26 giugno 2023 11:16
Con Visit Emilia la vacanza è da record, fra Parma, Piacenza e Reggio Emilia. Conquista per i suoi record, il territorio di Visit Emilia, la Terra dello Slow Mix, tra Parma, Piacenza, Reggio Emilia.
Viaggiando lungo l’asse della Via Emilia, l’ultima città dell’antica strada romana in cui ci si imbatte è anche la Primogenita d’Italia: Piacenza, infatti, il 10 maggio 1848 fu la prima città a votare con plebiscito l’annessione al Piemonte ed al futuro Regno d’Italia. Sempre a Piacenza a Palazzo Farnese, scendendo nei sotterranei, si scopre il Museo delle Carrozze, fra i più prestigiosi d’Italia, non solo per la varietà dei pezzi ma soprattutto per la loro integrità: berline di gala, coupé e landau, carrozze da passeggio e sportive, calessi, su 2 o 4 ruote, mezzi di trasporto del passato ricchi di fascino ed eleganza. Ma Piacenza è anche terra di capolavori alimentari, un viaggio millenario di gusto e non solo: Coppa Piacentina DOP, Pancetta Piacentina DOP, Salame Piacentino DOP portano con sé la tradizione, la cultura e le caratteristiche di un territorio dove da sempre si producono varietà di salumi denotanti un’unicità a livello comunitario. In Val Tidone il Comune di Ziano Piacentino ha la maggior superficie di vigneto d’Europa, colline a perdita d’occhio dove nascono Gutturnio, Bonarda, Barbera, Malvasia e Ortrugo.
Un altro primato per le eccellenze enogastronomiche è nella provincia di Parma, che ospita 8 Musei del cibo, raggiungibili anche in bicicletta, che qui è il mezzo di trasporto preferito. Raccontano storie, saperi e sapori in un viaggio esperienziale per tutti i gusti e per tutti i sensi: il Museo del Prosciutto a Langhirano, del Salame a Felino, il Museo del Pomodoro e della Pasta alla Corte di Giarola a Collecchio, il Museo del vino a Sala Baganza, per arrivare al re dei formaggi, il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, proseguendo nel cuore della Bassa Parmense per il Museo del Culatello a Polesine, e risalire verso la montagna per il Museo del Fungo Porcino a Borgotaro.
Parma è anche la città italiana dove si spende di più per le bollicine, che qui certamente non mancano con vitigni storici parmensi coma la Malvasia di Candia aromatica, il Sauvignon blanc, il Barbera, il Bonarda, il Lambrusco. Progettato per stupire è il Teatro Farnese nel Complesso monumentale della Pilotta di Parma, con il suo cuore di legno che batte da più di 400 anni: il più grande teatro seicentesco del suo genere d’Europa, il primo a scena mobile.
Parma vanta inoltre un altro primato, questa volta nel nome del compositore Giuseppe Verdi: Il Club dei 27, forse la più piccola tra tante associazioni al mondo dedicate al musicista. Sono infatti solo 27 i soci, ognuno dei quali porta il titolo di un’opera del grande maestro.
La bottiglia di Aceto Balsamico più grande del mondo è a Corticella (RE) terra dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. Ad idearla nel 2019 è stata l’Acetaia Terra del Tuono riempiendo ben 125 litri di questo prodotto d’eccellenza emiliano.
A Reggio Emilia invece esiste un gusto di gelato, forse l’unico, con il nome di una persona: il gusto Giovanna, una nuvola di panna montata, croccante alle mandorle, e altri ingredienti la cui paternità è esclusivamente reggiana. Anche il ghiacciolo è stato inventato qui. Nei primi anni 60’ si chiamava però Bif, prendendo il nome dal marchio aziendale che li produceva.
Oggi Reggio Emilia è fra le nove capitali europee dell’Inclusione e della Diversità ed è stata la prima città italiana ad essere premiata. Vanta, inoltre, un primato storico; la città del Tricolore, infatti la bandiera nazionale italiana è nata nella città emiliana il 7 gennaio 1797.
Il Teatro Romolo Valli di Reggio Emilia è l’unico teatro in Italia ad avere ancora il palcoscenico dotato di un organo a canne, costruito nel 1815 da Luigi Montesanti, che era il più valido costruttore di una famiglia di organari.
«L’Emilia è una terra da scoprire ogni giorno, dove si incontrano natura, arte, cultura, enogastronomia, e che sa offrire sempre nuove opportunità e curiosità – spiega Cristiano Casa, presidente di Visit Emilia – un patrimonio straordinario di luoghi ricchi di eccellenze, qualità ed unicità, in un mix di esperienze originali da vivere».
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[post_content] => Nuova intesa tra Aeroporti di Puglia e Ita Airways sul potenziamento della capacità prevista per l'estate dagli scali di Bari e Brindisi verso Linate e Fiumicino.
Già oggi sono operativi per lo scalo di Brindisi quattro voli al giorno verso Fiumicino e due su Linate. Su Bari, invece sono confermate quattro frequenze giornaliere verso Fiumicino, che arriveranno a cinque da fine giugno, e sei verso Milano Linate.
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Transizione e prezzi
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[post_content] => L'aeroporto di Milano Malpensa porterà il nome di Silvio Berlusconi: il Tar della Lombardia ha infatti dichiarato "in parte infondati e in parte inammissibili i ricorsi presentati dal Comune di Milano e dai Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avverso l’intitolazione deliberata dal cda di Enac nel 2024 con il via libera del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.
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Dal 19 maggio la tariffa Economy Basic «verrà introdotta gradualmente su alcune rotte selezionate e può essere prenotata con le compagnie aeree del gruppo - Lufthansa, Swiss, Austrian Airlines, Brussels Airlines, Discover Airlines, Lufthansa City Airlines ed Air Dolomiti - tramite canali di vendita digitali quali i siti web delle compagnie aeree e i canali Ndc». Ita Airways, partecipata al 41% dal colosso tedesco, è per ora esclusa da questa iniziativa.
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[post_content] => «II mondo del turismo organizzato deve fare quadrato contro chi scredita il lavoro di professionisti, agenzie di viaggio e tour operator, come troppo spesso avviene sui social network da parte di persone di cui non si conosce neppure il nome». Con queste parole Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel, interviene prendendo a pretesto un post pubblicato da un utente anonimo su un gruppo Facebook dedicato agli agenti di viaggio.
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Nel dettaglio il post in questione accusa Mapo Travel di non fornire risposte su una pratica di rimborso nonostante le numerose sollecitazioni e lancia dubbi su possibili problemi del tour operator. «Ho personalmente risposto all’utente anonimo mettendomi a disposizione per individuare la pratica di rimborso e fornire le spiegazioni del caso. Non ho ottenuto alcuna risposta. L’assistenza e i commerciali Mapo sono sempre a disposizione degli agenti di viaggio, gestiscono le pratiche secondo procedure precise e, anche se può capitare che le tempistiche non siano brevi, forniscono aggiornamenti nel modo più puntuale possibile».
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[post_content] => Lufthansa-Ryanair: 0 a 1. E' infatti arrivato il 'no' definitivo agli aiuti di stato da 6 miliardi di euro concessi dal governo tedesco alla compagnia aerea durante la pandemia. La sentenza originaria risale al 2023 e faceva seguito a un ricorso presentato proprio dalla low cost irlandese.
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Intanto, se la guerra in dovesse perdurare e lo stretto di Hormuz rimanere bloccato, il ceo stima un rischio concreto per il 10-20% delle proprie forniture di carburante. «Per maggio le compagnie petrolifere rassicurano, ma su giugno non abbiamo certezze - avverte il ceo, ripreso da Adnkronos -. Finché Trump gestirà così male la situazione in Medio Oriente, i prezzi rimarranno altissimi».
Instabilità
L'area più esposta sarebbe la Gran Bretagna «che dipende direttamente dal Kuwait». Nel breve termine, la situazione appare meno critica per il resto dell'Europa grazie alle diversificazioni dei rifornimenti - Norvegia, Africa Occidentale, Stati Uniti e Russia, «anche se questa non si può dire, ma il manager non nasconde che l’instabilità è totale: «Se anche la guerra finisse domani, ci vorrebbero mesi per tornare alla normalità». Il cherosene potrebbe tornare sotto i 100 dollari al barile solo a settembre.
Nonostante Ryanair abbia bloccato l'80% del carburante a 67 dollari al barile fino al 2027, il restante 20% subisce gli aumenti vertiginosi del greggio: dai 74 dollari, prezzati a febbraio, di marzo, ai 150 dollari di aprile e maggio. Un andamento che nel solo mese di aprile, è costato all'azienda 50 milioni di dollari extra. «Se il cherosene restasse a 150 dollari per un anno, il costo sarebbe di 600 milioni» spiega il ceo.
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[post_content] => Combotour amplia la programmazione su Europa e bacino del Mediterraneo. L’obiettivo è chiaro: proporre itinerari costruiti con lo stesso approccio esperienziale che contraddistingue i viaggi a lungo raggio, adattandolo alle nuove esigenze del mercato. L’offerta si articola su un ampio ventaglio di destinazioni, che spazia dal Nord Europa — con Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda e Danimarca — al Portogallo con le isole Atlantiche, come Azzorre e Madeira. Non mancano l’Europa occidentale, con Irlanda e Regno Unito proposti anche in formula fly & drive, e le principali mete del Mediterraneo, tra cui Spagna (Canarie e Baleari), Turchia, Marocco e Tunisia.
l tratto distintivo di Combotour resta invariato: itinerari su misura, esperienze autentiche e grande attenzione al dettaglio. Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.
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Tra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.
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