21 marzo 2025 11:48
Airbnb e il Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le Questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel Mondo, hanno annunciato una collaborazione per supportare l’afflusso di pellegrini in occasione del Giubileo 2025. L’iniziativa mira a migliorare l’esperienza del pellegrinaggio, promuovendo al contempo soggiorni sostenibili nell’intera Roma Capitale. L’Anno Santo attirerà circa 30-35 milioni di pellegrini, offrendo un’opportunità per le comunità locali che normalmente non beneficiano dei flussi turistici di offrire un’ospitalità autentica e condividere pratiche di viaggio responsabili.
Per mitigare la pressione sulle infrastrutture di Roma e favorire un flusso più distribuito, Airbnb ha lanciato delle pagine web multilingue, che, oltre a presentare un’ampia gamma di opzioni di alloggio nell’intera città, darà risalto al ricco patrimonio culturale e spirituale oltre il centro città.
La piattaforma promuoverà soggiorni autentici e di alta qualità in aree decentrate, offrendo ai pellegrini e ai viaggiatori l’opportunità di scoprire alcuni luoghi nascosti di Roma, pur restando connessi allo spirito del Giubileo. Verranno evidenziati itinerari religiosi e storici, i Cammini giubilari dentro Roma proposti dal Giubileo, affinché i visitatori possano apprezzare i tesori spirituali e culturali che vanno oltre San Pietro e la Città del Vaticano.
Una guida digitale al turismo responsabile fornirà consigli per un comportamento rispettoso durante il soggiorno, mentre una campagna email raggiungerà tutti i viaggiatori diretti a Roma durante l’anno, invitandoli a considerare destinazioni alternative oltre il centro storico.
Mettendo in luce itinerari di pellegrinaggio unici, tradizioni locali e santuari meno noti, queste iniziative aiuteranno a distribuire i benefi ci economici su un’area più ampia, promuovendo un’esperienza di viaggio in linea con i valori del Giubileo: fede, cultura e sostenibilità. Anche gli host della provincia saranno supportati con strumenti e linee guida per migliorare l’esperienza degli ospiti, garantendo soggiorni che riflettano il calore e l’autenticità dell’ospitalità italiana.
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[post_content] => Si chiama “Abanico”, in spagnolo “ventaglio”. E’ molto più di una promessa, fatta da chi questo nome lo conosce molto bene. Stefano Colombo ha presentato oggi a Milano il nuovo progetto, che aveva già anticipato a Travel Quotidiano lo scorso 27 novembre.
«Abanico riflette perfettamente lo spirito e gli obiettivi dell'iniziativa: si tratta di uno strumento aperto, che vuole diffondere valore connettendo aziende e realtà turistiche che vorrebbero essere maggiormente presenti sul mercato spagnolo».
Al centro della nuova avventura una realtà «che non vuole essere un tour operator, ma una sorta di gsa che si rivolge alle aziende che desiderano allacciare o approfondire i rapporti con il mercato spagnolo in primis, ma anche portoghese e sudamericano».
Chi ha già aderito al progetto
Diversi i nomi che hanno già aderito alla proposta: «Fra gli altri, Avalon Waterways grazie alla sinergia con Trust Force, il gruppo Volonline, Go Airlink, Malikia hotel, Move Viaggi, Ota Viaggi, Reef Oasis Hotels & Resort, la dmc egiziana Tarottours, Zani Viaggi. «Tutte realtà molto diverse fra loro, con le quali iniziamo una collaborazione per favorirne la penetrazione sul mercato spagnolo a tutto tondo, dalle agenzie di viaggio ai t.o.».
Gli accordi prevedono il versamento di un contributo fisso per l'assistenza garantita da Abanico più una percentuale variabile in base al risultato. E la società capitanata da Colombo si prefigge di evitare di rappresentare player in concorrenza fra loro.
Il passo successivo, attualmente in fase di sviluppo, è la contrattualizzazione di realtà spagnole per convogliare nel migliore dei modi il flusso delle prenotazioni. «Al momento siamo in contatto con Avoris, El Corte Ingles, Avasa Viajes o Pangea Viajes, solo per citare alcune aziende».
I piani futuri si svilupperanno sempre con un unico imperativo: lasciare al rapporto umano il peso che merita. Per questo Stefano Colombo, coadiuvato da Virginia Migotto, responsabile marketing e operations, batteranno palmo a palmo il territorio spagnolo per creare contatti e stringere sinergie di valore.
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[post_content] => Mega ordine in casa Alaska Airlines che si è impegnata per il più grande acquisto della propria storia: la compagnia aerea ha siglato un accordo per 105 Boeing 737-10 e cinque 787 aggiuntivi, oltre a opzioni per altri 35 737-10; l'intesa estende le consegne di nuovi aeromobili fino al 2035 e sostiene la spinta del vettore a diventare la quarta compagnia aerea globale più grande degli Stati Uniti.
I 737-10 saranno utilizzati sia per la crescita che come rimpiazzi dei più datati 737, contribuendo a mantenere la flotta principale del vettore tra le più giovani ed efficienti in termini di consumo di carburante del Nord America. Sebbene l'ordine sia stato effettuato per i 737-10, la compagnia aerea mantiene la flessibilità di passare ad altre varianti Max, se necessario.
Per quanto riguarda i widebody, Alaska Airlines ha ora esercitato tutte le sue opzioni sul 787, portando la sua futura flotta a 17 Dreamliner, di cui cinque già operativi su rotte a lungo raggio. I cinque nuovi aeromobili dovrebbero arrivare nella versione 787-10, a sostegno del piano “Alaska Accelerate” della compagnia aerea che prevede di servire almeno 12 destinazioni internazionali a lungo raggio da Seattle entro il 2030.
In occasione dell'annuncio dell'ordine, il vettore ha presentato a Seattle la nuova livrea globale del suo 787-9, ispirata all'aurora boreale con profondi toni di blu e verde che ricoprono la fusoliera. Il nuovo look identificherà il crescente network intercontinentale della compagnia aerea, mentre il familiare volto nativo dell'Alaska rimarrà sulla coda degli aerei a fusoliera stretta nel Nord America e il marchio Hawaiian Airlines continuerà a essere presente sulla flotta Airbus e 717 nelle isole e nei dintorni.
Con una flotta attuale di 413 aeromobili, Alaska Air Group prevede di operare con oltre 475 aeromobili entro il 2030 e oltre 550 entro il 2035, con l'arrivo delle nuove consegne di Max e 787. L'espansione dei voli a lungo raggio da Seattle sta già prendendo forma con le novità di Londra Heathrow, voli giornalieri, tutto l'anno, dal 21 maggio 2026; Roma Fiumicino ogni giorno, stagionale estivo dal 28 aprile 2026; Reykjavik, ogni giorno, stagionale estivo dal 28 maggio 2026 su un 737-8 Max; Tokyo Narita ogni giorno, tutto l'anno (in servizio) e Seoul Incheon, cinque volte alla settimana, tutto l'anno (in servizio).
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Turkish Airlines ha siglato un nuovo accordo triennale di sponsorizzazione principale per il torneo di golf Turkish Airlines Open, che quest'anno si svolgerà dal 30 aprile al 3 maggio 2026 ad Antalya, ospitato dal National Golf Club, situato all’interno del Regnum Hotels. Il Turkish Airlines Open è una tappa importante in quanto quinto e ultimo torneo dell’Asian Swing, la prima fase della stagione 2026 del DP World Tour. «Questo torneo non solo mette in risalto il potere unificante dello sport, ma riflette anche con forza la visione della Turchia di diventare un hub globale per lo sport e il turismo - ha commentato il ceo del vettore, Bilal Ekşi -. Come Turkish Airlines, rimaniamo fermamente impegnati a sostenere lo sport e gli atleti, contribuendo al valore del marchio del nostro Paese, e siamo lieti di dare nuovamente il benvenuto ad Antalya nel 2026 a ospiti provenienti da tutto il mondo». Dopo essere diventata sponsor principale del Turkish Airlines Open nel 2013, Turkish Airlines ha ospitato nel corso degli anni alcuni dei golfisti professionisti più famosi al mondo, tra cui Tiger Woods, Sergio Garcia, Tyrrell Hatton, Justin Rose e Rory McIlroy. Inoltre, la Turkish Airlines World Golf Cup, il più grande torneo di golf amatoriale al mondo organizzato dalla compagnia di bandiera dal 2013, si è svolta quest’anno in 122 destinazioni in 83 paesi.
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[post_content] => E' di nuovo un braccio di ferro quello che vede contrapposte le agenzie di viaggio e la Iata: al centro della contesa c'è questa volta la decisione di quest'ultima di imporre alle adv un periodo di rimessa nei pagamenti del Bsp standardizzato a livello globale e più breve.
Nello specifico, lo scontro è quello portato avanti dalla Wtaaa, l'alleanza mondiale delle associazioni degli agenti di viaggio che evidenzia come tale decisione comprometta le strutture di governance locali e rischi di danneggiare i rapporti di collaborazione tra le compagnie aeree e i rappresentanti delle agenzie di viaggio.
In una recente votazione per corrispondenza della Passenger Agency Conference, i delegati dei vettori Iata hanno approvato l'applicazione di un periodo di rimessa allineato a livello globale entro la metà del 2026, eliminando la flessibilità per i mercati locali di fissare date alternative attraverso i loro Agency Programme Joint Councils (Apjc). Questi gruppi, composti in parti uguali da compagnie aeree locali e agenti accreditati Iata, hanno storicamente fissato i cicli di fatturazione e i tempi di rimessa in linea con le condizioni specifiche del mercato e le realtà delle relazioni commerciali locali.
Questa nuova decisione obbliga tutti i Bsp locali ad adottare periodi di rimessa standard alla fine di ogni ciclo di fatturazione, indipendentemente dal fatto che i singoli Apjc abbiano precedentemente concordato soluzioni differenti, che funzionano sia per le compagnie aeree sia per gli agenti. I rappresentanti degli agenti sostengono che è inaccettabile che un forum globale, composto esclusivamente da compagnie aeree, possa unilateralmente prevalere sugli accordi locali raggiunti attraverso negoziazioni congiunte.
Nell'ambito del Bsp - ricorda la nota del Wtaaa - gli agenti accreditati Iata versano centralmente i fondi all'associazione, che li distribuisce poi alle compagnie aeree partecipanti in base alla loro quota di vendita dei biglietti. L'accorciamento e la rigida standardizzazione dei periodi di rimessa comportano che gli agenti debbano prefinanziare in misura maggiore i pagamenti dei clienti e anticipare denaro alle compagnie aeree prima che i clienti (aziendali) abbiano pagato per intero. I periodi di rimessa concordati a livello locale sono concepiti per riflettere le culture di pagamento nazionali e le pratiche di regolamento aziendali.
La Wtaaa ribadisce che la governance del Passenger Agency Programme soffre già di uno squilibrio strutturale, poiché le risoluzioni vincolanti sono adottate esclusivamente dalle compagnie aeree nella Passenger Agency Conference, mentre gli agenti hanno solo uno status consultivo. L'eliminazione della clausola di flessibilità locale sui periodi di rimessa è vista come un chiaro esempio di come questo squilibrio possa essere utilizzato per prevalere sulle soluzioni locali equilibrate faticosamente negoziate nelle Apjc.
«Privando i mercati nazionali della loro capacità di adattare i programmi di rimessa alle esigenze locali - afferma il direttore esecutivo della Wtaaa, Otto de Vries - la decisione di allineamento globale ignora le relazioni locali di lunga data tra compagnie aeree e agenti e trascura le realtà operative dei diversi modelli di business, compresi i conti aziendali e dei tour operator ad alto volume».
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I Mondiali FIFA 2026 non sono solo un evento sportivo; sono una vera e propria sfida logistica. Con 104 partite distribuite in 16 città tra Stati Uniti, Canada e Messico, la scala dell’evento non ha precedenti. La domanda di biglietti ha già superato i 150 milioni di richieste e, per le città ospitanti, questo si traduce in un aumento previsto del 60% degli arrivi internazionali rispetto ai normali picchi stagionali.
Per il settore del turismo, la fase di "pre-allerta" è terminata. Siamo di fronte alla realtà di un mercato iper-compresso. Nei principali hub, le tariffe alberghiere notturne non stanno semplicemente aumentando: in alcuni distretti hanno subito impennate fino al 900%.
Per i professionisti che gestiscono portfolio, partnership o pacchetti per i tifosi, la sfida non riguarda più solo il prezzo, ma la disponibilità stessa. Districarsi tra centri urbani "sold-out" ed estrema volatilità dei prezzi richiederà un abbandono delle abitudini di prenotazione tradizionali a favore di una strategia di alloggio più diversificata e focalizzata sui collegamenti dei trasporti.
Perché prenotare in anticipo è essenziale per i Mondiali 2026
I Mondiali 2026 presentano un "picco simultaneo" unico in tre paesi, creando una pressione enorme sull'inventario nordamericano mai vista prima. Poiché il torneo si sviluppa su un'area geografica così vasta, la "rete di sicurezza" logistica è sottile; se non bloccate l'alloggio con mesi di anticipo, le opzioni si riducono rapidamente a una scelta tra tariffe astronomiche o spostamenti estenuanti dalle zone periferiche.
Negli hub principali come New York, Los Angeles e Vancouver, le finestre di occupazione si stanno restringendo molto prima del calcio d'inizio. Per gruppi e famiglie, il rischio di una prenotazione tardiva non è solo economico: si rischia di essere spinti in aree periferiche dove la mancanza di infrastrutture di trasporto può effettivamente "isolare" un viaggiatore a chilometri di distanza dalla partita.
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Perché i tifosi dovrebbero considerare alternative agli hotel tradizionali
Con i blocchi alberghieri tradizionali che hanno già raggiunto il limite, il settore "extralberghiero" non è più solo un'opzione, ma una componente critica della strategia per il 2026. Per troupe mediatiche, delegazioni di staff e grandi gruppi di sostenitori, soluzioni come appartamenti serviti e affitti a breve termine offrono spesso un assetto operativo migliore rispetto agli hotel, garantendo servizi essenziali come cucina, lavanderia e layout multi-camera, fondamentali per soggiorni prolungati durante il torneo.
La sfida per i travel planner è che questo inventario è notoriamente frammentato. Affidarsi alle singole piattaforme è una perdita di tempo che spesso fa perdere le occasioni migliori. Per snellire il processo, consigliamo di utilizzare un aggregatore come cozycozy. Funziona come un motore di ricerca unico che confronta in tempo reale hotel, case vacanza e ville. In un mercato così competitivo, avere questa visione d'insieme è l'unico modo per muoversi rapidamente su prezzi e posizioni prima che l'inventario sparisca.
Città ospitanti principali e consigli per l'alloggio
Ospitare la finale: New York / New Jersey
In quanto sede della finale, il corridoio NY/NJ vedrà i prezzi più alti di tutto il torneo. Se volete mantenere i costi sotto controllo, dovete guardare oltre Manhattan. Località come Jersey City e Newark sono più strategiche di quanto si pensi, grazie ai collegamenti PATH e NJ Transit diretti verso l'area dello stadio. Allo stesso modo, Queens e Brooklyn restano opzioni valide se vi posizionate vicino a una delle principali arterie della metropolitana. Per i team media e logistici, la mossa vincente è puntare su appartamenti serviti per soggiorni lunghi vicino a questi snodi ferroviari. I classici blocchi di hotel in centro non saranno solo proibitivi in termini di costi, ma mancheranno della flessibilità necessaria per il caos della settimana finale.
Sede della finale per il terzo posto: Miami
La dispersione urbana di Miami è il principale ostacolo per il 2026. I tempi di percorrenza tra Brickell, Miami Beach e lo stadio possono variare enormemente, quindi la "prossimità" qui è relativa. Per i team media e le grandi delegazioni, la scelta intelligente è concentrarsi su condomini o unità servite a Downtown o Coral Gables; gli hotel tradizionali sulla spiaggia saranno probabilmente fuori budget o logisticamente impossibili per lo staff. Questo non è solo un problema di Miami. Prevediamo la stessa carenza di inventario ovunque, da Los Angeles a Philadelphia. Se non diversificate subito la vostra strategia di alloggio (andando oltre i classici hotel e cercando hub alternativi collegati ai trasporti), dovrete affrontare criticità significative sia in termini di costi che di mobilità.
Le partite canadesi: Vancouver e Toronto
Vancouver e Toronto stanno affrontando una massiccia carenza di inventario. Siamo di fronte a una "tempesta perfetta" in cui la normale domanda business e leisure collide con i picchi della Coppa del Mondo, rendendo il tutto esaurito in centro quasi certo. Per i vostri clienti, la strategia deve spostarsi sui corridoi dei trasporti. Nella Columbia Britannica, valutate Burnaby o Surrey: sono molto più competitive nei prezzi e lo SkyTrain rende gestibili gli spostamenti verso lo stadio. A Toronto, il sovrapprezzo per il centro sarà così alto che distretti come The Junction o North York non sono solo "alternative", ma l'unico modo realistico per contenere il budget dei gruppi mantenendo un accesso rapido alle partite via GO Train o TTC.
Le partite in Messico: Città del Messico, Guadalajara, Monterrey
In Messico assistiamo a una forte divergenza del mercato. Mentre le città ospitanti offrono di tutto, dagli ostelli economici alle boutique di lusso, la vera pressione si concentra vicino agli stadi e agli hub di trasporto. A CDMX, le "scelte sicure" per i clienti internazionali rimangono Condesa, Roma e Polanco, ma Santa Fe sta diventando un attore chiave grazie alla sua capacità ricettiva di alto livello. Nel frattempo, a Guadalajara e Monterrey, l'attenzione si è spostata quasi interamente sugli alloggi nei centri commerciali e d'affari, dove i collegamenti sono più forti. Un trend importante da monitorare è la decisa virata verso gli appartamenti serviti: i gruppi e i viaggiatori a lungo termine preferiscono la flessibilità di una "casa base" che gli hotel spesso faticano a offrire durante eventi ad alta compressione.
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Strategie pratiche per alloggi e logistica
Data la scala senza precedenti dei Mondiali FIFA 2026, assicurarsi l'inventario ora è una necessità strategica. I dati storici dei tornei passati confermano che i grandi eventi trainano le prenotazioni e l'inflazione dei prezzi molto prima dell'apertura ufficiale. Per evitare clienti insoddisfatti, ecco alcune raccomandazioni strategiche chiave:
Gestione dell'inventario: Incoraggiate i clienti a prenotare presto per mitigare l'esposizione ai supplementi delle notti di picco. Consigliate ricerche con date flessibili per identificare finestre di maggior valore e alternative convenienti nei quartieri satellite.
Logistica e viaggi di gruppo: Suggerite di dividere i soggiorni in più zone per bilanciare la vicinanza allo stadio con i costi complessivi. Dal punto di vista dell'efficienza dei costi, organizzare il viaggio in piccoli gruppi rimane il modo più efficace per distribuire le spese fisse pro capite.
Vigilanza contrattuale: È fondamentale controllare in anticipo le politiche di cancellazione e i requisiti di soggiorno minimo. Queste clausole specifiche per il periodo dell'evento sono spesso molto più restrittive rispetto ai termini standard.
Pressione sui trasporti: La prenotazione anticipata per voli e treni intercity è critica. I grandi eventi sportivi creano colli di bottiglia immediati nella disponibilità dei trasporti, portando a rincari aggressivi delle tariffe con l'avvicinarsi dell'evento.
Priorità della posizione: Sebbene la flessibilità sui quartieri sia utile per il controllo dei costi, la sicurezza e i collegamenti diretti con lo stadio devono rimanere le priorità non negoziabili in ogni itinerario.
Perché cozycozy è lo strumento più intelligente per i viaggiatori dei Mondiali
In un mercato volatile come quello dei Mondiali 2026, l'efficienza del flusso di lavoro è importante quanto il budget. Consultare i siti dei singoli fornitori non è più una strategia praticabile quando l'inventario si muove così velocemente.
È qui che un motore di metaricerca come cozycozy diventa un vantaggio tattico. Aggregando i dati di oltre 100 piattaforme (che coprono tutto, dagli hotel boutique alle ville private), elimina la necessità di incrociare i dati manualmente. L'uso dei filtri e della mappa permette di visualizzare istantaneamente dove si trovano i restanti blocchi di inventario e come si allineano con i trasporti per lo stadio. Tuttavia, anche con questo livello di visibilità, il calo esponenziale della disponibilità impone che questi strumenti siano usati per decisioni immediate, non solo per una consultazione passiva.
info pr.
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C'è soddisfazione in casa Fiavet per la decisione dell'Antitrust di sanzionare Ryanair: «Siamo soddisfatti per quanto deciso dall’Autorità, che impone a Ryanair di completare quel processo di reale adeguamento alla concorrenza che aveva dovuto intraprendere a seguito di iniziative giudiziarie come la causa avviata nel 2023 da Fiavet Confcommercio avanti il Tribunale di Milano, poi transata con l’accordo Tad di aprile 2025» afferma Luana De Angelis, vice presidente vicaria di Fiavet Confcommercio, .
L’accordo Tad, tuttavia, non era risultato rispettato per la “parity rate” e presentava anche altre criticità che Fiavet Confcommercio aveva prontamente segnalato all’Autorità Garante, producendo una documentazione dettagliata e partecipando all’audizione finale del 10 dicembre scorso.
«Ci aspettiamo che ora il vettore dia seguito a quanto disposto dall’Autorità, ponendo tutte le agenzie di viaggio realmente in una condizione di reale parità operativa. Tramite il portale dedicato Tad, la vendita della biglietteria deve avvenire alle medesime condizioni riservate ad un acquirente diretto - prosegue De Angelis -. I cittadini hanno diritto di rivolgersi a un’agenzia di viaggio e accedere alle stesse tariffe e agli stessi voli senza l’obbligo di passare per l’account My Ryanair». Tale decisione tutela non solo i diritti degli agenti di viaggio, ma soprattutto quelli dei consumatori che devono poter scegliere di rivolgersi a un intermediario per l’acquisto dei loro viaggi, considerando anche che su alcune tratte Ryanair rappresenta l’unico vettore disponibile per raggiungere una destinazione.
Nonostante la firma degli accordi per il lancio del portale Tad ad aprile scorso, Fiavet Confcommercio si è trovata di nuovo a chiedere all’Autorità Garante di intervenire per il mancato rispetto del principio di "parity rate" e per altre pratiche operative imposte dal vettore ritenute di ostacolo al pieno esercizio del mandato di intermediazione degli agenti di viaggio.
Dopo aver sottoscritto l'accordo, Ryanair non stava infatti rispettando i patti: le tariffe più basse erano riservate alla vendita esclusiva sul sito web del vettore, rendendole di fatto indisponibili tramite il canale Travel Agent Direct destinato alle agenzie, i clienti erano obbligati a creare un account MyRyanair dove far trasmettere le comunicazioni che avrebbero dovuto essere inviate all’account dell’agente di viaggio intermediario, le carte di imbarco venivano emesse solo in digitale, le prenotazioni non potevano essere completate se non fornendo anche l’indirizzo fisico del cliente.
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[post_content] => Hilton e Higuerón Developments hanno annunciato la firma del contratto per il Waldorf Astoria Marbella, che segna la prima struttura Waldorf Astoria nella provincia spagnola di Malaga. L'apertura del resort è prevista per il 2029 e porterà il lusso contemporaneo e il servizio personalizzato del marchio nel sud della Spagna.
Situato nella città costiera di Marbella, con vista sul Mediterraneo, il nuovo resort disporrà di 120 camere e suite, oltre a 120 residenze esclusive. Come riporta TravelDailyNews, il progetto è pensato per attrarre sia i viaggiatori internazionali che il mercato residenziale di fascia alta, rafforzando lo status di Marbella come destinazione di lusso leader sulla Costa del Sol.
Chris Nassetta, presidente e ceo di Hilton, ha dichiarato: «Waldorf Astoria Hotels & Resorts è da tempo sinonimo di lusso senza pari nelle destinazioni più ambite al mondo. Siamo lieti di collaborare ancora una volta con Higuerón Developments per introdurre il marchio a Marbella, portando il marchio Waldorf Astoria nella provincia spagnola di Malaga. Questa firma rappresenta un altro passo importante nella nostra strategia di espansione globale del portfolio di lusso di Hilton, che ora include oltre 550 hotel commerciali, dal leggendario Waldorf Astoria New York al Conrad Hamburg e al Waldorf Astoria Osaka. Non vedo l'ora che Waldorf Astoria Marbella accolga i suoi ospiti nel 2029, con l'hotel pronto a offrire un servizio elegante ed esperienze indimenticabili per le generazioni a venire».
Un punto di riferimento nella Spagna del sud
Javier Rodríguez , ceo di Higuerón Developments, ha aggiunto: «L'Higuerón Marbella Golf Resort mira a diventare un punto di riferimento globale nel segmento delle vacanze extra-lusso. L'arrivo di questo resort Waldorf Astoria in Spagna rafforza e convalida questo impegno per l'eccellenza e consolida Marbella come destinazione privilegiata per il turismo extra-lusso. La visione di questo progetto futuro è in linea con i valori fondamentali della nostra azienda, ovvero umanesimo, autenticità, innovazione e sostenibilità. Questi valori ci hanno accompagnato nei nostri 30 anni di storia all'Higuerón Gran Málaga Resort e, insieme al nostro team, rappresentano una parte fondamentale del dna di questo progetto futuro».
Dal punto di vista operativo, il Waldorf Astoria Marbella offrirà una gamma completa di servizi di lusso, tra cui piscine interne ed esterne, una spa di 750 metri quadrati con quattro sale trattamenti, un centro fitness e ampie sale per riunioni ed eventi. Tra queste, una grande sala da ballo, uno spazio eventi multifunzionale, due sale riunioni collegate e una sala riunioni executive.
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[post_content] => Si chiama ‘Forlì Aeroporto Link’, il nuovo servizio che consente di acquistare in un’unica soluzione di viaggio il biglietto del treno e quello del bus per raggiungere comodamente il "Luigi Ridolfi" di Forlì.
Grazie ad un progetto di trasporto pubblico integrato, frutto di un accordo fra Trenitalia Tper e Start Romagna, sarà possibile utilizzare i treni regionali per raggiungere la stazione ferroviaria di Forlì da qualsiasi stazione dell’Emilia-Romagna, per poi salire sul bus diretto all’aeroporto oppure, atterrati con un volo al "Ridolfi", proseguire il proprio viaggio in regione utilizzando prima il bus e poi il treno regionale verso la meta successiva.
La nuova soluzione di viaggio è disponibile sui canali di acquisto di Trenitalia Tper e Trenitalia - biglietterie, emettitrici automatiche, sito web, app e punti vendita autorizzati – digitando come stazione di destinazione o di origine Forlì Aeroporto. Al costo del biglietto per il treno verrà aggiunto quello per il bus (1,50 euro per la sola andata e 3,00 euro per l’andata e ritorno).
Il collegamento intermodale è progettato per consentire, con orari sincronizzati utili a ridurre i tempi di attesa, di fare ulteriori passi verso l’accessibilità ai mezzi del trasporto pubblico su ferro e gomma, partecipando anche all’obiettivo di diminuire il numero di veicoli sulle strade.
Con Forlì Aeroporto Link si arricchisce l’offerta di integrazione modale che in Romagna vede attive Marina di Ravenna Link, Aquafan Link e Rimini Aeroporto Link.
«Dopo l’attivazione delle soluzioni integrate per Bologna Aeroporto e per l’aeroporto di Rimini, e in continuità con gli altri servizi “Link” già attivi sul territorio romagnolo, Forlì Aeroporto Link rappresenta un ulteriore tassello verso un sistema sempre più sostenibile e semplice da utilizzare. L’integrazione tra treno e autobus migliora i collegamenti con l’aeroporto “Luigi Ridolfi” - dichiarano Irene Priolo, assessora a Mobilità, Trasporti e Infrastrutture, e Roberta Frisoni, assessora al Turismo e Commercio della Regione Emilia-Romagna -. La possibilità di acquistare un’unica soluzione di viaggio ferro-gomma, con orari coordinati facilita gli spostamenti di cittadini e visitatori, riduce l’uso dell’auto privata e contribuisce agli obiettivi ambientali e di qualità dell’aria che la Regione persegue. È un modello di integrazione modale che in Romagna sta già dando risultati e che continua ad arricchirsi, sostenendo al tempo stesso la mobilità quotidiana e l’attrattività turistica del territorio».
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[post_content] => Arsenale ha stretto un accordo con Simest, del gruppo Cdp, per la realizzazione del treno Dream of the Desert. L’operazione prevede un investimento equity congiunto pari a 37 milioni di euro da parte di Arsenale e Simest e un finanziamento di 35 milioni di euro erogato dal Tourism Development Fund saudita.
L’intesa si colloca nel quadro della crescente collaborazione economica tra Italia e Arabia Saudita, rafforzata dall’apertura della nuova sede Simest a Riyadh e dal Mou firmato tra Cdp, Simest e la Camera di Commercio italo-araba.
Il treno
Interamente progettato, prodotto e allestito in Italia, il treno è stato sviluppato attraverso gli hub industriali di Arsenale, Cpl a Brindisi e Standgreen a Bergamo, con Cfi come general contractor del gruppo Arsenale, responsabile del coordinamento di una rete di pmi italiane ad alta specializzazione nei settori del design, della meccanica avanzata, dell’ingegneria, del lusso e dell’hospitality.
«Dream of the Desert è un progetto simbolo per il nostro gruppo e per l’industria ferroviaria internazionale. Valorizza le pmi italiane e costituisce un caso apripista di partnership pubblico-privata nel settore ferroviario di lusso. L’accordo siglato con Simest e le istituzioni saudite conferma come la collaborazione tra imprese e istituzioni possa creare valore duraturo e promuovere le eccellenze italiane nel mondo», commenta Paolo Barletta, ceo di Arsenale.
Regina Corradini D’Arienzo, ceo di Simest, ha aggiunto: «L’intesa sottoscritta con un primario attore industriale come Arsenale per la realizzazione di un progetto strategico per il Made in Italy, conferma il rafforzamento del ruolo di Simest a sostegno del tessuto produttivo italiano e delle sue filiere. Attraverso la prima operazione realizzata nell’ambito del plafond di equity del fondo pubblico di Investimenti Infrastrutturali, Simest interviene direttamente come socio per accrescere la competitività delle nostre imprese impegnate in progetti infrastrutturali ad alto valore aggiunto, favorendo al contempo l’espansione del Made in Italy in mercati strategici ad elevato potenziale di crescita, come quello saudita».
Il primo ultra-luxury train offrirà itinerari di 1-2 notti con partenza da Riyadh verso alcune delle destinazioni più iconiche del Regno, tra cui AlUla, sito Unesco, e Hail, fino al confine con la Giordania. Gli interni sono firmati dall’architetto e interior designer Aline Asmar d’Amman. La prima carrozza è stata consegnata a settembre 2025 e l’avvio operativo è previsto per fine 2026 – con pre-reservations aperte da novembre 2025.
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