16 June 2026

Ceske Budejovice: per la terza volta una città della Cechia sarà Capitale Europea della Cultura

Dopo Praga nel 2000 e Pilsen nel 2015 una terza città della Repubblica Ceca sarà Capitale Europea della Cultura: si tratta di Ceske Budejovice, che porterà il titolo nel 2028, dopo essere arrivata in finale con l’altra candidata ceca, Broumov, lo splendido capoluogo della Boemia Meridionale.

Vale allora la pena giocare d’anticipo e scoprire in anteprima il ricco patrimonio storico, artistico e architettonico di una località che oltre a contare 247 monumenti culturali è ricca di atmosfere, tradizioni, usanze… La città, situata lungo la Via del Sale, tra Praga e Linz, vanta un passato assai fiorente. Pittoresco l’edificio gotico dove veniva immagazzinato il prezioso oro bianco.

Cuore non solo fisico della città è la piazza quadrata intitolata al suo fondatore Premysl Otakar II (una delle più grandi d’Europa), orlata da portici e da eleganti facciate barocche, tra cui quella di uno dei più bei palazzi municipali di Cechia, e impreziosita dalla maestosa fontana di Sansone (che lotta contro un leone). Da non perdere, anche la cattedrale di San Nicola con la salita in cima alla sua Torre Nera, avvolta da misteriose leggende, alla conquista di un panorama unico sulla città. Degno di visita anche il Monastero dei Domenicani.

Altro monumento storico di Ceske Budejovice è l’antico birrificio Budejovicky Budvar, dove da oltre 700 anni con la stessa ricetta e con il pregiato luppolo di Zatec si produce una delle etichette lager più note e apprezzate al mondo, da anni al centro di una disputa legale originata dal nome tedesco della città –Budweis- che evoca altra birra, prodotta oltreoceano. La vera Budvar nasce però qui.   

Negli immediati dintorni, infine, il castello di Hluboka, costruito in stile neogotico inglese e circondato da un magnifico parco.

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