8 settembre 2025 14:03
Settimana di passione per i trasporti pubblici a Londra, sullo sfondo del primo giorno lavorativo dello sciopero dei lavoratori della metropolitana della capitale britannica, la cosiddetta Tube, indetto a partire dai ieri pomeriggio dopo il fallimento degli ultimi negoziati su una nuova vertenza salariale di settore con i vertici di Transport for London (Tfl): il gestore che fa capo all’amministrazione comunale londinese.
Il sindacato di categoria, Rmt, ha annunciato diversi giorni d’iniziative di sciopero nell’ambito di quella che si prospetta come la tornata di scioperi più pesante nella Tube da tre anni a questa parte: la peggiore dall’avvento al potere del governo laburista di Keir Starmer, nel luglio 2024, dopo gli scontri sociali diffusi degli ultimi anni dei precedenti governi conservatori.
La protesta, segnata anche da picchetti agli ingressi di alcune stazioni, paralizza di fatto tutte le linee della metro; e mette sotto pressione i servizi separati (che continuano a operare) dell’overground, dell’Elizabeth Line e dei bus. Caos e disagi, attesi almeno fino a giovedì in assenza di svolte o di ulteriori mediazioni politiche che il governo finora ha rifiutato, coinvolgono milioni di utenti fra pendolari e turisti.
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Travelplan chiude il 2025 con i primi profitti da quando lo storico tour operator è passato da Globalia a Barceló. Secondo i dati depositati presso il Registro delle Imprese e riportati da Preferente, la società ha chiuso il 2025 con un utile netto di 12,7 milioni di euro, molto diverso dalle perdite di 656.000 euro registrate l'anno precedente.
Travelplan aveva già mostrato miglioramenti negli anni precedenti, sebbene fino ad ora non fosse riuscita a registrare profitti. Ad esempio, nel 2023 aveva registrato perdite per quattro milioni, mentre nel 2022 la cifra era pari a 7,3 milioni.
Fatturato in aumento
L'Ebitda del tour operatore appartenente al gruppo Avoris, guidato da Javier Castillo, è salito a 16,7 milioni di euro, rispetto a una perdita di 996.000 euro registrata nell'anno precedente. Il fatturato, nel frattempo, è cresciuto del 18,2%, passando da 257 milioni di euro a 303,8 milioni di euro.
La svolta di Travelplan si inserisce in un periodo di forte crescita del mercato turistico per tutto il 2025, in cui la ripresa della domanda e il miglioramento dei prezzi hanno permesso ai principali operatori di ricostituire i propri margini di profitto. La grande incognita ora è cosa accadrà ai bilanci del 2026, che saranno quasi certamente influenzati dagli effetti del conflitto mediorientale.
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[post_content] => Costantemente alla ricerca di nuovi spunti per 'dirottare' i turisti fuori dai periodi di maggiore traffico, la Tourism Authority of Thailand incentiva i viaggiatori a scoprire la destinazione durante la stagione delle piogge, un periodo unico nel suo genere, con la nuova campagna “Blooming and Bright Amazing Thailand”.
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“Blooming and Bright Amazing Thailand invita i viaggiatori a scoprire la Thailandia con un ritmo diverso, quando il paese è più verde, più tranquillo e ricco di caratteristiche stagionali" ha commentato il governatore della Tat, Thapanee Kiatphaibool. La campagna mira a estendere i benefici del turismo alle imprese e alle comunità locali promuovendo i viaggi durante questo periodo meno affollato.
Per raggiungere i viaggiatori europei, gli uffici della Tat in città come Londra, Parigi e Francoforte stanno collaborando con compagnie aeree, hotel e agenzie di viaggio.
L’iniziativa è in linea con la strategia turistica annuale della Tat, che posiziona la stagione delle piogge come uno dei periodi più rigeneranti per visitare la Thailandia.
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[post_content] => Ryanair si scaglia, di nuovo, contro il controllo del traffico aereo francese e la Commissione europea . Citando un rapporto del Senato francese , la compagnia aerea irlandese afferma che il controllo del traffico aereo (ATC) francese è "il peggiore d'Europa", con ritardi previsti in aumento del 60% entro il 2025 rispetto al 2019, il che comporterebbe un costo aggiuntivo stimato di 800 milioni di euro per le compagnie aeree.
Lettera a Ursula
In un comunicato stampa del 9 luglio 2026, Ryanair ha dichiarato di aver inviato a Ursula von der Leyen una lettera accompagnata da una relazione del Senato francese sulle prestazioni del controllo del traffico aereo. Questo documento parlamentare riconosce che il controllo del traffico aereo francese opera al di sotto della media europea, con un livello di ritardi e costi ritenuto preoccupante.
La compagnia afferma che i ritardi legati al controllo del traffico aereo francese sono aumentati del 60% nel 2025 rispetto al 2019, sottolineando inoltre che l'aumento delle tariffe ATC sta seguendo la stessa traiettoria dei ritardi. "Persino il Senato francese ammette ormai che il controllo del traffico aereo francese è 'il peggiore d'Europa' e che è costato alle compagnie aeree 800 milioni di euro nel 2025 ", ha scritto Ryanair nel suo comunicato stampa.
Critica politica
Il tono del comunicato stampa è particolarmente virulento nei confronti della Presidente della Commissione europea. Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola "l'inutile von der Leyen" e accusandola di limitarsi a fare "discorsi" sulla competitività senza "attuare alcuna riforma".
"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla", ha affermato, invitando la presidente a "dimettersi" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre "la mancanza di riforme significative" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera "penalizzante e discriminatorio" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.
Richieste
Oltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.
La seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.
I ritardi della Francia
La Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. Uno studio di Eurocontrol del 2025 aveva già evidenziato come i ritardi legati alla gestione del traffico aereo nello spazio aereo francese fossero aumentati del 50% in una sola estate rispetto all'anno precedente, rappresentando quasi un terzo di tutti i ritardi del controllo del traffico aereo in Europa.
Gli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi, talvolta indetti da sindacati di minoranza, causano migliaia di cancellazioni di voli e notevoli disagi al traffico aereo, in particolare per le compagnie aeree con sede al di fuori della Francia. Diverse associazioni professionali, tra cui la Iata e Airlines for Europe, hanno ripetutamente chiesto normative più severe per la gestione di questi scioperi o l'attuazione di piani di emergenza per tutelare le operazioni di sorvolo.
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[post_content] => Secondo gli analisti finanziari (come gli esperti di Bernstein), l'ipotesi di spezzettare e vendere separatamente gli asset di easyJet (flotta, slot aeroportuali e la divisione easyJet Holidays) ai vettori di bandiera europei potrebbe effettivamente generare un valore complessivo superiore rispetto all'attuale acquisizione di 6 miliardi di euro da parte del fondo statunitense Castlelake.
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[post_content] => Air France ha inaugurato la sua nuova lounge all’aeroporto di Londra Heathrow, hub strategico del network di medio raggio del vettore. Situato nel Terminal 4, lo spazio è il posto perfetto per rilassarsi e mangiare un boccone non appena si arriva in aeroporto. Aperta tutti i giorni dalle 5:00 alle 22:00, accoglie i clienti Air France La Première, Business e Flying Blue Elite Plus, nonché i passeggeri idonei che volano con lm e con le compagnie aeree partner dell’alleanza SkyTeam.
Progettata interamente dai team di Air France in collaborazione con l’agenzia Marks Brandimage, la lounge si estende su oltre 750 mq e dispone di quasi 150 posti a sedere. Inondata di luce e con veduta sulle piste, riflette l’universo della compagnia aerea attraverso una raffinata espressione della sua identità di marca, mettendo in risalto il logo, il cavalluccio marino alato, nonché una selezione di poster che ne illustrano il suo patrimonio.
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Si tratta della prima rotta indiana della compagnia aerea e della seconda destinazione nell’area Asia-Pacifico, dopo Kuala Lumpur.
Il ceo di Riyadh Air, Tony Douglas, ha dichiarato: «Questa rotta è stata scelta con cura per allinearsi alla nostra ambizione di diventare una compagnia aerea globale e di dare un contributo significativo alla Vision 2030».
Il mese scorso la compagnia aerea saudita ha avviato operazioni a pieno regime verso Londra Heathrow dopo aver preso in consegna i primi due dei 72 Dreamliner che ha ordinato.
Riyadh Air, che prevede di accogliere in flotta a breve il suo sesto B787, servirà anche Manchester nel Regno Unito, le città spagnole di Madrid e Malaga, oltre al Cairo e un collegamento interno per Jeddah.
La compagnia aerea, che ha ordinato anche aeromobili della famiglia Airbus A320neo e A350-1000, punta a operare attraverso un network di oltre 100 destinazioni entro il 2030.
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L'aeroporto di Catania è tornato operativo: la Sac, società di gestione dello scalo, spiega in una nota che «in seguito all'evoluzione delle attività vulcaniche di questi giorni, è stata disposta la riapertura di tutti i settori precedentemente chiusi e il conseguente ripristino delle attività di volo in partenza e in arrivo all'aeroporto di Catania».
L'aggiornamento della Sac è successivo a quello delle 07.00 di questa mattina, che prolungava lo stop totale dei voli fino alle ore 14 ora locale di oggi 7 luglio.
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Il gruppo Barceló prevede un calo degli utili nel 2026 dopo aver chiuso il 2025 con risultati record. Il suo presidente e ceo, Simon Pedro Barceló, ha dichiarato a Cinco Días che il gruppo non raggiungerà gli utili record degli ultimi due anni e chiuderà l'anno «al di sotto dei 313 milioni del 2025 e al di sopra dei 250 milioni» (nel 2024 ha guadagnato 258 milioni di utili).
Il manager, come riporta Preferente, ha spiegato che il conflitto in Medio Oriente e la situazione a Cuba avranno un impatto trascurabile sul bilancio annuale del gruppo. «Stimiamo che si tratterà di pochi milioni di euro. Nel peggiore dei casi, fino a cinque milioni di euro di utili in meno, ovvero l'1,5% del totale».
Tuttavia, ammette che «se c'è qualcosa che sta influenzando i nostri conti in questa prima parte dell'anno e che continuerà a farlo nei prossimi mesi, è l'effetto del cambio valutario nei paesi in cui riceviamo ricavi in dollari e abbiamo costi in valuta locale. In questo caso potremmo parlare di decine di milioni di dollari di impatto negativo».
Avoris più vicina ad Alpitour?
Per quanto riguarda Avoris, che contribuisce per il 10% agli utili del gruppo pur rappresentando quasi il 60% del fatturato, Barceló spiega che si stanno valutando diverse "alternative" di disinvestimento, tra le quali anche l'opzione Alpitour. In attesa della decisione sulla vendita, l'imprenditore sottolinea che "la cosa più importante è che l'azienda migliori ogni giorno, ottenendo risultati sempre migliori. È a questo che stiamo lavorando».
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Firmato il contratto collettivo dei vettori e l’integrativo di Ita Airways. Dopo una trattativa molto lunga e complessa, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uil Ttrasporti, Ugl Trasporto Aereo, Anpac e Anp hanno firmato con Ita Airways l’ipotesi di accordo per il personale di terra e di volo.
L’intesa, come si legge sul Corriere della Sera, prevede un aumento medio del trattamento economico complessivo del 30%, con un contratto che scadrà il 31 dicembre 2027, mentre l’integrativo di Ita arriverà al 31 dicembre 2028: le due scadenze saranno oggetto di un successivo allineamento. Tra le misure economiche, un una tantum differenziato per qualifica, da 1.480 euro per il personale di terra fino a 4.500 euro per i comandanti.
Cosa cambia
Per il personale navigante sono previsti aumenti tabellari scaglionati (+3% a settembre 2026, +4% nel 2027, +5% nel 2028), l’estensione della polizza sanitaria di categoria all’intero nucleo familiare, ferie incrementate fino a 30 giorni con scatti legati all’età anagrafica, e un rafforzamento del fondo pensione.
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Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways, definisce l’accordo «un risultato di grande importanza per la compagnia e per tutte le nostre persone, frutto di un confronto serio e responsabile che ci consente di dare una risposta concreta ai dipendenti, valorizzando il loro contributo in una fase strategica e di grande rilievo per la crescita».
Eberhart inquadra l’accordo nell'ambito di uno scenario geopolitico complesso, con persistenti tensioni internazionali e criticità legate alla disponibilità della flotta, dovute alla problematica dei motori.
Eberhart colloca l’intesa anche nel quadro più ampio dell’integrazione di Ita nel gruppo Lufthansa. Le sigle sindacali parlano di un risultato raggiunto «senza concedere alcuno scambio». L’intesa dovrà ora ottenere la ratifica del cda della compagnia aerea, dopo il passaggio nelle assemblee dei lavoratori previste per il 10 luglio.
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Michael O'Leary, CEO di Ryanair, lancia una serie di attacchi personali, definendola \"l'inutile von der Leyen\" e accusandola di limitarsi a fare \"discorsi\" sulla competitività senza \"attuare alcuna riforma\".\r\n\"È ora che la 'inutile von der Leyen' smetta di parlare di competitività e inizi a realizzarla\", ha affermato, invitando la presidente a \"dimettersi\" se non sarà in grado di attuare le riforme raccomandate dal rapporto Draghi sulla competitività europea, pubblicato nel 2024. Ryanair deplora inoltre \"la mancanza di riforme significative\" del sistema europeo di scambio di quote di emissioni (ETS) per il settore aereo, che considera \"penalizzante e discriminatorio\" per i voli intra-UE rispetto ai voli a lungo raggio.\r\n\r\nRichieste \r\nOltre agli insulti, Ryanair ha avanzato due richieste specifiche alla Commissione europea. La prima è che tutti i fornitori di servizi di navigazione aerea (ANSP) siano obbligati a garantire la presenza di personale completo per la prima ondata di voli mattutini, pena sanzioni pecuniarie salate in caso di ritardi ripetuti.\r\nLa seconda misura mira a tutelare i sorvoli durante gli scioperi nazionali del controllo del traffico aereo, un problema ricorrente per le compagnie aeree europee da diversi anni, in particolare per quelle colpite dallo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi. Ryanair desidera che i voli che sorvolano il territorio francese possano continuare a operare durante gli scioperi, traendo ispirazione dai sistemi implementati in altri Paesi per limitare l'impatto sul traffico internazionale.\r\n\r\nI ritardi della Francia\r\nLa Francia viene regolarmente criticata per l'elevato livello di ritardi nel controllo del traffico aereo e per la frequenza degli scioperi che interessano tale servizio. 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