13 May 2026

Irlanda: niente più quarantena per gli arrivi da Italia e Austria

Il governo irlandese ha tolto Italia (e Austria) dall’elenco dei paesi soggetti a quarantena alberghiera obbligatoria al loro arrivo in Irlanda. In questa lista rimangono però altri tre Stati membri dell’Unione europea: Belgio, Francia e Lussemburgo, nonostante l’appello della Commissione ad allentare le restrizioni.

L’Irlanda ha attualmente alcune delle restrizioni all’ingresso Covid-19 più rigorose tra tutti i paesi europei ed è l’unico dei 27 paesi dell’Unione che richiede agli arrivi da alcuni paesi di pagare importi significativi per soggiornare in uno degli hotel selezionati per la quarantena di 14 giorni. Il governo irlandese punterebbe ad allentare le restrizioni una volta che l’Ue avrà introdotto il Covid-19 certificate, che consentirà ai cittadini vaccinati, guariti o con tampone negativo di viaggiare.

Il governo ha anche introdotto molte restrizioni a breve termine sui viaggi internazionali e ha sospeso i viaggi senza visto nel paese per i cittadini sudafricani e sudamericani. Inoltre, su consiglio del Chief Medical Officer, Nepal e Anguilla verranno aggiunti all’elenco dei paesi tenuti a sottoporsi alla quarantena alberghiera obbligatoria dopo l’ingresso in Irlanda. Il ministro della Salute, Stephen Donnelly TD, ha anche deciso di revocare la decisione di consentire l’ingresso senza quarantena per Armenia, Aruba, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Curaçao, Italia, Giordania, Kosovo, Libano, Macedonia del Nord e Ucraina: la revoca è entrata in vigore l’8 maggio.

Tutte le persone che arrivano in Irlanda sono tenute a compilare un modulo Covid-19 Passenger Locator e presentare un test Pcr negativo non più vecchio di 72 ore purché non siano esentate dalla misura.

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