16 April 2024

Asturie, l’evento esclusivo per agenti di viaggio a Roma il 9 marzo

[ 0 ]

L’Ufficio Spagnolo per il Turismo e il Ministero del Turismo del Principato delle Asturie incontreranno gli agenti di viaggio italiani il 9 marzo alle 18:45 presso la Serra del Palazzo delle Esposizioni di Roma, in un appuntamento b2b dal titolo “Destinazione Asturie, a soli 155 minuti di volo dal Paradiso”.

Una serata formativa con focus sulla presentazione della destinazione e dei collegamenti aerei da Roma. Un evento esclusivo impreziosito dalla presenza dello chef stellato e pluripremiato Ricardo Stores, titolare del ristorante El Retiro, che delizierà gli ospiti preparando i piatti della tradizione con prodotti tipici della regione.

L’evento sarà introdotto dal Direttore dell’Ufficio Spagnolo per il Turismo a Roma, Dott. Gonzalo Ceballos Watling e dall’Ambasciata Spagnola a Roma. A seguire il Vice Ministro del Turismo del Principato delle Asturie, la Dott.ssa Graciela Blanco Rodriguez, presenterà il meglio della destinazione e saranno date tutte le informazioni per i collegamenti dalla capitale. 

I posti sono limitati, è gradita la registrazione su questa pagina web entro il 3 marzo 2023.

Per tutte le informazioni scrivere a eventi@travelopenday.com o chiamare lo 06.89.01.75.77.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465666 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il governo del Western Australia ed Emirates hanno siglato una nuova partnership attraverso Tourism Western Australia. Un patto che nasce dall'aumento della domanda da parte dei visitatori provenienti dall’Italia: il confronto anno su anno (1° trimestre 2024 rispetto al 1° trimestre 2023) emerge che il vettore di Dubai ha registrato un aumento dell’11% dei passeggeri italiani interessati a questa destinazione. Di conseguenza la compagnia aerea ha ampliato la capacità della rotta da Dubai a Perth, con la ripresa di un secondo servizio giornaliero a partire dal 1° dicembre 2024. Emirates e Tourism Western Australia collaboreranno quindi per aumentare la visibilità dello Stato attraverso campagne di marketing congiunte. L'interesse degli italiani per la destinazione è in crescita: alla del 2023, sono stati 11 mila i nostri connazionali che hanno visitato il Western Australia, spendendo in totale 26 milioni di euro e usufruendo di 711 mila pernottamenti, con un incremento del 37% rispetto al 2019.  L'offerta di esperienze e attrazioni è destinata ad aumentare nel 2024: chi vuole conoscere meglio la cultura aborigena potrà recarsi al Murujuga National Park, nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e sede della più grande collezione di petroglifi al mondo. L'area è un importante sito aborigeno che vanta un’arte rupestre risalente a 50.000 anni fa. Per coloro che desiderano vedere da vicino la fauna marina e le meravigliose coste del nord, le crociere Kimberley Expedition hanno dato il benvenuto ai nuovi operatori di lusso Seabourn e Scenic. Il Kimberley è una delle ultime terre selvagge rimaste al mondo e le sue crociere sono state descritte alla stregua di quelle operate in Antartide. Anche le strutture ricettive in tutto lo Stato sono in aumento, dagli hotel più esclusivi di Perth, la capitale più soleggiata del Paese, ai lodge di lusso come il nuovo Wadjemup Lodge di Rottnest Island, che aprirà a fine 2024.   [post_title] => Western Australia fa coppia con Emirates: cresce la domanda dall'Italia verso la destinazione [post_date] => 2024-04-16T15:28:09+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713281289000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465647 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Countdown aperto per il decollo di Beond sulla rotta da Milano Malpensa alle Maldive, previsto per il prossimo 3 luglio. L'A319 della compagnia premium leisure è stato protagonista oggi di un evento presso l'aeroporto milanese, che ha consentito a numerosi agenti di viaggio e to di visitare l'aeromobile, configurato con sole 44 poltrone lie-flat all business. La neonata compagnia, già operativa sulle rotte da Zurigo, Monaco, Riyad e Dubai verso Malé, servirà la rotta italiana con un volo diretto operato due volte alla settimana, lungo tutto l'arco dell'anno. Elevate le aspettative dal mercato Italia, come conferma il regional sales manager Europe, Lukas Hofmeister: "Siamo convinti che la proposta di Beond rappresenti un gran bel prodotto da vendere per gli operatori e contiamo molto sul supporto dal trade per la distribuzione, coadiuvata dal nostro gsa in Italia, Discover the World. A Zurigo, in occasione del medesimo evento, abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo dal trade, che ha particolarmente apprezzato il design e l'atmosfera che si respira appena saliti a bordo di questo nostro aereo che ci piace definire 'black beauty'. Tengo anche a sottolineare come ci sia un tocco di italianità nel dna della compagnia, grazie agli interni made in Italy che portano la firma di prestigiosi produttori quali Optimares e La Ferrari". Un ambiente certamente esclusivo, raffinato, con servizi servizi complementari particolari anche prima e dopo il volo, come per esempio la possibilità di imbarcarsi velocemente e quasi sotto l’orario di partenza. In attesa del debutto italiano, i piani di sviluppo del vettore - il secondo a offrire una proposta all business da Milano Malpensa, dopo La Compagnie, che opera su New York - puntano ad una flotta di 32 aeromobili operativi su un network di 60 destinazioni entro i prossimi cinque anni.  La tabella di marcia prevede la consegna di un Airbus A321ceo a metà 2024, che sarà configurato con 68 poltrone lie-flat; a seguire entreranno in servizio, auspicabilmente dal 2025, nuovi Airbus A321Lr/Xlr, sempre con la medesima capacità da 68 posti. [gallery ids="465648,465657,465653,465652,465655,465650,465651,465654,465656"] [post_title] => Beond a Malpensa con l'A319 che collegherà Milano alle Maldive dal 3 luglio [post_date] => 2024-04-16T14:36:51+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713278211000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465624 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_465632" align="alignleft" width="300"] Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani[/caption] La difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l'Excelsior Venice Lido Resort. La ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%). "Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso - sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere". "I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo - gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore". Per quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.   La ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni). In base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%). [post_title] => La sfida del capitale umano: un problema persistente. L'analisi Ehma - Risposte Turismo [post_date] => 2024-04-16T12:45:48+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713271548000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465595 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità. Il festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare. Protagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo. Il ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana. «La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».   «II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire». «L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura». «DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».     [post_title] => De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il "Festival dei Porti che collegano il mondo" [post_date] => 2024-04-16T11:54:44+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713268484000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465471 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , a cura di Andrea Marmori con il contributo di Barbara Viale, è l’evento museale dell’anno della Città della Spezia, una mostra che intende porre l’attenzione sul gran viaggio di formazione e istruzione che tra Sette e Ottocento prevedeva il raggiungimento dei luoghi carichi di memoria, dove trovare confronto con il passato e ristoro per anima e corpo.  La mostra è pertanto un’ulteriore occasione di valorizzazione della collezione Lia, posta in dialogo con straordinarie opere in prestito provenienti da tutta Italia, fra gli altri, dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini di Roma, dai Musei Civici di Padova, dal Museo di Roma e dalla Collezione d’Arte della Fondazione Cariplo. La mostra sarà inaugurata il 15 giugno e rimarrà esposta al pubblico fino al 27 ottobre 2024. «Una straordinaria mostra che ci porterà sulle orme dei percorsi tracciati dai viaggiatori tra Settecento e Ottocento alla scoperta del Bel Paese tra Venezia, Firenze, Roma e Napoli e, in periodo successivo, il Golfo della Spezia– dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Un’esposizione di altissimo livello che vanta capolavori eccezionali e prestigiosi prestiti provenienti da tutta Italia e che saprà affascinare e richiamare un pubblico internazionale che potrà immergersi nell’esperienza formativa ed d’istruzione di questi primi visitatori, provenienti dalle case aristocratiche di tutta Europa, alla ricerca del buon vivere italiano». La mostra comprenderà quasi cinquanta opere e coinvolgerà tutto lo spazio museale prendendo avvio da un nucleo di opere collegate direttamente o di riflesso al Grand Tour conservate al Museo Lia. La sezione dei dipinti settecenteschi si compone difatti di importanti episodi figurativi che illustrano massimamente due delle soste irrinunciabili per i viaggiatori del XVIII secolo, Roma e Venezia, modelle infaticabili offerte allo sguardo stupefatto del visitatore erudito. Accanto alla sezione principale, trova luogo un percorso che illustra la scoperta e l’interesse turistico del Golfo della Spezia e della Riviera con il suo immediato entroterra. Una terza sezione, in dialogo con il percorso dedicato all’esposizione dei dipinti, riguarda gli aspetti materiali del viaggio, a iniziare dal corredo del viaggiatore.   [post_title] => L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , alla Spezia dal 15 giugno al 27 ottobre [post_date] => 2024-04-16T11:54:04+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713268444000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465609 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una stagione ricca di iniziative ed eventi per il Grand Hotel Bristol del gruppo R Collection. La struttura 5 stelle sulla Portofino Coast offre agli ospiti un concetto di Dolce Vita ridefinito, che coinvolge tutti i cinque sensi per garantire esperienze di sensazioni studiate dal Lifestyle Concierge. Gli ospiti possono vivere esperienze di benessere presso la Erre Spa, la più grande spa in un hotel della Liguria. L'offerta di ristorazione comprende una varietà di soluzioni quali il fine dining Le Cupole, situato sul rooftop, il bistrot italiano La Veranda, The Silk Lounge bar e il Flamingo Pool Bar&Pizzeria gourmet a bordo piscina. «Il nostro obiettivo – spiega  Ludovica Rocchi, Brand Director R Collection - è garantire un modello di ospitalità esperienziale all’ospite in sintonia con l’anima, la storia, i profumi e i sapori del territorio con proposte esclusive che possano sorprenderlo. La centralità dell’ospite è il tratto distintivo della nostra ospitalità. La nostra accoglienza è italiana e su misura». Dalla musica nelle aree comuni, alle esperienze culinari e genuine della tradizione ligure con la cucina dello chef Andrea Cannalire, alla migliore vista su Portofino Coast, alle esperienze uniche che coinvolgono direttamente gli ospiti, come il Wine&Art Class, un’esclusiva degustazione vini realizzata in una galleria d’arte moderna e intervallata da vernissage di opere, la degustazione di olio EVO e l’iconica Masterclass di Pesto: il Grand Hotel Bristol è la destinazione ideale per i luxury travellers, dalle coppie, le famiglie, ai gruppi di amici, pensato per ospiti che sono alla ricerca di autenticità. Continua la collaborazione tra Nuar Gallery, fondata da Valentina Ferrari e Flaminia Ciattini, e il Grand Hotel, che vede le due realtà impegnate in una programmazione di eventi d’arte in calendario per la stagione estiva. Con l’apertura di una galleria d’arte permanente all’interno dell’hotel, l’arte diventa epicentro per nuovi stimoli esperienziali con mostre e attività di live painting. Prosegue inoltre la partnership con il Festival Sibelius, grazie alla quale il Grand Hotel Bristol accoglierà artisti internazionali per tutta la stagione con appuntamenti musicali e culturali. La direzione artistica del Sibelius Festival è affidata a Giulia Erminio, con due concerti in programma nelle giornate del 9 giugno 2024 e dell’8 settembre 2024. [post_title] => Grand Hotel Bristol, dalle attività personalizzate al Festival Sibelius per un’ospitalità esperienziale [post_date] => 2024-04-16T11:53:02+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713268382000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465598 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Novità in casa Four Seasons: il private jet della compagnia è ora prenotabile anche per voli charter privati con itinerari personalizzati. La proposta è limitata nel tempo e disponibile per il periodo desiderato tra il 4 - 26 agosto e il 20 - 27 dicembre.  “Siamo lieti di offrire l'opportunità di privatizzare Four Seasons Private Jet per la prima volta, rispondendo alle numerose richieste che abbiamo ricevuto da famiglie e gruppi di amici interessati a itinerari su misura, per viaggi ed eventi celebrativi", spiega Marc Speichert, executive vice president and chief commercial officer, Four Seasons. Four Seasons Private Jet è un Airbus A321neoLr progettato su misura. Dispone di 48 sedili in pelle, spaziosi e progettati per trasformarsi in comodi letti; a ogni ospite viene fornito un iPad personale con i più recenti programmi di intrattenimento e cuffie Bose. Non mancano l’area Lounge in the Sky, bagni extra-large con specchi a tutta parete, oltre a connessione wifi. L’executive chef di bordo porta sul jet l’universo culinario di Four Seasons, inspirato alle destinazioni del viaggio e personalizzato in base alle preferenze degli ospiti. La crew è composta da dieci persone, tra cui tre piloti, un ingegnere e sei membri di equipaggio in cabina, con la possibilità di aggiungere un medico, un tour manager o ulteriori membri a un costo aggiuntivo. Un sistema di filtraggio all’avanguardia rinnova l’aria della cabina ogni due -tre minuti e rimuove il 99.9% di particelle, virus e batteri [post_title] => Four Seasons: ora il private jet del gruppo si può prenotare anche in esclusiva [post_date] => 2024-04-16T10:22:29+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713262949000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465587 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Volotea ha inaugurato la nuova rotta da Verona a Bordeaux, con due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato, e un’offerta complessiva di più di 14.000 posti in vendita. Dopo i recenti nuovi voli inaugurati tre settimane fa – Comiso, Madrid, Praga, Copenaghen e Valencia - il vettore spagnolo rilancia dalla storica base veneta. «Con l’avvio del collegamento in esclusiva per Bordeaux mettiamo a segno un nuovo importante traguardo per la nostra base operativa di Verona – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Attraverso queste nuove rotte, non solo accorciamo le distanze tra la città veneta e il resto d’Europa, ma supportiamo concretamente questo splendido territorio, incrementando i flussi di turisti incoming e sviluppando nuovo traffico. Infatti, non va dimenticato che a partire da settembre collegheremo Verona con il nuovissimo scalo di Salerno». Per festeggiare l’avvio della nuova rotta, durante il volo inaugurale di sabato scorso, i passeggeri hanno avuto l’opportunità di degustare a bordo l’elegante Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, apprezzando la tipologia Extra Dry mentre volavano verso la rinomata regione vinicola di Bordeaux. Questa esperienza unica si inserisce nel contesto della sponsorizzazione da parte del vettore del progetto “Via Sensoria”, che vede il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e la Cité du Vin di Bordeaux insieme nella promozione delle eccellenze enologiche dei due territori. Per il 2024, presso lo scalo aeroportuale scaligero, l’offerta di Volotea comprende un totale di 20 rotte, 9 verso l’Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Comiso, Lampedusa, Olbia, Palermo, Pantelleria e Salerno, quest'ultima da settembre prossimo) e 11 verso l’estero, 3 in Spagna (Barcellona, Madrid e Valencia), 3 in Grecia (Atene, Heraklion/Creta e Zante), 2 in Francia (Parigi Orly e Bordeaux), 1 in Germania (Berlino), 1 in Danimarca (Copenaghen) e 1 in Repubblica Ceca (Praga). [post_title] => Volotea operativa sulla Verona-Bordeaux con due voli alla settimana [post_date] => 2024-04-16T09:15:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713258930000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 465590 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Air Astana ha siglato una partnership con Neos che prevede un codeshare e la cooperazione sui voli operati con Boeing 787, dal prossimo anno. Le due compagnie aeree hanno infatti firmato un memorandum of understanding in base al quale il vettore kazako opererà in codeshare sui voli Neos che collegano Milano Malpensa ad Almaty. I partner stanno anche valutando la creazione di una joint venture che copra le rotte tra Italia e Kazakistan, laddove le autorità regolamentari, antitrust e governative lo consentano. Air Astana si avvarrà anche dell'esperienza di Neos nell'utilizzo dei Dreamliner, mentre si prepara a introdurre in flotta tre B787-9, nel 2025. «Siamo impazienti di esplorare iniziative comuni per servire al meglio i nostri passeggeri - ha dichiarato l'amministratore delegato di Air Astana, Peter Foster -. Questo accordo offrirà ai passeggeri di Air Astana maggiore flessibilità, convenienza e scelta di voli tra il Kazakistan e l'Italia».   [post_title] => Air Astana sigla una partnership strategica con Neos: codeshare sulle rotte Italia-Kazakistan [post_date] => 2024-04-16T09:00:28+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1713258028000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "asturie levento esclusivo agenti viaggio roma 9 marzo" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":45,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":2415,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465666","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il governo del Western Australia ed Emirates hanno siglato una nuova partnership attraverso Tourism Western Australia. Un patto che nasce dall'aumento della domanda da parte dei visitatori provenienti dall’Italia: il confronto anno su anno (1° trimestre 2024 rispetto al 1° trimestre 2023) emerge che il vettore di Dubai ha registrato un aumento dell’11% dei passeggeri italiani interessati a questa destinazione. Di conseguenza la compagnia aerea ha ampliato la capacità della rotta da Dubai a Perth, con la ripresa di un secondo servizio giornaliero a partire dal 1° dicembre 2024.\r\nEmirates e Tourism Western Australia collaboreranno quindi per aumentare la visibilità dello Stato attraverso campagne di marketing congiunte.\r\nL'interesse degli italiani per la destinazione è in crescita: alla del 2023, sono stati 11 mila i nostri connazionali che hanno visitato il Western Australia, spendendo in totale 26 milioni di euro e usufruendo di 711 mila pernottamenti, con un incremento del 37% rispetto al 2019. \r\n\r\nL'offerta di esperienze e attrazioni è destinata ad aumentare nel 2024: chi vuole conoscere meglio la cultura aborigena potrà recarsi al Murujuga National Park, nominato Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco e sede della più grande collezione di petroglifi al mondo. L'area è un importante sito aborigeno che vanta un’arte rupestre risalente a 50.000 anni fa. Per coloro che desiderano vedere da vicino la fauna marina e le meravigliose coste del nord, le crociere Kimberley Expedition hanno dato il benvenuto ai nuovi operatori di lusso Seabourn e Scenic. Il Kimberley è una delle ultime terre selvagge rimaste al mondo e le sue crociere sono state descritte alla stregua di quelle operate in Antartide.\r\n\r\nAnche le strutture ricettive in tutto lo Stato sono in aumento, dagli hotel più esclusivi di Perth, la capitale più soleggiata del Paese, ai lodge di lusso come il nuovo Wadjemup Lodge di Rottnest Island, che aprirà a fine 2024.\r\n\r\n ","post_title":"Western Australia fa coppia con Emirates: cresce la domanda dall'Italia verso la destinazione","post_date":"2024-04-16T15:28:09+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1713281289000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465647","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Countdown aperto per il decollo di Beond sulla rotta da Milano Malpensa alle Maldive, previsto per il prossimo 3 luglio. L'A319 della compagnia premium leisure è stato protagonista oggi di un evento presso l'aeroporto milanese, che ha consentito a numerosi agenti di viaggio e to di visitare l'aeromobile, configurato con sole 44 poltrone lie-flat all business.\r\n\r\nLa neonata compagnia, già operativa sulle rotte da Zurigo, Monaco, Riyad e Dubai verso Malé, servirà la rotta italiana con un volo diretto operato due volte alla settimana, lungo tutto l'arco dell'anno.\r\n\r\nElevate le aspettative dal mercato Italia, come conferma il regional sales manager Europe, Lukas Hofmeister: \"Siamo convinti che la proposta di Beond rappresenti un gran bel prodotto da vendere per gli operatori e contiamo molto sul supporto dal trade per la distribuzione, coadiuvata dal nostro gsa in Italia, Discover the World. A Zurigo, in occasione del medesimo evento, abbiamo avuto un riscontro estremamente positivo dal trade, che ha particolarmente apprezzato il design e l'atmosfera che si respira appena saliti a bordo di questo nostro aereo che ci piace definire 'black beauty'. Tengo anche a sottolineare come ci sia un tocco di italianità nel dna della compagnia, grazie agli interni made in Italy che portano la firma di prestigiosi produttori quali Optimares e La Ferrari\".\r\n\r\nUn ambiente certamente esclusivo, raffinato, con servizi servizi complementari particolari anche prima e dopo il volo, come per esempio la possibilità di imbarcarsi velocemente e quasi sotto l’orario di partenza.\r\n\r\nIn attesa del debutto italiano, i piani di sviluppo del vettore - il secondo a offrire una proposta all business da Milano Malpensa, dopo La Compagnie, che opera su New York - puntano ad una flotta di 32 aeromobili operativi su un network di 60 destinazioni entro i prossimi cinque anni. \r\n\r\nLa tabella di marcia prevede la consegna di un Airbus A321ceo a metà 2024, che sarà configurato con 68 poltrone lie-flat; a seguire entreranno in servizio, auspicabilmente dal 2025, nuovi Airbus A321Lr/Xlr, sempre con la medesima capacità da 68 posti.\r\n\r\n[gallery ids=\"465648,465657,465653,465652,465655,465650,465651,465654,465656\"]","post_title":"Beond a Malpensa con l'A319 che collegherà Milano alle Maldive dal 3 luglio","post_date":"2024-04-16T14:36:51+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1713278211000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465624","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_465632\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il comitato organizzatore del general meeting Ehma con il presidente Almyrantis e il delegato nazionale Ezio Indiani[/caption]\r\n\r\nLa difficoltà nella ricerca di nuovi talenti, il valore dell’atteggiamento del candidato nel processo di selezione del personale (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) e la rilevanza della remunerazione per trattenere le risorse nelle strutture. Sono i punti principali che emergono da the Challenges of human capital in the hospitality sector: la nuova indagine realizzata da Risposte Turismo presentate in occasione del cinquantesimo general meeting annuale della European Hotel Managers Association (Ehma), svoltosi recentemente presso l'Excelsior Venice Lido Resort.\r\n\r\nLa ricerca ha evidenziato come il reperire candidati qualificati sia la sfida più impegnativa per i general manager intervistati (62% del campione). Di questi, il 75% afferma che le strutture di minori dimensioni (meno di 50 camere) trovano difficile o molto difficile assumere personale qualificato. La percentuale scende al 64% in riferimento alle realtà di medie dimensioni (50-200) e al 54% nel caso delle grandi strutture (più di 200). Con uno sguardo agli specifici ruoli, lo studio sottolinea come le figure professionali con compiti operativi ma già dotate di una buona esperienza siano le più difficili da trovare (confermato dal 74% degli intervistati), seguite dai profili di middle management (62%), dalle risorse junior o alla prima esperienza lavorativa in ruoli operativi (49%) e dal senior/top management (44%).\r\n\r\n\"Siamo felici di aver potuto contribuire al cinquantesimo general meeting Ehma con uno studio specifico sulla gestione del capitale umano nell’hotellerie di lusso - sottolinea Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo -. L’acquisizione di nuovo personale è un aspetto strategico per il settore dal momento che le risorse umane, interagendo con il cliente finale, hanno un enorme impatto sulle performance complessive delle strutture alberghiere\". \"I risultati della ricerca forniscono preziose indicazioni sulle sfide relative al personale nel settore alberghiero europeo - gli fa eco il presidente Ehma, Panos Almyrantis – . Lo studio evidenzia problemi persistenti, che riflettono una diffusa carenza di talenti nei vari ruoli del settore\".\r\n\r\nPer quanto riguarda il processo di assunzione, i general manager intervistati hanno affermato di tenere maggiormente in considerazione l’atteggiamento (motivazione, voglia di imparare e interesse a migliorarsi) del candidato (30%), prima ancora dell’esperienza che ha maturato (25%) e dei propri valori personali (20%). Solo il 4% ha affermato di valutare le qualifiche accademiche e nessuno ha menzionato l’età. A dimostrazione di quanto il comparto sia capace di assorbire personale con background formativo, competenze e anzianità differenti.\r\n\r\n \r\n\r\nLa ricerca prosegue con un’analisi delle complessità relative alla fidelizzazione dei professionisti già inseriti in azienda. Dal focus sugli specifici elementi che spingono il personale a rimanere all’interno della stessa struttura risulta che gli aspetti materiali del rapporto di lavoro sono i più rilevanti. Rispetto a dieci anni fa, infatti, i rispondenti hanno riscontrato la maggiore attenzione dei dipendenti al compenso annuo lordo (82%), al welfare aziendale, ai benefit (71%) e alle opportunità di carriera (61%). Per quanto riguarda, invece, le specifiche categorie professionali, emerge che le figure più difficili da trattenere sono quelle junior o alla prima esperienza con ruoli operativi (65% dei rispondenti), per le quali il periodo medio di permanenza in struttura è di circa 2,4 anni. A seguire, i ruoli operativi con maggiore esperienza (47%, per una permanenza media pari a 5,2 anni), il middle management (26%, permanenza media 6,6 anni), e infine il senior/top management (11%, permanenza media 8,4 anni).\r\n\r\nIn base ai risultati dell’indagine, inoltre, Risposte Turismo ha rilevato un’alta mobilità dei professionisti internamente al settore. Il 53% degli intervistati, infatti, conferma un forte scambio di personale tra hotel diversi. Il 28%, invece, riscontra spostamenti dall’hotellerie ad altri settori che appartengono alla macro-industria turistica (agenzie di viaggi, tour operator…). Bassa, invece, la mobilità all’interno della stessa struttura (10% degli intervistati) come anche la ricollocazione dal settore hotellerie ad altri comparti (9%).","post_title":"La sfida del capitale umano: un problema persistente. L'analisi Ehma - Risposte Turismo","post_date":"2024-04-16T12:45:48+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713271548000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465595","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Si svolgerà a La Spezia il 10, 11 e 12 maggio “DePortibus - Il festival dei porti che collegano il mondo”, grande evento europeo dedicato alla portualità.\r\n\r\nIl festival, ideato da RES Comunicazione, è organizzato da IBG e ADSP, con il patrocinio e il sostegno del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il patrocinio e il supporto di RAM, Comune della Spezia, Regione Liguria, Fondazione Carispezia, Marina Militare.\r\n\r\nProtagonista del festival, una tre giorni di incontri pubblici, sarà dunque la realtà portuale in tutte le sue sfaccettature e avrà luogo proprio nella città dove ha sede il secondo porto container gateway in Italia per accesso diretto ai mercati, sempre più di rilevanza internazionale. Tra gli obiettivi dell’evento, quello di riposizionare il “Porto” nel luogo che gli spetta di diritto, una realtà fondamentale nella determinazione della geografia del mondo.\r\n\r\nIl ricco programma di appuntamenti di DePortibus mostra le due anime della rassegna: una più tecnica, dedicata agli addetti ai lavori che affronteranno, tra gli altri, argomenti legati a porti verdi e sostenibilità, digitalizzazione, integrazione dei servizi, smart logistics e smart city, cyber security, shipping cities, rotte europee e molto altro; e una seconda anima più pop, con proposte culturali aperte a tutta la cittadinanza, tra spettacoli, concerti, cinema, laboratori, incontri con autori, arte e regate, che avranno come protagonisti i migliori interpreti della scena artistica, letteraria, musicale e d’informazione italiana.\r\n\r\n«La connessione tra porti e difesa è cruciale - spiega il viceministro Edoardo Rixi - per garantire la sicurezza delle rotte commerciali, la protezione delle infrastrutture portuali e la gestione delle minacce emergenti. Deportibus sarà l’occasione per affrontare temi chiave come la protezione delle infrastrutture critiche, la cooperazione internazionale per contrastare il traffico illegale e il terrorismo marittimo, nonché l'impiego di tecnologie avanzate per migliorare la sicurezza e l'efficienza portuale. Un'opportunità di scambio su conoscenze, esperienze e migliori pratiche per affrontare le sfide attuali e future nel settore marittimo».\r\n\r\n \r\n\r\n«II porto riveste un ruolo da protagonista per La Spezia, la sua storia, la sua ricchezza e “De Portibus” rappresenta un'importante opportunità per la nostra città, che per tre giorni diventerà il punto di riferimento per affrontare svariate tematiche portuali con i principali protagonisti del mondo istituzionale, economico, scientifico, ambientale e culturale – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini –. Si tratta di un evento che abbiamo fortemente condiviso e che sarà anche l'occasione per approfondire».\r\n\r\n«L’Autorità di Sistema Portuale ha sposato appieno l’idea di questo evento - commenta Federica Montaresi, segretario generale dell'AdSP -  che affronta temi che stiamo sviluppando in modo incisivo nei nostri scali della Spezia e Marina di Carrara. È tangibile il nostro interesse per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, la sicurezza, la formazione in ambito portuale, ecc. Tutti i nostri progetti e le nostre iniziative giocano a favore dei traffici e dello sviluppo dei porti, ma molti degli interventi che stiamo portando avanti vanno anche a favore delle città che ci ospitano. Per questo DePortibus avrà anche un programma trasversale che coinvolgerà la comunità urbana, i giovani, gli appassionati di arte, musica, letteratura».\r\n\r\n«DePortibus ha l’ambizione di raccontare il ruolo strategico dei porti nel mondo - conclude Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth -  Si parla troppo poco di portualità nel nostro Paese pur essendo un settore economico importante e trainante. Non puó esserci crescita senza shipping e specialmente senza il confronto con altre grandi realtà internazionali. DePortibus vuole essere questo: un punto di partenza nella scoperta e nel racconto di una realtà fondamentale, quella portuale nella determinazione della geografia del mondo».\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"De Portibus, a La Spezia dal 10 al 12 maggio Il \"Festival dei Porti che collegano il mondo\"","post_date":"2024-04-16T11:54:44+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1713268484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465471","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , a cura di Andrea Marmori con il contributo di Barbara Viale, è l’evento museale dell’anno della Città della Spezia, una mostra che intende porre l’attenzione sul gran viaggio di formazione e istruzione che tra Sette e Ottocento prevedeva il raggiungimento dei luoghi carichi di memoria, dove trovare confronto con il passato e ristoro per anima e corpo. \r\n\r\n La mostra è pertanto un’ulteriore occasione di valorizzazione della collezione Lia, posta in dialogo con straordinarie opere in prestito provenienti da tutta Italia, fra gli altri, dalla Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini di Roma, dai Musei Civici di Padova, dal Museo di Roma e dalla Collezione d’Arte della Fondazione Cariplo. La mostra sarà inaugurata il 15 giugno e rimarrà esposta al pubblico fino al 27 ottobre 2024.\r\n\r\n«Una straordinaria mostra che ci porterà sulle orme dei percorsi tracciati dai viaggiatori tra Settecento e Ottocento alla scoperta del Bel Paese tra Venezia, Firenze, Roma e Napoli e, in periodo successivo, il Golfo della Spezia– dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Un’esposizione di altissimo livello che vanta capolavori eccezionali e prestigiosi prestiti provenienti da tutta Italia e che saprà affascinare e richiamare un pubblico internazionale che potrà immergersi nell’esperienza formativa ed d’istruzione di questi primi visitatori, provenienti dalle case aristocratiche di tutta Europa, alla ricerca del buon vivere italiano».\r\n\r\nLa mostra comprenderà quasi cinquanta opere e coinvolgerà tutto lo spazio museale prendendo avvio da un nucleo di opere collegate direttamente o di riflesso al Grand Tour conservate al Museo Lia. La sezione dei dipinti settecenteschi si compone difatti di importanti episodi figurativi che illustrano massimamente due delle soste irrinunciabili per i viaggiatori del XVIII secolo, Roma e Venezia, modelle infaticabili offerte allo sguardo stupefatto del visitatore erudito.\r\n\r\nAccanto alla sezione principale, trova luogo un percorso che illustra la scoperta e l’interesse turistico del Golfo della Spezia e della Riviera con il suo immediato entroterra.\r\n\r\nUna terza sezione, in dialogo con il percorso dedicato all’esposizione dei dipinti, riguarda gli aspetti materiali del viaggio, a iniziare dal corredo del viaggiatore.\r\n\r\n ","post_title":"L’arte di viaggiare. L’Italia e il Grand Tour , alla Spezia dal 15 giugno al 27 ottobre","post_date":"2024-04-16T11:54:04+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1713268444000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465609","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una stagione ricca di iniziative ed eventi per il Grand Hotel Bristol del gruppo R Collection.\r\n\r\nLa struttura 5 stelle sulla Portofino Coast offre agli ospiti un concetto di Dolce Vita ridefinito, che coinvolge tutti i cinque sensi per garantire esperienze di sensazioni studiate dal Lifestyle Concierge. Gli ospiti possono vivere esperienze di benessere presso la Erre Spa, la più grande spa in un hotel della Liguria. L'offerta di ristorazione comprende una varietà di soluzioni quali il fine dining Le Cupole, situato sul rooftop, il bistrot italiano La Veranda, The Silk Lounge bar e il Flamingo Pool Bar&Pizzeria gourmet a bordo piscina.\r\n\r\n«Il nostro obiettivo – spiega  Ludovica Rocchi, Brand Director R Collection - è garantire un modello di ospitalità esperienziale all’ospite in sintonia con l’anima, la storia, i profumi e i sapori del territorio con proposte esclusive che possano sorprenderlo. La centralità dell’ospite è il tratto distintivo della nostra ospitalità. La nostra accoglienza è italiana e su misura».\r\n\r\nDalla musica nelle aree comuni, alle esperienze culinari e genuine della tradizione ligure con la cucina dello chef Andrea Cannalire, alla migliore vista su Portofino Coast, alle esperienze uniche che coinvolgono direttamente gli ospiti, come il Wine&Art Class, un’esclusiva degustazione vini realizzata in una galleria d’arte moderna e intervallata da vernissage di opere, la degustazione di olio EVO e l’iconica Masterclass di Pesto: il Grand Hotel Bristol è la destinazione ideale per i luxury travellers, dalle coppie, le famiglie, ai gruppi di amici, pensato per ospiti che sono alla ricerca di autenticità.\r\n\r\nContinua la collaborazione tra Nuar Gallery, fondata da Valentina Ferrari e Flaminia Ciattini, e il Grand Hotel, che vede le due realtà impegnate in una programmazione di eventi d’arte in calendario per la stagione estiva. Con l’apertura di una galleria d’arte permanente all’interno dell’hotel, l’arte diventa epicentro per nuovi stimoli esperienziali con mostre e attività di live painting.\r\n\r\nProsegue inoltre la partnership con il Festival Sibelius, grazie alla quale il Grand Hotel Bristol accoglierà artisti internazionali per tutta la stagione con appuntamenti musicali e culturali. La direzione artistica del Sibelius Festival è affidata a Giulia Erminio, con due concerti in programma nelle giornate del 9 giugno 2024 e dell’8 settembre 2024.","post_title":"Grand Hotel Bristol, dalle attività personalizzate al Festival Sibelius per un’ospitalità esperienziale","post_date":"2024-04-16T11:53:02+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713268382000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465598","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Novità in casa Four Seasons: il private jet della compagnia è ora prenotabile anche per voli charter privati con itinerari personalizzati. La proposta è limitata nel tempo e disponibile per il periodo desiderato tra il 4 - 26 agosto e il 20 - 27 dicembre.  “Siamo lieti di offrire l'opportunità di privatizzare Four Seasons Private Jet per la prima volta, rispondendo alle numerose richieste che abbiamo ricevuto da famiglie e gruppi di amici interessati a itinerari su misura, per viaggi ed eventi celebrativi\", spiega Marc Speichert, executive vice president and chief commercial officer, Four Seasons.\r\n\r\nFour Seasons Private Jet è un Airbus A321neoLr progettato su misura. Dispone di 48 sedili in pelle, spaziosi e progettati per trasformarsi in comodi letti; a ogni ospite viene fornito un iPad personale con i più recenti programmi di intrattenimento e cuffie Bose. Non mancano l’area Lounge in the Sky, bagni extra-large con specchi a tutta parete, oltre a connessione wifi. L’executive chef di bordo porta sul jet l’universo culinario di Four Seasons, inspirato alle destinazioni del viaggio e personalizzato in base alle preferenze degli ospiti. La crew è composta da dieci persone, tra cui tre piloti, un ingegnere e sei membri di equipaggio in cabina, con la possibilità di aggiungere un medico, un tour manager o ulteriori membri a un costo aggiuntivo. Un sistema di filtraggio all’avanguardia rinnova l’aria della cabina ogni due -tre minuti e rimuove il 99.9% di particelle, virus e batteri","post_title":"Four Seasons: ora il private jet del gruppo si può prenotare anche in esclusiva","post_date":"2024-04-16T10:22:29+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1713262949000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465587","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Volotea ha inaugurato la nuova rotta da Verona a Bordeaux, con due frequenze alla settimana, il mercoledì e il sabato, e un’offerta complessiva di più di 14.000 posti in vendita. Dopo i recenti nuovi voli inaugurati tre settimane fa – Comiso, Madrid, Praga, Copenaghen e Valencia - il vettore spagnolo rilancia dalla storica base veneta.\r\n«Con l’avvio del collegamento in esclusiva per Bordeaux mettiamo a segno un nuovo importante traguardo per la nostra base operativa di Verona – ha dichiarato Valeria Rebasti, international market director di Volotea -. Attraverso queste nuove rotte, non solo accorciamo le distanze tra la città veneta e il resto d’Europa, ma supportiamo concretamente questo splendido territorio, incrementando i flussi di turisti incoming e sviluppando nuovo traffico. Infatti, non va dimenticato che a partire da settembre collegheremo Verona con il nuovissimo scalo di Salerno».\r\nPer festeggiare l’avvio della nuova rotta, durante il volo inaugurale di sabato scorso, i passeggeri hanno avuto l’opportunità di degustare a bordo l’elegante Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, apprezzando la tipologia Extra Dry mentre volavano verso la rinomata regione vinicola di Bordeaux. Questa esperienza unica si inserisce nel contesto della sponsorizzazione da parte del vettore del progetto “Via Sensoria”, che vede il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg e la Cité du Vin di Bordeaux insieme nella promozione delle eccellenze enologiche dei due territori.\r\nPer il 2024, presso lo scalo aeroportuale scaligero, l’offerta di Volotea comprende un totale di 20 rotte, 9 verso l’Italia (Alghero, Cagliari, Catania, Comiso, Lampedusa, Olbia, Palermo, Pantelleria e Salerno, quest'ultima da settembre prossimo) e 11 verso l’estero, 3 in Spagna (Barcellona, Madrid e Valencia), 3 in Grecia (Atene, Heraklion/Creta e Zante), 2 in Francia (Parigi Orly e Bordeaux), 1 in Germania (Berlino), 1 in Danimarca (Copenaghen) e 1 in Repubblica Ceca (Praga).","post_title":"Volotea operativa sulla Verona-Bordeaux con due voli alla settimana","post_date":"2024-04-16T09:15:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713258930000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"465590","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Air Astana ha siglato una partnership con Neos che prevede un codeshare e la cooperazione sui voli operati con Boeing 787, dal prossimo anno.\r\n\r\nLe due compagnie aeree hanno infatti firmato un memorandum of understanding in base al quale il vettore kazako opererà in codeshare sui voli Neos che collegano Milano Malpensa ad Almaty. I partner stanno anche valutando la creazione di una joint venture che copra le rotte tra Italia e Kazakistan, laddove le autorità regolamentari, antitrust e governative lo consentano.\r\n\r\nAir Astana si avvarrà anche dell'esperienza di Neos nell'utilizzo dei Dreamliner, mentre si prepara a introdurre in flotta tre B787-9, nel 2025.\r\n\r\n«Siamo impazienti di esplorare iniziative comuni per servire al meglio i nostri passeggeri - ha dichiarato l'amministratore delegato di Air Astana, Peter Foster -. Questo accordo offrirà ai passeggeri di Air Astana maggiore flessibilità, convenienza e scelta di voli tra il Kazakistan e l'Italia».\r\n\r\n ","post_title":"Air Astana sigla una partnership strategica con Neos: codeshare sulle rotte Italia-Kazakistan","post_date":"2024-04-16T09:00:28+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1713258028000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti