28 June 2026

Israele, gli agenti di viaggio italiani si sfidano ai fornelli

Avital Kotzer Adari direttore dell’ente del turismo di Israele in Italia

Una vera e propria gara di cucina, organizzata dall’ufficio nazionale israeliano del turismo, è andata in scena nei locali di Presso, a Milano. A sfidarsi ai fornelli, però, non c’erano né chef stellati né aspiranti professionisti della ristorazione, ma agenti di viaggio.  Il tema della gara è stato la cucina israeliana. La serata si è aperta con una breve presentazione a cura dell’ufficio nazionale israeliano del turismo che ha offerto alcuni spunti foodie sulla destinazione. Si è parlato, tra le altre cose, dei mille 700 ristoranti e locali di Tel Aviv e del suo rinomato street food, dei grandi festival enogastronomici che Gerusalemme ospiterà nel 2019 come il Wine Festival e l’Open Restaurants e delle ricette israeliane più sfiziose. «Israele è una destinazione piena di vita, dinamica e che riserva sempre sorprese. Anche a tavola -dichiara Avital Kotzer Adari, direttore per l’Italia dell’ufficio nazionale israeliano del turismo -. Abbiamo scelto di coinvolgere su un fronte ludico come quello gastronomico i nostri interlocutori che più amano mettersi in gioco: i consulenti di vendita. Una destinazione che appassiona e coinvolge come Israele si conosce ancora meglio a tavola, e non esiste occasione migliore per farlo che tutti assieme ai fornelli. Ogni team si è cimentato nella preparazione della tipica colazione israeliana – da qui il nome dell’evento “2 Cities, 1 Break(fast)” – e siamo certi questo momento di formazione arricchirà la passione con cui i consulenti propongono Israele come meta di viaggio ai loro clienti».

 

 

 

 

 

 

 

 

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