27 March 2026

La Cina semplifica i requisiti per ottenere il visto per incentivare il ritorno dei viaggiatori

La Cina si adopera per ritrovare la sua attrattività di destinazione turistica, dopo il rigido blocco causato dal Covid, specie nei confronti dei visitatori stranieri.

In quest’ottica il governo ha semplificato i requisiti per la richiesta del visto, in base alla quale i viaggiatori dovranno documentare ‘solo’ un anno dei viaggi compiuti invece di cinque, come precedentemente previsto.

“Il miglioramento riguarda sette voci principali e 15 sotto-voci, che riguardano principalmente il background educativo dei richiedenti, le informazioni sulla famiglia e i precedenti viaggi”, ha dichiarato Mao Ning, portavoce del Ministero degli Esteri cinese. Questi aggiornamenti dovrebbero ridurre i tempi di compilazione e di elaborazione delle domande di visto.

Secondo il Ministero della Cultura e del Turismo cinese, nel 2019 oltre 65 milioni di visitatori internazionali si sono recati in Cina, generando un fatturato di quasi 900 miliardi di dollari.

Non ci sono dati ufficiali sui viaggiatori stranieri che hanno visitato la Cina dal 2020 al 2022, quando il Paese ha applicato severe norme di quarantena per contenere la diffusione del Covid-19 e ha bloccato tutti i viaggi nazionali ed esteri. Le entrate del turismo sono calate di oltre il 60% negli ultimi tre anni.

Intanto, secondo le più recenti previsioni del Wttc, i flussi di viaggiatori in entrata e in uscita dalla Cina potrebbero tornare ai livelli pre-pandemici entro la fine del 2024 e da lì in poi crescere costantemente.

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