14 September 2026

Garaña: “Gli italiani tornano a viaggiare in Spagna. Da marzo una ripresa più decisa”

L’Italia conferma il suo ruolo strategico tra i mercati di riferimento per la Spagna: Isabel Garaña, Console Aggiunto e direttrice dell’Ente Spagnolo del Turismo di Milano, alla fiera di Madrid Fitur ha sottolineato come il nostro resti “un mercato turistico importante per la Spagna, meta favorita per le vacanze lunghe e destinazione che attrae, come motivazioni principali, per l’arte, la cultura, la natura, le spiagge e per la possibilità di vivere esperienze uniche e personalizzate. Gli italiani stanno tornando a viaggiare in Spagna e a sfruttare tutte le possibilità e proposte che offre il Paese, esperienze turistiche che diano risposta a tutte le richieste dei viaggiatori”.
 
Nel 2019 – ultimo anno di riferimento pre-pandemia – sono entrati in Spagna oltre 4 milioni e mezzo di turisti italiani, spendendo più di 3.500 milioni di euro. Nella seconda metà del 2021 è iniziato un significativo recupero delle presenze grazie al buon ritmo di vaccinazioni nei due Paesi, al miglioramento della situazione sanitaria e alle minori restrizioni per i viaggi. La ricerca Frontur sugli arrivi internazionali realizzata a novembre indica che dall’Italia i viaggi sono aumentati del 63% rispetto al 2020 con un milione e mezzo di turisti, dato incoraggiante che dimostra quanto il mercato stia lentamente recuperando.
 
“Fare previsioni per il 2022 è ancora presto. Nonostante l’incertezza, dal settore del turismo arrivano segnali incoraggianti che fanno pensare che il mese di marzo potrebbe segnare l’inizio della ripresa. Quel che è certo è che gli italiani amano viaggiare in Spagna e conoscono bene il territorio, anche grazie a un’ottima connessione dei trasporti che unisce 20 aeroporti italiani a 19 città spagnole”.
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