29 May 2026

Miami Beach: la politica del neo sindaco Levine esalta il turismo

William D. Talbert III ceo di Miami cvb e Philip Levine sindaco di Miami Beach

William D. Talbert III ceo di Miami cvb e Philip Levine sindaco di Miami Beach

All’IPW di Chicago, come un delegato qualsiasi, c’era anche il sindaco di Miami Beach, Philip Levine, eletto in novembre, a promuovere la destinazione. Il suo background parla di turismo, quale imprenditore nell’informazione dedicata essenzialmente al mondo crocieristico, con “On Board” media. «Per Miami e soprattutto per la circoscrizione di mia competenza il turismo è la risorsa principale – spiega Levine – ma soprattutto è proprio grazie alle risorse che vengono dal turismo che la municipalità è in grado di rinnovarsi e migliorare sempre il proprio appeal ricettivo. Stiamo dando vita a moltissimi progetti per rendere Miami Beach ancora più “desiderabile”. Nel 2016 Miami ospiterà l’IPW e stiamo già rimodernando e migliorando il Convention Center, con un investimento di 500 milioni di usd, senza considerare una reale possibilità che sorga, adiacente anche una struttura alberghiera completamente nuova».

«All’altezza della 71° strada – aggiunge William Talbert III, ceo diel Miami cvb – sorgerà uno shopping mall di notevole appeal, nell’area “Canyon ranch” così come verso la 30esima strada sta prendendo vita un progetto di notevole valore, il Faena un condominio di lusso di 18 piani, nel tipico stile della nostra città, oppure la ricostruzione di Sunset harbour, in via di divenire un quartiere molto ambito, all’altezza della 17a strada per un ingombro di un paio di isolati a ovest fino alla 20esima».

L’ultima parola a Levine: «La nostra comunità è molto attrattiva per gli investimenti e per chi vuole venire a vivere con una notevole qualità – conclude il sindaco – e anche la tassazione locale priva di city tax. Un buon motivo per scegliere Miami, no?»

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Il dicastero sta valutando come muoversi e cercando di definire l’entità delle eventuali criticità, senza anticipare al momento misure specifiche.\r\n\r\nL'incoming al centro delle strategie\r\nNel corso dell’intervento il ministro ha dedicato ampio spazio al tema dell’incoming, confermando la centralità del turismo in ingresso nell’agenda del ministero. Mazzi ha richiamato i dati di crescita del comparto, con una spesa turistica in aumento del 4% e arrivi in crescita del 2%, evidenziando come il quadro resti positivo nonostante un contesto internazionale ancora complesso.\r\nSecondo il ministro, proprio questa situazione potrebbe tradursi in un vantaggio competitivo per l’Italia. «Lo dico a bassa voce, ma potremmo godere dell’interesse degli europei a non rinunciare alle possibilità di viaggio e a scegliere il nostro Paese», ha detto,  sottolineando come l’Italia possa intercettare una domanda europea più prudente rispetto ai viaggi a lungo raggio, ma ancora orientata verso destinazioni vicine, attrattive e percepite come affidabili.\r\nUn altro capitolo del suo intervento ha riguardato i grandi eventi, indicati come strumenti capaci di incidere non solo sul piano mediatico, ma anche sulla visibilità internazionale dei territori. Tra gli esempi citati, l’America’s Cup prevista a Napoli, letta come un appuntamento con potenziale impatto turistico significativo per il Sud Italia.\r\nProprio la Campania è stata al centro di una riflessione più ampia, che intreccia promozione turistica, identità culturale e attrattori territoriali. Mazzi ha infatti annunciato l’avvio del percorso per la candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale Unesco, un progetto che punta a valorizzare uno dei patrimoni culturali più riconoscibili del Paese.\r\nSecondo quanto spiegato dal ministro, l’obiettivo è costruire un percorso che, oltre al valore culturale, possa avere ricadute anche in termini di visibilità internazionale e richiamo turistico, rafforzando il legame tra patrimonio immateriale e promozione territoriale.\r\n\r\nRadici\r\nLa candidatura si collega direttamente a uno dei temi più sottolineati durante l’intervento: il turismo delle radici. Mazzi ha ricordato il potenziale ancora ampio rappresentato dai discendenti delle comunità italiane emigrate all’estero, un bacino che continua a essere osservato con interesse per la sua capacità di generare soggiorni più lunghi e flussi orientati verso territori meno centrali rispetto ai tradizionali itinerari turistici.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nSul caro carburante, così come sulle altre criticità che oggi impensieriscono il settore, Mazzi ha scelto una linea di cautela. Il ministro ha confermato che il tema è all’attenzione del dicastero e che sono in corso valutazioni, precisando però che è ancora presto per indicare eventuali misure o quantificare possibili interventi. Allo stesso tempo ha ribadito la volontà di guardare alla stagione con un atteggiamento positivo, aggiungendo con una battuta di voler essere ricordato come il \"Ministro dell’ottimismo\", piuttosto che come ministro del turismo.\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n\r\n \r\n ","post_title":"Mazzi, \"ministro dell'ottimismo\", lancia una campagna di sostegno al comparto","post_date":"2026-05-22T13:15:40+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio","senza-categoria"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio","Senza categoria"],"post_tag":[]},"sort":[1779455740000]}]}}