27 June 2026

L’avanzata dell’uragano Melissa su Giamaica e Cuba

L’uragano Melissa avanza, come previsto, nel mar dei Caraibi verso Giamaica e Cuba dopo aver raggiunto categoria 5, il livello massimo sulla scala Saffir-Simpson e aver provocato almeno quattro morti e un disperso tra Haiti e Repubblica Dominicana. I numeri sono, purtroppo, in costante aggiornamento.

Intanto i venti hanno toccato quasi 260 chilometri all’ora, riferisce l’Ansa oggi, citando gli ultimi bollettini dei servizi meteorologici diffusi dai media regionali. Il Servizio meteorologico giamaicano prevede mareggiate fino a quattro metri sulla costa meridionale e le autorità hanno ordinato l’evacuazione di diverse aree.

L’aeroporto internazionale di Kingston – come anticipato ieri – è stato chiuso, così come tutti i porti marittimi.

Le raccomdazioni della Farnesina

La Farnesina, attraverso il sito Viaggiare Sicuri, raccomanda «la massima cautela, di seguire le disposizioni impartite dalle Autorità locali e di monitorare la situazione meteo attraverso i media ed i canali dedicati (https://www.nhc.noaa.gov/graphics_at3.shtml?start#contents).
Si invitano i connazionali a scaricare la app ViaggiareSicuri, attivandone la geolocalizzazione oppure a registrare la propria presenza sul sito DoveSiamoNelMondo (https://www.dovesiamonelmondo.it/home.html)».

Viene inoltre segnalato, per gravi emergenze, il contatto del Consolato Generale d’Italia a Miami (https://consmiami.esteri.it/it/), raggiungibile al numero +1 305 7530532.

A suscitare particolare preoccupazione è la lentezza del movimento della tempesta, poiché le zone colpite potrebbero restare esposte a condizioni estreme per diverse ore. I meteorologi stimano fino a un metro di pioggia, con rischio di inondazioni lampo e frane.

Sono 60 i turisti italiani bloccati in Giamaica

Circa sessanta turisti della provincia di Massa Carrara, partiti lo scorso 19 ottobre scorso, sono al momento bloccati in Giamaica: lo riferisce Il Tirreno, sottolineando che i viaggiatori stanno bene e sono stati trasferiti “per essere al sicuro”.

La situazione a Cuba

Anche a Cuba sono decine di migliaia gli evacuati nella zona orientale dell’isola, come riferisce il sito d’informazione statale cubano Cubadebate. A Santiago de Cuba circa 120 mila persone sono state evacuate: molte di queste sono state invitate dalle autorità governative a lasciare le proprie abitazioni nelle zone più basse, che sono soggette ad allagamenti. 

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