27 March 2026

Germania: la Techno di Berlino tra i 6 nuovi elementi riconosciuti Patrimonio Unesco

Culturatechno FeelFestival c- Hinrich Carstensen_2017 – Kopie

La Germania conta oggi sei nuovi elementi del Patrimonio culturale immateriale dell’umanità riconosciuti dall’Unesco: in particolare, si tratta della cultura techno di Berlino, del canto corale a cappella di Finsterwalde, delle tradizionali maschere del Perchtenlauf di Kirchseeon, del ricamo in bianco di Schwalm, del sidro Viez e dell’alpinismo in Sassonia.

Salgono così a 16 gli elementi del Patrimonio immateriale, che vanno ad aggiungersi ai 52 siti Unesco del Paese, che la destinazione promuove anche nel 2024 con le proposte di “52 World Heritage Sites”. Proposte che l’Ente Nazionale Germanico per il Turismo arricchisce costantemente con nuove idee e informazioni concrete: un tesoro fatto sia di capolavori d’arte e di cultura, sia di paesaggi unici e straordinari collegati fra loro da itinerari tematici percorribili anche con i mezzi del trasporto pubblico all’insegna dei principi della sostenibilità e dell’iniziativa “Stay Longer” per ridurre l’impronta di CO2.

Gli altri dieci elementi a oggi inclusi dall’Unesco nel Patrimonio culturale immateriale nazionale e trans­nazionale della Germania sono gli antichi mestieri degli zattieri e della produzione manuale del vetro, la danza moderna, l’antica istituzione delle “venerande fabbriche” delle cattedrali, la cultura delle cooperative, l’antica arte tintoria della stampa blaudruck, l’arte organaria e la musica per organo, l’antica arte della falconeria, l’irrigazione tradizionale e l’ostetricia con le sue conoscenze, pratiche e abilità.

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Un fattore chiave in questo senso sarà l'espansione della flotta a lungo raggio a Monaco.\r\n\r\nL'apertura del T-Pier è prevista per il 2035 e aumenterà la capacità di smistamento del Terminal 2 di ulteriori 10 milioni di passeggeri all'anno. Il percorso di crescita previsto apre prospettive economiche positive per entrambe le società, crea ulteriori posti di lavoro sicuri e attraenti nella regione aeroportuale e rafforza la Germania come hub aeronautico.\r\n\r\n«A Monaco di Baviera insieme a FMG e ai suoi azionistiabbiamo creato un hub altamente performante che da molti anni figura tra i migliori aeroporti del mondo - ha dichiarato Carsten Spohr, presidente del consiglio di amministrazione e ad di Deutsche Lufthansa -. Grazie alla qualità eccellente, all’affidabilità e all’attenzione al cliente, Monaco è diventato un pilastro centrale della nostra rete di hub. 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