24 June 2026

Il Giappone partecipa al Ttg Travel Experience con il nuovo direttore

Il Gippone non manca neppure quest’anno all’appuntamento b2b di Rimini: un messaggio di speranza e di fiducia in attesa di una pronta ripartenza. Il Jnto ha previsto una presenza discreta all’edizione 2020 del Ttg Travel Experience, con uno stand più piccolo nell’intento di ristabilire una prima riconnessione de visu con i partner, confermare l’interesse della destinazione per il nostro mercato e mantenere alto l’engagement del proprio pubblico, sia consumer sia trade, in questa fase di stop ai viaggi nel Sol Levante.

Proprio a Rimini farà il suo debutto ufficiale il nuovo direttore Toru Kitamura, che succede a Hideki Tomioka, dopo i due anni di mandato. Kitamura, che proviene da una lunga carriera nel settore airlines, si dichiara “estremamente felice di poter far conoscere il Giappone agli italiani, che da sempre dimostrano di amarlo. Sebbene i flussi turistici tra i due Paesi siano attualmente interrotti a causa della pandemia, il mio desidero è quello di utilizzare questo momento di crisi e stallo per far conoscere meglio il Giappone – spiega il neo-direttore -. Per fare ciò intendo potenziare il nostro sito web, catturare l’interesse dei consumer tramite i nostri canali SNS, promuovendo tra le agenzie di viaggi il fascino dell’offerta turistica della destinazione. È, inoltre, mia intenzione sostenere i nostri partner del comparto turistico italiano negli sforzi promozionali che intraprenderanno nonostante questo momento di difficoltà”.

Il Giappone può vantare elevati standard igienici ed è uno dei paesi che sta gestendo l’epidemia di Covid-19 in modo più efficace. “Una volta cadute le restrizioni legate al virus intendo lavorare per un recupero repentino del mercato e accogliere in Giappone quanti più viaggiatori possibili” conclude Kitamura.

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Oggi la Croazia non è soltanto una destinazione che tutto il mondo desidera visitare. La Croazia è una storia che conquista il mondo» ha dichiarato il ministro Glavina.\r\n\r\nIl mercato americano rappresenta il principale mercato di provenienza a lungo raggio e uno dei mercati strategici per il turismo croato, come confermano anche i risultati e la crescita continua che registriamo anno dopo anno. La crescita complessiva dal 2019 in termini di arrivi e pernottamenti supera il 30%, a conferma del fatto che la Croazia oggi occupa una posizione di rilievo tra le destinazioni europee più ambite dai turisti americani, grazie alla promozione costante, a un’offerta turistica di qualità e a sempre migliori collegamenti aerei.\r\n\r\nA partire da quest’anno, la Croazia dispone di due collegamenti diretti con gli Stati Uniti, da Dubrovnik e da Spalato, e si prevede la realizzazione di un totale di 440 voli diretti tra i due Paesi. 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Il video è originale, diverso, e rappresenta una netta evoluzione rispetto ai precedenti contenuti promozionali, segnando al contempo un importante passo avanti nella promozione del turismo croato, di cui siamo particolarmente orgogliosi» ha aggiunto Staničić, augurando ai  calciatori il successo ai mondiali e sottolineando come atleti e nazionale croata di calcio contribuiscano da anni in modo significativo alla visibilità internazionale della Croazia, in qualità di preziosi ambasciatori del Paese a livello globale.\r\n\r\n ","post_title":"\"Croatia in the game\": la Croazia al centro della scena internazionale","post_date":"2026-06-19T15:14:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781882063000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517100","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_517101\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marco Peci[/caption]\r\nQuality Group mantiene dritta la barra. In un contesto segnato dagli effetti del conflitto nel Golfo e da una domanda condizionata da una forte variabilità, l’outgoing registra una flessione del 6,8% rispetto al 2025, che si riduce al -4,5% considerando anche l’incoming. La progressiva normalizzazione dei conti attesa per la stagione autunno-inverno rappresenta però un segnale concreto della resilienza del gruppo e della sua capacità di reagire con rapidità alle oscillazioni del mercato.\r\n\r\nLe attese\r\nIn una fase caratterizzata da forte attenzione mediatica, alcune criticità circoscritte o solo paventate hanno contribuito ad alimentare un clima di prudenza, estendendo gli effetti negativi di una crisi regionale anche a destinazioni non direttamente coinvolte.  Si tratta tuttavia di criticità che Quality Group ha affrontato con pragmatismo grazie ad un ampio portafoglio di prodotti e a un consolidato posizionamento sul mercato. In questo scenario, un ulteriore impulso alle vendite arriverà tra fine giugno e inizio settembre con l’uscita dei nuovi cataloghi dei brand di Quality Group, cui seguiranno i lanci previsti a metà novembre, insieme alla conferma e alla prosecuzione, anche durante l’estate, delle attività formative dedicate al trade.\r\n«Siamo ancora nella fase iniziale di rilancio - spiega Marco Peci, direttore commerciale e marketing di Quality Group - ma già nelle prossime settimane, con una stabilizzazione del quadro geopolitico, ci aspettiamo un'accelerazione. Al momento le prenotazioni sono in calo del 7% per i mesi a venire, naturalmente con ampie differenze tra destinazione e destinazione. Alcune aree restano in sofferenza — Stati Uniti, India, alcune destinazioni africane. 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