17 March 2026

Malta, smart facile veloce e last minute

maltaMalta è smart, facile, veloce e last minute. Un messaggio che riassume i punti di forza di una destinazione che fino a qualche anno fa emergeva tra le mete per i viaggi studio. «La percezione del Paese sta cambiando – commenta Claude Zammit Trevisan, direttore marketing Malta Tourism Autority Italia -. La meta è apprezzata per la sua storia, il paesaggio, la cultura». I turisti italiani continuano ad aumentare: Malta è quasi un’estensione dell’Italia, raggiungibile da 10 aeroporti italiani ed è ideale per short break. Il numero dei turisti è aumentato dell’8,5% nei primi sette mesi dell’anno e anche gli operatori che vendono la destinazione sono in crescita. In aumento anche il collegamenti aerei diretti. Air Malta, dopo l’esperimento estivo, conferma il collegamento da Palermo anche per la stagione invernale. L’interesse verso Malta non è riferito solo ai mesi estivi ma anche ai periodi fuori stagione: vacanze ed itinerari possono essere proposti in qualsiasi periodo dell’anno. «L’impegno verso la destagionalizzazione – aggiunge il direttore marketing – comincia a dare buoni frutti. Nel 2018 Valletta sarà Capitale europea della cultura, un riconoscimento che darà una nuova spinta al turismo». Mta evidenzia l’aumento della spesa da parte dei turisti: si tratta di un indicatore importante, che mette in risalto un visitatore interessato a storia, cultura, enogastronomia e sport.

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I voli per la Repubblica Ceca e l'Ungheria sono previsti come rotte estive, mentre un nuovo volo per la Nuova Zelanda consiste in un unico volo in concomitanza con l'inizio della programmazione invernale.\r\nLe strategie a lungo termine\r\nLe tre compagnie aeree stanno inoltre perseguendo diverse strategie internazionali a lungo termine, influenzate dalle consegne di aeromobili e dalle partnership con altri vettori. American Airlines ha concentrato gran parte della sua espansione internazionale sui Caraibi e sull'America Centrale. La compagnia aerea ha aggiunto dieci destinazioni caraibiche, tra cui Bridgetown, Tortola e Anguilla. In America Centrale, le frequenze verso Messico e Costa Rica sono aumentate rispettivamente del 17% e del 33%. La crescita maggiore nella rete American si è verificata sulla tratta Dallas-Fort Worth, dove sono stati aggiunti oltre 1.500 voli dal 2019. Anche Charlotte e Austin Bergstrom hanno ottenuto nuovi servizi per l'America Centrale. American ha anche ampliato le operazioni europee in diversi aeroporti hub. Filadelfia ha registrato la crescita maggiore, con un aumento delle frequenze per Milano, Nizza, Napoli e Copenaghen rispetto all'estate 2025.\r\n\r\nPer Delta Air Lines, l'Europa è rimasta il fulcro dell'espansione internazionale dal 2019, mentre le frequenze in altre regioni del mondo sono diminuite. La compagnia aerea ha aggiunto circa nove voli giornalieri sulla sua rete europea. Delta ha più che raddoppiato le frequenze per l'Italia, mentre i servizi per la Germania sono stati ridotti di circa il 25%, poiché la ripresa di quel mercato continua a essere più lenta. Quest'estate Delta aumenterà anche le operazioni per la Spagna del 18% con l'aggiunta di un servizio Boston-Madrid che si aggiungerà alle rotte esistenti da Atlanta e New York.\r\n\r\nUnited Airlines ha perseguito una strategia di espansione più ampia in diverse regioni internazionali. Le frequenze verso l'Europa sono aumentate del 36%, supportate da nuovi servizi stagionali per Glasgow e Bari, focalizzati sulla domanda di viaggi leisure. Nonostante i continui adeguamenti delle rotte, Manchester è l'unica destinazione che non è tornata nella rete di United dall'estate del 2019, quando era servita quotidianamente da Newark. United ha inoltre ampliato le sue operazioni in Africa e nel Pacifico sud-occidentale. Johannesburg ora opera voli giornalieri, Città del Capo sei volte a settimana, mentre Lagos e Accra operano tutto l'anno. In Australia, United opera oltre 850 voli estivi da San Francisco e Los Angeles, servendo Melbourne, Sydney e Brisbane. Un fattore determinante nell'espansione internazionale di United è stata la crescita della sua flotta di Boeing 787, che ora supera gli 80 velivoli. L'efficienza operativa degli aerei ha migliorato l'economicità delle rotte a lungo raggio con volumi di passeggeri inferiori, consentendo alla compagnia aerea di espandersi in mercati che in precedenza potevano essere considerati difficili dal punto di vista commerciale.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"I vettori statunitensi rimodellano le rotte: l'analisi di Oag","post_date":"2026-03-12T09:08:18+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773306498000]}]}}