2 March 2024

Assegnati i Premi Stampa Adutei

[ 0 ]

L’Adutei ha assegnato i tradizionali Premi Stampa, dedicati a quanti hanno meglio saputo interpretare l’impegno dei diversi uffici del turismo in Italia nella promozione delle singole destinazioni. I riconoscimenti 2006 sono andati ad Alberto Caspani, collaboratore di Travel Quotidiano, per il trade; a Lorenza Ferrighi per il settore; a Laura Campo per le rubriche turistiche; a Riccardo Bianchi per la categoria fotografi; a Raffaella Bianchi per la categoria radio/tv.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462526 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. "Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate". E i costi, tutto sommato, sono contenuti. "Meno di quanto si possa immaginare", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: "Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ogni anno si fa un audit, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette". E il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. "Dopo più di sei anni di lavoro, ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente di accreditamento italiano riconosciuto a livello internazionale - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni". [post_title] => L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme [post_date] => 2024-02-29T13:46:15+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709214375000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462451 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una full immersion di cinque giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche. L’agenzia milanese 5 Giornate, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di porta Vittoria, offre un’esperienza “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale, Andrea Barbieri-: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”. L’iniziativa dal titolo il Giro del mondo in 5 giornate si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero. L'inaugurazione è per domani dalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends. A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero. L'agenzia 5 Giornate fa parte del network l'Astrolabio della famiglia Aronson , nome che a sua volta ha fatto la storia dei servizi per il turismo: fu infatti proprietaria della Chiariva (1931), prima agenzia viaggi italiana e terza al mondo nel 1878. Oltre alla 5 Giornate, la rete include, sempre a Milano, anche l’Astrolabio e la Superviaggi, mentre a Bergamo è attiva la Ascot Viaggi. Tutte le attività in capo alla gamiglia Aronson nel 2023 hanno dichiarato un fatturato di oltre 20 milioni di euro.   [post_title] => A Milano l'agenzia 5 Giornate invita a fare il giro del mondo delle tradizioni artigianali [post_date] => 2024-02-29T09:58:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709200701000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462425 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_364415" align="alignleft" width="200"] Harry Sommer[/caption] Il 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni. I risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale "nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi. A livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022. Come per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line. [post_title] => I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni [post_date] => 2024-02-28T14:41:17+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709131277000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462382 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Aria di rinnovamento all’interno dello storico hotel Metropole di Montecarlo con l’apertura del salon Méditerranée. Luogo opera del designer e architetto parigino Jacque Garcia, si tratta di uno spazio elegante e raffinato adatto per feste private, cene eleganti o meeting aziendali. L’area misura 120 mq ed è dotata di wifi, video proiettore, televisione, aria condizionata, line telefonica privata, bloc notes e penne per i convegni. La capienza, che varia anche in base alla disposizione degli arredi da definire in base all’evento, raggiunge le 60 persone. L’atmosfera del salone è resa calda e accogliente dalla luce solare che filtra dalle ampie finestre presenti lungo la parete interna, irradiando gli affreschi decorativi disegnati da Delphine Nény, definita Miglior artigiana di Francia. Queste opere adornano dei pannelli presenti nella stanza che possono essere aperti, permettendo agli ospiti di ammirare la brigata di cucina all’opera. Particolare attenzione ricade sui green events, ossia eventi organizzabili all’interno dell’albergo durante i quali, tramite misure ad hoc, viene ridotto al minimo il consumo di plastiche grazie all’utilizzo di materiali riciclabili: dalle bottiglie d’acqua alle capsule per il caffè. Il Metropole offre inoltre alcune brevi attività interamente sostenibili da svolgere nelle pause dei seminari di business. In particolare, sarà possibile frequentare alcuni corsi di pasticceria a opera del pastry chef Patrick Mesiano, utilizzando solo ingredienti di stagione, oppure svolgere una pedalata per Monaco grazie alle apposite biciclette elettriche. Il servizio catering durante questi eventi è guidato da Christophe Cussac, head chef in grado di incontrare tutte le richieste degli ospiti, dai vegetariani ai gluten-free. Come per le classi di pasticceria, anche nella cucina il rispetto della stagionalità è d’obbligo nella scelta degli ingredienti, preservati e serviti senza l’utilizzo di confezioni o box di plastica. Si affianca il servizio del barman, in particolare durante i cocktail party. Tramite l’acquisto di due cocktail pensati dal Metropole, è tra l'altro possibile raccogliere fondi da trasferire in piani di riforestazione per la tutela e crescita del cosiddetto Polmone verde. [post_title] => Al Metropole di Montecarlo apre il salon Méditerranée per feste ed eventi [post_date] => 2024-02-28T10:40:01+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709116801000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462339 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Emirates Skywards fa coppia con Visa attraverso un'alleanza strategica pluriennale che rafforzerà la collaborazione tra il programma di fidelizzazione della compagnia e altri co-brand partner in tutto il Gulf Cooperation Council; inoltre, migliorerà la digitalizzazione e l'innovazione e aumenterà la scelta di premi e prodotti offerti dalle carte co-brand.   La partnership strategica tra due marchi globali favorirà la crescita di entrambe le organizzazioni, aumenterà gli investimenti nel programma di co-brand e aprirà nuove opportunità per Emirates Skywards di lavorare a stretto contatto con partner finanziari in tutta la regione. I membri beneficeranno di premi personalizzati e di maggiori opportunità di viaggio grazie all'uso ottimizzato di dati, tecnologia e risorse. I titolari di carte co-branded Emirates Skywards e Visa potranno contare su un percorso migliorato e su offerte esclusive, tra cui l'accelerazione delle opportunità di accumulo di Miglia, promozioni ad hoc e altre esperienze personalizzate in base alle preferenze dei soci. Con oltre 30 milioni di soci in tutto il mondo, Emirates Skywards è uno dei programmi fedeltà più presenti a livello mondiale e offre quattro livelli di appartenenza - Blu, Argento, Oro e Platino - a cui corrispondono privilegi esclusivi, tra i quali: upgrade istantaneo dei voli, check-in e imbarco prioritari, selezione gratuita dei posti a sedere, franchigia bagaglio in eccesso, opzioni Cash+Miles per prodotti accessori e internet wi-fi gratuito a bordo. [post_title] => Emirates Skywards: siglata una partnership esclusiva con Visa [post_date] => 2024-02-28T09:45:53+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709113553000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462279 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Quasi sette punti percentuali guadagnati in dieci anni. Complice anche la diminuzione dell'offerta complessiva registrata a seguito dell'epidemia, ma merito soprattutto del dinamismo di mercato dimostrato dall'ospitalità italiana, cresce il tasso di penetrazione dei brand di catena nella nostra Penisola. Lo rivela il time-lapse realizzato da Thrends, che da ormai due lustri pubblica semestralmente il proprio Chains Monitor Italy. Nell'ultima decade il comparto ha insomma intrapreso una decisa evoluzione nei modelli di sviluppo e crescita, più decisa di quanto direttamente visibile a livello immobiliare, con un consolidamento sempre più marcato e vicino a dinamiche europee e dei mercati anglosassoni. In massima sintesi, dal 2013 al 2023 gli hotel di catena sono passati da poco oltre 1.300 a 2.200 (+65%), mentre le camere da 146 mila a oltre 216 mila (+48%). Il tasso di penetrazione delle catene alberghiere (in termini di stanze) è quindi passato dal 13,4% del 2013, valore molto modesto a confronto con le dinamiche di altri player mondiali del turismo, al 20,1% di oggi. Un'evoluzione che dimostra anche come le catene abbiano iniziato ad accettare strutture di portata più ridotta, caratteristica peculiare del panorama immobiliare italiano: la dimensione media degli hotel brandizzati è infatti passata dalle 110 camere del 2013 alle 99 di oggi; un notevole abbassamento della soglia minima, dovuto al proliferare dei brand lifestyle, meno rigidi in termini dimensionali e quindi più adatti al tessuto immobiliare e ricettivo nazionale. Tra tre anni arriveremo al 22% delle camere “Il tasso di penetrazione delle catene in Italia è ancora tra i più bassi in Europa - spiega la senior analyst di Thrends, Irina Hernández -. Tuttavia, da un lato l’interesse degli investitori internazionali verso il nostro paese, soprattutto nel segmento luxury, e dall’altro la diminuzione delle camere di hotel in Italia, porterà molto probabilmente la presenza delle catene alberghiere nel Paese dall'attuale 20,1% a oltre il 22% tra tre anni, con una conseguente accelerazione del processo di consolidamento del mercato”. D'altra parte, i brand (soprattutto quelli internazionali) continuano a dare priorità alle prime quattro città italiane, essendo infatti Roma, Milano, Venezia e Firenze le destinazioni con il maggior numero di alberghi di catena (il 39% del totale). La pressione dei player globali sull’Italia non è mai stata così evidente: alla chiusura del censimento si contano 155 marchi internazionali presenti in Italia, contro i 75 di appena dieci anni fa, per una crescita del 100%. I gruppi con il maggior numero di hotel sono in particolare Bwh, Accor, Marriott International, B&B Hotels e Minor Hotels, che detengono il 19% degli alberghi brandizzati nel nostro paese. Le prime tre catene domestiche (per numero di hotel) sono invece Gruppo Una, Apogia Hotels e Iti Hotels. Cresce l'interesse degli investitori internazionali per i gruppi domestici Nel dettaglio, le compagnie alberghiere presenti sul suolo italiano sono passate da 138 a 270 (per gruppo, Thrends intende da sempre qualsiasi operatore che gestisca almeno cinque strutture con uno o più marchi differenti, ndr). Di questi, oggi, il 73% sono realtà domestiche, verso le quali negli ultimi anni, anche grazie al ricambio generazionale, è crescente l’interesse da parte degli investitori esteri. Sono infatti diverse le operazioni di vendita o joint venture tra fondi di investimento o altre catene internazionali e i gruppi italiani. Tra le ultime, ricordiamo l’acquisizione del 75% di Mira Hotels & Resorts da parte di Dsr Hotel Holding; l’acquisizione del 100% di Baglioni Hotels da parte della catena messicana Palace Resorts; la joint venture tra il gruppo Pellicano e la società di asset management paneuropea Aermont Capital. Nei prossimi anni (2024-2027) è inoltre in programma lo sviluppo e/o affiliazione di 232 hotel, di cui il 68% appartenenti a gruppi internazionali. Di questi, cinque riguardano strutture del segmento economy, 35 del midscale, 83 dell'upscale e 93 del luxury. Di 16 nuovi sviluppi non si conosce invece ancora il futuro posizionamento. Il 32% delle nuove aperture è rappresentato da hotel che entreranno a far parte di una catena domestica, mentre il restante 68% apparterrà a catene internazionali: il 32% americane, il 16% francesi, l’8% spagnole. Focus sulle Big 4 ma spunta anche per Napoli Le regioni che vedranno il maggior numero di nuove aperture sono la Lombardia (21%), il Lazio (20%), il Veneto (12%) e la Toscana (9%). Le prime cinque destinazioni per numero di hotel in pipeline sono invece Roma (18%), Milano (10%), Venezia (6%), Firenze (6%) e Napoli (3%). Per quanto riguarda la tipologia di destinazione, il 39% degli hotel sarà localizzato in città d’arte, il 22% in destinazioni leisure, il 15% in mete sun & beach e l’11% in location business. Il 21% degli hotel in pipeline, infine, sarà marchiato da Marriott International, Accor e Radisson Hotel Group.   [post_title] => Thrends: le camere di catena in Italia sfondano la soglia del 20% [post_date] => 2024-02-27T09:32:20+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1709026340000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462206 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Società degli Archeologi Medievali Italiani ha deciso di assegnare il prestigioso Premio Francovich al MAGO (Museo Archeologico Grandi Opere) di Pagazzano (Bg) per “la straordinaria collaborazione tra le imprese che realizzano le infrastrutture pubbliche, il Comune di Pagazzano e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia”. Inaugurato nel luglio del 2015 il Museo, ospitato all’interno del Castello Visconteo di Pagazzano, raccoglie gli splendidi reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi per la realizzazione della A35 Brebemi Aleatica, delle opere connesse e della linea ferroviaria Alta Velocità che corre parallela all’autostrada. Questi reperti sono stati salvaguardati, restaurati e valorizzati nel corso degli anni grazie all’importante contributo di Brebemi SpA, da sempre a fianco alle attività del Museo, oltre naturalmente a quello di Regione Lombardia, di CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), di Cepav due, del Comune di Pagazzano e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo. «La costruzione della nostra autostrada ha dimostrato come la realizzazione di un’opera così impattante, può e deve diventare un volano anche per lo sviluppo turistico-culturale del territorio - spiega  Matteo Milanesi, Direttore Generale A35 Brebemi Aleatica - A35 Brebemi e Aleatica da sempre collaborano al fine di conservare e valorizzazione i beni archeologici ritrovati durante i lavori di realizzazione delle infrastrutture, come avvenuto per il MAGO. A35 Brebemi, anche in questo caso, si conferma un connettore di esperienze al servizio non solo dell’economia locale e nazionale, ma anche una via di comunicazione utile alla promozione dei luoghi di interesse turistico, culturale, storico e ambientale di tutta l’area attraversata». «L'inaugurazione nel 2015 è stata la prima tappa di questo percorso ed oggi l’aggiudicazione del Premio è un’opportunità per proseguirne la valorizzazione - aggiunge Daniele Bianchi, Sindaco di Pagazzano - Il MAGO è di importanza ampiamente sovracomunale e perché possa crescere sempre di più e offrirsi al visitatore, necessita di maggiori investimenti e di promozione che non possiamo mettere in campo con le sole nostre risorse: il premio rappresenta una preziosa occasione per aumentare la visibilità e stimolare ulteriori collaborazioni».   [post_title] => Il Mago di Pagazzano premiato come miglior museo medievale dell'anno [post_date] => 2024-02-26T10:28:45+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708943325000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462194 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_438360" align="alignleft" width="300"] Leonardo Marras[/caption] «La capacità attrattiva della Toscana nei confronti del mercato statunitense – spiega l'assessore Marras - è testimoniata dai numeri. Fin dalla riapertura dopo la pandemia il turismo straniero ha scelto questa regione ed infatti a trainare la ripresa del movimento è stato soprattutto il turismo statunitense. Il visitatore americano è attratto dalla grandissima offerta culturale, ma anche dal buon vivere toscano, dall’ospitalità, dalla bellezza. E tutto questo è sinonimo di Toscana. Il Roadshow organizzato da TPT è un’ulteriore occasione per ribadire tutto questo e puntare sulla promozione e valorizzazione di quelle zone della regione meno battute ma non per questo meno affascinanti». L’obiettivo dell’iniziativa è attivare e consolidare rapporti di media relation attraverso incontri quotidiani con giornalisti e stampa specializzata. Parallelamente, saranno organizzati incontri b2b per gli operatori al fine di costruire un network di relazioni e nuove opportunità di crescita. Si inzia il 26 febbraio a Miami. A seguire il 28 a Washington D.C. ed il 29 a New York. [post_title] => Toscana Promozione Turistica, al via road show tra Miami, Washington e New York [post_date] => 2024-02-26T10:26:57+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708943217000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 462039 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte. La manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri. Il clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta. Le compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina. Le novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.   [post_title] => Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore [post_date] => 2024-02-23T09:12:34+00:00 [category] => Array ( [0] => incoming ) [category_name] => Array ( [0] => Incoming ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1708679554000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "assegnati i premi stampa adutei" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":31,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":634,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462526","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nuova certificazione Dream&Charme Assurance (dca) per una struttura meneghina. Dopo il Milano Scala, è questa la volta dell'Enterprise Hotel, primo albergo del gruppo Planetaria a ottenerla, in un percorso appena iniziato che mira ad accreditare in senso esg tutte le proprietà della compagnia. \"Ci hanno ribaltato l'albergo come un calzino - ha raccontato alla conferenza stampa di presentazione il direttore generale del gruppo, Damiano De Crescenzo -. Siamo andati a recuperare anche i documenti di quando abbiamo costruito l’albergo, ricercando persino informazioni sulla rete fognaria e coinvolgendo l'intero staff. Ma ne vale la pena. Non solamente dal punto di vista etico: il vantaggio competitivo è notevole, anche se non facilmente misurabile. Ci sono però ormai moltissime società, non più solamente del Nord Europa ma anche italiane, che a parità di condizioni preferiscono le soluzioni certificate\".\r\n\r\nE i costi, tutto sommato, sono contenuti. \"Meno di quanto si possa immaginare\", ha assicurato sempre De Crescenzo. Mediamente occorrono due giorni di valutazione, ha spiegato il ceo di Dream&Charme, Giorgio Caire di Lauzet: \"Come realtà accreditata, inoltre, noi non possiamo per statuto svolgere alcuna attività di consulenza, per cui le nostre tariffe non sono elevate. La questione, semmai, è come fare a prepararsi. Ma a questa domanda io rispondo sempre di essere se stessi al 100%. Solo in questo modo si può infatti ottenere una fotografia più reale possibile della propria situazione contingente sul tema esg. In fondo, a me piace dire sempre che l'hotel perfettamente sostenibile non esiste. E' un percorso in divenire. E basta avere tre macro-elementi conformi su nove, per ottenere la nostra certificazione. Poi certo si può migliorare, ogni anno si fa un audit, ma nel mondo a oggi non esiste nessuna struttura che ne ha più di sette\".\r\n\r\nE il campione di Dream&Charme è già abbastanza consistente, avendo rilasciato certificazioni già in 15 Paesi differenti, per un totale di oltre 32 mila camere. La società è la prima al mondo ad aver ottenuto l'accreditamento Iso 17065 specificamente dedicato al mondo ricettivo. \"Dopo più di sei anni di lavoro, ce lo ha rilasciato nel 2020 Accredia, che è l'unico ente di accreditamento italiano riconosciuto a livello internazionale - ha proseguito  Caire di Lauzet -. La nostra valutazione prende in considerazione ben 1.200 parametri, suddivisi in nove macro-temi basati sull'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell'Onu. L'importanza di essere l'unica realtà accredita dell'ospitalità si è ulteriormente accresciuta all'inizio di quest'anno. Lo scorso 17 gennaio il Parlamento Ue ha infatti approvato in via definitiva la nuova direttiva anti green washing. La norma, che dovrà essere recepita dagli Stati membri entro 24 mesi dalla sua emissione, stabilisce tra le altre cose che i certificati di sostenibilità, quando non accreditati da enti pubblici, devono essere considerati alla stregua di pubblicità ingannevole. Questo ovviamente non vuol dire che molti dei marchi green oggi esistenti non potranno più essere utilizzati per la promozione delle strutture, ma semplicemente che questi brand non potranno essere definiti delle vere certificazioni\".","post_title":"L'Enterprise Hotel di Milano conquista la certificazione esg di Dream&Charme","post_date":"2024-02-29T13:46:15+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709214375000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462451","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Una full immersion di cinque giorni nelle tradizioni artigianali di tutti i continenti attraverso una mostra di cimeli e curiosità tipiche. L’agenzia milanese 5 Giornate, specializzata in viaggi all’estero su misura, con sede nell’antico dazio di porta Vittoria, offre un’esperienza “per sognare insieme il viaggio per eccellenza – spiega il direttore generale, Andrea Barbieri-: Il giro del mondo in 80 giorni di Jules Verne. Insieme con Elisabetta Invernici e Alberto Oliva, ci siamo ispirati a questa celeberrima opera dello scrittore francese proprio per restituire al pubblico l’immaginario e la fascinazione di una storia che dal 1872 conquista bambini e adulti, mille volte ripresa al cinema, in teatro e in tv”.\r\n\r\nL’iniziativa dal titolo il Giro del mondo in 5 giornate si svolge in occasione di Museo City 2024, da venerdì 1 a martedì 5 marzo 2024 e l’ingresso è libero. L'inaugurazione è per domani dalle ore 18.30: le avventure di Mister Fog e dei suoi compagni di viaggio protagonisti del romanzo ispireranno una performance teatrale, interpretata dall’attore Gianfilippo Maria Falsina con la sua compagnia, nei costumi d’epoca: gli artisti accompagneranno il pubblico alla scoperta dei cimeli esposti, ciascuno portatore di saperi e tradizioni peculiari. Si tratta di pezzi unici di arte e artigianato di preziosa fattura, raccolti nei più nascosti angoli del mondo, testimonianze etnografiche di valore, custoditi dalle Antiche Botteghe del network milanese Galleria&Friends. A seguire, l’esposizione sarà visitabile nei seguenti orari: sabato 2 e domenica 3 dalle 15 alle 18; lunedì 4 e martedì 5 dalle 9,30 alle 13 e dalle 13,30 alle 18. Ingresso libero.\r\n\r\nL'agenzia 5 Giornate fa parte del network l'Astrolabio della famiglia Aronson , nome che a sua volta ha fatto la storia dei servizi per il turismo: fu infatti proprietaria della Chiariva (1931), prima agenzia viaggi italiana e terza al mondo nel 1878. Oltre alla 5 Giornate, la rete include, sempre a Milano, anche l’Astrolabio e la Superviaggi, mentre a Bergamo è attiva la Ascot Viaggi. Tutte le attività in capo alla gamiglia Aronson nel 2023 hanno dichiarato un fatturato di oltre 20 milioni di euro.  ","post_title":"A Milano l'agenzia 5 Giornate invita a fare il giro del mondo delle tradizioni artigianali","post_date":"2024-02-29T09:58:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1709200701000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462425","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_364415\" align=\"alignleft\" width=\"200\"] Harry Sommer[/caption]\r\n\r\nIl 2023 ha segnato per la Norwegian Cruise Line Holdings il tanto agognato ritorno del bilancio in territorio positivo dopo i difficili anni del Covid. Era dal 2019 che non accadeva. Il gruppo ha in particolare riportato utili netti per 166,2 milioni di dollari. Tra le big delle crociere di cui sono disponibili i bilanci completi, meglio è andata a Royal Caribbean che nel 2023 ha registrato profitti per ben 1,7 miliardi, mentre il gruppo Carnival non è riuscito a rivedere il nero in bottom line, chiudendo lo scorso 30 novembre il proprio anno finanziario a meno 74 milioni.\r\n\r\nI risultati di Nclh sono stati sospinti soprattutto dalla crescita dei ricavi e dall'attenzione al contenimento dei costi, ha dichiarato agli investitori il ceo Harry Sommer durante la presentazione di bilancio di ieri. L'ottimizzazione delle uscite, ha aggiunto il manager, fa parte di un vero cambio culturale \"nel modo in cui l'intera compagnia guarda oggi alle proprie spese, in modo da assicurare che il nostro gruppo possa operare in maniera più efficiente possibile, garantendo al contempo il massimo del valore agli ospiti\". Alcune di queste misure hanno in particolare comportato una serie di iniziative volte alla riduzione dei consumi e all'efficientamento delle policy di rifornimento delle navi.\r\n\r\nA livello di dettaglio, i ricavi totali per passeggero e giorno di crociera hanno raggiunto livelli del 17% superiori a quelli dell'anno pre-Covid 2019, per un giro d'affari complessivo di 8,5 miliardi di dollari, pari al 32% in più rispetto a quattro anni prima. I tassi di occupazione si sono assestati sul 102,9%, contro il 107,3% del 2019 ma quasi trenta punti percentuali sopra il 2022.\r\n\r\nCome per Carnival e Royal Caribbean, anche il 2024 di Nclh è partito sotto i migliori auspici, con prenotazioni a livelli record, in particolare per il brand principale del gruppo, Norwegian Cruise Line.","post_title":"I conti Ncl Holdings tornano in positivo dopo quattro anni","post_date":"2024-02-28T14:41:17+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1709131277000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462382","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Aria di rinnovamento all’interno dello storico hotel Metropole di Montecarlo con l’apertura del salon Méditerranée. Luogo opera del designer e architetto parigino Jacque Garcia, si tratta di uno spazio elegante e raffinato adatto per feste private, cene eleganti o meeting aziendali. L’area misura 120 mq ed è dotata di wifi, video proiettore, televisione, aria condizionata, line telefonica privata, bloc notes e penne per i convegni. La capienza, che varia anche in base alla disposizione degli arredi da definire in base all’evento, raggiunge le 60 persone.\r\n\r\nL’atmosfera del salone è resa calda e accogliente dalla luce solare che filtra dalle ampie finestre presenti lungo la parete interna, irradiando gli affreschi decorativi disegnati da Delphine Nény, definita Miglior artigiana di Francia. Queste opere adornano dei pannelli presenti nella stanza che possono essere aperti, permettendo agli ospiti di ammirare la brigata di cucina all’opera.\r\n\r\nParticolare attenzione ricade sui green events, ossia eventi organizzabili all’interno dell’albergo durante i quali, tramite misure ad hoc, viene ridotto al minimo il consumo di plastiche grazie all’utilizzo di materiali riciclabili: dalle bottiglie d’acqua alle capsule per il caffè. Il Metropole offre inoltre alcune brevi attività interamente sostenibili da svolgere nelle pause dei seminari di business. In particolare, sarà possibile frequentare alcuni corsi di pasticceria a opera del pastry chef Patrick Mesiano, utilizzando solo ingredienti di stagione, oppure svolgere una pedalata per Monaco grazie alle apposite biciclette elettriche.\r\n\r\nIl servizio catering durante questi eventi è guidato da Christophe Cussac, head chef in grado di incontrare tutte le richieste degli ospiti, dai vegetariani ai gluten-free. Come per le classi di pasticceria, anche nella cucina il rispetto della stagionalità è d’obbligo nella scelta degli ingredienti, preservati e serviti senza l’utilizzo di confezioni o box di plastica. Si affianca il servizio del barman, in particolare durante i cocktail party. Tramite l’acquisto di due cocktail pensati dal Metropole, è tra l'altro possibile raccogliere fondi da trasferire in piani di riforestazione per la tutela e crescita del cosiddetto Polmone verde.","post_title":"Al Metropole di Montecarlo apre il salon Méditerranée per feste ed eventi","post_date":"2024-02-28T10:40:01+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1709116801000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462339","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Emirates Skywards fa coppia con Visa attraverso un'alleanza strategica pluriennale che rafforzerà la collaborazione tra il programma di fidelizzazione della compagnia e altri co-brand partner in tutto il Gulf Cooperation Council; inoltre, migliorerà la digitalizzazione e l'innovazione e aumenterà la scelta di premi e prodotti offerti dalle carte co-brand.\r\n \r\nLa partnership strategica tra due marchi globali favorirà la crescita di entrambe le organizzazioni, aumenterà gli investimenti nel programma di co-brand e aprirà nuove opportunità per Emirates Skywards di lavorare a stretto contatto con partner finanziari in tutta la regione. I membri beneficeranno di premi personalizzati e di maggiori opportunità di viaggio grazie all'uso ottimizzato di dati, tecnologia e risorse.\r\nI titolari di carte co-branded Emirates Skywards e Visa potranno contare su un percorso migliorato e su offerte esclusive, tra cui l'accelerazione delle opportunità di accumulo di Miglia, promozioni ad hoc e altre esperienze personalizzate in base alle preferenze dei soci.\r\nCon oltre 30 milioni di soci in tutto il mondo, Emirates Skywards è uno dei programmi fedeltà più presenti a livello mondiale e offre quattro livelli di appartenenza - Blu, Argento, Oro e Platino - a cui corrispondono privilegi esclusivi, tra i quali: upgrade istantaneo dei voli, check-in e imbarco prioritari, selezione gratuita dei posti a sedere, franchigia bagaglio in eccesso, opzioni Cash+Miles per prodotti accessori e internet wi-fi gratuito a bordo.","post_title":"Emirates Skywards: siglata una partnership esclusiva con Visa","post_date":"2024-02-28T09:45:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1709113553000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462279","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Quasi sette punti percentuali guadagnati in dieci anni. Complice anche la diminuzione dell'offerta complessiva registrata a seguito dell'epidemia, ma merito soprattutto del dinamismo di mercato dimostrato dall'ospitalità italiana, cresce il tasso di penetrazione dei brand di catena nella nostra Penisola. Lo rivela il time-lapse realizzato da Thrends, che da ormai due lustri pubblica semestralmente il proprio Chains Monitor Italy.\r\n\r\nNell'ultima decade il comparto ha insomma intrapreso una decisa evoluzione nei modelli di sviluppo e crescita, più decisa di quanto direttamente visibile a livello immobiliare, con un consolidamento sempre più marcato e vicino a dinamiche europee e dei mercati anglosassoni. In massima sintesi, dal 2013 al 2023 gli hotel di catena sono passati da poco oltre 1.300 a 2.200 (+65%), mentre le camere da 146 mila a oltre 216 mila (+48%). Il tasso di penetrazione delle catene alberghiere (in termini di stanze) è quindi passato dal 13,4% del 2013, valore molto modesto a confronto con le dinamiche di altri player mondiali del turismo, al 20,1% di oggi. Un'evoluzione che dimostra anche come le catene abbiano iniziato ad accettare strutture di portata più ridotta, caratteristica peculiare del panorama immobiliare italiano: la dimensione media degli hotel brandizzati è infatti passata dalle 110 camere del 2013 alle 99 di oggi; un notevole abbassamento della soglia minima, dovuto al proliferare dei brand lifestyle, meno rigidi in termini dimensionali e quindi più adatti al tessuto immobiliare e ricettivo nazionale.\r\n\r\nTra tre anni arriveremo al 22% delle camere\r\n\r\n“Il tasso di penetrazione delle catene in Italia è ancora tra i più bassi in Europa - spiega la senior analyst di Thrends, Irina Hernández -. Tuttavia, da un lato l’interesse degli investitori internazionali verso il nostro paese, soprattutto nel segmento luxury, e dall’altro la diminuzione delle camere di hotel in Italia, porterà molto probabilmente la presenza delle catene alberghiere nel Paese dall'attuale 20,1% a oltre il 22% tra tre anni, con una conseguente accelerazione del processo di consolidamento del mercato”.\r\n\r\nD'altra parte, i brand (soprattutto quelli internazionali) continuano a dare priorità alle prime quattro città italiane, essendo infatti Roma, Milano, Venezia e Firenze le destinazioni con il maggior numero di alberghi di catena (il 39% del totale). La pressione dei player globali sull’Italia non è mai stata così evidente: alla chiusura del censimento si contano 155 marchi internazionali presenti in Italia, contro i 75 di appena dieci anni fa, per una crescita del 100%. I gruppi con il maggior numero di hotel sono in particolare Bwh, Accor, Marriott International, B&B Hotels e Minor Hotels, che detengono il 19% degli alberghi brandizzati nel nostro paese. Le prime tre catene domestiche (per numero di hotel) sono invece Gruppo Una, Apogia Hotels e Iti Hotels.\r\n\r\nCresce l'interesse degli investitori internazionali per i gruppi domestici\r\n\r\nNel dettaglio, le compagnie alberghiere presenti sul suolo italiano sono passate da 138 a 270 (per gruppo, Thrends intende da sempre qualsiasi operatore che gestisca almeno cinque strutture con uno o più marchi differenti, ndr). Di questi, oggi, il 73% sono realtà domestiche, verso le quali negli ultimi anni, anche grazie al ricambio generazionale, è crescente l’interesse da parte degli investitori esteri. Sono infatti diverse le operazioni di vendita o joint venture tra fondi di investimento o altre catene internazionali e i gruppi italiani. Tra le ultime, ricordiamo l’acquisizione del 75% di Mira Hotels & Resorts da parte di Dsr Hotel Holding; l’acquisizione del 100% di Baglioni Hotels da parte della catena messicana Palace Resorts; la joint venture tra il gruppo Pellicano e la società di asset management paneuropea Aermont Capital.\r\n\r\nNei prossimi anni (2024-2027) è inoltre in programma lo sviluppo e/o affiliazione di 232 hotel, di cui il 68% appartenenti a gruppi internazionali. Di questi, cinque riguardano strutture del segmento economy, 35 del midscale, 83 dell'upscale e 93 del luxury. Di 16 nuovi sviluppi non si conosce invece ancora il futuro posizionamento. Il 32% delle nuove aperture è rappresentato da hotel che entreranno a far parte di una catena domestica, mentre il restante 68% apparterrà a catene internazionali: il 32% americane, il 16% francesi, l’8% spagnole.\r\n\r\nFocus sulle Big 4 ma spunta anche per Napoli\r\n\r\nLe regioni che vedranno il maggior numero di nuove aperture sono la Lombardia (21%), il Lazio (20%), il Veneto (12%) e la Toscana (9%).\r\nLe prime cinque destinazioni per numero di hotel in pipeline sono invece Roma (18%), Milano (10%), Venezia (6%), Firenze (6%) e Napoli (3%). Per quanto riguarda la tipologia di destinazione, il 39% degli hotel sarà localizzato in città d’arte, il 22% in destinazioni leisure, il 15% in mete sun & beach e l’11% in location business. Il 21% degli hotel in pipeline, infine, sarà marchiato da Marriott International, Accor e Radisson Hotel Group.\r\n\r\n ","post_title":"Thrends: le camere di catena in Italia sfondano la soglia del 20%","post_date":"2024-02-27T09:32:20+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1709026340000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462206","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Società degli Archeologi Medievali Italiani ha deciso di assegnare il prestigioso Premio Francovich al MAGO (Museo Archeologico Grandi Opere) di Pagazzano (Bg) per “la straordinaria collaborazione tra le imprese che realizzano le infrastrutture pubbliche, il Comune di Pagazzano e la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia”.\r\n\r\nInaugurato nel luglio del 2015 il Museo, ospitato all’interno del Castello Visconteo di Pagazzano, raccoglie gli splendidi reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi per la realizzazione della A35 Brebemi Aleatica, delle opere connesse e della linea ferroviaria Alta Velocità che corre parallela all’autostrada. Questi reperti sono stati salvaguardati, restaurati e valorizzati nel corso degli anni grazie all’importante contributo di Brebemi SpA, da sempre a fianco alle attività del Museo, oltre naturalmente a quello di Regione Lombardia, di CAL (Concessioni Autostradali Lombarde), di Cepav due, del Comune di Pagazzano e del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.\r\n\r\n«La costruzione della nostra autostrada ha dimostrato come la realizzazione di un’opera così impattante, può e deve diventare un volano anche per lo sviluppo turistico-culturale del territorio - spiega  Matteo Milanesi, Direttore Generale A35 Brebemi Aleatica - A35 Brebemi e Aleatica da sempre collaborano al fine di conservare e valorizzazione i beni archeologici ritrovati durante i lavori di realizzazione delle infrastrutture, come avvenuto per il MAGO. A35 Brebemi, anche in questo caso, si conferma un connettore di esperienze al servizio non solo dell’economia locale e nazionale, ma anche una via di comunicazione utile alla promozione dei luoghi di interesse turistico, culturale, storico e ambientale di tutta l’area attraversata».\r\n\r\n«L'inaugurazione nel 2015 è stata la prima tappa di questo percorso ed oggi l’aggiudicazione del Premio è un’opportunità per proseguirne la valorizzazione - aggiunge Daniele Bianchi, Sindaco di Pagazzano - Il MAGO è di importanza ampiamente sovracomunale e perché possa crescere sempre di più e offrirsi al visitatore, necessita di maggiori investimenti e di promozione che non possiamo mettere in campo con le sole nostre risorse: il premio rappresenta una preziosa occasione per aumentare la visibilità e stimolare ulteriori collaborazioni».\r\n\r\n ","post_title":"Il Mago di Pagazzano premiato come miglior museo medievale dell'anno","post_date":"2024-02-26T10:28:45+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708943325000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462194","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438360\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Leonardo Marras[/caption]\r\n\r\n«La capacità attrattiva della Toscana nei confronti del mercato statunitense – spiega l'assessore Marras - è testimoniata dai numeri. Fin dalla riapertura dopo la pandemia il turismo straniero ha scelto questa regione ed infatti a trainare la ripresa del movimento è stato soprattutto il turismo statunitense. Il visitatore americano è attratto dalla grandissima offerta culturale, ma anche dal buon vivere toscano, dall’ospitalità, dalla bellezza. E tutto questo è sinonimo di Toscana. Il Roadshow organizzato da TPT è un’ulteriore occasione per ribadire tutto questo e puntare sulla promozione e valorizzazione di quelle zone della regione meno battute ma non per questo meno affascinanti».\r\n\r\nL’obiettivo dell’iniziativa è attivare e consolidare rapporti di media relation attraverso incontri quotidiani con giornalisti e stampa specializzata. Parallelamente, saranno organizzati incontri b2b per gli operatori al fine di costruire un network di relazioni e nuove opportunità di crescita.\r\n\r\nSi inzia il 26 febbraio a Miami. A seguire il 28 a Washington D.C. ed il 29 a New York.","post_title":"Toscana Promozione Turistica, al via road show tra Miami, Washington e New York","post_date":"2024-02-26T10:26:57+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1708943217000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"462039","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La festa del mandorlo in fiore è una festa cultural popolare della città di Agrigento la Città dei templi, che si ripete ogni anno con l'obiettivo di festeggiare l'arrivo della primavera con il rifiorire dei mandorli e di gioire per il ritorno della vita. Numerosi gruppi folkloristici e bambini arrivano da ogni parte del mondo nella Capitale italiana della Cultura 2025 per prenderne parte.\r\n\r\nLa manifestazione rappresenta l’evento più importante del palinsesto artistico della città e ogni anno rinnova l’incontro di popoli da tutto il mondo in un’ottica di pace e fratellanza. L’edizione 2024 si svolgerà in particolare dal 9 al 17 marzo. Come di consueto vedrà i gruppi folk presenti, sia adulti sia bambini, esibirsi nelle piazze cittadine e nei principali teatri.\r\n\r\nIl clou è in calendario domenica 17 marzo, quando gruppi folkloristici e carretti siciliani dipinti sfileranno per la città allo scopo di celebrare l’arrivo della primavera. Nell’attesa è possibile passeggiare tra i templi, e scoprire casa Barbadoro, il casale recuperato all’interno della valle, il museo vivente del Mandorlo, il giardino che il parco archeologico della Valle dei templi ha dedicato alla cura di questa antica e preziosa pianta.\r\n\r\nLe compagini folk internazionali che quest’anno, nell’ambito del sessantaseiesimo festival internazionale del Folklore, si contenderanno l’ambito premio del Tempio d’oro dinanzi al maestoso tempio della Concordia provengono da ben 26 Paesi: Albania, Brasile, Bulgaria, Colombia, Corea, Croazia, Giappone, Grecia, India, Italia, Lettonia, Macedonia, Messico, Montenegro, Polonia, Romania, Serbia, Slovacchia, Spagna, Turchia e Ucraina. I gruppi invece partecipanti al ventunesimo festival i Bambini del mondo provengono da Bulgaria, Costarica, Germania, Honduras, Kirghizistan, Korea, Polonia, Serbia, Turchia e Ucraina.\r\n\r\nLe novità dell’edizione del 2024 del Mandorlo in fiore non sono poche, ma la più importante è quella relativa a un ritorno alla tradizione con la Fiaccolata dell’amicizia, che terminerà allo stadio Esseneto coinvolgendo l’intero tessuto cittadino e i turisti. Ad aprire la kermesse il concerto per la pace con la cantante israeliana Noa sabato 9 marzo al teatro Pirandello. Quest’anno, inoltre, ad aprire le parate dei gruppi folk, tornati a essere numerosi per le vie cittadine, ci sarà un carro allestito con una scenografia dedicata alla primavera nella valle, esattamente come si faceva negli anni 50. Primo fondamentale appuntamento sarà l’accensione del tripode dell’Amicizia, martedì 12, con sfilata dei gruppi che partendo dal museo archeologico Griffo raggiungeranno il tempio attraverso il decumano. Tra gli eventi collaterali si registra infine MandorloinTavola - i menù della sagra, che si pone l’obiettivo di valorizzare la mandorla e promuovere la ristorazione del territorio. L’iniziativa prevede, a cura dei diversi ristoranti della città, la possibilità di degustare menu a base di mandorla.\r\n\r\n ","post_title":"Agrigento città dei templi: tutti gli eventi per la festa del Mandorlo in fiore","post_date":"2024-02-23T09:12:34+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1708679554000]}]}}

Clicca per lasciare un commento e visualizzare gli altri commenti