13 marzo 2014 12:53

Parco delle Nazioni, Btl 2014
Lo ha ben compreso il Portogallo: il turismo è l’industria del sorriso. Proprio su questo tema si sta svolgendo a Lisbona, al Parco delle Nazioni, la 26ª edizione della Borsa del turismo di Lisbona, manifestazione a respiro internazionale che chiuderà i battenti il 16 marzo. I temi cari al turismo sono la cordialità e l’arte dell’ospitalità, punti di forza del turismo nazionale. In questa edizione di Btl particolare rilievo viene dato al segmento meeting industry e al programma di hosted buyer. L’evento è promosso da Aip Foundation, attraverso Aip – Conferenze Fiere ed Eventi, che quest’anno ha investito un milione di euro per l’organizzazione della fiera,alla quale sono presenti più di mille aziende, un decimo delle quali all’esordio sul palcoscenico di Lisbona. L’obiettivo degli organizzatori è di superare i 65 mila visitatori ricevuti nel 2013.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515566
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.
Ad oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.
Il drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba.
“La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer.
Hatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.
“In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato.
Altro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno.
[post_title] => Cuba: turismo al palo con il persistere delle restrizioni imposte dagli Usa
[post_date] => 2026-05-29T13:43:59+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780062239000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515441
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dal 1° giugno diventa ancora più semplice raggiungere l'aeroporto Ridolfi di Forlì, in occasione dei voli serali: debuttano infatti le corse serali della Linea 7 che collega la zona Berlinguer, l’aeroporto, la stazione ferroviaria e la Fiera.
Inoltre, grazie all’attivazione della nuova fermata Aeroporto Terminal, gli autobus potranno accedere direttamente all’interno dello scalo, per un maggior confort e una maggiore sicurezza dei viaggiatori che utilizzano il servizio.
Le corse serali della Linea 7 saranno attive fino al 14 settembre tutti i lunedì e mercoledì, in coincidenza con i voli serali in arrivo e partenza dall’aeroporto. In orario diurno, invece, i collegamenti restano attivi tutti i giorni dal lunedì al sabato, con gli orari estivi in vigore dall’8 giugno al 18 luglio e dal 31 agosto al 14 settembre 2026 (gli orari dal 19 luglio al 30 agosto saranno aggiornati successivamente).
“È un nuovo, importante obiettivo raggiunto - osserva Riccardo Pregnolato, accountable Manager di F.A. S.r.l. - che permetterà all’utenza del nostro aeroporto di spostarsi più comodamente. E ciò in funzione dei collegamenti aerei programmati dal Ridolfi: senza dover ricorrere all’auto di proprietà. Siamo riusciti, in pieno accordo con Start Romagna e il Comune di Forlì, che vogliamo ringraziare pubblicamente, a dare una risposta concreta alle tante istanze dei passeggeri in arrivo e partenza, migliorando le connessioni intermodali da e per il centro città - nello specifico la stazione ferroviaria - sinergizzando quindi domanda e offerta. Crediamo sia il primo passo verso ulteriori collaborazioni in previsione di un aumento dei voli a cominciare da quelli con caratteristiche più internazionali, riconducibili all’incoming di tipo turistico e in supporto alle attività imprenditoriali di tutta la Romagna”.
Con il collegamento serale della Linea 7 si aggiunge un ulteriore tassello ad un servizio di trasporto sempre più intermodale, sostenibile ed efficiente. In tale ottica si ricorda anche il Forlì Aeroporto Link, il servizio di trasporto pubblico integrato nato dalla collaborazione tra Trenitalia Tper e Start Romagna e attivo da inizio anno.
Il servizio consente di acquistare in un’unica soluzione il biglietto del treno e quello del bus, permettendo di viaggiare comodamente da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna fino all’aeroporto di Forlì, e viceversa.
I passeggeri possono raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì con i treni regionali e proseguire il viaggio con il bus diretto all’aeroporto. Allo stesso modo, chi atterra al “Ridolfi” può utilizzare il collegamento bus fino alla stazione e continuare il viaggio in treno verso la propria destinazione.
[post_title] => Forlì: nuovi collegamenti dalla città al Ridolfi, nasce la fermata Aeroporto Terminal
[post_date] => 2026-05-29T09:52:28+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780048348000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515444
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.
Una meta da scoprire
Piccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».
Negli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo».
Sempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore».
(Quirino Falessi)
[post_title] => Acqualagna, la capitale del tartufo si rivela ai visitatori internazionali
[post_date] => 2026-05-29T09:46:36+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1780047996000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515363
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_512576" align="alignleft" width="272"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]
Mazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.
«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».
Negazione
Quindi basta negare una cosa affinché scompaia. E' bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.
Allora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?
Il punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!
[post_title] => Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?
[post_date] => 2026-05-28T11:41:57+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
[0] => in-evidenza
)
[post_tag_name] => Array
(
[0] => In evidenza
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779968517000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515318
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Sas ha varato un programma di carte di credito aziendali pensato appositamente per le pmi imprese scandinave. Questa nuova offerta combina vantaggi di viaggio, funzionalità di pagamento e strumenti di gestione delle spese in un unico prodotto.
Con questa iniziativa, la compagnia mira a coprire l'intera esperienza del cliente, avvalendosi di partner finanziari e integrando direttamente questa offerta nel proprio ecosistema EuroBonus. Secondo Sas, si tratta di uno dei primi programmi di fidelizzazione aerea al mondo a proporre una soluzione integrata di questo tipo basata su infrastrutture di “finanza integrata”.
«Questo programma è stato concepito con un obiettivo semplice: facilitare la vita quotidiana delle piccole e medie imprese - spiega Paul Verhagen, direttore commerciale di Sas -. Le aziende ci dicono di volere meno burocrazia, vantaggi di viaggio più chiari e una carta realmente adatta al loro funzionamento».
La Sas EuroBonus Executive Business Card è pensata per dirigenti, imprenditori e responsabili finanziari di pmi e sarà emessa sul circuito Mastercard come carta World Elite.
I clienti ricevono 20.000 Level Points all’anno, accesso alle Sas Lounge, iscrizione al Priority Pass, assicurazione di viaggio premium, carte digitali, limiti di credito flessibili e un’app dedicata con gestione completa delle spese e delle ricevute integrata direttamente nei sistemi Erp. Inoltre, i titolari della carta guadagnano 25 punti EuroBonus ogni 100 Sek/Dkk/Nok spesi, il che la rende la carta con il tasso di accumulo EuroBonus più alto disponibile sul mercato.
La carta è realizzata in metallo ed è pensata per i viaggiatori frequenti che desiderano sia il controllo sia la comodità nelle spese aziendali.
[post_title] => Sas vara il primo programma di carte di credito dedicato alle pmi scandinave
[post_date] => 2026-05-28T10:35:47+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779964547000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515266
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Sud America continua ad attrarre i viaggiatori italiani: con il "Pacchetto dei Campioni”, itinerario dedicato al fútbol sudamericano, Going intende rispondere a una richiesta emergente del nostor mercato.
Il pacchetto comprende 12 giorni e 9 notti con la visita di tre capitali mondiali del fútbol sudamericano (Rio de Janeiro, Buenos Aires e Montevideo) che prevede stadi storici, cultura locale ed esperienze street food
Le partenze sono organizzate da ottobre 2026 ad aprile 2027.
I dettagli
Il tour accompagna i viaggiatori nei luoghi simbolo del fútbol continentale, attraversando Brasile, Uruguay e Argentina. Non un semplice viaggio sportivo o nostalgico, piuttosto un percorso culturale nel cuore di una delle più potenti espressioni identitarie del Sud America.
A Rio de Janeiro ecco il dietro le quinte del Maracanã, lo stadio che ha ospitato finali di Coppe del Mondo e Giochi Olimpici. I visitatori possono accedere alla collezione storica, agli spogliatoi, alla zona mista, alla sala stampa e, soprattutto, al terreno di gioco.
A Montevideo, il tour entra nella storia del calcio uruguaiano con la visita allo Stadio Parque Central e allo Stadio Centenario, sede della prima Coppa del Mondo Fifa del 1930. Il percorso include il museo del calcio e un’esperienza gastronomica al Ristorante 1930, all’interno dello stadio, con degustazione del tradizionale “Chivito”.
Buenos Aires rappresenta invece il cuore emotivo del fútbol argentino. L’itinerario tocca l’Estudiantes de La Plata, dove esordì Diego Armando Maradona, e la Casa del D10S nel quartiere La Paternal. Il viaggio prosegue a La Boca, tra Caminito, la Vuelta de Rocha e il museo de la Pasión Boquense, alla scoperta delle radici popolari del quartiere che ha dato origine a una delle rivalità più celebri del calcio mondiale: Boca Juniors contro River Plate. Per non dimenticare una degustazione di choripán, simbolo dello street food argentino e rituale legato alla cultura degli stadi.
[post_title] => Going: "Pacchetto dei Campioni" alla scoperta dei templi sudamericani del fútbol
[post_date] => 2026-05-27T14:47:35+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779893255000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515261
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.
I dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.
In un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.
Guardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%.
A pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.
Papacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola.
Inoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico.
[post_title] => Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno
[post_date] => 2026-05-27T12:56:07+00:00
[category] => Array
(
[0] => estero
)
[category_name] => Array
(
[0] => Estero
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779886567000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515260
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio.
La cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale.
La nave
Con i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar.
Amadeus Aurea introduce tecnologie ambientali avanzate: un sistema di propulsione ibrida intelligente contribuisce a ridurre le emissioni, mentre i pannelli solari, i sistemi di recupero del calore e una gestione energetica all'avanguardia garantiscono operazioni efficienti a bordo.
Tra gli itinerari che effettuerà Amadeus Aurea lungo Reno e Danubio, spicca la Classical Rhine Cruise, un viaggio da Amsterdam a Basilea che tocca le atmosfere del Medio Reno, i vigneti della Mosella e città come Strasburgo, Colonia e Coblenza.
Sul Danubio, gli ospiti possono sperimentare l'itinerario circolare Rapsodia del Danubio da Passau, con visite alle capitali imperiali di Vienna e Budapest, nonché il viaggio Danubio Blu da Norimberga a Passau.
Tra le proposte più esclusive, le crociere di 14 giorni tra Bucarest e Amsterdam e gli itinerari lungo il Danubio orientale fino a Bucarest e al delta del Danubio, alla scoperta dell’Europa centrale e balcanica attraverso culture, tradizioni e panorami in continua trasformazione. Durante il periodo delle feste natalizie, Amadeus Aurea opererà anche la crociera Magia dell'Avvento da Strasburgo a Colonia, combinando i tradizionali mercatini di Natale con l'eleganza delle crociere fluviali di lusso.
«Con Amadeus Aurea continuiamo il nostro impegno verso un futuro del turismo fluviale sempre più responsabile, senza rinunciare all’eccellenza e al comfort che contraddistinguono il marchio Amadeus – ha dichiarato Wolfgang Lüftner, fondatore e ceo di Lüftner Cruises -. I viaggiatori di oggi desiderano esperienze significative senza compromettere la qualità e il nostro obiettivo è offrire esattamente questo: un'esperienza di crociera fluviale raffinata che sia al tempo stesso responsabile e lussuosa senza compromessi».
«Siamo certi che questa nuova unità, pensata per un pubblico italiano sempre più attento alla qualità del viaggio e all’autenticità delle destinazioni, saprà conquistare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo delle crociere fluviali, sia gli ospiti più esperti alla ricerca di comfort, esclusività e servizio di alto livello» aggiunge Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi, che rappresenta la compagnia in Italia.
[post_title] => Lüftner Cruises: Amadeus Aurea ridefinisce gli standard del luxury river cruising
[post_date] => 2026-05-27T12:46:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779886004000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 515254
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Ryanair alza la posta su Bratislava dove, per l'inverno 2026-27, baserà un quarto Boeing 737 che consentirà di ampliare l'operativo fino a 23 rotte, puntando così a superare i 2,2 milioni di passeggeri all'anno, con una crescita prevista del 125% del traffico nella capitale slovacca.
L'espansione è successiva alla decisione delle autorità slovacche di ridurre le tasse ambientali, i diritti aeroportuali e le spese di navigazione aerea, rendendo Bratislava uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa nel 2026.
Il network di rotte servite da Bratislava prevede quindi quattro novità verso Paphos, Tirana, Torino e Varsavia-Modlin. Queste destinazioni completano una rete invernale che conta appunto 23 rotte, tra cui Alicante, Atene, Bari, Barcellona, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Eindhoven, Lamezia Terme, Lanzarote, Londra-Stansted, Malaga, Malta, Manchester, Milano-Malpensa, Napoli, Palermo, Roma-Ciampino, Salonicco, Trapani, oltre a Paphos e Tirana, già presenti nel programma estivo 2026 e prolungate in inverno.
Secondo Ryanair, «questa crescita rapida è dovuta alle politiche a favore della crescita della Slovacchia - tra cui l’assenza di tasse ambientali e la riduzione dei diritti di controllo del traffico aereo – che offrono ai cittadini e ai visitatori slovacchi una scelta ancora più ampia di viaggi a basso costo, rafforzando al contempo la posizione di Bratislava come uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa».
[post_title] => Ryanair, quarto B737 a Bratislava e poker di nuove rotte: c'è anche Torino
[post_date] => 2026-05-27T12:05:29+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1779883529000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "btl obiettivo i 65 mila visitatori"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":76,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1353,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515566","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Continua ad essere grave - e non poteva essere altrimenti - la crisi che ha investito il turismo a Cuba, di riflesso alle restrizioni imposte dagli Stati Uniti sulle forniture di carburante all'Isola dall'inizio dell'anno.\r\n\r\nAd oggi, secondo l’Ufficio nazionale di statistica e informazione di Cuba, la Isla Grande ha registrato meno della metà dei visitatori rispetto allo scorso anno. I viaggiatori continuano in parte ad arrivare, ma in numero esiguo e principalmente dal Canada: fino ad aprile soli 21.000 americani hanno raggiunto la destinazione.\r\n\r\nIl drastico calo si verifica in un contesto caratterizzato da una ormai lunga crisi energetica, interruzioni dei voli aerei, un'incriminazione federale negli Stati Uniti dell'ex presidente cubano Raúl Castro e tensioni accresciute tra gli Stati Uniti e Cuba.\r\n\r\n“La maggior parte dei viaggiatori ha posticipato i viaggi a Cuba perché teme un'azione militare da parte di Trump o è preoccupata per i blackout cronici e la carenza di benzina”, ha affermato Marcel Hatch, ripreso da Travel Weekly, che vive all'Avana e ha fondato Cuba Explorer.\r\n\r\nHatch ha dichiarato a febbraio che le prenotazioni erano crollate fino all'80% nelle settimane successive alla cattura da parte dell'esercito statunitense del presidente venezuelano Nicolas Maduro. A distanza di mesi, sta assistendo solo una “manciata di ospiti”, sebbene l'operatore non abbia sospeso gli itinerari.\r\n\r\n“In breve, l'attività dei tour operator e delle agenzie di viaggio cubane è crollata, proprio come è successo durante i lockdown per il Covid”, ha affermato.\r\n\r\nAltro esempio quello di Intrepid Travel che, preoccupato per la disponibilità dei voli e i problemi di carburante, ha cancellato tutti i viaggi a Cuba fino al 30 giugno.","post_title":"Cuba: turismo al palo con il persistere delle restrizioni imposte dagli Usa","post_date":"2026-05-29T13:43:59+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1780062239000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515441","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 1° giugno diventa ancora più semplice raggiungere l'aeroporto Ridolfi di Forlì, in occasione dei voli serali: debuttano infatti le corse serali della Linea 7 che collega la zona Berlinguer, l’aeroporto, la stazione ferroviaria e la Fiera.\r\n \r\nInoltre, grazie all’attivazione della nuova fermata Aeroporto Terminal, gli autobus potranno accedere direttamente all’interno dello scalo, per un maggior confort e una maggiore sicurezza dei viaggiatori che utilizzano il servizio.\r\nLe corse serali della Linea 7 saranno attive fino al 14 settembre tutti i lunedì e mercoledì, in coincidenza con i voli serali in arrivo e partenza dall’aeroporto. In orario diurno, invece, i collegamenti restano attivi tutti i giorni dal lunedì al sabato, con gli orari estivi in vigore dall’8 giugno al 18 luglio e dal 31 agosto al 14 settembre 2026 (gli orari dal 19 luglio al 30 agosto saranno aggiornati successivamente).\r\n \r\n“È un nuovo, importante obiettivo raggiunto - osserva Riccardo Pregnolato, accountable Manager di F.A. S.r.l. - che permetterà all’utenza del nostro aeroporto di spostarsi più comodamente. E ciò in funzione dei collegamenti aerei programmati dal Ridolfi: senza dover ricorrere all’auto di proprietà. Siamo riusciti, in pieno accordo con Start Romagna e il Comune di Forlì, che vogliamo ringraziare pubblicamente, a dare una risposta concreta alle tante istanze dei passeggeri in arrivo e partenza, migliorando le connessioni intermodali da e per il centro città - nello specifico la stazione ferroviaria - sinergizzando quindi domanda e offerta. Crediamo sia il primo passo verso ulteriori collaborazioni in previsione di un aumento dei voli a cominciare da quelli con caratteristiche più internazionali, riconducibili all’incoming di tipo turistico e in supporto alle attività imprenditoriali di tutta la Romagna”. \r\n \r\n\r\nCon il collegamento serale della Linea 7 si aggiunge un ulteriore tassello ad un servizio di trasporto sempre più intermodale, sostenibile ed efficiente. In tale ottica si ricorda anche il Forlì Aeroporto Link, il servizio di trasporto pubblico integrato nato dalla collaborazione tra Trenitalia Tper e Start Romagna e attivo da inizio anno.\r\n \r\nIl servizio consente di acquistare in un’unica soluzione il biglietto del treno e quello del bus, permettendo di viaggiare comodamente da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna fino all’aeroporto di Forlì, e viceversa.\r\nI passeggeri possono raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì con i treni regionali e proseguire il viaggio con il bus diretto all’aeroporto. Allo stesso modo, chi atterra al “Ridolfi” può utilizzare il collegamento bus fino alla stazione e continuare il viaggio in treno verso la propria destinazione.\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Forlì: nuovi collegamenti dalla città al Ridolfi, nasce la fermata Aeroporto Terminal","post_date":"2026-05-29T09:52:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1780048348000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515444","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Laura Sabbatini, consigliere comunale di Acqualagna con delega al turismo, racconta l’identità e la crescita di uno dei territori simbolo del tartufo italiano. «Acqualagna è una realtà profondamente legata al tartufo e alla sua cultura. Grazie anche alla mia esperienza professionale nel settore turistico, seguo da vicino la promozione del territorio e dei suoi prodotti d’eccellenza. Dallo scorso anno la nostra manifestazione è ufficialmente diventata la Fiera internazionale del tartufo bianco di Acqualagna: un riconoscimento prestigioso che ci accomuna ad Alba e Norcia, le uniche località italiane autorizzate a utilizzare il nome del territorio associato al prodotto.\r\n\r\nUna meta da scoprire\r\nPiccolo centro nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro Urbino, Acqualagna è conosciuta nel mondo come una delle capitali del tartufo ed è anche la città natale di Enrico Mattei, fondatore dell’Eni. Situata lungo l’antica Via Flaminia e a pochi chilometri dalla spettacolare gola del Furlo, custodisce una lunga tradizione legata alla cerca e alla commercializzazione del tartufo. «Il nostro territorio offre tartufo durante tutto l’anno grazie alla presenza delle principali varietà: il bianco pregiato, il nero invernale, il nero estivo e il bianchetto o marzuolo. Ad Acqualagna è inoltre possibile visitare il museo del Tartufo, partecipare ad esperienze di cerca del tartufo, scoprire aziende specializzate e vivere percorsi naturalistici nella riserva della gola del Furlo. Quest’anno abbiamo avviato anche la prima tartufaia sperimentale di tartufo bianco su un terreno comunale, un progetto che testimonia la volontà di far crescere l’intera filiera. Acqualagna fa parte dell’associazione nazionale Città del Tartufo e stiamo lavorando a iniziative condivise per valorizzare il settore e promuovere il territorio anche sui mercati internazionali».\r\nNegli ultimi anni il tartufo ha registrato una forte crescita in termini di notorietà e interesse turistico, diventando un prodotto capace di generare economia e attrattività. «Per questo stiamo incentivando nuovi impianti di tartufaie e progetti di coltivazione sostenibile, fondamentali anche per la tutela della risorsa naturale, sempre più rara allo stato spontaneo».\r\nSempre più operatori scelgono quindi di investire nella coltivazione del tartufo e l’interesse arriva anche dall’estero: recentemente un investitore belga ha avviato nei pressi di Acqualagna una nuova tartufaia dedicata sia al tartufo bianco sia al tartufo nero. «Un segnale concreto delle grandi potenzialità internazionali di questo settore».\r\n\r\n(Quirino Falessi)","post_title":"Acqualagna, la capitale del tartufo si rivela ai visitatori internazionali","post_date":"2026-05-29T09:46:36+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1780047996000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515363","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512576\" align=\"alignleft\" width=\"272\"] Il ministro del turismo Mazzi[/caption]\r\n\r\nMazzi e l'overtorism. Ci risiamo. I nostri beneamati ministri del turismo hanno una ricetta per tutte le cose che non vanno nel turismo. Basta negarle. Basta cambiare nome e il gioco è fatto. Vediamo cosa ha detto il ministro Mazzi sul fenomeno dell'overtourism. Vediamo come cerca di risolverlo, visto che è compito suo cercare di organizzare e gestire il turismo in Italia.\r\n\r\n«Il termine overtourism andrebbe bandito, perché danneggia il settore turistico e crea paura tra i potenziali visitatori». Questa l’affermazione del ministro Mazzi. «Istigare un clima di terrore non fa bene al Paese. Occorre piuttosto mostrarci accoglienti e gestire i numeri, perché l’Italia è ospitale, oltre a essere la Nazione più bella del mondo».\r\nNegazione\r\nQuindi basta negare una cosa affinché scompaia. E' bel modo di pensare. Basta dire che la morte non esiste così poi non si muore più. Lo dobbiamo nominare presidente del mondo questo ministro. Ha trovato il modo di cambiare l'assetto della vita.\r\n\r\nAllora facciamo un concorso: troviamo un altro modo per definire overtourism. Per me il termine migliore è pigia-pigia.Che ne dite è più comprensibile, dà l'idea di cosa sia andare a Firenze o a Roma o a Venezia di questi tempi?\r\n\r\nIl punto è che noi abbiamo bisogno di chi risolve i problemi, non di chi li nega. Negare una difficoltà non significa sistemare le cose, ma renderle ancora più complicate. Per la miseria!","post_title":"Il ministro Mazzi: «Bandire la parola overtourism». E come lo chiamiamo?","post_date":"2026-05-28T11:41:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1779968517000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515318","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sas ha varato un programma di carte di credito aziendali pensato appositamente per le pmi imprese scandinave. Questa nuova offerta combina vantaggi di viaggio, funzionalità di pagamento e strumenti di gestione delle spese in un unico prodotto.\r\n\r\nCon questa iniziativa, la compagnia mira a coprire l'intera esperienza del cliente, avvalendosi di partner finanziari e integrando direttamente questa offerta nel proprio ecosistema EuroBonus. Secondo Sas, si tratta di uno dei primi programmi di fidelizzazione aerea al mondo a proporre una soluzione integrata di questo tipo basata su infrastrutture di “finanza integrata”.\r\n\r\n«Questo programma è stato concepito con un obiettivo semplice: facilitare la vita quotidiana delle piccole e medie imprese - spiega Paul Verhagen, direttore commerciale di Sas -. Le aziende ci dicono di volere meno burocrazia, vantaggi di viaggio più chiari e una carta realmente adatta al loro funzionamento».\r\n\r\nLa Sas EuroBonus Executive Business Card è pensata per dirigenti, imprenditori e responsabili finanziari di pmi e sarà emessa sul circuito Mastercard come carta World Elite.\r\n\r\nI clienti ricevono 20.000 Level Points all’anno, accesso alle Sas Lounge, iscrizione al Priority Pass, assicurazione di viaggio premium, carte digitali, limiti di credito flessibili e un’app dedicata con gestione completa delle spese e delle ricevute integrata direttamente nei sistemi Erp. Inoltre, i titolari della carta guadagnano 25 punti EuroBonus ogni 100 Sek/Dkk/Nok spesi, il che la rende la carta con il tasso di accumulo EuroBonus più alto disponibile sul mercato.\r\n\r\nLa carta è realizzata in metallo ed è pensata per i viaggiatori frequenti che desiderano sia il controllo sia la comodità nelle spese aziendali.","post_title":"Sas vara il primo programma di carte di credito dedicato alle pmi scandinave","post_date":"2026-05-28T10:35:47+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779964547000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515266","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Sud America continua ad attrarre i viaggiatori italiani: con il \"Pacchetto dei Campioni”, itinerario dedicato al fútbol sudamericano, Going intende rispondere a una richiesta emergente del nostor mercato.\r\n\r\nIl pacchetto comprende 12 giorni e 9 notti con la visita di tre capitali mondiali del fútbol sudamericano (Rio de Janeiro, Buenos Aires e Montevideo) che prevede stadi storici, cultura locale ed esperienze street food\r\nLe partenze sono organizzate da ottobre 2026 ad aprile 2027.\r\nI dettagli\r\nIl tour accompagna i viaggiatori nei luoghi simbolo del fútbol continentale, attraversando Brasile, Uruguay e Argentina. Non un semplice viaggio sportivo o nostalgico, piuttosto un percorso culturale nel cuore di una delle più potenti espressioni identitarie del Sud America.\r\n\r\nA Rio de Janeiro ecco il dietro le quinte del Maracanã, lo stadio che ha ospitato finali di Coppe del Mondo e Giochi Olimpici. I visitatori possono accedere alla collezione storica, agli spogliatoi, alla zona mista, alla sala stampa e, soprattutto, al terreno di gioco.\r\nA Montevideo, il tour entra nella storia del calcio uruguaiano con la visita allo Stadio Parque Central e allo Stadio Centenario, sede della prima Coppa del Mondo Fifa del 1930. Il percorso include il museo del calcio e un’esperienza gastronomica al Ristorante 1930, all’interno dello stadio, con degustazione del tradizionale “Chivito”.\r\nBuenos Aires rappresenta invece il cuore emotivo del fútbol argentino. L’itinerario tocca l’Estudiantes de La Plata, dove esordì Diego Armando Maradona, e la Casa del D10S nel quartiere La Paternal. Il viaggio prosegue a La Boca, tra Caminito, la Vuelta de Rocha e il museo de la Pasión Boquense, alla scoperta delle radici popolari del quartiere che ha dato origine a una delle rivalità più celebri del calcio mondiale: Boca Juniors contro River Plate. Per non dimenticare una degustazione di choripán, simbolo dello street food argentino e rituale legato alla cultura degli stadi.","post_title":"Going: \"Pacchetto dei Campioni\" alla scoperta dei templi sudamericani del fútbol","post_date":"2026-05-27T14:47:35+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779893255000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515261","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dovrebbe attestarsi tra il 10% e il 15% la flessione del totale arrivi a Cipro entro fine anno: a tracciare una cauta prospettiva è il presidente della Cyprus Travel and Tourism Agents (Actta), Charis Papacharalambous, che esprime speranza sul ridimensionamento graduale del calo dei visitatori ma, naturalmente, avverte delle pressioni che continuano a gravare sul settore turistico.\r\n\r\nI dati dell'Ufficio di statistica di Cipro (Cystat) segnalano intanto una diminuzione del 27,6% su base annua degli arrivi turistici per il mese di aprile a conferma delle conseguenze negative del conflitto in Iran sul settore turistico dell’isola: in aprile i visitatori sono stati 303.031, portando la flessione complessiva nei primi quattro mesi del 2026 ad un meno 17,9% rispetto al primo quadrimestre del 2025.\r\n\r\nIn un'intervista con la Cyprus News Agency - ripresa da CyprusMail - Papacharalambous ha affermato che l'associazione rimane in costante contatto con i propri partner all'estero, lavorando per promuovere Cipro attraverso offerte e nuovi programmi di viaggio.\r\n\r\nGuardando al futuro, il dirigente esprime cauto ottimismo sul fatto che la situazione potrebbe stabilizzarsi verso la fine dell’anno: «Da settembre a ottobre, il calo degli arrivi potrebbe aggirarsi tra il 5% e il 7%» per poi attestarsi a fine anno tra il 10% e il 15%.\r\n\r\nA pesare sulla performance c'è sicuramente la crescente incertezza tra i viaggiatori, che ha modificato in modo significativo il comportamento di prenotazione. «Stiamo assistendo a un forte spostamento verso le prenotazioni last minute, ed è così che si evolverà l'anno». C'è poi da considerare anche la riduzione della capacità aerea per Cipro che, unita a una domanda più debole, sta influenzando i prezzi dei biglietti.\r\n\r\nPapacharalambous ha spiegato che l’aumento dei costi del carburante e la più ampia incertezza geopolitica sono fattori chiave che contribuiscono alla situazione attuale, in particolare in relazione al Regno Unito, il principale mercato turistico dell'isola.\r\n\r\nInoltre, un trend che interessa tutta Europa, vede le prenotazioni diminuire e i viaggiatori prediligere soluzioni di turismo domestico.","post_title":"Cipro conta su una stabilizzazione degli arrivi, malgrado il calo di inizio anno","post_date":"2026-05-27T12:56:07+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1779886567000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515260","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Amadeus Aurea entra a far parte della flotta Lüftner Cruises. Eleganza, innovazione tecnologica e sostenibilità si incontrano in questa nuova nave, pronta a ridefinire gli standard del luxury river cruising navigando su Reno e Danubio.\r\nLa cerimonia ufficiale di battesimo si è svolta ad Amsterdam, dove Kristie Keller, proprietaria di Addicted to Adventures e partner di lunga data del marchio Amadeus, ha ricoperto il ruolo di madrina. In linea con la tradizione marittima, ha battezzato la nave rompendo una bottiglia di champagne contro la prua che poi ha salpato dal porto di Amsterdam per un’esclusiva crociera inaugurale.\r\n\r\nLa nave\r\nCon i suoi 135 metri di lunghezza, Amadeus Aurea rappresenta l’evoluzione più avanzata della filosofia Amadeus ed offre esperienze di viaggio lungo i più iconici fiumi europei, nel rispetto dell’ambiente. Può ospitare fino a 158 ospiti in ambienti spaziosi progettati per il massimo comfort e le viste panoramiche sul fiume. La nave dispone di suite panoramiche di ampie dimensioni con balconi privati walk-out e di cabine luminose ed elegantemente arredate. Gli spazi pubblici includono un'area spa e fitness, il Café Vienna e un ampio ponte solarium con spazi aperti, una piscina riscaldata e il Lido Bar.\r\nAmadeus Aurea introduce tecnologie ambientali avanzate: un sistema di propulsione ibrida intelligente contribuisce a ridurre le emissioni, mentre i pannelli solari, i sistemi di recupero del calore e una gestione energetica all'avanguardia garantiscono operazioni efficienti a bordo.\r\nTra gli itinerari che effettuerà Amadeus Aurea lungo Reno e Danubio, spicca la Classical Rhine Cruise, un viaggio da Amsterdam a Basilea che tocca le atmosfere del Medio Reno, i vigneti della Mosella e città come Strasburgo, Colonia e Coblenza.\r\nSul Danubio, gli ospiti possono sperimentare l'itinerario circolare Rapsodia del Danubio da Passau, con visite alle capitali imperiali di Vienna e Budapest, nonché il viaggio Danubio Blu da Norimberga a Passau.\r\nTra le proposte più esclusive, le crociere di 14 giorni tra Bucarest e Amsterdam e gli itinerari lungo il Danubio orientale fino a Bucarest e al delta del Danubio, alla scoperta dell’Europa centrale e balcanica attraverso culture, tradizioni e panorami in continua trasformazione. Durante il periodo delle feste natalizie, Amadeus Aurea opererà anche la crociera Magia dell'Avvento da Strasburgo a Colonia, combinando i tradizionali mercatini di Natale con l'eleganza delle crociere fluviali di lusso.\r\n«Con Amadeus Aurea continuiamo il nostro impegno verso un futuro del turismo fluviale sempre più responsabile, senza rinunciare all’eccellenza e al comfort che contraddistinguono il marchio Amadeus – ha dichiarato Wolfgang Lüftner, fondatore e ceo di Lüftner Cruises -. I viaggiatori di oggi desiderano esperienze significative senza compromettere la qualità e il nostro obiettivo è offrire esattamente questo: un'esperienza di crociera fluviale raffinata che sia al tempo stesso responsabile e lussuosa senza compromessi». \r\n«Siamo certi che questa nuova unità, pensata per un pubblico italiano sempre più attento alla qualità del viaggio e all’autenticità delle destinazioni, saprà conquistare sia chi si avvicina per la prima volta al mondo delle crociere fluviali, sia gli ospiti più esperti alla ricerca di comfort, esclusività e servizio di alto livello» aggiunge Gigi Torre, presidente di Gioco Viaggi, che rappresenta la compagnia in Italia.","post_title":"Lüftner Cruises: Amadeus Aurea ridefinisce gli standard del luxury river cruising","post_date":"2026-05-27T12:46:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1779886004000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"515254","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair alza la posta su Bratislava dove, per l'inverno 2026-27, baserà un quarto Boeing 737 che consentirà di ampliare l'operativo fino a 23 rotte, puntando così a superare i 2,2 milioni di passeggeri all'anno, con una crescita prevista del 125% del traffico nella capitale slovacca.\r\n\r\nL'espansione è successiva alla decisione delle autorità slovacche di ridurre le tasse ambientali, i diritti aeroportuali e le spese di navigazione aerea, rendendo Bratislava uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa nel 2026.\r\n\r\nIl network di rotte servite da Bratislava prevede quindi quattro novità verso Paphos, Tirana, Torino e Varsavia-Modlin. Queste destinazioni completano una rete invernale che conta appunto 23 rotte, tra cui Alicante, Atene, Bari, Barcellona, Bruxelles-Charleroi, Dublino, Eindhoven, Lamezia Terme, Lanzarote, Londra-Stansted, Malaga, Malta, Manchester, Milano-Malpensa, Napoli, Palermo, Roma-Ciampino, Salonicco, Trapani, oltre a Paphos e Tirana, già presenti nel programma estivo 2026 e prolungate in inverno.\r\n\r\nSecondo Ryanair, «questa crescita rapida è dovuta alle politiche a favore della crescita della Slovacchia - tra cui l’assenza di tasse ambientali e la riduzione dei diritti di controllo del traffico aereo – che offrono ai cittadini e ai visitatori slovacchi una scelta ancora più ampia di viaggi a basso costo, rafforzando al contempo la posizione di Bratislava come uno degli aeroporti in più rapida crescita in Europa».","post_title":"Ryanair, quarto B737 a Bratislava e poker di nuove rotte: c'è anche Torino","post_date":"2026-05-27T12:05:29+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1779883529000]}]}}