad Anversa, passando per Bruges, Bruxelles e Lovanio, il calendario autunnale delle Fiandre comprende appuntamenti che spaziano dai maestri del Rinascimento alle artiste tra Otto e Novecento, dai dialoghi tra arti visive e fashion design fino agli approfondimenti sugli scambi che hanno contribuito a plasmare la storia artistica europea.\r\n\r\nOccasioni per esplorare un territorio in bicicletta o a piedi, dove canali, campagne, castelli e abbazie continuano ancora oggi a raccontare la storia e l’identità della regione.\r\n\r\nMolte le mostre in calendario, a cominciare da Jenny Montigny, MSK Gent 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027. Il Museo di Belle Arti MSK Gent prosegue il proprio percorso dedicato alle donne artiste con una monografica di Jenny Montigny (1875-1937), pittrice, pastellista, disegnatrice e incisora originaria di Gent.\r\n\r\nVan Hemessen & Father, Snijders & Rockoxhuis Anversa - 15 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027. Alla bottega cinquecentesca che ha contribuito a definire la scena artistica di Anversa, è dedicata la mostra in programma alla Snijders & Rockoxhuis, “Van Hemessen & Father”, una retrospettiva sulla famiglia Van Hemessen.\r\n\r\nIl nuovo polo culturale di Bruges, Brusk, dal 30 ottobre 2026 al 14 marzo 2027, ospita “High Tide. The Power of Water in Fashion and Art”, a cura di Karen Van Godtsenhoven. Mare, oceani e paesaggi costieri diventano il punto di partenza per riflettere sul rapporto tra uomo e natura, tra attrazione estetica e fragilità ambientale.\r\n\r\nJean Brusselmans, Bozar Bruxelles - 2 ottobre 2026 – 31 gennaio 2027\r\n\r\nPer raccontare la costruzione di un linguaggio autonomo rispetto alle principali correnti europee il BOZAR di Bruxelles, dal 2 ottobre al 31 gennaio 2027, costruisce una grande retrospettiva attorno a Jean Brusselmans, una tra le personalità più originali della pittura belga del Novecento.\r\n\r\nDall’8 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027 si sviluppa “Flemish Sculptures in Italy”, in programma al M Leuven e dedicata ai Maestri Fiamminghi che tra XVI e XVII secolo lavorarono nella penisola italiana. Riunendo opere provenienti dal Louvre, dal Victoria & Albert Museum, dal Rijksmuseum e dagli Uffizi, il percorso mette in luce una vicenda poco nota della storia dell’arte: l’influenza esercitata dagli scultori delle Fiandre oltre le Alpi e il dialogo creativo sviluppatosi tra due delle più importanti aree artistiche del continente.\r\n\r\nDa segnalare due riaperture. A Gent e Lovanio, due importanti istituzioni fiamminghe tornano ad accogliere il pubblico aprendo al dialogo tra differenti forme espressive e il loro sviluppo nel corso dei secoli, ridefinendone spazi, funzioni e relazione con il territorio.\r\n\r\nIl Design Museum Gent riapre il 3 ottobre al termine di un importante progetto di rinnovamento, che ha portato alla realizzazione di una nuova ala in continuità con le strutture storiche, ampliando gli spazi espositivi e rafforzando il dialogo tra museo e città.\r\n\r\nPark Abbey a Lovanio tornerà, invece, ad accogliere il pubblico il 24 ottobre al termine di un lungo intervento di restauro che ha interessato l’intero complesso monastico, fondato nel XII secolo. Il progetto ha restituito coerenza architettonica e paesaggistica a uno dei siti storici più significativi della regione, riportandolo a una piena fruizione pubblica. In occasione della riapertura, gli spazi dell’abbazia ospitano “Threading Landscapes”, una mostra che mette in dialogo arte contemporanea e patrimonio storico attraverso interventi diffusi tra edifici, chiostri e aree esterne.","post_title":"Fiandre, autunno tra eventi, mostre e grandi riaperture","post_date":"2026-07-08T09:30:27+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1783503027000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518369","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Israele riparte dall’Italia e lo fa nel segno della continuità.\r\nA guidare nuovamente l’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo è Avital Kotzer Adari, che raccoglie il testimone da Kalanit Goren, oggi alla guida dell’Hosting department del ministero del Turismo a Gerusalemme. Un ritorno che segna l’avvio di una nuova fase per la destinazione, impegnata a ricostruire i flussi turistici internazionali e a rafforzare il rapporto con il mercato italiano.\r\n\r\nVisibilmente emozionata, Goren ha salutato gli operatori con cui ha condiviso gli ultimi sei anni: «Sono stati sei anni intensi, ricchi di sfide, soddisfazioni ed esperienze che porterò sempre con me. Ho avuto il privilegio di rappresentare Israele e di lavorare ogni giorno per rafforzare il legame tra Israele e l’Italia». Un percorso che oggi prosegue da Gerusalemme: «Non vi dico addio. Le porte del mio ufficio saranno sempre aperte e sarà un piacere accogliervi ancora in Israele».\r\n\r\nPer Avital Kotzer Adari si tratta invece di un ritorno. «Per me è come tornare a casa. Rivedo tanti amici con cui abbiamo condiviso progetti, iniziative e anni di lavoro». La nuova direttrice ha assicurato che il rapporto con il mercato italiano resterà al centro dell’attività dell’Ente. «La mia porta a Milano sarà sempre aperta. Continuerò a viaggiare in tutta Italia perché il rapporto con il trade si costruisce incontrandosi, ascoltando le esigenze degli operatori e sviluppando insieme nuovi progetti».\r\n\r\n[gallery ids=\"518373,518377,518378,518380,518374,518375\"]\r\n\r\nLa strategia passa innanzitutto dal ripristino della connettività. Per l’estate sono già programmati 126 voli diretti da dieci aeroporti italiani, operati da compagnie israeliane, vettori internazionali e Ita Airways. Parallelamente il Ministero del Turismo ha avviato un piano di investimenti da 142,6 milioni destinato alla realizzazione di 2.050 nuove camere d’albergo, al potenziamento delle infrastrutture turistiche e alla riqualificazione delle strutture ricettive. Ulteriori risorse saranno dedicate allo sviluppo di Eilat, con nuovi prodotti, un centro congressi e interventi per rafforzare l’economia locale.\r\n\r\nAccanto agli investimenti, Israele punta a sostenere concretamente la filiera. «Stiamo lavorando per rafforzare il trade in Israele - spiega la neo direttrice -. Molti operatori hanno attraversato anni difficili e il nostro obiettivo è aiutarli a ricostruire i rapporti con i tour operator, vecchi e nuovi, attraverso accordi e iniziative del Ministero».\r\n\r\nTra le novità presentate figurano anche la Via del Pellegrino, il percorso archeologico che conduce dalla Piscina di Siloe alla Città di Gerusalemme, e The Way to Jerusalem, un cammino di 105 chilometri da Giaffa a Gerusalemme, pensato per intercettare la crescente domanda di turismo lento. Novità anche sul fronte dell’enoturismo, con la valorizzazione del Negev come nuova destinazione vitivinicola internazionale.\r\n\r\n ","post_title":"Israele riparte dal mercato italiano. Torna Kotzer Adari alla guida dell’Ente","post_date":"2026-07-07T14:20:56+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["israele"],"post_tag_name":["Israele"]},"sort":[1783434056000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"518339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un futuro in tandem con i vettori del Golfo? Potrebbe essere questo il destino di Condor, ora che il governo tedesco sta cercando di disinvestire dalla compagnia aerea leisure.\r\n\r\nA tratteggiare questa possibilità è stato il ceo di Condor, Peter Gerber, in un'intervista alla rivista tedesca Stern in cui ha spiegato che, una volta avviato il processo di vendita, le compagnie aeree del Golfo potrebbero emergere come potenziali offerenti.\r\n\r\nGerber ha evidenziato come la strada del consolidamento sia praticamente l'unica percorribile: «Naturalmente non occorre essere profeti per affermare che Condor finirà probabilmente per integrarsi in un gruppo più grande», ha sottolineato il ceo.\r\n\r\nConsiderano che il gruppo Lufthansa non sarebbe un’opzione come acquirente per motivazioni legate all'antitrust, Gerber ha indicato come possibili candidati compagnie aeree quali Emirates, Etihad o Qatar Airways. «Si tratta anche di attori forti che, dopo l’esperienza con gli Stati Uniti nella guerra contro l’Iran, potrebbero voler ridurre la propria dipendenza dal mercato interno ed essere aperti a partner provenienti da altre regioni», ha osservato Gerber. \r\n\r\nQuesti vettori, peraltro, detengono già partecipazioni in altre compagnie aeree: nel caso di Etihad, si tratta di una quota di maggioranza del 51% in Air Arabia Abu Dhabi, mentre il Qatar controlla quote di Iag, Virgin Australia e Latam.\r\n\r\nLo stato tedesco detiene invece una quota del 49% del capitale Condor, dopo che durante la crisi indotta dal Covid, il vettore ha ottenuto il supporto di un prestito statale del valore di milioni. Lo Stato intende ora vendere nuovamente questa quota. Un ulteriore 51% è di proprietà dell’investitore finanziario britannico Attestor, che ha acquisito una partecipazione in Condor nel 2021.","post_title":"Condor: la vendita potrebbe attrarre l'interesse dei vettori del Golfo","post_date":"2026-07-07T11:46:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1783424776000]}]}}