6 February 2026

L’Oman conquista gli italiani: arrivi a +49,2%. Novità per aeroporti e ricettivo

Un Oman che si ritaglia un ruolo sempre più da protagonista sul palcoscenico turistico internazionale, deciso però «a salvaguardare le proprie tradizioni», facendo anche tesoro dell’esperienza maturata dai ‘vicini’ Emirati.

In questo quadro, il Sultanato ha saputo – negli anni – conquistare i favori dei viaggiatori italiani che «se nel 2010 erano poco più di 8.450 nel 2024 sono arrivati a 48.000, per una crescita del +460% – sottolinea Massimo Tocchetti, presidente Aigo e rappresentante in Italia del ministero del patrimonio culturale e del turismo dell’Oman -; addirittura con il dato dei crocieristi si sale a quota 72.000 arrivi dall’Italia, che si conferma secondo mercato dopo la Germania. Nel primo semestre 2025, i turisti italiani sono stati quasi 37.000, +49,2% rispetto all’analogo periodo del 2024».

Un trend ascendente, favorito anche dall’apertura «dei voli Oman Air da Roma Fiumicino – in aggiunta a quelli già attivi da Milano Malpensa – che, con quattro frequenze alla settimana, hanno aperto al bacino del Centro-sud Italia». A questo operativo si affianca il nuovo volo targato Neos da Milano Malpensa per Muscat, attivo ogni venerdì dal prossimo 24 ottobre. Questo secondo volo settimanale si aggiunge ai voli già operativi per Salalah, da Milano Malpensa ogni venerdì e da Verona e Roma Fiumicino ogni domenica su base stagionale.

Proprio il trasporto aereo è uno dei settori oggetto di forte sviluppo e attenzione da parte delle istituzioni omanite, «con la prevista apertura, entro il 2028, di un nuovo scalo internazionale nel Governatorato del Musandam; l’Autorità per l’Aviazione Civile del Sultanato ha inoltre programmato la realizzazione, nei prossimi cinque anni, di tre ulteriori aeroporti – Jabal Akhdar, Masirah e Sohar – con l’obiettivo di rendere più accessibili le aree chiave del territorio». 

Una meta «turistica d’eccellenza, capace di offrire esperienze autentiche e di alto livello», con un prodotto che fa perno su tradizione e cultura, natura e soft adventure, ecoturismo, luxury e lifestyle, conta anche sulla crescita della propria capacità ricettiva: due strutture di Envi Lodges, brand di lusso ecosostenibile debutteranno nel 2026 con l’Envi Al Sifah, un luxury beach camp resort sulla costa, e l’Envi Jabal Akhdar, tra le montagne dell’Hajar. The Malkai è un nuovo progetto con tre campi tendati di lusso che aprirà nell’autunno 2026 in diverse località dell’Oman: Barkaa (vicino a Muscat), nelle montagne di Al Hajar e nelle dune del deserto di Sharqiyah Sands. Infine, Anantara si prepara a inaugurare il prossimo anno il suo terzo resort nel Sultanato: Anantara Resort at Bandar Al Khairan a Muscat.
 
Infine, nel 2028 sono invece attese l’apertura di Four Seasons Resort and Private Residences Muscat, prima struttura del gruppo in Oman, e del primo Club Med nel Sultanato, nel Governatorato del Musandam.

«Nei prossimi mesi avvieremo nuove collaborazioni con i principali tour operator e network di agenzie. Parallelamente, ci rivolgiamo anche al consumatore finale: per tutto il mese di ottobre abbiamo attivato una campagna di comunicazione ‘out of home’ nelle aree centrali di Milano – Basilica di San Carlo, Corso Vittorio Emanuele, piazza Gae Aulenti e Largo La Foppa – e di Roma, in Corso Vittorio Emanuele, oltra a campagne online, in collaborazione con i tour operator attivi sulla destinazione e iniziative editoriali di grande spessore».

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Chi predilige spiagge attrezzate, centri turistici vivaci e una maggiore varietà di servizi potrebbe trovare più adatta la costa tirrenica, dove località come Tropea e Capo Vaticano offrono numerose strutture ricettive, ristoranti e attività per il tempo libero. La presenza di borghi storici e la possibilità di alternare giornate al mare a visite culturali rappresentano un ulteriore punto di forza di questo versante. Al contrario, chi cerca una vacanza all’insegna della tranquillità, del contatto con la natura e di spiagge meno affollate potrebbe orientarsi verso la costa ionica. Questo tratto della Calabria è caratterizzato da paesaggi più selvaggi, grandi spiagge sabbiose e una minore concentrazione di strutture turistiche, elementi che favoriscono una maggiore privacy e relax. 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