27 March 2026

Irlanda sul palcoscenico del Trento Film Festival, dal 26 aprile al 1° maggio

Irlanda protagonista, dal 26 aprile al 5 maggio, della sezione Destinazione… del Trento Film Festival: questa speciale sezione dal 2011 propone eventi e proiezioni dedicati alla cinematografia e allo specifico culturale di altri Paesi e aree geografiche. L’evento ha ricevuto il patrocinio dell’Ambasciata d’Irlanda e di Turismo Irlandese, che porterà a Trento la suggestiva mostra fotografica Irlanda sul piccolo grande schermo, incentrata sugli incredibili paesaggi che hanno fatto da sfondo, nel corso degli anni, a tantissimi film e serie tv, da Il Trono di Spade aStar Wars

Non solo cinema di qualità, quindi, con 19 proiezioni e 7 anteprime nazionali, frutto di una ricerca, come sottolinea l’organizzazione, connotata quest’anno in chiave, se possibile, ancora più contemporanea, ma, anche moltissimi appuntamenti: un workshop-concerto dedicati agli strumenti musicali della tradizione; un concerto di musica e canzoni irlandesi; una performance d’eccezione con Cisco, affiancato sul palco dal critico musicale John Vignola, per un viaggio attraverso la musica irlandese dagli U2 ai Cranberries; incontri con registi, film makers, esperti di cultura irlandese e letterari, come quello con la scrittrice irlandese “Audre Magee”, per la presentazione del suo libro “La Colonia”, finalista al prestigioso Booker Prize 2022, pubblicato in Italia lo scorso anno.

Immancabile la danza protagonista dei due appuntamenti Festa Irlandese, a cura dei ballerini di Clover, un’occasione di scoperta della danza sociale irlandese. 

Con tutti i suoi appuntamenti, il Trento Film Festival è l’occasione ideale in cui fare, in concomitanza dei ponti primaverili, un viaggio virtuale in Irlanda, ma tra le Dolomiti.

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Proprio per questo motivo Linz ha recentemente ospitato il primo Travel Trade Summit dedicato ai mercati spagnolo, portoghese e italiano, offrendo agli operatori l’opportunità di incontrare direttamente i rappresentanti dell’offerta turistica e culturale austriaca.\r\n«Sappiamo che in Paesi come Italia e Spagna c’è ancora molto spazio per crescere. Per questo vogliamo lavorare con un approccio mirato, attraverso media specializzati, tour operator e collaborazioni strategiche».\r\nTra le sfide principali emerge quella della comunicazione: trovare un linguaggio adatto per raccontare una destinazione diversa dall’immaginario classico dell’Austria. In questo senso, Linz può rappresentare un caso emblematico di “Austria alternativa”, capace di coniugare innovazione, industria creativa, tecnologia e cultura contemporanea.\r\nInteressanti prospettive arrivano anche dal turismo giovanile e scolastico, già presente soprattutto con gruppi italiani.\r\n«Molti studenti italiani visitano già la regione: sono i viaggiatori di domani. L’obiettivo è creare esperienze che li leghino al territorio anche in futuro», ha evidenziato Winkelhofer.\r\nInfine, restano alcune criticità legate all’accessibilità, in particolare per i mercati del Sud Europa. «Le connessioni sono un tema importante, ma vediamo un crescente interesse verso l’Europa centrale: questo ci rende fiduciosi per il futuro».\r\n(Quirino Falessi)\r\n[gallery ids=\"510454,510455,510456,510457,510458,510459\"]\r\n\r\n","post_title":"Linz e l’Alta Austria: tra natura, cultura e nuove strategie di promozione","post_date":"2026-03-25T13:14:43+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1774444483000]}]}}