17 May 2026

French Overseas Territories: la bellezza di Guadalupa, un arcipelago caraibico ricco di sfaccettature

L’arcipelago di Guadalupa, parte delle Antille Francesi, e uno dei dipartimenti d’oltremare francesi che gli operatori italiani hanno incontrato nell’ambito del workshop che si è tenuto lo scorso settembre a Parigi. Guadalupa, situata nel sud del Mare dei Caraibi, ha la forma di una farfalla. Distribuita su un’area di oltre 1600km2, ha 380.400 abitanti ed è composta da 6 isole. Michèle Dralou, dell’ente del turismo di Les Iles de Guadeloupe, spiega che: «Dal punto di vista economico il turismo è molto importante per l’arcipelago e offre lavoro a tante persone.

Nel 2024 abbiamo accolto più di un milione di ospiti provenienti da molti paesi; per il 2025 prevediamo un aumento del 3,6% e il nostro obiettivo per il 2030 è accogliere 1,5mln di persone. I nostri ospiti si fermano per 10/15 giorni e viaggiano con la famiglia, in coppia e con amici per sperimentare sport acquatici e attività outdoor. Arrivano dalla Francia – per loro l’arcipelago è facilmente accessibile – dai paesi di lingua tedesca, dal Benelux, da Uk e Scandinavia. Abbiamo anche tanti italiani, soprattutto grazie alle crociere: Costa Crociere ha infatti una nave basata a Pointe-à-Pitre.

Quindi si può visitare Guadalupa e poi partire per una crociera tra le isole caraibiche. Vorremmo che più italiani si fermassero per 2/3 giorni per visitare l’arcipelago. Abbiamo un aeroporto internazionale collegato al Charles de Gaulle di Parigi, dov’è basata Air France e facilmente raggiungibile dall’Italia. 3 compagnie collegano Parigi con le Isole di Guadalupa. Air France opera voli quotidiani da Parigi Charles de Gaulle e da Parigi Orly. Air Caraïbe vola ogni giorno da Orly e Corsair offre voli quotidiani da Parigi Orly, Lione e Bordeaux. Da Parigi sono 8 ore di volo e poi è sufficiente la Carta d’Identità, perché siamo un dipartimento overseas francese.

L’Alta Stagione va da novembre ad aprile e abbiamo diversi tipi di accomodations, con hotel da uno a cinque stelle, ma anche ville private e guest-house. Il turismo alto-spendente viene accolto da un numero crescente di ville private e proprietà esclusive».«Le due isole maggiori di Guadalupa, Basse-Terre e Grande-Terre, sono divise da un fiume e collegate da un ponte. – spiega Aline Thomaseau, dell’ente turistico – Poi ci sono Marie-Galante, La Désirade e Les Îles des Saintes, un piccolo arcipelago di 12 isole. Ogni isola di Guadalupa ha la propria e personalità: Basse-Terre è tutta verde con un parco nazionale, grotte, fiumi e cascate e il vulcano attivo La Soufrière.

È una destinazione perfetta per l’hiking, adatta alle attività outdoor. La piccola Îlets Pigeon, vicina alla costa, è invece perfetta per chi ama le immersioni: ci sono pesci colorati e coralli e la nota Reserve Cousteau de Guadeloupe, dedicata all’esperto di immersioni. Grande-Terre è molto diversa, è il luogo ideale per chi ama le spiagge bianche, come Le Gosier e Saint-François. È un’isola piatta, con vasti campi di canna da zucchero. All’estremità meridionale dell’isola, su una piccola penisola, c’è il bel sito naturale La Pointe des Chateaux da dove parte il traghetto diretto all’isola La Désirade, una piccola riserva geologica costituita da rocce che risalgono all’era giurassica.

Dalla cittadina di Saint-François, lungo la costa meridionale di Grande-Terre, si può fare una bella escursione, anche in catamarano, alle vicine Isole de la Petite Terre: una riserva naturale preservata aperta a 200 persone al giorno. Infine, a soli 30’ da Trois-Riviéres ci sono le Îles des Saintes con villaggi caratteristici e una baia tra le più belle del mondo. Guadalupe è autentica: in luoghi come l’isola di Marie-Galante sembra che il tempo si sia fermato negli anni ‘60 ed è facile rilassarsi e disconnettersi dal quotidiano.

Guadalupa è poi famosa per il ruhm e le sue distillerie. Inoltre a Guadalupa si mangia molto bene, viste le influenze indiane, africane ed europee. La cultura è importante per l’arcipelago. – conclude Thomaseau – A Pointe-à-Pitre, centro economico di Grande-Terre, abbiamo il famoso Memorial Act, un museo che racconta la storia dei Caraibi e della tratta degli schiavi, con speciali pezzi d’arte. Si possono visitare anche il MusArt e tanti altri musei. Ma la cultura in Guadalupe è un’emozione da scoprire: scoprendo il colorato carnevale – un evento che inizia a gennaio e finisce a inizio marzo – i numerosi festival musicali, ma soprattutto incontrando gli abitanti dell’arcipelago, parlando con loro e comprendendo come vivono».
Chiara Ambrosioni

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