11 gennaio 2022 09:39
Israele, in concomitanza alla riapertura dei propri confini al turismo internazionale, ha lanciato un nuovo mini-sito online per aggiornare i viaggiatori sulle normative anti-Covid in vigore.
La pagina voluta dal Ministero del Turismo di Israele contiene tutte le informazioni relative alle linee guida Covid locali di cui un turista vaccinato o guarito deve essere a conoscenza per visitare il paese. Ad oggi il sito, che sarà costantemente aggiornato in parallelo a futuri cambiamenti dei regolamenti, è in lingua inglese e sarà presto tradotto in altre idiomi.
Come riportato dal Jerusalem Post, le informazioni includono Pianificazione del viaggio (definizione di turista vaccinato e recuperato, elenco dei vaccini approvati e documentazione richiesta per l’ingresso in Israele); Durante il soggiorno (dove/come ottenere il test Covid) e Prima di partire (requisiti per il test e la documentazione).
L’industria turistica di Israele, dopo il record del 2019 per numero di visitatori internazionali, ha subito nel 2020 una brusca inversione a causa dell’improvviso scoppio della pandemia, che ha fatto precipitare il numero di turisti in arrivo a 832.500, rispetto ai circa 4,5 milioni del 2019. Nel 2021 il dato si è fermato a quota 401.500.
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Minor Hotels, società madre di Anantara Hotels & Resorts, ha confermato la chiusura, affermando che si è trattato di una decisione congiunta con il proprietario della struttura, Seven Tides. Minor ha attribuito la chiusura a "una combinazione di fattori esterni".
Il resort di 70 camere, inaugurato all'inizio del 2022 nell'arcipelago di Dubai World Islands, è stato il primo hotel di lusso a debuttare sull'isola artificiale, situata a circa 4 chilometri dalla costa di Dubai.
Come riporta TravelWeekly, Minor ha dichiarato di «rimanere impegnata» nei confronti del resto del suo portfolio negli Emirati Arabi Uniti, che comprende Anantara The Palm Dubai Resort, Anantara Retreat Santorini Abu Dhabi, Anantara Mina Ras Al Khaimah Resort, Qasr Al Sarab Desert Resort by Anantara, Dukes The Palm Dubai Hotel, Nh Collection Dubai The Palm e Oaks Ibn Battuta Gate Dubai.
La crisi di Dubai
La chiusura arriva in un momento in cui il turismo di Dubai è duramente colpito dalla guerra con l'Iran, con le compagnie aeree che operano a capacità ridotta e i tassi di occupazione alberghiera in forte calo.
Il governo di Dubai mira ad alleviare il peso economico sugli hotel, ai quali è consentito di posticipare il pagamento di alcune tasse, tra cui le imposte sulle vendite di camere e di cibo e bevande, per tre mesi a partire dal 1° aprile.
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Inoltre, il Park Hyatt Dubai ha comunicato sul proprio sito web che prevede una chiusura temporanea il 1° maggio per lavori di ristrutturazione, con una riapertura prevista per novembre, mentre l'Armani Hotel Dubai ha annunciato tramite Instagram il 2 aprile di essere «entrato in un periodo di miglioramenti» e la sua piattaforma di prenotazione non mostra disponibilità fino all'inizio di gennaio 2027.
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[post_content] => Rilancio Bahamas sul mercato Italia grazie ad un fitto calendario di attività b2b e consumer previsti fino a giugno: le iniziative del Ministry of Tourism, Investments & Aviation si rivolgono in particolare ad agenzie di viaggio, tour operator con eventi di settore e campagne di comunicazione, a conferma dell'impegno strategico della destinazione nel consolidare e far crescere i flussi turistici dall'Italia.
«Il mercato italiano continua a dimostrarsi straordinariamente vivace e attento alla destinazione Bahamas - conferma Maria Grazia Marino, general manager Bmotia -. La curiosità dei professionisti del settore è alta e il livello di engagement nei confronti delle nostre isole rimane costantemente elevato. Stiamo lavorando con grande determinazione per far sì che questo interesse si traduca in una crescita concreta dei flussi, rafforzando le partnership strategiche con i tour operator più attivi sulla destinazione e moltiplicando i punti di contatto con gli agenti di viaggio su tutto il territorio nazionale».
Dal 24 al 26 aprile, le Bahamas saranno ospiti di Obiettivo X, appuntamento annuale di Ota Viaggi, organizzato quest’anno in Basilicata; a seguire, il 4 maggio, prenderà il via la campagna Dooh in partnership con Turisanda1924, brand di Alpitour World: le Bahamas faranno la loro comparsa sugli spazi pubblicitari urbani italiani con una comunicazione visiva ad alto impatto, portando il fascino delle isole nelle principali città italiane.
Ancora, il 6 maggio a Varese si terrà un evento di formazione per agenti di viaggio in partnership con Alidays: un’occasione formativa strutturata per approfondire la conoscenza del prodotto Bahamas, aggiornare i professionisti sulle opportunità della destinazione e fornire strumenti concreti per la vendita.
Le Bahamas partecipano a Travel Etna 2026 il 9 e il 10 maggio, evento b2b del turismo, una vetrina d’eccellenza per il dialogo tra operatori del settore, in una cornice unica che valorizza anche la dimensione esperienziale del viaggio.
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[post_content] => L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato "in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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[post_content] => Addio al bagaglio a mano gratuito a bordo degli aerei del gruppo Lufthansa, almeno per i voli di corto raggio: dal prossimo 28 aprile, spiega una nota della società, i passeggeri che acquisteranno la nuova tariffa Economy Basic - cioè quella dal prezzo più basso - dovranno pagare per portare con sè un articolo più grande di «una borsa per laptop o un piccolo zaino».
In pratica: «Chi desidera portare più bagagli può aggiungere in modo flessibile il bagaglio a mano o quello da stiva come servizio aggiuntivo all'interno di questa tariffa particolarmente conveniente oppure scegliere un'opzione tariffaria con franchigie bagaglio più ampie» sottolinea il gruppo tedesco.
Gradualmente
Dal 19 maggio la tariffa Economy Basic «verrà introdotta gradualmente su alcune rotte selezionate e può essere prenotata con le compagnie aeree del gruppo - Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Lufthansa City Airlines ed Air Dolomiti - tramite canali di vendita digitali quali i siti web delle compagnie aeree e i canali Ndc». Ita Airways, partecipata al 41% dal colosso tedesco, è per ora esclusa da questa iniziativa.
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[post_content] => Michael O'Leary, ceo del gruppo Ryanair, traccia un quadro aggiornato sulla situazione del trasporto aereo colpito dal conflitto in Medio Oriente. E, senza filtro alcuno, commenta il contesto e formula previsioni sui potenziali fallimenti di alcune compagnie aeree nel breve termine.
Intanto, se la guerra in dovesse perdurare e lo stretto di Hormuz rimanere bloccato, il ceo stima un rischio concreto per il 10-20% delle proprie forniture di carburante. «Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma su giugno non abbiamo certezze - avverte il ceo, ripreso da Adnkronos -. Finché Trump gestirà così male la situazione in Medio Oriente, i prezzi rimarranno altissimi».
Instabilità
L'area più esposta sarebbe la Gran Bretagna «che dipende direttamente dal Kuwait». Nel breve termine, la situazione appare meno critica per il resto dell'Europa grazie alle diversificazioni dei rifornimenti - Norvegia, Africa Occidentale, Stati Uniti e Russia, «anche se questa non si può dire, ma il manager non nasconde che l’instabilità è totale: «Se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero mesi per tornare alla normalità». Il cherosene potrebbe tornare sotto i 100 dollari al barile solo a settembre.
Nonostante Ryanair abbia bloccato l'80% del carburante a 67 dollari al barile fino al 2027, il restante 20% subisce gli aumenti vertiginosi del greggio: dai 74 dollari, prezzati a febbraio, di marzo, ai 150 dollari di aprile e maggio. Un andamento che nel solo mese di aprile, è costato all'azienda 50 milioni di dollari extra. «Se il cherosene restasse a 150 dollari per un anno, il costo sarebbe di 600 milioni» spiega il ceo.
Una pressione difficilmente sostenibile che potrebbe avere come conseguenza il termine delle operazioni di alcuni vettori: «Tra settembre e novembre compagnie come Wizz Air ed airBaltic potrebbero fallire». Un'eventualità che sarebbe "un'ottima notizia" per il business della low cost irlandese. Ma il mercato è nervoso: Le nostre azioni sono scese da 32 a 25 euro da quando Trump ha iniziato a bombardare l’Iran". Difficile fare previsioni sull'andamento delle operazioni di Ryanair, nessuno ha la sfera di cristallo: «Non abbiamo visibilità sui prezzi del carburante a giugno, per non parlare del prossimo inverno».
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[post_content] => Minor Hotels celebra il primo anniversario di Minor Discovery, il suo programma fedeltà globale. Per festeggiare questo primo anno, il gruppo lancia una promozione speciale pensata per accompagnare i soci nei prossimi viaggi, offrendo la possibilità di accumulare fino a 300 Discovery Dollars (D$) continuando a scoprire l’universo di Minor Hotels.
Fin dal lancio, Minor Discovery è stato concepito come un nuovo modo di vivere il viaggio, più dinamico e flessibile, in cui ogni soggiorno diventa occasione di scoperta, dalle fughe urbane ai retreat in destinazioni iconiche. In questo contesto, i Discovery Dollars rappresentano uno strumento concreto per valorizzare il soggiorno, da utilizzare per pernottamenti, ristorazione, benessere o esperienze esclusive.
Minor Discovery offre ai soci un modo unico di esplorare l'universo Minor Hotels, incoraggiando la scoperta di nuovi brand e destinazioni e trasformando ogni soggiorno in un’esperienza più ampia. I primi due soggiorni idonei consentiranno di triplicare i Discovery Dollars accumulati, oltre a ricevere 25 D$ extra da utilizzare durante il viaggio. Inoltre, chi sceglierà di soggiornare in brand diversi del gruppo riceverà ulteriori 50 D$.
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Judith Güemes, svp crm & loyalty di Minor Hotels Europe & Americas, ha commentato: «Minor Discovery riflette il modo in cui concepiamo il viaggio e il rapporto con i nostri clienti: un’esperienza continua che si evolve con ogni soggiorno. Più che un programma fedeltà, rappresenta una porta d’accesso al mondo Minor Hotels, offrendo ai viaggiatori maggiore libertà, riconoscimento e nuove opportunità di scoperta. Celebrare questo primo anniversario conferma il nostro impegno a creare valore nel tempo e ad accompagnare i nostri ospiti in ogni viaggio offrendo loro modalità sempre più significative per esplorare il mondo».
La strategia masterbrand
Nel marzo 2025, Minor Hotels ha presentato la nuova strategia masterbrand, introducendo un'identità rinnovata, un'esperienza digitale potenziata e un’offerta loyalty e b2b più integrata e coerente, a supporto della crescita strategica del gruppo. In questo percorso evolutivo, Minor Discovery riunisce in un unico programma globale i diversi programmi fedeltà dei brand del gruppo. Minor Discovery offre ai membri vantaggi immediati quali sconti esclusivi, upgrade di camera, esperienze riservate ai membri e la possibilità di utilizzare i Discovery Dollars come valuta per soggiorni, ristorazione, trattamenti spa o esperienze, con un valore chiaro : 1 D$ equivale a 1 dollaro statunitense.
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[post_content] => Assoviaggi ritiene opportuno fornire chiarimenti e un inquadramento tecnico sulla disciplina applicabile in caso di cancellazione dei voli legata all’attuale situazione internazionale e alle tensioni sul mercato dei carburanti. Una situazione che, come confermato dal Commissario Ue ai trasporti, non prevede al momento cancellazioni diffuse nel settore aereo per mancanza di carburante.
La normativa europea distingue in modo chiaro tra rimborso del biglietto e compensazione economica in caso di cancellazione dei voli. Ai sensi del Regolamento (CE) n. 261/2004, quando un volo viene cancellato dalla compagnia aerea il passeggero ha sempre diritto al rimborso integrale del prezzo del biglietto oppure, in alternativa, alla riprotezione su un volo successivo o al ritorno verso il punto di partenza iniziale. Tale diritto è inderogabile e non dipende dalle cause della cancellazione, comprese crisi internazionali o difficoltà di approvvigionamento del carburante.
Soldi
Diverso è il tema della compensazione pecuniaria, che non è automatica e può essere esclusa in presenza di specifiche condizioni previste dalla normativa europea, come la comunicazione della cancellazione con il preavviso previsto dal Regolamento o l’esistenza di circostanze eccezionali che il vettore non avrebbe potuto evitare anche adottando tutte le misure possibili.
Si ricorda al riguardo che la Corte di Giustizia Ue ha offerto una interpretazione alquanto restrittiva del concetto di “circostanze eccezionali”, sottolineando in più occasioni come eventi apparentemente inevitabili (come i guasti tecnici o lo sciopero del personale) non esonerino dal pagamento della compensazione siccome evitabili dalla compagnia con una adeguata organizzazione dei propri mezzi e delle proprie risorse.
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Anche alla luce di questo orientamento, si deve ritenere che l’aumento dei prezzi del carburante rientri nel rischio d’impresa delle compagnie e non giustifichi automaticamente l’esclusione della compensazione, ed analoga valutazione potrebbe essere compiuta in relazione ad una carenza materiale di carburante, laddove si dimostri che il vettore avrebbe potuto approvvigionarsi in anticipo ed evitare tale carenza.
Per quanto riguarda il ruolo delle agenzie di viaggio che hanno emesso un biglietto aereo, queste forniscono assistenza informativa al cliente, ma non si sostituiscono al vettore negli obblighi previsti dalla normativa europea. La responsabilità del rimborso e dell’eventuale compensazione resta in capo alla compagnia aerea.
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[post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.
Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.
Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).
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[post_content] => E' un fronte unico e compatto quello di aeroporti e compagnie aeree che si muovono all'unisono per tentare di mitigare le ricadute negative dell'introduzione dell'Ees (Entry Exit System).
Le associazioni italiane del trasporto aereo Assaeroporti, Aeroporti 2030, Iata, Ibar e Aicalf hanno scritto al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per sollecitare un intervento urgente sul fronte europeo.
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