5 gennaio 2021 10:53
L’Arabia Saudita ha riaperto le frontiere: le autorità saudite hanno annunciato il 3 gennaio la ripresa dei collegamenti aerei internazionali e la riapertura delle frontiere terrestri e marittime, consentendo così il ritorno nel Regno dei cittadini sauditi e stranieri. Le nuove disposizioni prevedono misure diverse in base al grado di diffusione della nuova variante del virus nel Paese di provenienza.
E’ pertanto consentito l’ingresso in Arabia Saudita di cittadini stranieri provenienti da Paesi in cui sono stati identificati casi della nuova versione del virus (tra cui è compresa l’Italia) a condizione di rispettare un periodo di auto-isolamento domiciliare di 7 giorni. Al 6° giorno di quarantena dovrà essere eseguito un test Pcr.
Per i cittadini stranieri in provenienza dal Regno Unito e dal Sud Africa, Paesi in cui si è diffusa la nuova variante, l’ingresso nel Paese è consentito solo ai viaggiatori che abbiano trascorso un minimo di 14 giorni fuori dai due Paesi citati, e che siano in possesso di un certificato di negatività da Covid-19 a seguito di esame eseguito tramite tampone effettuato al termine del periodo di 14 giorni.
Qualora il viaggio in Arabia Saudita sia dettato da motivi umanitari o da comprovata emergenza, all’arrivo nel Regno, i viaggiatori dovranno rispettare un periodo di auto-isolamento domiciliare sorvegliato della durata di 14 giorni ed eseguire due test Pcr, uno entro 48 ore dall’ingresso nel territorio, il secondo al 13 ° giorno.
L’ingresso in Arabia Saudita di cittadini stranieri provenienti da Paesi in cui non sono stati registrati casi della nuova variante Covid-19 è sottoposto ad un periodo di auto-isolamento domiciliare di 3 giorni se effettuano un test PCR il 3 ° giorno successivo al loro ingresso nel territorio, o in alternativa, per un periodo di 7 giorni qualora non si voglia eseguire il test.
Si segnala che le compagnie aeree potrebbero condizionare l’imbarco al possesso di un certificato di negatività da Covid-19.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509199
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Celestyal Cruises ha cancellato alcune delle prime partenze della stagione in Grecia, poiché le sue due navi sono ancora bloccate nel golfo Persico a causa della guerra con l'Iran.
Come riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera.
È ancora prevista la partenza del 27 marzo per un itinerario di tre notti da Atene.
L'altra nave della compagnia, Celestyal Journey , si trova a Doha, in Qatar; si prevede che gli ultimi ospiti dell'ultima crociera di questa nave sbarcheranno nelle prossime 24 ore. La prossima crociera programmata della Journey è una crociera in Grecia, Italia e Croazia con partenza da Atene il 4 aprile.
Stagione conclusa in anticipo
Celestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico.
Venerdì scorso, Msc aveva organizzato sette partenze aeree per rimpatriare oltre 1.500 ospiti dalla Msc Euribia a Dubai. Alcuni dei voli erano charter Msc, altri erano voli con Emirates e Fly Dubai e altri ancora erano voli organizzati dal governo.
[post_title] => Celestyal Cruises cancella alcune crociere in Grecia. Navi bloccate nel golfo Persico
[post_date] => 2026-03-10T09:37:45+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773135465000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509081
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_395552" align="alignleft" width="300"] L'aeroporto di Istanbul[/caption]
Turkish Airlines, AJet, Pegasus e SunExpress hanno cancellato tutti i voli verso Iraq, Siria, Libano e Giordania fino alla serata del prossimo 13 marzo: l'annuncio della proroga dello stop arriva dal ministro dei trasporti turco, Abdulkadir Uraloglu, attraverso un post su X, dove ha inoltre spiegato che alcune rotte verso l'Iran rimarranno sospese fino alla fine di marzo.
Questo allungamento del fermo va quindi ben oltre la scadenza iniziale del 9 marzo che i vettori avevano fissato all'inizio di questa settimana, riflettendo quelli che il ministro ha descritto come “rischi continui” a seguito di valutazioni aggiornate.
Anche i collegamenti verso sei destinazioni del Golfo, Doha, Dubai, Kuwait, Bahrein, Abu Dhabi e Dammam, sono stati cancellati fino al 13 marzo.
I servizi verso l'Iran subiscono l'interruzione più lunga. Pegasus ha cancellato i voli per Teheran dal suo programma fino al 12 marzo, mentre Turkish Airlines ha eliminato completamente l'Iran dal suo programma di voli fino al 20 marzo, la cancellazione più lunga tra tutte le compagnie aeree turche.
Uraloglu ha affermato che il suo ministero sta seguendo da vicino gli sviluppi nello spazio aereo mediorientale. I Notam rimangono in vigore su Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait e Siria, ad eccezione dell'area intorno ad Aleppo. I voli civili parziali continuano in Oman, Giordania e Arabia Saudita, mentre gli Emirati Arabi Uniti gestiscono il traffico aereo in modo controllato e limitato.
[post_title] => I vettori turchi estendono lo stop voli per il Medio Oriente alla metà di marzo
[post_date] => 2026-03-09T11:21:16+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773055276000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509052
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Una destinazione turistica sicura e affidabile: in questo periodo di crescente incertezza politica a livello globale, il Mauritius Tourism Promotion Authority sottolinea come l'isola dell'oceano Indiano rimanga una scelta di viaggio particolarmente attrattiva.
La meta, nota per la sua stabilità politica, le infrastrutture ben sviluppate e il forte impegno a favore della sicurezza dei visitatori, offrendo ai viaggiatori tranquillità nella pianificazione delle proprie vacanze. Anche grazie all'elevato numero di collegamenti aerei diretti.
Attualmente, è possibile raggiungere Mauritius dall'Italia con 2 voli settimanali da Roma Fiumicino operati da Ita Airways; dalla Germania, Condor opera 4 voli settimanali nel picco estivo e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte; Discover Airlines offre invece 3 voli settimanali durante l’alta stagione e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte.
Ancora: Austrian Airlines opera fino a 5 voli settimanali durante l’alta stagione, 3–5 voli settimanali durante la bassa stagione da Vienna; Air Mauritius, in partnership con Air France, effettua da Parigi Charles de Gaulle 10–14 voli settimanali. Sempre Air Mauritius, propone infine da Londra Heathrow 5 voli settimanali.
«Mauritius è sempre stata una destinazione in cui i visitatori si sentono al sicuro, accolti e liberi di vivere appieno un’esperienza di vacanza straordinaria, sia nell’entroterra sia lungo il mare turchese - afferma Dinesh Burrenchobay, chairman di Mauritius Tourism Promotion Authority -. Anche in tempi di incertezza globale e di escalation dei conflitti, la nostra priorità resta offrire ai viaggiatori un soggiorno sicuro, sereno e memorabile sulla nostra isola».
[post_title] => Mauritius: «Meta sicura e attrattiva. Numerosi voli diretti dagli scali europei»
[post_date] => 2026-03-09T10:08:52+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773050932000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508964
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.
Lo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.
Etihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.
Secondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.
Giovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.
Le operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.
Intanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.
Malaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.
[post_title] => Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli
[post_date] => 2026-03-06T10:09:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772791744000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508901
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Dubai Department of Economy and Tourism prende posizione in merito al soggiorno dei clienti che non hanno potuto rientrare nei paesi d'origine nei tempi previsti per via della cancellazione del volo a seguito del conflitto in Medio Oriente.
«La sicurezza e il benessere dei cittadini, dei residenti e dei visitatori sono la massima priorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge nella nota ufficiale diffusa dal dipartimento del turismo di Dubai -. Il governo degli Uae sta monitorando attentamente gli sviluppi e adottando tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione. La situazione nel Paese è stabile e i servizi pubblici continuano a funzionare. Le autorità competenti stanno coordinando attentamente e monitorando costantemente gli sviluppi per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.
Le operazioni di volo stanno gradualmente riprendendo. Emirates e FlyDubai hanno confermato che i servizi saranno ripristinati in modo graduale. I visitatori e i partner sono invitati a consultare i canali ufficiali del governo degli Uae e le compagnie aeree interessate per informazioni e aggiornamenti».
La policy alberghiera
«Nell'ambito dei consolidati protocolli di intervento stabiliti da Dubai, sono state attuate misure in tutto il settore del turismo e dell'ospitalità. Agli hotel è stato chiesto di supportare gli ospiti interessati facilitando la proroga dei soggiorni alle condizioni di prenotazione esistenti. In questo contesto, il Dubai Department of Economy and Tourism sta lavorando a stretto contatto con i partner turistici e i fornitori per supportare i visitatori e garantire con continuità la sicurezza, la stabilità e il funzionamento dei servizi in tutta la città. Dubai ha una comprovata esperienza nella gestione di periodi di crisi globale con agilità e coordinamento, dando priorità all’assistenza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori, mantenendo elevati standard di qualità del servizio. Questo approccio integrato tra partner governativi e del settore privato consente alla città di rispondere in modo rapido ed efficace»
[post_title] => Dubai, il Det: «Proroga dei soggiorni in hotel alle stesse condizioni di prenotazione»
[post_date] => 2026-03-05T13:15:02+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772716502000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508846
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sporting Vacanze interviene in merito alla policy seguita nella gestione delle pratiche in sinergia con le agenzie di viaggio.
In un messaggio indirizzato alle adv partner, il t.o.evidenzia come nelle ultime ore l’evoluzione della situazione geopolitica nell’area mediorientale abbia «generato un contesto operativo estremamente complesso, caratterizzato da aggiornamenti continui da parte di vettori aerei, autorità aeronautiche e partner locali. Le compagnie stanno infatti modificando quotidianamente rotte, operatività e policy di assistenza ai passeggeri in funzione delle chiusure o delle riaperture degli spazi aerei interessati. In questo scenario, la definizione di procedure stabili e definitive risulta inevitabilmente articolata, poiché ogni decisione deve tenere conto di informazioni che cambiano anche nell’arco della stessa giornata. Proprio per questo motivo abbiamo ritenuto necessario strutturare una policy operativa chiara e trasparente, che possa fornire alle nostre agenzie partner un quadro di riferimento affidabile per la gestione delle pratiche in un momento così delicato. Tutto il team Sporting Vacanze è pienamente operativo e sta lavorando senza sosta per monitorare l’evoluzione della situazione, dialogare costantemente con vettori e partner internazionali e individuare le migliori soluzioni possibili per ridurre al minimo l’impatto su agenzie e clienti. Con questo spirito condividiamo le procedure in vigore».
L'operativo sulle Maldive
Inoltre, al momento i« voli diretti dall’Italia verso le Maldive risultano operativi, salvo diversa comunicazione delle compagnie Le policy dei vettori sono in continuo aggiornamento Sporting Vacanze monitora quotidianamente l’evoluzione della situazione».
Il numero di telefono emergenze esclusivo Sporting Vacanze H24 è lo 02- 80898060; emergenza@sportingvacanze.it. Negli orari di ufficio l’assistenzaa sarà sempre fornita da Sporting Vacanze allo 06.45410410 - booking@sportingvacanze.it.
«Il turismo - prosegue la nota - è storicamente uno dei settori più esposti agli eventi internazionali e, come sappiamo bene, è spesso tra i primi a subire le conseguenze di situazioni di instabilità globale. Proprio per questo motivo, negli anni il nostro comparto ha sviluppato una straordinaria capacità di adattamento, resilienza e collaborazione. Anche questa volta affronteremo il momento con lucidità, responsabilità e spirito di squadra. Sporting Vacanze continuerà a lavorare con la massima attenzione per tutelare i viaggiatori, supportare la rete distributiva e garantire decisioni equilibrate che tengano conto sia delle esigenze operative sia della sostenibilità del sistema. Siamo certi che, grazie alla professionalità che da sempre contraddistingue il nostro settore, sapremo superare anche questa fase con la stessa determinazione che ci ha sempre permesso di andare avanti, anche nei momenti più complessi. Non ci abbassiamo. Continuiamo a fare il nostro lavoro con serietà, passione e competenza».
[post_title] => Sporting Vacanze: «Sapremo superare anche questa fase»
[post_date] => 2026-03-05T12:41:49+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772714509000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508875
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».
Dagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.
In Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.
In Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.
In Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.
In Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.
Alle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.
In Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.
Grazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».
Infine, a ieri, il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.
«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».
[post_title] => Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni
[post_date] => 2026-03-05T12:19:11+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772713151000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508769
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair plana sull'estate pugliese con un network di 82 rotte, incluse tre nuove da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.
L’operativo 2026 prevede cinque aeromobili basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), con l'obiettivo di trasportare oltre 7 milioni di passeggeri all’anno e supportare più di 5.400 posti di lavoro locali.
«Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio dell’operativo summer 2026 di Ryanair, che rafforza ulteriormente la connettività internazionale della Puglia e consolida la partnership strategica con il nostro sistema aeroportuale, in un momento storico particolarmente delicato per il trasporto aereo - commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Proprio in questa fase così complessa, continuiamo con pervicacia a sostenere il nostro sistema turistico, convinti che investire in collegamenti e accessibilità significhi rafforzare l’intero tessuto economico regionale. La Puglia nel 2026, anche grazie al prezioso contributo di Ryanair, può arrivare ad essere tra le regioni più visitate d’Italia. È un obiettivo ambizioso ma realistico, che poggia su una strategia condivisa di sviluppo, promozione e potenziamento dell’offerta turistica. Questa collaborazione, attiva da 22 anni, si conferma un elemento chiave della nostra strategia di crescita».
«Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna - ribadisce Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. La riduzione dei costi di accesso e l'eliminazione della tassa comunale si sono rivelate, infatti, azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni – dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».
[post_title] => Ryanair in Puglia con tre nuove rotte da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani
[post_date] => 2026-03-05T09:15:22+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772702122000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 508809
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Msc Crociere sta collaborando in modo continuativo con i vettori aerei, in particolare con Emirates ed Etihad Airways, al fine di individuare e garantire voli di rientro per gli ospiti di Msc Euribia nel più breve tempo possibile.
Massima priorità
«Stiamo anche cercando di ottenere dalle compagnie aeree la massima priorità per tutti gli ospiti - si legge in una nota diffusa dalla compagnia -; al momento, le compagnie aeree che hanno ripreso le operazioni nell’area hanno comunicato che seguiranno un ordine di precedenza basato sulla data originaria del volo. Per accelerare ulteriormente le operazioni di rimpatrio, stiamo valutando soluzioni alternative, tra cui l’organizzazione di voli charter in partenza da Dubai, Abu Dhabi o Muscat. Allo stesso tempo manteniamo un coordinamento continuo e diretto con le autorità locali, le ambasciate e i ministeri degli affari esteri competenti, al fine di sostenere e facilitare il rientro in sicurezza dei nostri ospiti. La situazione a bordo continua ad essere serena. Gli ospiti ricevono aggiornamenti regolari e tempestivi sull’evoluzione degli eventi e continuano ad avere pieno accesso a tutti i servizi e alle strutture della nave. La compagnia garantisce costantemente elevati standard di assistenza, comfort e supporto».
[post_title] => Msc Crociere al lavoro per il rimpatrio degli ospiti di Msc Euribia
[post_date] => 2026-03-04T15:48:30+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1772639310000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "larabia saudita ha ripristinato i collegamenti aerei internazionali"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":57,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":996,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509199","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Celestyal Cruises ha cancellato alcune delle prime partenze della stagione in Grecia, poiché le sue due navi sono ancora bloccate nel golfo Persico a causa della guerra con l'Iran.\r\nCome riporta TravelWeekly, Celestyal Discovery non salperà per le crociere programmate nel mar Egeo del 20 e 23 marzo, entrambe in partenza da Atene. La Discovery si trova a Dubai e tutti gli ospiti a bordo la settimana scorsa sono sbarcati. Gli ospiti che hanno prenotato una crociera in Grecia hanno la possibilità di scegliere tra un rimborso completo o un credito per una futura crociera.\r\n\r\nÈ ancora prevista la partenza del 27 marzo per un itinerario di tre notti da Atene.\r\n\r\nL'altra nave della compagnia, Celestyal Journey , si trova a Doha, in Qatar; si prevede che gli ultimi ospiti dell'ultima crociera di questa nave sbarcheranno nelle prossime 24 ore. La prossima crociera programmata della Journey è una crociera in Grecia, Italia e Croazia con partenza da Atene il 4 aprile.\r\nStagione conclusa in anticipo\r\nCelestyal, Msc Crociere e Aroya Cruises, con sede in Arabia Saudita, hanno concluso in anticipo le loro stagioni nel Golfo Persico.\r\n\r\nVenerdì scorso, Msc aveva organizzato sette partenze aeree per rimpatriare oltre 1.500 ospiti dalla Msc Euribia a Dubai. Alcuni dei voli erano charter Msc, altri erano voli con Emirates e Fly Dubai e altri ancora erano voli organizzati dal governo.\r\n\r\n ","post_title":"Celestyal Cruises cancella alcune crociere in Grecia. Navi bloccate nel golfo Persico","post_date":"2026-03-10T09:37:45+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773135465000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509081","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_395552\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] L'aeroporto di Istanbul[/caption]\r\n\r\nTurkish Airlines, AJet, Pegasus e SunExpress hanno cancellato tutti i voli verso Iraq, Siria, Libano e Giordania fino alla serata del prossimo 13 marzo: l'annuncio della proroga dello stop arriva dal ministro dei trasporti turco, Abdulkadir Uraloglu, attraverso un post su X, dove ha inoltre spiegato che alcune rotte verso l'Iran rimarranno sospese fino alla fine di marzo.\r\n\r\nQuesto allungamento del fermo va quindi ben oltre la scadenza iniziale del 9 marzo che i vettori avevano fissato all'inizio di questa settimana, riflettendo quelli che il ministro ha descritto come “rischi continui” a seguito di valutazioni aggiornate.\r\n\r\nAnche i collegamenti verso sei destinazioni del Golfo, Doha, Dubai, Kuwait, Bahrein, Abu Dhabi e Dammam, sono stati cancellati fino al 13 marzo.\r\n\r\nI servizi verso l'Iran subiscono l'interruzione più lunga. Pegasus ha cancellato i voli per Teheran dal suo programma fino al 12 marzo, mentre Turkish Airlines ha eliminato completamente l'Iran dal suo programma di voli fino al 20 marzo, la cancellazione più lunga tra tutte le compagnie aeree turche.\r\n\r\nUraloglu ha affermato che il suo ministero sta seguendo da vicino gli sviluppi nello spazio aereo mediorientale. I Notam rimangono in vigore su Iran, Israele, Iraq, Qatar, Bahrein, Kuwait e Siria, ad eccezione dell'area intorno ad Aleppo. I voli civili parziali continuano in Oman, Giordania e Arabia Saudita, mentre gli Emirati Arabi Uniti gestiscono il traffico aereo in modo controllato e limitato.","post_title":"I vettori turchi estendono lo stop voli per il Medio Oriente alla metà di marzo","post_date":"2026-03-09T11:21:16+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773055276000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509052","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una destinazione turistica sicura e affidabile: in questo periodo di crescente incertezza politica a livello globale, il Mauritius Tourism Promotion Authority sottolinea come l'isola dell'oceano Indiano rimanga una scelta di viaggio particolarmente attrattiva.\r\n\r\nLa meta, nota per la sua stabilità politica, le infrastrutture ben sviluppate e il forte impegno a favore della sicurezza dei visitatori, offrendo ai viaggiatori tranquillità nella pianificazione delle proprie vacanze. Anche grazie all'elevato numero di collegamenti aerei diretti.\r\n\r\nAttualmente, è possibile raggiungere Mauritius dall'Italia con 2 voli settimanali da Roma Fiumicino operati da Ita Airways; dalla Germania, Condor opera 4 voli settimanali nel picco estivo e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte; Discover Airlines offre invece 3 voli settimanali durante l’alta stagione e 2 voli settimanali durante la bassa stagione da Francoforte.\r\n\r\nAncora: Austrian Airlines opera fino a 5 voli settimanali durante l’alta stagione, 3–5 voli settimanali durante la bassa stagione da Vienna; Air Mauritius, in partnership con Air France, effettua da Parigi Charles de Gaulle 10–14 voli settimanali. Sempre Air Mauritius, propone infine da Londra Heathrow 5 voli settimanali.\r\n\r\n«Mauritius è sempre stata una destinazione in cui i visitatori si sentono al sicuro, accolti e liberi di vivere appieno un’esperienza di vacanza straordinaria, sia nell’entroterra sia lungo il mare turchese - afferma Dinesh Burrenchobay, chairman di Mauritius Tourism Promotion Authority -. Anche in tempi di incertezza globale e di escalation dei conflitti, la nostra priorità resta offrire ai viaggiatori un soggiorno sicuro, sereno e memorabile sulla nostra isola».","post_title":"Mauritius: «Meta sicura e attrattiva. Numerosi voli diretti dagli scali europei»","post_date":"2026-03-09T10:08:52+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1773050932000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508964","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Un numero limitato di voli verso le principali città del mondo: Emirates ed Etihad Airways nella giornata di oggi, 6 marzo, hanno programmato alcuni collegamenti dai rispettivi hub del Golfo.\r\n\r\nLo spazio aereo in Medio Oriente resta infatti ancora chiuso a causa dei timori legati al lancio di missili e droni da parte di Stati Uniti e Israele contro l'Iran: per questo le autorità hanno organizzato voli charter e assicurato posti su voli commerciali limitati per evacuare decine di migliaia di persone.\r\n\r\nEtihad spiega oggi in una nota che «riprenderà un operativo di voli limitato dal 6 al 19 marzo. I voli opereranno da e per Abu Dhabi e circa 70 destinazioni, tra cui Londra, Parigi, Francoforte, Delhi, Milano Malpensa, New York, Roma, Toronto e Tel Aviv.\r\n\r\nSecondo quanto riferisce Reuters citando i dati di Flightradar24, ieri, 5 marzo, il traffico all'aeroporto di Dubai, normalmente il più trafficato al mondo, era quasi raddoppiato rispetto a mercoledì, ma rimaneva solo al 25% circa dei livelli normali.\r\n\r\nGiovedì sera Emirates ha dichiarato che avrebbe operato un operativo di voli ridotto verso 82 destinazioni, tra cui Londra, Sydney, Singapore e New York, fino a nuovo avviso, e che i passeggeri in transito a Dubai sarebbero stati accettati solo se il loro volo in coincidenza fosse stato operativo.\r\n\r\nLe operazioni limitate negli hub mediorientali hanno colpito in modo particolarmente duro i viaggiatori sulle rotte dall'Europa alla regione Asia-Pacifico. Secondo i dati Cirium, Emirates, Qatar Airways ed Etihad trasportano complessivamente circa un terzo dei passeggeri dall'Europa all'Asia e oltre la metà di tutti i passeggeri dall'Europa all'Australia, alla Nuova Zelanda e alle vicine isole del Pacifico.\r\n\r\nIntanto, l'hub di Doha in Qatar rimane chiuso, anche se ha organizzato un numero limitato di voli di soccorso dall'Oman e dall'Arabia Saudita.\r\nMalaysia Airlines ha dichiarato che aggiungerà voli extra da Kuala Lumpur a Londra e Parigi da venerdì a domenica per supportare i viaggiatori in difficoltà, mentre SriLankan Airlines ha dichiarato che domenica opererà un volo aggiuntivo tra Colombo e Londra.","post_title":"Medio Oriente: Emirates ed Etihad riprendono un numero limitato di voli","post_date":"2026-03-06T10:09:04+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772791744000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508901","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Dubai Department of Economy and Tourism prende posizione in merito al soggiorno dei clienti che non hanno potuto rientrare nei paesi d'origine nei tempi previsti per via della cancellazione del volo a seguito del conflitto in Medio Oriente.\r\n«La sicurezza e il benessere dei cittadini, dei residenti e dei visitatori sono la massima priorità degli Emirati Arabi Uniti - si legge nella nota ufficiale diffusa dal dipartimento del turismo di Dubai -. Il governo degli Uae sta monitorando attentamente gli sviluppi e adottando tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione. La situazione nel Paese è stabile e i servizi pubblici continuano a funzionare. Le autorità competenti stanno coordinando attentamente e monitorando costantemente gli sviluppi per garantire la sicurezza e il benessere di tutti.\r\nLe operazioni di volo stanno gradualmente riprendendo. Emirates e FlyDubai hanno confermato che i servizi saranno ripristinati in modo graduale. I visitatori e i partner sono invitati a consultare i canali ufficiali del governo degli Uae e le compagnie aeree interessate per informazioni e aggiornamenti».\r\n\r\nLa policy alberghiera\r\n«Nell'ambito dei consolidati protocolli di intervento stabiliti da Dubai, sono state attuate misure in tutto il settore del turismo e dell'ospitalità. Agli hotel è stato chiesto di supportare gli ospiti interessati facilitando la proroga dei soggiorni alle condizioni di prenotazione esistenti. In questo contesto, il Dubai Department of Economy and Tourism sta lavorando a stretto contatto con i partner turistici e i fornitori per supportare i visitatori e garantire con continuità la sicurezza, la stabilità e il funzionamento dei servizi in tutta la città. Dubai ha una comprovata esperienza nella gestione di periodi di crisi globale con agilità e coordinamento, dando priorità all’assistenza dei cittadini, dei residenti e dei visitatori, mantenendo elevati standard di qualità del servizio. Questo approccio integrato tra partner governativi e del settore privato consente alla città di rispondere in modo rapido ed efficace»","post_title":"Dubai, il Det: «Proroga dei soggiorni in hotel alle stesse condizioni di prenotazione»","post_date":"2026-03-05T13:15:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772716502000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508846","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sporting Vacanze interviene in merito alla policy seguita nella gestione delle pratiche in sinergia con le agenzie di viaggio.\r\n\r\nIn un messaggio indirizzato alle adv partner, il t.o.evidenzia come nelle ultime ore l’evoluzione della situazione geopolitica nell’area mediorientale abbia «generato un contesto operativo estremamente complesso, caratterizzato da aggiornamenti continui da parte di vettori aerei, autorità aeronautiche e partner locali. Le compagnie stanno infatti modificando quotidianamente rotte, operatività e policy di assistenza ai passeggeri in funzione delle chiusure o delle riaperture degli spazi aerei interessati. In questo scenario, la definizione di procedure stabili e definitive risulta inevitabilmente articolata, poiché ogni decisione deve tenere conto di informazioni che cambiano anche nell’arco della stessa giornata. Proprio per questo motivo abbiamo ritenuto necessario strutturare una policy operativa chiara e trasparente, che possa fornire alle nostre agenzie partner un quadro di riferimento affidabile per la gestione delle pratiche in un momento così delicato. Tutto il team Sporting Vacanze è pienamente operativo e sta lavorando senza sosta per monitorare l’evoluzione della situazione, dialogare costantemente con vettori e partner internazionali e individuare le migliori soluzioni possibili per ridurre al minimo l’impatto su agenzie e clienti. Con questo spirito condividiamo le procedure in vigore».\r\nL'operativo sulle Maldive\r\nInoltre, al momento i« voli diretti dall’Italia verso le Maldive risultano operativi, salvo diversa comunicazione delle compagnie Le policy dei vettori sono in continuo aggiornamento Sporting Vacanze monitora quotidianamente l’evoluzione della situazione».\r\n\r\nIl numero di telefono emergenze esclusivo Sporting Vacanze H24 è lo 02- 80898060; emergenza@sportingvacanze.it. Negli orari di ufficio l’assistenzaa sarà sempre fornita da Sporting Vacanze allo 06.45410410 - booking@sportingvacanze.it.\r\n\r\n«Il turismo - prosegue la nota - è storicamente uno dei settori più esposti agli eventi internazionali e, come sappiamo bene, è spesso tra i primi a subire le conseguenze di situazioni di instabilità globale. Proprio per questo motivo, negli anni il nostro comparto ha sviluppato una straordinaria capacità di adattamento, resilienza e collaborazione. Anche questa volta affronteremo il momento con lucidità, responsabilità e spirito di squadra. Sporting Vacanze continuerà a lavorare con la massima attenzione per tutelare i viaggiatori, supportare la rete distributiva e garantire decisioni equilibrate che tengano conto sia delle esigenze operative sia della sostenibilità del sistema. Siamo certi che, grazie alla professionalità che da sempre contraddistingue il nostro settore, sapremo superare anche questa fase con la stessa determinazione che ci ha sempre permesso di andare avanti, anche nei momenti più complessi. Non ci abbassiamo. Continuiamo a fare il nostro lavoro con serietà, passione e competenza».","post_title":"Sporting Vacanze: «Sapremo superare anche questa fase»","post_date":"2026-03-05T12:41:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772714509000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508875","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L'aggiornamento della Farnesina sulla situazione degli italiani ancora presenti in Medio Oriente ha posto l'accento sui nuovi voli in partenza dal Golfo e sul rafforzamento del personale alle sedi di Abu Dhabi e Dubai.\r\n\r\nIl Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato che in seguito alle notizie fornite dalle sedi diplomatico-consolari sulle esigenze nell’area, è stato deciso «un ulteriore rafforzamento del personale della Farnesina in Oman ed Emirati Arabi Uniti: le nuove unità si aggiungono al personale che è già stato schierato in Oman nell’aeroporto di Mascate e alle frontiere con gli Eau».\r\n\r\nDagli Emirati Arabi Uniti, «nella giornata odierna (ieri per chi legge, ndr) è previsto il rientro complessivo di 1.250 connazionali. In particolare, nella notte è partito un volo Emirates per Milano; in mattinata un volo FlyDubai per Bergamo; nel pomeriggio un volo Etihad per Milano; in serata due aerei diretti a Roma e in tarda nottata un ulteriore charter FlyDubai.\r\n\r\nIn Qatar è stato facilitato il primo trasferimento via terra da Doha a Riad di 114 persone. Si sta lavorando all’organizzazione di ulteriori passaggi nei prossimi giorni. Dal Kuwait 10 persone hanno già raggiunto via terra l’Arabia Saudita. Anche dal Bahrein, 14 connazionali che ne hanno fatto richiesta già stati accompagnati alla frontiera verso Riad.\r\n\r\nIn Arabia Saudita sono state accolte ai confini circa 150 persone, incluse particolari situazioni vulnerabili con assistenza particolare. Il rientro proseguirà con voli di linea e charter.\r\n\r\nIn Oman continua il coordinamento per accogliere connazionali in transito anche dagli Emirati Arabi Uniti. È previsto a breve l’arrivo di ulteriori 160 persone che proseguiranno poi il viaggio verso l’Italia.\r\n\r\nIn Israele sono circa 200 i connazionali attualmente monitorati; si sta valutando l’eventuale accompagnamento alla frontiera, anche attraverso l’Egitto.\r\n\r\nAlle Maldive sono giunti rinforzi da Colombo per assistere i connazionali e sono stati consegnati medicinali salvavita trasportati dal personale dell’Ambasciata. Ventiquattro connazionali rientreranno via nave con successivo transito da Mauritius grazie alla preziosa collaborazione di Costa Crociere. Domani 60 persone fragili partiranno con un volo Neos. Attualmente 150 connazionali si trovano in aeroporto, mentre altri sono dislocati sulle isole.\r\n\r\nIn Thailandia sono in aumento le richieste di rientro: l’Ambasciata ha raccolto circa 500 richieste di assistenza ed elaborato liste di priorità sulla base di condizioni sanitarie e situazioni di vulnerabilità.\r\n\r\nGrazie al “Meccanismo europeo di protezione civile” l’Italia ha fatto applicare alle compagnie voli a prezzi speciali per i connazionali presenti nelle aree coinvolte dalla crisi».\r\n\r\nInfine, a ieri, il numero di chiamate gestite in Italia dall’Unità di Crisi ha superato quota 14.000. Rimane sempre valido l'invito della Farnesina a registrarsi sull’app Viaggiare Sicuri o sul sito www.dovesiamonelmondo.it per ogni aggiornamento sugli sviluppi nella regione, che sarà comunicato attraverso questi canali istituzionali.\r\n\r\n«I cittadini non registrati sui siti del Ministero non riusciranno a ricevere le comunicazioni che l’Unità di Crisi, le Ambasciate e i Consolati sono in grado di inviare per aggiornare le indicazioni sui voli e sulle indicazioni di sicurezza».","post_title":"Farnesina: i numeri aggiornati sul rientro degli italiani e le prossime azioni","post_date":"2026-03-05T12:19:11+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1772713151000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508769","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair plana sull'estate pugliese con un network di 82 rotte, incluse tre nuove da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani-Marsala.\r\n\r\nL’operativo 2026 prevede cinque aeromobili basati in Puglia (3 a Bari, 2 a Brindisi), con l'obiettivo di trasportare oltre 7 milioni di passeggeri all’anno e supportare più di 5.400 posti di lavoro locali.\r\n\r\n«Accolgo con grande soddisfazione l’annuncio dell’operativo summer 2026 di Ryanair, che rafforza ulteriormente la connettività internazionale della Puglia e consolida la partnership strategica con il nostro sistema aeroportuale, in un momento storico particolarmente delicato per il trasporto aereo - commenta il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile -. Proprio in questa fase così complessa, continuiamo con pervicacia a sostenere il nostro sistema turistico, convinti che investire in collegamenti e accessibilità significhi rafforzare l’intero tessuto economico regionale. La Puglia nel 2026, anche grazie al prezioso contributo di Ryanair, può arrivare ad essere tra le regioni più visitate d’Italia. È un obiettivo ambizioso ma realistico, che poggia su una strategia condivisa di sviluppo, promozione e potenziamento dell’offerta turistica. Questa collaborazione, attiva da 22 anni, si conferma un elemento chiave della nostra strategia di crescita».\r\n\r\n«Per far crescere ulteriormente il traffico e il turismo italiano, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani come hanno già fatto Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti più piccoli, Sicilia ed Emilia Romagna - ribadisce Fabrizio Francioni, head of communications Italy -. La riduzione dei costi di accesso e l'eliminazione della tassa comunale si sono rivelate, infatti, azioni molto efficaci nel generare connettività trasformativa, turismo e crescita occupazionale in queste regioni – dove sono stati aggiunti nuovi aeromobili basati e nuove rotte da quando è stata abolita la tassa comunale. Se il governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aerei, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all'anno, 15.000 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte».","post_title":"Ryanair in Puglia con tre nuove rotte da Bari per Bucarest, Bristol e Trapani","post_date":"2026-03-05T09:15:22+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1772702122000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"508809","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere sta collaborando in modo continuativo con i vettori aerei, in particolare con Emirates ed Etihad Airways, al fine di individuare e garantire voli di rientro per gli ospiti di Msc Euribia nel più breve tempo possibile.\r\n\r\nMassima priorità\r\n«Stiamo anche cercando di ottenere dalle compagnie aeree la massima priorità per tutti gli ospiti - si legge in una nota diffusa dalla compagnia -; al momento, le compagnie aeree che hanno ripreso le operazioni nell’area hanno comunicato che seguiranno un ordine di precedenza basato sulla data originaria del volo. Per accelerare ulteriormente le operazioni di rimpatrio, stiamo valutando soluzioni alternative, tra cui l’organizzazione di voli charter in partenza da Dubai, Abu Dhabi o Muscat. Allo stesso tempo manteniamo un coordinamento continuo e diretto con le autorità locali, le ambasciate e i ministeri degli affari esteri competenti, al fine di sostenere e facilitare il rientro in sicurezza dei nostri ospiti. La situazione a bordo continua ad essere serena. Gli ospiti ricevono aggiornamenti regolari e tempestivi sull’evoluzione degli eventi e continuano ad avere pieno accesso a tutti i servizi e alle strutture della nave. La compagnia garantisce costantemente elevati standard di assistenza, comfort e supporto».\r\n","post_title":"Msc Crociere al lavoro per il rimpatrio degli ospiti di Msc Euribia","post_date":"2026-03-04T15:48:30+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1772639310000]}]}}