27 March 2026

Il Vaticano si accorda con Airbnb per gestire meglio il Giubileo

Airbnb e il Dicastero per l’Evangelizzazione, Sezione per le Questioni fondamentali dell’Evangelizzazione nel Mondo, hanno annunciato una collaborazione per supportare l’afflusso di pellegrini in occasione del Giubileo 2025. L’iniziativa mira a migliorare l’esperienza del pellegrinaggio, promuovendo al contempo soggiorni sostenibili nell’intera Roma Capitale. L’Anno Santo attirerà circa 30-35 milioni di pellegrini, offrendo un’opportunità per le comunità locali che normalmente non beneficiano dei flussi turistici di offrire un’ospitalità autentica e condividere pratiche di viaggio responsabili.

Per mitigare la pressione sulle infrastrutture di Roma e favorire un flusso più distribuito, Airbnb ha lanciato delle pagine web multilingue, che, oltre a presentare un’ampia gamma di opzioni di alloggio nell’intera città, darà risalto al ricco patrimonio culturale e spirituale oltre il centro città.  

La piattaforma promuoverà soggiorni autentici e di alta qualità in aree decentrate, offrendo ai pellegrini e ai viaggiatori l’opportunità di scoprire alcuni luoghi nascosti di Roma, pur restando connessi allo spirito del Giubileo. Verranno evidenziati itinerari religiosi e storici, i Cammini giubilari dentro Roma proposti dal Giubileo, affinché i visitatori possano apprezzare i tesori spirituali e culturali che vanno oltre San Pietro e la Città del Vaticano. 

Una guida digitale al turismo responsabile fornirà consigli per un comportamento rispettoso durante il soggiorno, mentre una campagna email raggiungerà tutti i viaggiatori diretti a Roma durante l’anno, invitandoli a considerare destinazioni alternative oltre il centro storico.

Mettendo in luce itinerari di pellegrinaggio unici, tradizioni locali e santuari meno noti, queste iniziative aiuteranno a distribuire i benefi ci economici su un’area più ampia, promuovendo un’esperienza di viaggio in linea con i valori del Giubileo: fede, cultura e sostenibilità. Anche gli host della provincia saranno supportati con strumenti e linee guida per migliorare l’esperienza degli ospiti, garantendo soggiorni che riflettano il calore e l’autenticità dell’ospitalità italiana.  

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In condizioni normali, solo per il giorno 18 marzo erano previsti circa 445 voli – tra partenze e arrivi – e circa 57.000 passeggeri.\r\n\r\n«Riteniamo che uno sciopero di avvertimento sia sproporzionato, in particolare in una situazione già molto tesa a causa della guerra in Iran», ha dichiarato Aletta von Massenbach, direttore generale della società aeroportuale che gestisce lo scalo, ricordando che «un prossimo round di negoziati è già previsto per il 25 marzo» e che la direzione «rimane fiduciosa nella possibilità di raggiungere un accordo».","post_title":"Sciopero all'aeroporto di Berlino: cancellati tutti i voli di domani, 18 marzo","post_date":"2026-03-17T11:22:53+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1773746573000]}]}}