27 March 2026

La Polonia piace agli italiani: con 603.000 arrivi nel 2023 è stato battuto il record 2018

Una Polonia “sempre più apprezzata dai turisti italiani” attratti dalle molteplici sfaccettature di un prodotto che va oltre le classiche città d’arte. E la conferma giunge dai numeri del 2023, che con  603.000 arrivi dall’Italia hanno battuto il precedente record di 601.000 italiani risalente al 2018, nonché quello del 2019 (con 582.000).

“Questi dati sono la conferma più tangibile dell’alto gradimento e del successo che la Polonia riscuote in Italia – commenta Barbara Minczewa, direttrice dell’Ente Nazionale Polacco per il Turismo nel nostro Paese – grazie ad un’offerta sempre più moderna e dinamica, organizzata in prodotti perfettamente in linea con le richieste del mercato italiano”.

I viaggiatori italiani, oltre a prediligere le note città d’arte, “come Cracovia, Varsavia, Danzica e Breslavia fra tutte, sono attratti dall’atmosfera moderna ed effervescente che vi si respira, dall’incredibile varietà paesaggistica dell’intero Paese, dal suo ricco ed intenso patrimonio storico-culturale. Senza contare l’ampia scelta di attività outdoor da poter praticare e la ricca offerta gastronomica da esplorare e gustare, per lasciarsi sorprendere”.

Complici di questa ascesa positiva, la fitta rete di collegamenti aerei dall’Italia in costante evoluzione, sintomo del crescente interesse che ha portato gli italiani a voler esplorare mete polacche meno note ma, da oggi, facilmente raggiungibili come Danzica, Katowice, Poznan, Rzeszów, Breslavia, Lodz, Lublino.

Varsavia, inoltre, è ancora più “vicina” all’Italia sia grazie alla disponibilità di un nuovo aeroporto, il ‘Varsavia-Radom’, che al collegamento diretto Roma Fiumicino – Varsavia Chopin operato dalla Lot Polish Airlines.

Da sottolineare infine, la mutazione che ha subito nel tempo il profilo demografico dei turisti individuali, sempre più giovani e sempre più propensi a scegliere località dallo spirito moderno, capaci di offrire atmosfere cosmopolite ma autentiche.

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E quest'anno la capacità aumenta di un altro 10%, offrendo fino ad un massimo di 19 voli giornalieri da sei aeroporti italiani verso sei hub negli Usa».\r\n\r\nLe novità seguono l'investimento che mira a una copertura territoriale sempre più ampia: ecco quindi la Olbia-New York, dal 21 maggio, che si aggiunge all'altra new entry italiana, la Roma-Seattle (primo collegamento di Delta tra l'Italia e la costa Ovest Usa), dal 7 maggio. \r\n\r\nGrande focus poi, «sulla customer experience, migliorata e in linea con quello che è lo standard di eccellenza di Air France-Klm».\r\nAir France-Klm \r\n«L'Italia resta un mercato per noi fondamentale - riprende Eleonore Tramus -, dove operiamo da 15 aeroporti, da Nord a Sud. E per l'estate 2026 offriremo 14.500 frequenze verso i nostri hub di Amsterdam e Parigi, collegati a loro volta con oltre 300 destinazioni nel mondo». 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