Francia e Germania puntano al Fondo monetario europeo
8 marzo 2010 13:57
Germania e Francia stanno pianificando il lancio di una nuova iniziativa che rinforzi la cooperazione economica all’interno dell’Eurozona e che prevede il lancio di una sorta di Fondo monetario europeo. L’intenzione è quella di mettere in piedi delle regole che permettano di prevenire situazioni di instabilità causate dell’eccessivo indebitamento di un Paese dell’area, come successo nel caso della Grecia.
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"A giugno, luglio e agosto abbiamo avuto 276 milioni di presenze, 5 milioni e mezzo in più del 2025 che era stato un anno record. Ma c'è un indicatore ancora più importante, il tasso di occupazione di camere e alloggi sulle grandi piattaforme online mondiali: abbiamo un dato di quasi il 62%, il 14,30% in più rispetto all'anno scorso. Siamo 7 punti sopra alla Spagna e 17 punti sopra alla Francia".
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Così ha dichiarato Gianmarco Mazzi, a margine della Mostra del Cinema di Venezia. "L'andamento di questi primi dieci giorni di settembre - prosegue il ministro Mazzi - ci colloca addirittura 13 punti sopra la e 23 sopra la Francia. I numeri sono strabilianti.
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[post_content] => Bain Capital e Omnam Group hanno raggiunto un accordo per la vendita di The Lake Como Edition a Sansiri Capital, il fondo di investimento in strutture ricettive di prestigio di Sansiri Public Company. La transazione segue l'apertura della struttura avvenuta a marzo e dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.
Come si legge su TravelDailyNews, l'immobile si trova sulle rive di Cadenabbia, di fronte a Bellagio, con accesso a Milano e all'aeroporto internazionale di Malpensa in circa un'ora. Il palazzo ottocentesco è stato acquisito da Bain Capital e Omnam Group alla fine del 2021.
Un ampio progetto di riqualificazione è iniziato nell'aprile del 2022, trasformando la storica proprietà in The Lake Como Edition. L'hotel ha aperto come parte del portfolio Edition Hotels di Marriott International.
David Zisser, ceo e fondatore di Omnam Group, ha dichiarato: «Il Lake Como Edition è stato un progetto ambizioso fin dall'inizio. La nostra visione era quella di prendere una proprietà storica in una delle destinazioni più iconiche del mondo e darle nuova rilevanza attraverso l'architettura, il design e l'ospitalità, rimanendo al contempo profondamente legati al carattere del lago di Como. Insieme a Bain Capital e a un gruppo eccezionale di partner, abbiamo trasformato questa visione, dall'acquisizione e sviluppo fino all'inaugurazione. Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo creato. Il completamento di questa transazione rappresenta una pietra miliare significativa per Omnam e una testimonianza della solidità del nostro approccio allo sviluppo, segnando al contempo l'inizio di un nuovo capitolo per The Lake Como Edition. L'operazione rappresenta l'ultimo sviluppo nel portafoglio europeo di Omnam Group, che comprende progetti in corso a Firenze, Venezia, Puglia e Sicilia».
Il progetto di riqualificazione ha ridotto il numero di camere del precedente hotel da quasi 300 a 148 camere e suite più spaziose. Ha inoltre aggiunto un nuovo edificio dedicato alla spa e al benessere, insieme a strutture per la ristorazione e il tempo libero. Il progetto ha integrato le infrastrutture preesistenti sul lungomare, tra cui una piscina galleggiante e un beach club.
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[post_content] => Il Nomade Temple Madrid, fra gli hotel più iconici di Madrid situato sulla Gran Vía, è stato venduto a Gs Bacares Iberia per 105 milioni di euro. Questa vendita formalizza l'accordo tra Hotei Properties e l'hotel Nomade Madrid.
La struttura si distingue per la sua posizione in un edificio storico dei primi del Novecento, al numero 11 della Gran Vía di Madrid. Dispone di 93 camere e suite suddivise in sette categorie, tra cui due attici, uno dei quali con piscina sul tetto.
Impegno nel segmento extra lusso
Come riporta Hosteltur, la società, controllata in maggioranza dal fondo internazionale Nômade Partners SCSp e guidata da Miguel Isla e Transforma, ha sottolineato in un comunicato che questo passo strategico «garantisce il controllo totale a lungo termine della proprietà e consolida l'impegno nel mercato spagnolo di fascia alta, rafforzando la presenza del marchio dopo la recente apertura del Nomade Ibiza».
«Questa operazione fornisce un supporto alla nostra strategia di rotazione degli asset e di creazione di valore. Non solo ci consente di rispettare gli impegni aziendali assunti in occasione dell'assemblea generale dello scorso luglio, ma anche di portare avanti la nostra roadmap per la creazione di un portafoglio omogeneo e diversificato di asset di lusso e ultralusso nelle destinazioni europee più promettenti, con l'obiettivo di diventare leader europei in questo segmento» aggiunge Borja Escalada, ceo di Hotei.
Miguel Isla, ceo di Nomade , ha inoltre sottolineato che l'acquisizione della struttura che gestiscono da quest'anno «garantisce il futuro del nostro asset più emblematico nella capitale, in una location davvero unica». Isla ha anche ribadito l'impegno per la crescita in Spagna, nel mercato dell'ultra lusso, dopo la recente apertura a Ibiza.
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[post_content] => Explora Journeys presenta gli itinerari 2027-2028 fra Sudamerica, Mediterraneo e isole dell'Atlantico. «In Explora Journeys vediamo il viaggio in modo diverso. Non si tratta semplicemente di quanti luoghi si possono visitare, ma di come si scelga di viverli - ha dichiarato Anna Nash, president di Explora Journeys -. Con Explora I, riuniamo gli straordinari contrasti del Sudamerica, dal Brasile ai paesaggi della Patagonia. Al contempo, Explora V svelerà un volto più intimo e suggestivo del Mediterraneo in inverno, per poi proseguire verso le isole dell’Atlantico. Entrambe le collezioni offrono agli ospiti la libertà di spingersi oltre nell’esplorazione, con ogni dettaglio pensato per creare un’esperienza fluida e appagante, da una destinazione all’altra». Queste nuove Journey Collections si aggiungono al programma già annunciato, completando l’offerta di Explora II ed Explora IV nei Caraibi e di Explora III in Asia.
Le crociere
Da dicembre 2027 a marzo 2028, Explora I sfrutterà i mesi estivi dell’emisfero australe, tracciando una rotta attraverso i paesaggi e le meraviglie naturali di Brasile, Uruguay, Argentina, isole Falkland e Cile. Gli ospiti potranno vivere le coste tropicali, le spiagge e le celebrazioni delle festività, tra cui il Natale in mare e il Capodanno sul lungomare brasiliano. Cinque soste con pernottamento in porti come Buenos Aires, Puerto Madryn e Rio de Janeiro regaleranno serate da assaporare senza fretta, mentre otto partenze posticipate nelle città costiere, da Balneário Camboriú e Port Stanley a Rio e Maceió, permetteranno di vivere più a lungo l’atmosfera di ogni destinazione. Lungo il percorso, Explora I farà tappa in 20 destinazioni inedite, di cui 12 in Brasile. Proseguendo verso la Patagonia, da sempre leggendaria come il vero confine del mondo, l’itinerario collega Montevideo al canale di Beagle, per poi raggiungere Puerto Williams, Punta Arenas e le coste di Capo Horn. La rotta attraversa ghiacciai, fiordi e arcipelaghi isolati.
Articolata in tre distinti capitoli da dicembre 2027 ad aprile 2028, la stagione inaugurale di Explora V prende il via alla scoperta del Mediterraneo occidentale e centrale e delle coste del Nord Africa. A gennaio, la nave si dirige verso l’Atlantico, per poi fare ritorno nel Mediterraneo a marzo. Gli ospiti scopriranno la Calabria con una prima tappa a Crotone, mentre le partenze posticipate da Salerno, Livorno, Palma di Maiorca, Kotor e Ibiza invitano a prolungare l’esplorazione fino a sera. Istanbul offre l’opportunità di scoprire, dopo il tramonto, quartieri storici e grandi bazar, mentre Pauillac, in Francia, apre le porte alle tenute vinicole di Bordeaux. Tra le celebrazioni figurano il Natale in mare e il Capodanno al largo della costa di Napoli.
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[post_content] => Qatar Airways apre le porte alla stagione invernale con un network ampliato a oltre 170 destinazioni: il vettore opererà oltre 186 voli settimanali in Africa, Asia-Pacifico, Europa, nelle Americhe e in Medio Oriente.
Nell’ambito del miglioramento dell’esperienza di volo per i passeggeri di tutto il mondo, la compagnia aerea sta portando avanti l’implementazione di Starlink su un numero sempre maggiore di rotte della propria rete, distribuita su sei continenti. Con fino a 340 voli al giorno dotati di Starlink, la compagnia aerea sta rendendo l’accesso al wi-fi più veloce in volo su oltre 150 aeromobili a fusoliera larga equipaggiati con questo sistema una parte sempre più familiare dell’esperienza dei propri passeggeri.
I dettagli dell'operativo
Aumento di frequenze verso l'Europa: i voli per Londra Heathrow passeranno da 49 a 56 a settimana, dal 25 ottobre 2026, con un aumento della capacità dell’11%. In Germania, i voli per Francoforte passeranno da 18 a 21 voli settimanali, dal 7 dicembre 2026, per una crescita della capacità del 7%.
In Africa, Qatar Airways sta potenziando i collegamenti verso numerose destinazioni: i voli giornalieri per Zanzibar riprenderanno il 25 ottobre, mentre i servizi verso le Seychelles saliranno da quattro a sette voli settimanali, dal 1° marzo 2027. Più voli anche per Johannesburg, dal 2 dicembre, con 18 voli settimanali, rispetto ai precedenti 14 voli.
In Nord America, la compagnia aumenterà i collegamenti con Montréal, da cinque a sette voli settimanali (+40%); in crescita anche i voli per Phuket, che passeranno da 14 a 21 voli settimanali, mentre quelli per Malé saranno aumentati da 12 a 21 voli settimanali.
I voli per Ho Chi Minh City passeranno da sette a 11 voli settimanali. Dal 9 dicembre 2026, Qatar Airways riprenderà i voli giornalieri per Canberra, via Melbourne: proprio la frequenza dei voli per Melbourne passerà da 7 a 14 voli settimanali.
Da Sydney i voli passeranno da 7 a 14 a settimana (per un totale di 21 voli settimanali con Qatar Airways), da Brisbane riprenderanno con 3 voli settimanali (per un totale di 10 voli settimanali con Qatar Airways) e da Perth riprenderanno con 4 voli settimanali (per un totale di 11 voli settimanali con Qatar Airways).
Il vettore potenzierà anche i collegamenti in tutto il Medio Oriente, con un +10% dei voli giornalieri durante la stagione invernale e la ripresa di quattro rotte verso l’Arabia Saudita.
A partire da Qassim, il 25 ottobre , Qatar Airways riprenderà anche i voli per Taif il 31 ottobre, Yanbu il 2 gennaio 2027 e Tabuk il 3 gennaio 2027.
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Vietnam Airlines ha identificato l’acquisizione di 30 aeromobili a fusoliera larga oltre il 2030 come una priorità strategica nel proprio piano di sviluppo della flotta. L’investimento è finalizzato a sostenere la rapida crescita della domanda di viaggi internazionali, ad ampliare la capacità della compagnia aerea di servire rotte a medio e lungo raggio e a rafforzare ulteriormente la competitività della compagnia di bandiera vietnamita.
“Per le rotte internazionali a medio e lungo raggio, la qualità del prodotto, l’efficienza operativa e l’affidabilità della flotta sono fondamentali per il nostro successo - ha dichiarato Le Hong Ha, presidente e ceo di Vietnam Airlines -. Il protocollo d’intesa con Airbus fornisce una solida base affinché entrambe le parti continuino a valutare opzioni di cooperazione adeguate e aiuterà Vietnam Airlines a rafforzare la propria preparazione alla crescita e alla concorrenza negli anni a venire”.
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Il calendario della low cost prevede la progressiva riapertura di 12 rotte e 49 collegamenti settimanali verso Giordania, Emirati Arabi Uniti e Arabia Saudita nel corso della stagione invernale.
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Per l'Italia, in particolare, l'iniziativa ha visto la ripresa dei voli sulla Roma-Gedda (lo scorso 7 settembre, con 4 voli settimanali) e della Milano-Gedda (il 6 settembre, con voli giornalieri).
Il ritorno di questi collegamenti fa seguito alla più recente revisione e all’aggiornamento, da parte dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea (Easa) delle raccomandazioni relative alle zone di conflitto nella regione, nonché alle approfondite valutazioni operative e di sicurezza condotte internamente da Wizz Air. La compagnia continuerà a monitorare attentamente l’evolversi della situazione e a coordinarsi con le autorità competenti. Tutti i collegamenti resteranno inoltre soggetti a un costante processo di valutazione sotto il profilo operativo e della sicurezza.
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[post_content] => «Un servizio sicuramente innovativo che nasce dalla collaborazione tra imprese private, che in un tempo molto breve hanno attivato un servizio interessante che connette il cuore del cuore dell'Europa con Milano»: così Matteo Arena, direttore generale di Arenaways, a margine dell'inaugurazione della nuova tratta European Sleeper da Milano a Bruxelles.
Arenaways è parte integrante della nuova linea, operando «la trazione del treno nella tratta italiana: ciò rappresenta un significativo traguardo nel percorso di apertura del mercato ferroviario. Treni e tratte che rispondono ad una precisa richiesta del mercato sono attrattivi per dinamiche realtà private europee e noi di Arenaways crediamo fermamente nella collaborazione fra imprese ferroviarie, avendo come obiettivo la realizzazione di servizi di trasporto di crescente innovazione e qualità».
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[post_content] => Il Cresta Palace Celerina punta su settembre e ottobre, con l’Italia al 20% della clientela e nuovi mercati internazionali. A meno di tre ore da Milano, immerso nel paesaggio alpino dell’Engadina, il Cresta Palace Celerina continua a rappresentare un punto di riferimento per il turismo montano quattro stagioni. Dopo un'estate positiva, l’obiettivo ora è rafforzare la domanda nei mesi di settembre e ottobre. È la strategia del Cresta Palace di Celerina, che nei mesi di luglio e agosto ha registrato un’occupazione dell’81% e punta adesso alla crescita della stagione autunnale. «La nostra priorità è far crescere l’occupazione», spiega il general manager Bardhyl Coli, sottolineando il potenziale di un periodo particolarmente interessante anche per i colori dell’autunno.
Il mercato del Cresta Palace è fortemente internazionale. Tra i principali bacini figurano Svizzera, Italia, Germania e Stati Uniti, mentre tra i mercati sui quali la struttura intende lavorare maggiormente nei periodi di spalla ci sono Regno Unito, Brasile, Paesi del Golfo e Turchia. «Vogliamo concentrarci su sette-otto mercati», spiega Coli, distinguendo tra i quattro principali e quelli con maggiori potenzialità nei mesi meno affollati.
L’Italia rappresenta circa il 20% della clientela e proviene soprattutto da Milano, dal lago di Como e da Torino. Un mercato caratterizzato anche da una forte fidelizzazione: circa il 50% degli ospiti è infatti rappresentato da repeaters, con alcune famiglie italiane che frequentano il Cresta Palace da 40 o 50 anni. La permanenza media è di circa due giorni e mezzo in estate e sale a tre giorni e mezzo-quattro in inverno.
«In inverno c'è l'area sulla neve e i bambini possono raggiungere in pochi metri gli spazi dove fare attività e allenarsi, mentre i genitori possono salire in montagna e poi ritrovarsi qui. Questo rende il nostro hotel molto apprezzato dalle famiglie». Durante l'estate l'hotel dispone anche di una palestra e di un'area fitness outdoor. In inverno, invece, la vicinanza all'area sciistica di Marguns e agli spazi dedicati ai bambini rende la struttura adatta alle famiglie.
A rendere particolarmente interessante la posizione è anche la vicinanza ai collegamenti locali: la fermata dell'autobus si trova a pochi passi e permette di raggiungere St. Moritz in circa tre minuti e mezzo.
La strategia passa anche dall’ampliamento dell’offerta nei periodi di spalla. Sport e attività outdoor sono tra gli strumenti individuati per attrarre clientela in settembre e ottobre, attraverso iniziative dedicate alla corsa, allenamenti e attività con trainer. A questi si aggiungono la proposta gastronomica e i tre ristoranti dell’hotel, con cucina italiana, asiatica e turca. «Gli ospiti apprezzano la possibilità di restare in hotel dopo una giornata di sport, utilizzare la spa e scegliere tra diversi ristoranti», racconta Coli.
Offerta rinnovata
Il prodotto è stato intanto rinnovato: tutte le 90 camere sono state oggetto di interventi di restyling, mentre per la prossima primavera è previsto un aggiornamento dell’area bar nella zona Jugendstil. In prospettiva c’è in progetto anche un ampliamento della spa, con nuovi spazi per trattamenti, piscina outdoor e attività dedicate allo sport e al recupero. I ristoranti e la spa sono inoltre accessibili anche agli ospiti esterni, intercettando una domanda proveniente non soltanto da Celerina ma anche dalle località vicine, dove sono presenti numerose seconde case.
«Un hotel deve sempre aggiornarsi. Cerchiamo di farlo poco alla volta e in modi diversi, mantenendo però la nostra identità» sottolinea il general manager. Una filosofia che, nel caso del Cresta Palace, significa combinare il carattere della struttura con un'offerta capace di intercettare una clientela internazionale sempre più interessata a sport, benessere, gastronomia e soggiorni costruiti sulle proprie esigenze.
Accanto alla clientela abituale, il Cresta Palace sta osservando anche la crescita di un ospite che cerca un soggiorno sempre più personalizzato. Coli parla di "boutique travelers": clienti che arrivano con richieste specifiche e desiderano costruire insieme all'hotel un programma su misura. «Sono ospiti che vogliono sempre un trattamento speciale. Ci dicono cosa vorrebbero fare e noi costruiamo per loro un soggiorno: una giornata a cavallo, una bella fondue, un'esperienza particolare. È proprio questo il tipo di personalizzazione che cerchiamo di offrire». È una modalità di fruizione che convive con una clientela molto fidelizzata: circa il 50% degli ospiti torna regolarmente e alcune famiglie italiane frequentano l'Engadina da decenni.
(Enzo Scudieri)
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