27 June 2026

Canarie sempre più al top per i lavoratori a distanza. Nuova campagna di promozione

Le Isole Canarie attraggono un sempre maggior numero di remote workers: dal 2020, quando l’Ente per il turismo ha deciso di scommettere su questo segmento di viaggiatori, gli arrivi nell’arcipelago sono aumentati in modo esponenziale. Una scommessa, quella sugli smart workers, che viene rilanciata oggi con una nuova campagna che punta a sottolineare i costi bassi e l’aumento del risparmio. Tale campagna si snoderà tra novembre e dicembre nei seguenti mercati: Regno Unito, Germania, Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Svezia, Svizzera, Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca e Italia

Nel 2022 le Canarie hanno già accolto 45.800 remote workers (secondo i dati di Nomad List  aggiornati ad ottobre 2022). Solo nel 2021 sono arrivati quasi 47.000 telelavoratori, superando l’obiettivo dei 30.000 che l’Ente per il turismo delle Canarie si era prefissato in cinque anni. La maggior parte degli arrivi proviene da Germania (27%), Regno Unito (12%), Paesi Bassi (10%), Repubblica Ceca (8%), Stati Uniti (6,6%), Spagna (6,6%) e Irlanda (5%).

“Durante gli ultimi mesi del 2020 e per tutto il 2021 abbiamo lavorato per posizionare le Canarie tra le scelte di chi cerca un posto per lavorare a distanza – spiega Yaiza Castilla, Ministro del Turismo, dell’Industria e del Commercio del Governo delle Isole Canarie – Per questo motivo, in questa campagna abbiamo voluto porre l’accento su argomenti come la presenza di banda larga, i collegamenti aerei internazionali, e il concetto di #Aftertelework. Vogliamo dire alle persone cosa possono fare sulle isole una volta terminata la giornata lavorativa, quali sono le infinite possibilità per il tempo libero, quali le micro-destinazioni turistiche e le attività all’aria aperta in uno dei migliori ambienti naturali di tutta Europa”.

Sempre secondo i dati di Nomad List, l’arcipelago spagnolo è in media il luogo dove sperimentare il maggiore aumento della capacità di risparmio a seconda del reddito generato nel paese di origine dei remote workers. Lavorare a Tenerife, Lanzarote, Gran Canaria e Fuerteventura, per esempio, offre una capacità di risparmio del 61% per un reddito di 50.000 dollari rispetto a Madeira, al secondo posto della classifica.

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Dal 15 al 21 giugno, seguendo la filosofia “La montagna che ti muove” e con il momento clou nel weekend dal 19 al 21, il Festival ha sancito il proprio debutto nella sua nuova cornice naturale: il Biolago di Predazzo.\r\n\r\nLa nuova location si è rivelata una formula vincente per l’avvio della stagione estiva, registrando una risposta entusiasta da parte del pubblico e consolidando il territorio come prima Wellness Community d'Italia e dell'arco alpino, nell’ambito del programma \"Val di Fiemme Benessere a 5 Cerchi”.\r\n\r\nLa natura, considerata come uno “stressor naturale”, non ha fatto solo da sfondo, ma è diventata protagonista attiva di rigenerazione. Il successo di questa edizione conferma come la sinergia tra cura del territorio e stili di vita sani rappresenti un asset strategico per l'intera vallata.\r\n\r\n«La Val di Fiemme - dichiara Paolo Gilmozzi, Presidente APT Fiemme e Cembra - è una terra che invita naturalmente a stare bene. Qui il benessere non è una proposta costruita a tavolino, ma nasce dall’incontro tra natura, qualità dell’ambiente, movimento all’aria aperta e tempo dedicato a sé stessi. Con il percorso intrapreso, e insieme alle aziende della valle, abbiamo costituito la prima Fiemme Wellness Community scegliendo di valorizzare questa identità e di renderla sempre più concreta e riconoscibile. Aprire l’estate con un evento dedicato al benessere significa raccontare ciò che la nostra destinazione rappresenta ogni giorno: un luogo dove rigenerarsi, ritrovare equilibrio e vivere esperienze autentiche nel cuore delle Dolomiti».\r\n\r\n«Il bilancio di questo debutto al Biolago è sicuramente positivo - aggiunge Anna Ciech, ceo di Treventur e ideatrice del Festival - e la risposta del pubblico lo conferma. Abbiamo voluto offrire pratiche concrete affinché ogni partecipante possa mappare il proprio benessere e apprendere da queste giornate abitudini da portarsi a casa e trasformare in uno stile di vita duraturo. Un ringraziamento speciale va, oltre che all’APT Fiemme Cembra, al Comune di Predazzo e alla rete di partner locali e nazionali che hanno creduto in questa visione».\r\n\r\nUn Festival che cresce: dalla prima edizione a oggi la community si è ampliata anno dopo anno, e il debutto al Biolago di Predazzo ha segnato un nuovo capitolo per una manifestazione che guarda già al futuro.\r\n\r\nFilo conduttore dell'intera settimana, la Dolomiti Wellness Marathon ha proposto sette tappe, una al giorno, per un totale di 42 km - la distanza esatta di una maratona olimpica - accompagnando i partecipanti attraverso sette diversi temi del benessere, dal sistema immunitario alla longevità attraverso il respiro\r\n\r\nIl Dolomiti Wellness Festival è stato realizzato da Treventur in stretta sinergia con l'Azienda per il Turismo della Val di Fiemme, il Comune di Predazzo e una rete di partner locali e nazionali. Gli obiettivi del Festival sono avvalorati dalla rinnovata collaborazione con Radio Wellness, Destinazione Benessere e dalla nuova media partnership con il mensile Natural Style (Cairo Editore), testata di riferimento per un pubblico femminile attento al benessere psicofisico e a uno stile di vita consapevole.\r\n\r\n ","post_title":"Val di Fiemme capitale del benessere outdoor con il Dolomiti wellness festival","post_date":"2026-06-24T13:18:13+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782307093000]}]}}